SULPM

SULPM ROMA

ATTACCO ALLA POLIZIA MUNICIPALE

MA PER FORTUNA CHE C'E' SEMPRE..... IL SULPM

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DATA AVVENIMENTO (clicca sulle frasi per i dettagli)
01/11/ 2006  IL SOLO SULPM DENUNCIA IN DIRETTA LA VILE AGGRESSIONE OPERATA AI DANNI DELLA POLIZIA MUNICIPALE IN VIA DELLA CONCILIAZIONE A ROMA (AGENZIE DI STAMPA)
02/11/2006 TUTTA LA STAMPA ROMANA RIPORTA LO SDEGNO DEL SULPM CONTRO L'ATTACCO SUBITO DALLA POLIZIA MUNICIPALE
03/11/2006 INTERVISTA AL NOSTRO SEGRETARIO MARCHETTI
03/11/2006 LE REAZIONI DELLA POLITICA 
03/11/2006  LIBERATO L'ARRESTATO, IL SULPM ATTRAVERSO LE AGENZIE SI DICE AMAREGGIATO E DENUNCIA CHE SENZA STRUMENTI LA LOTTA E' IMPARI
03/11/2006 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SICUREZZA ANNUNCIANO L'APERTURA DI UN TAVOLO ISTITUZIONALE DI CONCERTAZIONE SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI DELLA POLIZIA MUNICIPALE, COME CHIESTO DAL SULPM.
11/11/06 Il Comune convoca il tavolo sulla sicurezza richiesto dal SULPM 
17/11/06 Istituzionalizzato anche in prefettura, nell'ambito della vertenza del Sulpm, il tavolo sulla sicurezza degli appartenenti al Corpo

L'INTERVISTA AL SULPM

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Il Comune convoca il tavolo sulla sicurezza richiesto dal SULPM 

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LA LEGGE LIBERA L'AGGRESSORE

VIGILI URBANI: SULPM; LIBERATO SENEGALESE ARRESTATO. UN VIGILE AGGREDITO, SIAMO MOLTO AMAREGGIATI

(ANSA) - ROMA, 3 nov - E' stato liberato il senegalese, di 26 anni, arrestato mercoledi' scorso dai vigili urbani  in via della Conciliazione. Lo annuncia il segretario romano del Sulpm Alessandro Marchetti. ''Il Giudice per l'Udienza Preliminare - ha riferito Marchetti  -, nonostante il Pubblico Ministero avesse chiesto le misure cautelari in carcere, anche considerato che l'uomo e' inottemperante a svariati ordini di espulsione e che per la Bossi-Fini dovrebbe essere arrestato ogni volta che viene trovato sul suolo italiano, ha si' convalidato l'arresto, ma poi ha liberato l'extracomunitario che cosi potra' attendere il suo processo, che si fara' il prossimo 20 aprile, nel Residence Bravetta, abusivamente occupato''. Secondo Marchetti, ''tutti quelli che ogni volta che si parla di armi si riempiono la bocca dicendo che i Vigili Urbani devono essere come i Bobby inglesi, che peraltro ormai sono armati anche loro, perche' non vanno a vedere cosa dice la legislazione del Regno Unito sulla violenza ai pubblici ufficiali ? Magari scopriranno che in Inghilterra c'e' la certezza della pena e che chi commette un simile reato, magari tre mesi, e' sicuro che se li fa in carcere, mentre in Italia si esce dopo poche ore e si ritorna a fare quello che si faceva prima. E' una lotta impari - ha concluso il sindacalista-. Noi ci auguriamo che il sindaco Veltroni e il Consiglio Comunale ci diano gli strumenti per difenderci, altrimenti e' una battaglia persa in partenza; nel frattempo non ci resta altro che preparare gli atti per ricorrere alla Giustizia del lavoro con lo scopo di obbligare il Comune a fare quello che ancora non e' riuscito a fare, ovvero a tutelare i suoi lavoratori''.  ''Siamo molto amareggiati - ha aggiunto il dirigente sindacale Sulpm  Marco Milani, che e' anche uno dei vigili aggrediti a via della Conciliazione - cosi' non si va da nessuna parte e il  Giudice ha solo applicato la legge, per cui non si sa piu' con chi prendersela. Certo non sara' simpatico, ma c'e' il rischio che domani quell'ambulante abusivo sara' a via della Conciliazione a vendere magari merce contraffatta e,  chiaramente, a deriderci perche' tanto ormai l'hanno capito tutti che se meni ad una poliziotto in Italia non finisci neanche in prigione''.  14:37(ANSA).

 

            

IL GIORNO DOPO, LE REAZIONI DELLA POLITICA

APERTURA DI UN TAVOLO ISTITUZIONALE DI CONCERTAZIONE SULLA SICUREZZA 

Apc-COMUNE ROMA/ PRESTO TAVOLO ISTITUZIONALE SU SICUREZZA DEI VV.UU.
 Tra le questioni anche il regolamento dell'armamento del corpo

Roma, 3 nov. (Apcom) - Entro dieci giorni il Consiglio comunale di Roma convocherà "un tavolo istituzionale per esaminare e risolvere le problematiche legittimamente sollevate dal Corpo della Polizia Municipale capitolina, anche alla luce dei recenti fatti violenti". Lo ha annunciato in una nota il presidente del  onsiglio Mirko Coratti, spiegando che "al tavolo parteciperanno, oltre agli Uffici del sindaco interessati alla materia, la Commissione Consiliare competente per la Sicurezza, i rappresentanti del Corpo e le rispettive parti sociali". "Sono certo che questa occasione di lavoro e di dialogo in sede istituzionale sarà caratterizzata da concretezza e fattività soprattutto sul percorso che l'Amministrazione quanto piu' velocemente possibile - conclude Coratti - dovrà intraprendere sul Regolamento dell'armamento del Corpo dei vigili urbani"

Omniroma-SICUREZZA, DE BOSI (IDV): "TAVOLO CONCERTAZIONE IN COMMISSIONE"-

Roma, 02 nov - "I problemi della sicurezza a Roma non possono più essere rinviati ed è per questo che apriremo un tavolo di concertazione e studio nella commissione Sicurezza. Le risposte devono pervenire soprattutto dal consiglio comunale.Ascolteremo in audizione tutte le parti interessate: istituzioni, associazioni, sindacati ed alla fine cercheremo di formulare una soluzione il più largamente condivisa su tutti i vari fenomeni sociali legati alla sicurezza preventiva e, laddove necessaria, repressiva". Lo dichiara in una nota Mauro De Bosi, presidente della commissione Sicurezza del Comune di  Roma e capogruppo in consiglio comunale dell'Italia dei Valori. "Se il Comune chiede 150 poliziotti allo Stato per aumentare il controllo - aggiunge De Bosi - deve anche chiedersi cosa farne dei suoi 6200 agenti di polizia municipale con la qualifica di  pubblica sicurezza, specie ora che arriveranno altre mille unità sulla strada grazie ai poteri speciali sul traffico dati dal Governo al sindaco Veltroni"."Noi dobbiamo distinguere - prosegue - chi deve fare la lotta alla criminalità organizzata contro mafia, camorra, bande armate, terrorismo internazionale, droga, contrabbando, cioè le polizie statali, da chi invece stando sul territorio con il compito sicuramente principale della viabilità e della polizia amministrativa deve essere anche pronto e capace per intervenire a salvaguardare la gente da scippi, rapine e violenze fisiche, cioè dalla criminalità causale, che è la funzione che dovrebbe svolgere appunto la polizia municipale." "Per fare tutto questo - conclude l'esponente dell'Idv - vi sono tematiche inerenti la vigilanza urbana non più rimandabili, come la fornitura di strumenti operativi alla polizia municipale, non per difendere se stessi, ma per difendere i cittadini.  Peraltro  mi sembra chiaro che anche il ministero dell'Interno abbia espresso questa necessità con una recente nota e che  ora il Comune di Roma deve realmente prendere in esame l'applicazione del Decreto Ministeriale 145/1987, sull'armamento dei vigili, sembrerebbe sia mancante."

2 NOVEMBRE 2006 L'AGGRESSIONE, CARICA DEGLI ABUSIVI CONTRO I VIGILI

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LE AGENZIE DI STAMPA CHE HANNO RIPORTATO LA NOTIZIA

ANSA OMNIROMA ADNKRONOS
GRUPPO AMBULANTI EXTRACOMUNITARI AGGREDISCE VIGILI A ROMA UN ARRESTO; AGENTI POLIZIA MUNICIPALE MEDICATI IN OSPEDALE

   (ANSA) - ROMA, 1 nov - Un gruppo di trenta ambulanti abusivi extracomunitari ha aggredito 5 vigili in servizio anti-abusivismo in via della Conciliazione nei pressi di San Pietro a Roma. Lo denuncia il sindacato Sulpm. Secondo una prima ricostruzione dei fatti gli agenti di polizia municipale sono stati aggrediti con manganelli e spray urticanti.
   Uno dei vigili ha sparato un colpo in aria a scopo intimidatorio ma, secondo la ricostruzione del sindacato, gli ambulanti hanno proseguito a picchiare gli agenti. Tutti e 5 i vigili sono stati medicati nel vicino ospedale Santo Spirito. Un aggressore e' stato arrestato, gli altri sono riusciti a fuggire.  (ANSA).

VIGILI AGGREDITI: SULPM; E' STATO UN AGGUATO, CI ASPETTAVANO 

(ANSA) - ROMA, 1 nov - ''Ci stavano aspettando, come ci hanno visti scendere dall' auto di servizio si sono radunati in gruppo e hanno fatto partire la carica contro di noi tirando fuori i manganelli e prendendoci a botte''. E' la ricostruzione dell'aggressione di oggi fatta da Marco Milani, dirigente sindacale Sulpm, uno dei cinque vigili urbani aggrediti.
   Milani, che e' il piu' robusto dei cinque, nonostante le botte ha estratto le manette e ne ha stretta una al polso di un aggressore, l'altra al proprio. In questo modo, sebbene gli aggressori tentassero di sottrarre uno dei loro alla cattura, e' riuscito a entrare in auto insieme con l'ammanettato ed a fuggire con i quattro colleghi. (ANSA).

VIGILI AGGREDITI: SULPM;DENUNCEREMO SINDACO,VOGLIAMO ARMARCI AGGRESSIONE POTEVA ESSERE EVITATA

   (ANSA) - ROMA, 1 nov - ''Questa e' la goccia che fa traboccare il vaso'', commenta Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm  Marchetti.   
   ''Basta, non ne possiamo piu' di essere malmenati per l'incapacita' della giunta Veltroni di dare strumenti di difesa ai vigili urbani, siamo lavoratori che hanno diritto di potersi difendere. Ci venga Veltroni - continua Marchetti - a prendere le bastonate e gli schiaffi invece di girare sempre con la scorta e di dire che Roma e' sicura. E se 30 abusivi caricano la polizia municipale in pieno centro, davanti a San Pietro, Roma non e' poi tanto sicura, anzi c'e' qualcosa di piu' grave''.
   Il segretario romano del Sulpm insiste dicendo che ''lo sanno tutti che dietro l'abusivismo commerciale ci sono la camorra napoletana e la mafia cinese, ma in prima fila a prendere le botte ci sono sempre e solo i vigili urbani. Per questo episodio informeremo il tribunale denunciando il sindaco Veltroni, quale datore di lavoro, per violazione dell'art. 2087 c.c.. Questa aggressione poteva e doveva essere evitata''.
   Marchetti, inoltre, sottolinea che ''i vigili in servizio esterno devono essere armati. Come ha confermato l'altro ieri il ministero dell'Interno anche senza regolamento dell'armamento. Noi di pazienza ne abbiamo dimostrata molta, ma ora basta''.
   Il sindacalista si rivolge poi nuovamente al sindaco di Roma: ''per Veltroni e' meglio tenere 900 pistole ad arrangiarsi all'armeria del corpo che consentire ai lavoratori della polizia municipale di potersi difendere. Abbiamo chiesto i bastoni distanziometri, a noi non li danno, ma gli abusivi ce li hanno e ci prendono a manganellate. Veltroni intervenga immediatamente e la smetta di sfidarci o, ci dispiace per il prefetto Serra, bloccheremo Roma: niente piu' vigili di notte e nei servizi esterni se non sono armati''. (ANSA).


GRUPPO AMBULANTI EXTRACOMUNITARI AGGREDISCE VIGILI A ROMA   (2)

(ANSA) - ROMA, 1 nov - Secondo una ricostruzione fatta dai vigili urbani, i cinque poliziotti municipali, tutti del XVII gruppo, sono giunti in via della Conciliazione a bordo di un'auto di servizio per compiere proprio un' operazione di controllo dell'ambulantato. Appena arrivati una trentina di extracomunitari venditori ambulanti si sono allontanati dalle rispettive merci, che dispongono su lenzuola, radunandosi tutti insieme, poi si sono avventati contro i vigili colpendoli con manganelli, spray anti-aggressione, calci e pugni. Via radio i vigili hanno chiesto aiuto e in breve sono giunti altri due colleghi. Intanto, per alleggerire la situazione, il poliziotto municipale piu' anziano dei sette, un tenente addetto alla segreteria del gruppo, l'unico ad essere armato, ha estratto la pistola e sparato un colpo in aria. A quel punto uno dei sette, Marco Milani, il piu' robusto di tutti, e' riuscito ad ammanettare uno degli aggressori ed a farlo salire in auto, sulla quale e' fuggito insieme con alcuni colleghi. L'auto si e' diretta all' ospedale Santo Spirito, dove e' stato lasciato il vigile le cui condizioni erano peggiori, in seguito a un colpo di mazza alla testa. Poi l'arrestato e' stato portato al gruppo, dove lo stesso Milani, che ha il viso irritato dallo spray, sta procedendo agli atti di rito. Gli altri poliziotti hanno riportato varie contusioni e irritazioni epidermiche. L'arrestato e' un senegalese di 26 anni, gli sono stati contestati i reati di resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale con l'aggravante dell'arma e di aver compiuto questi atti con piu' di altre cinque persone. Il segretario di Roma e Lazio del Sulpm, il sindacato di categoria, Alessandro Marchetti, ha annunciato la presentazione
di una denuncia nei confronti del Comune di Roma, reo di non fornire al corpo gli strumenti adatti all'attivita'. "Non ci riferiamo esclusivamente alla pistola - ha spiegato Marchetti - a Salerno i colleghi hanno in dotazione il bastone distanziometro. Se oggi lo avessimo avuto anche noi i vigili avrebbero potuto evitare di restare feriti tenendo a distanza gli aggressori". (ANSA).

  
VIGILI AGGREDITI: SULPM, SIAMO POCHI, NESSUNA RICERCA
(V. "GRUPPO AMBULANTI EXTRACOMUNITARI..." DELLE 16:44)

   (ANSA) - ROMA, 1 nov - "Non c'e' nessuna ricerca in corso, gli aggressori sono fuggiti e noi non abbiamo personale sufficiente per cercarli". E' la risposta, a una domanda precisa, del segretario di Roma e Lazio del Sulpm, uno dei sindacati della polizia municipale, Alessandro Marchetti.
   "Esiste un accordo - ha spiegato il sindacalista - in base al quale nei giorni festivi non lavora piu' del 25 per cento della forza lavoro. Ma la percentuale - ha commentato - e' molto bassa, basta una emergenza come quella di oggi e non ci sono uomini a sufficienza". (ANSA).

VIGILI AGGREDITI: DIETRO AMBULANTI CAMORRA E CINESI

   (ANSA) - ROMA, 1 nov - La camorra napoletana e la mafia cinese. Sarebbero le due inquietanti realta' che si celano dietro al fenomeno dell'ambulantato abusivo e della
contraffazione di marchi contraffatti. Un fenomeno rigoglioso di cui gli ambulanti - siano essi africani o popoli del Sud-Est asiatico - sono soltanto l'ultimo anello di una lunga catena.
   Da recenti indagini compiute dalle forze dell' ordine risulta che la fabbricazione dei tantissimi prodotti venduti da ambulanti abusivi o clandestini sia opera della mafia cinese. La camorra, invece, applicherebbe sui prodotti finiti i marchi e i loghi delle grandi griffe.
   La rete parallela sarebbe cosi' capillare ed efficiente che, come e' stato accertato in numerosi casi, molti ambulanti esibendo ai propri "fornitori" il verbale di sequestro della merce emesso dalle forze dell'ordine, hanno ottenuto gratuitamente la stessa quantita' e qualita' di prodotti confiscati. (ANSA).

VIGILI AGGREDITI: SULPM, IN 1.200 SONO ARMATI A ROMA

   (ANSA) - ROMA, 1 nov - Sono 1.200 a Roma i vigili urbani che hanno in dotazione la pistola. A renderlo noto e' il sindacato di categoria Sulpm. Il segretario di Roma e Lazio, Alessandro Marchetti, ha spiegato che i vigili assunti prima del 1978 e quelli che hanno fatto la scorta al sindaco, sono armati. Quella della pistola di ordinanza e' una battaglia per alcune sigle sindacali capitoline. (ANSA).

VIGILI AGGREDITI: SULPM, TRE DONNE E TRE UOMINI FERITI

   (ANSA) - ROMA, 1 nov - Sono sei i vigili feriti oggi, precisamente tre donne e tre uomini. Lo ha precisato il Sulpm in serata sottolineando che al funzionario di polizia ferito piu' gravemente sono stati applicati "15 punti di sutura in testa" e gli sono stati diagnosticati 12 giorni di prognosi per la guarigione.
   L'aggressione, come ha specificato il segretario di Roma e Lazio del Sulpm, Alessandro Marchetti, e' avvenuta in via della Conciliazione all' altezza di via Traspuntina dove i vigili sono giunti con due auto alle quali se ne e' aggiunta una terza in rinforzo.
   Una delle tre donne ferite e' stata invece portata dal Santo Spirito, dove era andata per farsi medicare, all' oftalmico, in quanto avrebbe riportato un irritazione ad un occhio dovuta al lancio di spray che emanava una sostanza di colore verde diversa da quella usata dalla Polizia Municipale. Tutte le donne sono state refertate con due giorni dall'Ospedale per contusioni varie. (ANSA).

 

Omniroma-SAN PIETRO, SULPM: "VIGILI NON POSSONO ESSERE CARNE DA MACELLO"

(OMNIROMA) Roma, 01 nov - "Una banda di trenta ambulanti abusivi extracomunitari di colore ha caricato 5 vigili in servizio anti-abusivismo commerciale a via della Conciliazione con manganellate e spray urticanti.
Uno dei vigili ha sparato un colpo in aria ma questi hanno proseguito il pestaggio. Tutti e cinque i vigili sono finiti in ospedale. Uno degli aggressori è stato arrestato". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Ci stavano aspettando - aggiunge Marco Milani, dirigente sindacale Sulpm (uno degli aggrediti, con il viso rosso infiammato dallo spray anti-aggressione che gli è stato lanciato addosso - Come ci hanno visti scendere dall'auto di servizio si sono radunati in gruppo e hanno fatto partire la carica contro di noi tirando fuori i manganelli e prendendoci a botte. Non se ne può più di essere carne da macello per colpa delle filosofie politiche. Per fortuna che c'era un vigile armato che sparando un colpo in aria ci ha consentito di scappare, comunque uno l'abbiamo preso." "Questa è la goccia che fa traboccare il vaso - commenta Marchetti - Basta, non ne possiamo più di essere malmenati per l'incapacità della giunta Veltroni di dare strumenti di difesa ai vigili urbani, siamo lavoratori che hanno diritto di potersi difendere. Il sindaco non vada in giro con la scorta per poi dire che Roma è sicura. Se 30 abusivi caricano la polizia municipale in pieno centro, davanti a San Pietro, Roma non è poi tanto sicura, anzi c'è qualcosa di più grave. Lo sanno tutti che dietro l'abusivismo commerciale ci sono la camorra napoletana e la mafia cinese, ma in prima fila a prendere le botte ci sono sempre e solo i vigili urbani. Per questo episodio informeremo il tribunale denunciando il sindaco Veltroni, quale datore di lavoro, per violazione dell'art. 2087 del codice civile. Questa aggressione poteva e doveva essere evitata". "I vigili in servizio esterno devono essere armati - conclude Marchetti - come ha confermato l'altro ieri il ministero dell'Interno anche senza regolamento dell'armamento. Noi di pazienza ne abbiamo dimostrata molta, ma ora basta. Per Veltroni è meglio tenere 900 pistole ad arrugginirsi all'armeria del Corpo che consentire ai lavoratori della polizia municipale di potersi difendere. Abbiamo chiesto i bastoni distanziometri, a noi no li danno, ma gli abusivi ce li hanno e ci prendono a manganellate. Veltroni intervenga immediatamente e la smetta di sfidarci o, ci dispiace per il prefetto Serra, bloccheremo Roma: niente più vigili di notte e nei servizi esterni se non sono armati".

 

ROMA: SULPM, 30 AMBULANTI HANNO AGGREDITO CINQUE VIGILI = ''ERANO PRONTI DAVANTI A SAN PIETRO CON MANGANELLI E SPRAY URTICANTI''

Roma, 1 nov. - (Adnkronos) - ''Una banda di trenta ambulanti abusivi extracomunitari ha caricato 5 vigili in servizio anti-abusivismo commerciale a via della Conciliazione con manganellate e spray urticanti. Uno dei vigili ha sparato un colpo in aria ma questi hanno proseguito il pestaggio. Tutti e 5 i vigili sono finiti in ospedale. uno degli aggressori sono riusciti ad arrestarlo''. Lo  dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
''Ci stavano aspettando - aggiunge Marco Milani, dirigente sindacale Sulpm, che e' anche uno degli aggrediti - come ci hanno visti scendere dall'auto di servizio si sono radunati in gruppo e hanno fatto partire la carica contro di noi tirando fuori i manganelli e prendendoci a botte. Nnon se ne puo' piu' di essere carne da macello per colpa delle filosofie politiche. Per fortuna che c'era un vigile  armato che sparando un colpo in aria ci ha consentito di scappare, comunque uno l'abbiamo preso''.
''Questa e' la goccia che fa traboccare il vaso - commenta infuriato Marchetti - basta, non ne possiamo piu' di essere malmenati per l'incapacita' della giunta Veltroni di dare strumenti di difesa ai vigili urbani, siamo lavoratori che hanno diritto di potersi difendere''.

 
ROMA: SULPM, 30 AMBULANTI HANNO AGGREDITO CINQUE VIGILI (2) =  (Adnkronos) - ''Ci venga Veltroni a prendere le bastonate e gli schiaffi invece di girare sempre con la scorta e di dire che Roma e' sicura - afferma Marchetti - e se 30 abusivi caricano la polizia municipale in pieno centro, davanti a San Pietro, Roma non e' poi tanto sicura, anzi c'e' qualcosa di piu' grave. Lo sanno tutti che dietro l'abusivismo commerciale ci sono la camorra napoletana e la mafia cinese, ma in prima fila a prendere le botte ci sono sempre e solo i vigili urbani''.
''Per questo episodio - aggiunge il segretario romano del Sulpm- informeremo il Tribunale denunciando il sindaco Veltroni, quale datore di lavoro, per violazione dell'art. 2087 c.c.. Questa aggressione poteva e doveva essere evitata. I vigili in servizio esterno devono essere armati come ha confermato l'altro ieri il ministero dell'Interno anche senza regolamento dell'armamento. Noi di pazienza  ne abbiamo dimostrata molta, ma ora basta. Per Veltroni e' meglio  tenere 900 pistole ad arruginirsi all'armeria del corpo che consentire ai lavoratori della polizia municipale di potersi difendere. Abbiamo  chiesto i bastoni distanziometri, a noi no li danno, ma gli abusivi ce li hanno e ci prendono a manganellate. Veltroni intervenga  immediatamente e la smetta di sfidarci o, ci dispiace per il prefetto  Serra, bloccheremo Roma: niente piu' vigili di notte e nei servizi  esterni se non sono armati''.