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GRUPPO
AMBULANTI EXTRACOMUNITARI AGGREDISCE VIGILI A ROMA UN ARRESTO;
AGENTI POLIZIA MUNICIPALE MEDICATI IN OSPEDALE
(ANSA) -
ROMA, 1 nov - Un gruppo di trenta ambulanti abusivi
extracomunitari ha aggredito 5 vigili in servizio
anti-abusivismo in via della Conciliazione nei pressi di San
Pietro a Roma. Lo denuncia il sindacato Sulpm. Secondo
una prima ricostruzione dei fatti gli agenti di polizia
municipale sono stati aggrediti con manganelli e spray
urticanti.
Uno dei vigili ha sparato un colpo in aria a scopo
intimidatorio ma, secondo la ricostruzione del sindacato, gli
ambulanti hanno proseguito a picchiare gli agenti. Tutti e 5 i
vigili sono stati medicati nel vicino ospedale Santo Spirito. Un
aggressore e' stato arrestato, gli altri sono riusciti a
fuggire. (ANSA).
VIGILI
AGGREDITI: SULPM; E' STATO UN AGGUATO, CI ASPETTAVANO
(ANSA) - ROMA, 1 nov -
''Ci stavano aspettando, come ci hanno visti scendere dall' auto
di servizio si sono radunati in gruppo e hanno fatto partire la
carica contro di noi tirando fuori i manganelli e prendendoci a
botte''. E' la ricostruzione dell'aggressione di oggi fatta da
Marco Milani, dirigente sindacale Sulpm, uno dei cinque vigili
urbani aggrediti.
Milani, che e' il piu' robusto dei cinque,
nonostante le botte ha estratto le manette e ne ha stretta una
al polso di un aggressore, l'altra al proprio. In questo modo,
sebbene gli aggressori tentassero di sottrarre uno dei loro alla
cattura, e' riuscito a entrare in auto insieme con l'ammanettato
ed a fuggire con i quattro colleghi. (ANSA).
VIGILI
AGGREDITI: SULPM;DENUNCEREMO SINDACO,VOGLIAMO ARMARCI
AGGRESSIONE POTEVA ESSERE EVITATA
(ANSA) -
ROMA, 1 nov - ''Questa e' la goccia che fa traboccare il vaso'',
commenta Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm
Marchetti.
''Basta, non ne possiamo piu' di essere malmenati
per l'incapacita' della giunta Veltroni di dare strumenti di
difesa ai vigili urbani, siamo lavoratori che hanno diritto di
potersi difendere. Ci venga Veltroni - continua Marchetti - a
prendere le bastonate e gli schiaffi invece di girare sempre con
la scorta e di dire che Roma e' sicura. E se 30 abusivi caricano
la polizia municipale in pieno centro, davanti a San Pietro,
Roma non e' poi tanto sicura, anzi c'e' qualcosa di piu' grave''.
Il segretario romano del Sulpm insiste dicendo che
''lo sanno tutti che dietro l'abusivismo commerciale ci sono la
camorra napoletana e la mafia cinese, ma in prima fila a
prendere le botte ci sono sempre e solo i vigili urbani. Per
questo episodio informeremo il tribunale denunciando il sindaco
Veltroni, quale datore di lavoro, per violazione dell'art. 2087
c.c.. Questa aggressione poteva e doveva essere evitata''.
Marchetti, inoltre, sottolinea che ''i vigili in
servizio esterno devono essere armati. Come ha confermato
l'altro ieri il ministero dell'Interno anche senza regolamento
dell'armamento. Noi di pazienza ne abbiamo dimostrata molta, ma
ora basta''.
Il sindacalista si rivolge poi nuovamente al
sindaco di Roma: ''per Veltroni e' meglio tenere 900 pistole ad
arrangiarsi all'armeria del corpo che consentire ai lavoratori
della polizia municipale di potersi difendere. Abbiamo chiesto i
bastoni distanziometri, a noi non li danno, ma gli abusivi ce li
hanno e ci prendono a manganellate. Veltroni intervenga
immediatamente e la smetta di sfidarci o, ci dispiace per il
prefetto Serra, bloccheremo Roma: niente piu' vigili di notte e
nei servizi esterni se non sono armati''. (ANSA).
GRUPPO
AMBULANTI EXTRACOMUNITARI AGGREDISCE VIGILI A ROMA
(2)
(ANSA) - ROMA, 1 nov -
Secondo una ricostruzione fatta dai vigili urbani, i cinque
poliziotti municipali, tutti del XVII gruppo, sono giunti in via
della Conciliazione a bordo di un'auto di servizio per compiere
proprio un' operazione di controllo dell'ambulantato. Appena
arrivati una trentina di extracomunitari venditori ambulanti si
sono allontanati dalle rispettive merci, che dispongono su
lenzuola, radunandosi tutti insieme, poi si sono avventati
contro i vigili colpendoli con manganelli, spray
anti-aggressione, calci e pugni. Via radio i vigili hanno
chiesto aiuto e in breve sono giunti altri due colleghi.
Intanto, per alleggerire la situazione, il poliziotto municipale
piu' anziano dei sette, un tenente addetto alla segreteria del
gruppo, l'unico ad essere armato, ha estratto la pistola e
sparato un colpo in aria. A quel punto uno dei sette, Marco
Milani, il piu' robusto di tutti, e' riuscito ad ammanettare uno
degli aggressori ed a farlo salire in auto, sulla quale e'
fuggito insieme con alcuni colleghi. L'auto si e' diretta all'
ospedale Santo Spirito, dove e' stato lasciato il vigile le cui
condizioni erano peggiori, in seguito a un colpo di mazza alla
testa. Poi l'arrestato e' stato portato al gruppo, dove lo
stesso Milani, che ha il viso irritato dallo spray, sta
procedendo agli atti di rito. Gli altri poliziotti hanno
riportato varie contusioni e irritazioni epidermiche. L'arrestato
e' un senegalese di 26 anni, gli sono stati contestati i reati
di resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale con
l'aggravante dell'arma e di aver compiuto questi atti con piu'
di altre cinque persone. Il segretario di Roma e Lazio del
Sulpm, il sindacato di categoria, Alessandro Marchetti, ha
annunciato la presentazione
di una denuncia nei confronti del Comune di Roma, reo di non
fornire al corpo gli strumenti adatti all'attivita'. "Non
ci riferiamo esclusivamente alla pistola - ha spiegato Marchetti
- a Salerno i colleghi hanno in dotazione il bastone
distanziometro. Se oggi lo avessimo avuto anche noi i vigili
avrebbero potuto evitare di restare feriti tenendo a distanza
gli aggressori". (ANSA).
VIGILI AGGREDITI: SULPM, SIAMO POCHI, NESSUNA RICERCA
(V. "GRUPPO AMBULANTI EXTRACOMUNITARI..." DELLE 16:44)
(ANSA) -
ROMA, 1 nov - "Non c'e' nessuna ricerca in corso, gli
aggressori sono fuggiti e noi non abbiamo personale sufficiente
per cercarli". E' la risposta, a una domanda precisa, del
segretario di Roma e Lazio del Sulpm, uno dei sindacati della
polizia municipale, Alessandro Marchetti.
"Esiste un accordo - ha spiegato il
sindacalista - in base al quale nei giorni festivi non lavora
piu' del 25 per cento della forza lavoro. Ma la percentuale - ha
commentato - e' molto bassa, basta una emergenza come quella di
oggi e non ci sono uomini a sufficienza". (ANSA).
VIGILI
AGGREDITI: DIETRO AMBULANTI CAMORRA E CINESI
(ANSA) -
ROMA, 1 nov - La camorra napoletana e la mafia cinese. Sarebbero
le due inquietanti realta' che si celano dietro al fenomeno
dell'ambulantato abusivo e della
contraffazione di marchi contraffatti. Un fenomeno rigoglioso di
cui gli ambulanti - siano essi africani o popoli del Sud-Est
asiatico - sono soltanto l'ultimo anello di una lunga catena.
Da recenti indagini compiute dalle forze dell'
ordine risulta che la fabbricazione dei tantissimi prodotti
venduti da ambulanti abusivi o clandestini sia opera della mafia
cinese. La camorra, invece, applicherebbe sui prodotti finiti i
marchi e i loghi delle grandi griffe.
La rete parallela sarebbe cosi' capillare ed
efficiente che, come e' stato accertato in numerosi casi, molti
ambulanti esibendo ai propri "fornitori" il verbale di
sequestro della merce emesso dalle forze dell'ordine, hanno
ottenuto gratuitamente la stessa quantita' e qualita' di
prodotti confiscati. (ANSA).
VIGILI
AGGREDITI: SULPM, IN 1.200 SONO ARMATI A ROMA
(ANSA) -
ROMA, 1 nov - Sono 1.200 a Roma i vigili urbani che hanno in
dotazione la pistola. A renderlo noto e' il sindacato di
categoria Sulpm. Il segretario di Roma e Lazio, Alessandro
Marchetti, ha spiegato che i vigili assunti prima del 1978 e
quelli che hanno fatto la scorta al sindaco, sono armati. Quella
della pistola di ordinanza e' una battaglia per alcune sigle
sindacali capitoline. (ANSA).
VIGILI
AGGREDITI: SULPM, TRE DONNE E TRE UOMINI FERITI
(ANSA) -
ROMA, 1 nov - Sono sei i vigili feriti oggi, precisamente tre
donne e tre uomini. Lo ha precisato il Sulpm in serata
sottolineando che al funzionario di polizia ferito piu'
gravemente sono stati applicati "15 punti di sutura in
testa" e gli sono stati diagnosticati 12 giorni di prognosi
per la guarigione.
L'aggressione, come ha specificato il segretario di
Roma e Lazio del Sulpm, Alessandro Marchetti, e' avvenuta in via
della Conciliazione all' altezza di via Traspuntina dove i
vigili sono giunti con due auto alle quali se ne e' aggiunta una
terza in rinforzo.
Una delle tre donne ferite e' stata invece portata
dal Santo Spirito, dove era andata per farsi medicare, all'
oftalmico, in quanto avrebbe riportato un irritazione ad un
occhio dovuta al lancio di spray che emanava una sostanza di
colore verde diversa da quella usata dalla Polizia Municipale.
Tutte le donne sono state refertate con due giorni dall'Ospedale
per contusioni varie. (ANSA).
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Omniroma-SAN
PIETRO, SULPM: "VIGILI NON POSSONO ESSERE CARNE DA
MACELLO"
(OMNIROMA)
Roma, 01 nov - "Una banda di trenta ambulanti abusivi
extracomunitari di colore ha caricato 5 vigili in servizio
anti-abusivismo commerciale a via della Conciliazione con
manganellate e spray urticanti.
Uno dei vigili ha sparato un colpo in aria ma questi hanno
proseguito il pestaggio. Tutti e cinque i vigili sono finiti
in ospedale. Uno degli aggressori è stato arrestato". Lo
dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano
del Sulpm. "Ci stavano aspettando - aggiunge Marco
Milani, dirigente sindacale Sulpm (uno degli aggrediti, con il
viso rosso infiammato dallo spray anti-aggressione che gli è
stato lanciato addosso - Come ci hanno visti scendere
dall'auto di servizio si sono radunati in gruppo e hanno fatto
partire la carica contro di noi tirando fuori i manganelli e
prendendoci a botte. Non se ne può più di essere carne da
macello per colpa delle filosofie politiche. Per fortuna che
c'era un vigile armato che sparando un colpo in aria ci ha
consentito di scappare, comunque uno l'abbiamo preso."
"Questa è la goccia che fa traboccare il vaso - commenta
Marchetti - Basta, non ne possiamo più di essere malmenati
per l'incapacità della giunta Veltroni di dare strumenti di
difesa ai vigili urbani, siamo lavoratori che hanno diritto di
potersi difendere. Il sindaco non vada in giro con la scorta
per poi dire che Roma è sicura. Se 30 abusivi caricano la
polizia municipale in pieno centro, davanti a San Pietro, Roma
non è poi tanto sicura, anzi c'è qualcosa di più grave. Lo
sanno tutti che dietro l'abusivismo commerciale ci sono la
camorra napoletana e la mafia cinese, ma in prima fila a
prendere le botte ci sono sempre e solo i vigili urbani. Per
questo episodio informeremo il tribunale denunciando il
sindaco Veltroni, quale datore di lavoro, per violazione
dell'art. 2087 del codice civile. Questa aggressione poteva e
doveva essere evitata". "I vigili in servizio
esterno devono essere armati - conclude Marchetti - come ha
confermato l'altro ieri il ministero dell'Interno anche senza
regolamento dell'armamento. Noi di pazienza ne abbiamo
dimostrata molta, ma ora basta. Per Veltroni è meglio tenere
900 pistole ad arrugginirsi all'armeria del Corpo che
consentire ai lavoratori della polizia municipale di potersi
difendere. Abbiamo chiesto i bastoni distanziometri, a noi no
li danno, ma gli abusivi ce li hanno e ci prendono a
manganellate. Veltroni intervenga immediatamente e la smetta
di sfidarci o, ci dispiace per il prefetto Serra, bloccheremo
Roma: niente più vigili di notte e nei servizi esterni se non
sono armati".
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ROMA: SULPM, 30 AMBULANTI HANNO
AGGREDITO CINQUE VIGILI = ''ERANO PRONTI DAVANTI A SAN PIETRO
CON MANGANELLI E SPRAY URTICANTI''
Roma, 1 nov. - (Adnkronos) - ''Una banda di
trenta ambulanti abusivi extracomunitari ha caricato 5 vigili
in servizio anti-abusivismo commerciale a via della
Conciliazione con manganellate e spray urticanti. Uno dei
vigili ha sparato un colpo in aria ma questi hanno proseguito
il pestaggio. Tutti e 5 i vigili sono finiti in ospedale. uno
degli aggressori sono riusciti ad arrestarlo''. Lo
dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
''Ci stavano aspettando - aggiunge Marco Milani, dirigente
sindacale Sulpm, che e' anche uno degli aggrediti - come ci
hanno visti scendere dall'auto di servizio si sono radunati in
gruppo e hanno fatto partire la carica contro di noi tirando
fuori i manganelli e prendendoci a botte. Nnon se ne puo' piu'
di essere carne da macello per colpa delle filosofie
politiche. Per fortuna che c'era un vigile armato che
sparando un colpo in aria ci ha consentito di scappare,
comunque uno l'abbiamo preso''.
''Questa e' la goccia che fa traboccare il vaso - commenta
infuriato Marchetti - basta, non ne possiamo piu' di essere
malmenati per l'incapacita' della giunta Veltroni di dare
strumenti di difesa ai vigili urbani, siamo lavoratori che
hanno diritto di potersi difendere''.
ROMA:
SULPM, 30 AMBULANTI HANNO AGGREDITO CINQUE VIGILI (2) =
(Adnkronos)
- ''Ci venga Veltroni a prendere le bastonate e gli schiaffi
invece di girare sempre con la scorta e di dire che Roma e'
sicura - afferma Marchetti - e se 30 abusivi caricano la
polizia municipale in pieno centro, davanti a San Pietro, Roma
non e' poi tanto sicura, anzi c'e' qualcosa di piu' grave. Lo
sanno tutti che dietro l'abusivismo commerciale ci sono la
camorra napoletana e la mafia cinese, ma in prima fila a
prendere le botte ci sono sempre e solo i vigili urbani''.
''Per questo episodio - aggiunge il segretario romano del
Sulpm- informeremo il Tribunale denunciando il sindaco
Veltroni, quale datore di lavoro, per violazione dell'art.
2087 c.c.. Questa aggressione poteva e doveva essere
evitata. I vigili in servizio esterno devono essere
armati come ha confermato l'altro ieri il ministero
dell'Interno anche senza regolamento dell'armamento. Noi di
pazienza ne abbiamo dimostrata molta, ma ora basta. Per
Veltroni e' meglio tenere 900 pistole ad arruginirsi
all'armeria del corpo che consentire ai lavoratori della
polizia municipale di potersi difendere. Abbiamo chiesto
i bastoni distanziometri, a noi no li danno, ma gli abusivi ce
li hanno e ci prendono a manganellate. Veltroni intervenga
immediatamente e la smetta di sfidarci o, ci dispiace per il
prefetto Serra, bloccheremo Roma: niente piu' vigili di
notte e nei servizi esterni se non sono armati''.
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