BOTTI: MARCHETTI (SULPM), A ROMA 45% FERITI IN MENO (ANSA) - ROMA, 1 GEN - «A Roma la notte di Capodanno i feriti per i botti sono stati il 45% in meno rispetto al 2009, è raddoppiato il trend del calo dei ferimenti» per questo è necessario «passare ora alla sensibilizzazione preventiva nelle scuole». Lo ha dichiarato il segretario generale aggiunto del Sulpm Alessandro Marchetti. «L'anno scorso - ha spiegato il sindacalista dei vigili urbani - ci sono stati 28 feriti, quest'anno se ne contano al momento una dozzina e i ferimenti nel 2009 erano in calo del 20%. E per fortuna non dovrebbero aumentare» ha aggiunto Marchetti «visto che grazie alla intensa pioggia i botti inesplosi rimasti in strada, causa dei ferimenti del giorno dopo, sono praticamente inutilizzabili». «Le campagne di sensibilizzazione al problema - ha sottolineato inoltre Marchetti - come ad esempio quella messa in atto dal Sulpm da due anni, stanno dando dei risultati ma non bisogna abbassare la guardia, occorre cominciare invece a creare una cultura della prevenzione sui rischi derivanti dai botti, per questo invitiamo il Ministero della Pubblica Istruzione ad organizzare un progetto educativo, in collaborazione con il ministero dell'Interno e i Comuni, proprio a partire dalle scuole».(ANSA). FG 01-GEN-10 12:36
CAPODANNO: MARCHETTI (SULPM), A ROMA 45% IN MENO FERITI BOTTI (AGI) Roma, 1 gen. – Meno feriti, 45% in meno sul 2009, per i botti di Capodanno: nel 2009 sono stati 28, quest’anno se ne contano una dozzina. Lo dice in una nota il segretario generale aggiunto del Sulpm Alessandro Marchetti. “E per fortuna non dovrebbero aumentare – aggiunge – visto che grazie alla intensa pioggia i botti inesplosi rimasti in strada, causa dei ferimenti del giorno dopo, sono praticamente inutilizzabili”. “Le campagne di sensibilizzazione al problema – conclude poi Marchetti – stanno dando dei risultati ma non bisogna abbassare la guardia, occorre cominciare invece a creare una cultura della prevenzione sui rischi derivanti dai botti, per questo invitiamo il Ministero della Pubblica Istruzione ad organizzare un progetto educativo, in collaborazione con il Ministero dell’Interno e i Comuni, proprio a partire dalle scuole”. (AGI)
Omniroma-BOTTI CAPODANNO, SULPM: -45% FERITI RISPETTO ANNO SCORSO (OMNIROMA) Roma, 01 gen - «A Roma circa il 45% dei feriti da botti di Capodanno meno del 2009 e quindi, sempre rispetto allo scorso anno, raddoppia il trend relativo al calo dei ferimenti. L'anno scorso ci sono stati 28 feriti, quest'anno se ne contano al momento una dozzina e i ferimenti nel 2009 erano in calo del 20%». Lo ha dichiarato in una nota Alessandro Marchetti, Segretario Generale Aggiunto del Sulpm. «E per fortuna non dovrebbero aumentare - ha aggiunto Marchetti - visto che grazie alla intensa pioggia i botti inesplosi rimasti in strada, causa dei ferimenti del giorno dopo, sono praticamente inutilizzabili. Le campagne di sensibilizzazione al problema come ad esempio quella messa in atto dal Sulpm già da due anni, grazie anche all'attenzione offerta dai mass-media, stanno dando dei risultati ma non bisogna abbassare la guardia, occorre cominciare invece a creare una cultura della prevenzione sui rischi derivanti dai botti, per questo invitiamo il Ministero della Pubblica Istruzione ad organizzare un progetto educativo, in collaborazione con il Ministero dell'Interno e i Comuni, proprio a partire dalle scuole».
 
   
    
   
    
     

    LA NOSTRA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PRIMA DEL CAPODANNO......

BOTTI DI CAPODANNO E FERITI.....

IL SULPM E LA POLIZIA LOCALE SEMPRE IN PRIMA LINEA NELLA TUTELA DELLA SICUREZZA CITTADINI 

  

http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=33105&category=6

 

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CAPODANNO: MARCHETTI (SULPM), VIGILI LASCIATI SOLI SU PREVENZIONE BOTTI = Roma, 29 dic. - (Adnkronos) - «Ogni anno ci sono decine di feriti a causa dei botti di Capodanno, molto spesso purtroppo bambini, ma nessuno si ricorda per tempo a fare prevenzione e ad informare. Enti locali, scuole e persino i centri commerciali dovrebbero essere i primi su questo fronte, invece ogni anno ci ritroviamo costretti a correre da soli ai ripari e a distribuire quanti più volantini possiamo, ma siamo una goccia d'acqua nell'oceano». È quanto dichiarato in una nota da Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm. «Il ferimento del bambino di Sabaudia - ha aggiunto Marchetti - a tre giorni dal Capodanno, è un segnale d'allarme molto grave, non si può stare con le mani in mano. Da parte nostra siamo a disposizione per fornire il nostro materiale, e chiunque, potrà scaricarlo dal nostro sito nazionale: http://www.sulpm.net/wp-content/uploads/2009/12/Capodanno-felice.pdf». «Su questo fronte - ha concluso Marchetti - possiamo solo chiedere aiuto, ad aiutarci, per tentare di informare quanta più gente si può, con la speranza di prevenire danni peggiori, visto che mancano pochi giorni alla fine dell'anno». (Ana/Pn/Adnkronos) 29-DIC-09 16:10 NNN
Omniroma-BOTTI CAPODANNO, SULPM: «ECCO CONSIGLI, MA OGNI ANNO SIAMO SOLI» (OMNIROMA) Roma, 29 dic - «Ogni anno ci sono decine di feriti a causa dei botti di Capodanno, molto spesso purtroppo bambini, ma nessuno si ricorda per tempo a fare prevenzione e ad informare. Enti locali, scuole e persino i centri commerciali dovrebbero essere i primi su questo fronte, invece ogni anno ci ritroviamo costretti a correre da soli ai ripari e a distribuire quanti più volantini possiamo, ma siamo una goccia d'acqua nell'oceano». Lo ha dichiarato in una nota Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm. «Il ferimento del bambino di Sabaudia - ha aggiunto Marchetti - a tre giorni dal Capodanno è un segnale d'allarme molto grave, non si può stare con le mani in mano. Da parte nostra siamo a disposizione per fornire il nostro materiale e chiunque potrà scaricarlo dal nostro sito nazionale http://www.sulpm.net/wp-content/uploads/2009/12/Capodanno-felice.pdf. Su questo fronte possiamo solo chiedere aiuto ad aiutarci per tentare di informare quanta più gente si può, con la speranza di prevenire danni peggiori, visto che mancano pochi giorni alla fine dell'anno».