SULPM
<<<

 

I CORROTTI O I VIOLENTI  NON HANNO UNA SOLA DIVISA

 

NON CI PROVATE, CHIARO ??

UN CORROTTO, UN USURAIO, UNO SPACCIATORE..... SE INDOSSA UNA DIVISA DI POLIZIA, NON SPORCA SOLO LA DIVISA DEL SUO CORPO, MA QUELLA DI OGNI ALTRO POLIZIOTTO STATALE O LOCALE, FINANZIERE, CARABINIERE, FORESTALE CHE SIA..... ,  MINA LA CREDIBILITA' DELLE ISTITUZIONI E LA NOSTRA, CHE SIAMO QUELLI CHE SI ALZANO LA MATTINA ALLE 4 E SPESSO DEVONO RIENTRARE A CASA IL GIORNO DOPO........ 

E QUINDI A NOI NON PIACCIONO A PRESCINDERE DALL'APPARTENENZA A CORPI O ARMI, SENZA ALCUNA STRUMENTALIZZAZIONE... CON LA SPERANZA CHE CERTE "TESTE" LA FINISCANO DI SPECULARE SOLO SE IL CORROTTO E' DELLA POLIZIA LOCALE... 

    

CERCA SU GOOGLE COME ABBIAMO FATTO NOI O LEGGI SOTTO I GUAI DELLE ALTRE DIVISE....... TANTO PER PROVARE QUELLO CHE DICIAMO

<<<<<

<<<<<

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

le ultime di dicembre 2011..... (per gli articoli complete di TUTTE le notizie vedi gli articoli sotto)

DATA

FONTE

CORPO-ARMA-ecc

TITOLO NOTIZIA

23/12/11

Gazzetta del Sud

Polizia di Stato

Poliziotto arrestato con un chilo di cocaina

21/12/11

Legnano Today

Carabinieri

Carabiniere molesta 15 donne

19/12/11

Varese News

Carabinieri

Carabiniere arrestato con la cocaina

18/12/11

La Provincia di Varese

Polizia di Stato

Busto Artizio, il Poliziotto arrestato "Era un dono non una mazzetta"

16/12/11

Il Centro di Chieti -cr. di Termoli

Carabinieri

Falsifica una perizia capitano dei Carabinieri arrestato (Termoli)

14/12/11

Reporter online

Carabinieri

Un Carabiniere arrestato per omicidio passionale (Vallecrosia - Imperia)

13/12/11

Il Messaggero

Polizia di Stato

Poliziotto sequestra ragazzino per pagare debiti di gioco

06/12/11

Notizie On Line

Carabinieri

In Operazione Antimafia ad Altamura un carabiniere ai domiciliari ed uno interdetto dall'attivita'

03/12/11

Libero - quotidiano.it

Polizia di Stato

Terni: Poliziotto arrestato per molestie nega accuse

 

 

 

COLTIVAVA ERBA IN CASERMA,ARRESTATO COMANDANTE STAZIONE CC IN PAESINO DEL VITERBESE, FERMATO ANCHE IL FRATELLO (ANSA) - VITERBO, 18 AGO - Coltivava marijuana in un locale attiguo alla sua abitazione, all'interno della caserma dei carabinieri di Grotte di Castro, in provincia di Viterbo. Per questo motivo, al termine di un interrogatorio durato tutta la notte, e' stato arrestato il maresciallo Angelo Benfante, 46 anni, da circa 10 anni comandante della stazione del piccolo paese, fermato ieri sera dai suoi colleghi. Insieme con lui e' stato arrestato suo fratello di 36 anni, residente ad Acquapendente. Il comando provinciale dei carabinieri di Viterbo, con una nota diffusa in mattinata, ha reso noto che il sottufficiale "e' stato immediatamente sospeso dal servizio". Durante una perquisizione domiciliare nell'alloggio di servizio del militare, i carabinieri hanno trovato e sequestrato 17 piante di marijuana. Il nome di Benfante era emerso nel corso di un'indagine sullo spaccio di stupefacenti nel comprensorio di Acquapendente. Sono cosi' scattati una serie di appostamenti e di pedinamenti nei confronti del fratello del maresciallo, dai quali e' emerso che si recava frequentemente nella caserma di Grotte di Castro. Da qui la perquisizione, il ritrovamento della piantagione e il fermo dei due fratelli. Dopo alcune ore di interrogatorio, per entrambi e' scattato l'arresto, ora al vaglio dell'autorita' giudiziaria. "Nonostante le indagini condotte abbiano coinvolto un proprio collega - dice ancora la nota del comando provinciale dei carabinieri - tutte le operazioni volte a garantire il rispetto della legalita' sono state eseguite con la massima celerita', imparzialita' e determinazione". (ANSA)

 

 

Le foto shock di Stefano Cucchi, si suggerisce di non guardarle perche' sono molto cruente: http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6267/il-caso-di-stefano-cucchi-morto-per-una-caduta-in-carcere-ecco-le-foto-mostrate-dalla-famiglia.aspx 

Omniroma-MARRAZZO, IL TRANS A LA REPUBBLICA: LO CONOSCO DA 7 ANNI (OMNIROMA) Roma, 24 ott - "'Glielo dicevo, io: Piero, stai attento a con chi esci. Lasciala perdere, la Brendona, quella e' drogata ti fa finire nei guai'. Natali', 30 anni, professionista del sesso a cottimo, brasiliana transessuale con studio-abitazione in via Gradoli, nella periferia ordinata lungo la Cassia, ha gli occhi lucidi ma giura che 'e' solo il colliriò. Ci sono volute due ore per sciogliere il muro dei 'non so nemmeno chi sia', e per farle raccontare la sua versione dei fatti. 'Piero lo conosco da sette anni - dice - e non mi ha mai fatto niente di male, quindi non gliene voglio fare nemmeno io. L'ho sentito anche oggi, mi ha chiamata tre volte. Mi ha detto: 'Stai tranquilla, Natali', che non c'e' nessun video. Ti voglio bene, non parlarne con nessunò". Lo scrivono su La Repubblica Paolo G. Brera e Maria Elena Vincenzi. "Dalla comunita' trans che la notte si vende al Flaminio e all'Acqua Acetosa, a Prati e alla Moschea, esce un ritratto sconvolgente - e tutto da provare - se riferito al presidente della Regione Lazio - prosegue l'articolo - 'Marrazzo lo conosciamo tutte benissimo da anni', afferma Luana, anche lei transessuale brasiliana della Cassia: 'Quando lo vedono passare - dice - i trans si tirano su le tette per essere scelte: lui paga molto, molto bene. Ci sono 'ragazze' come Natali' che ci hanno fatto una fortuna, decine di migliaia di euro. Natali' e' la sua preferita, ma stava spesso anche con Brenda, una tipa grande e grossa che chiamiamo la Brendona e che da un pezzo andava in giro a dire che cercava di vendere un video compromettente ma non trovava nessuno che lo comprasse. Una vera stronza: questa e' estorsione, mi sa che con questo caos e' scappata'. Da quando e' scoppiata la bufera, le transessuali che abitano nella zona di via Gradoli hanno ricevuto visite a raffica dai carabinieri del Ros: 'Sono andati dalla Palomina sulla Cassia, da Tiffany e Maira in via Gradoli, da Camilla ai Due Ponti, da Brenda e da un sacco di altre. A tutte - dice Natali' - hanno preso i computer e i telefonini per cercare immagini. Ma non troveranno nulla. Lo so che accusano tutti me, ma io giuro che non c'entro proprio niente con le foto e i video. Io sono sicura che non usciranno mai perché non ci sono, ma se spuntera' fuori un video vi invito a confrontarlo con me e con casa mia'. Un appartamentino ordinato, pulito, arredato con gusto in stile etnico: salotto con cucinino, bagno e camera con il letto in ferro battuto e il quadro di un cherubino dietro la testiera". "'Di Piero non voglio parlare - insiste Natali' ogni volta che si accorge di aver raccontato più di quello che avrebbe voluto - ma una cosa su quei quattro carabinieri la voglio proprio dire. Li conoscevamo tutti, sono vera gentaccia. C'e' una questione di droga, dietro tutto questo casino. Quando un cliente ci chiede un festino con la cocaina, c'e' uno spacciatore, uno che ora e' morto e si chiamava Rino (e' citato anche nell'ordinanza di custodia cautelare, ndr), che ce la porta a domicilio a patto che ne acquisti almeno dieci grammi. Quei carabinieri lo lasciavano lavorare a patto che lui li avvertisse sempre della consegna e della situazione: quando la giudicavano interessante facevano irruzione e ci rapinavano, si prendevano droga e soldi ricattando i clienti'. Sono le 'mele marce' di cui parla il comandante provinciale dei carabinieri, il generale Tommasone". "Ne parla anche la Luana (che in realta' si chiama con un altro nome) - conclude la Repubblica - di Rino che portava la droga e dei clienti rapinati e ricattati per questo dai quattro carabinieri. Una situazione in cui, afferma Luana, avrebbe riguardato anche il governatore del Lazio. Anche di questo, dice Luana, 'della cocaina', tutti sapevano tutto nel mondo romano della prostituzione transessuale. 'Lui, Marrazzo, andava quasi sempre con Natali' - insiste Luana - che aveva conosciuta alla Moschea, dove batteva fino a qualche anno fa. Ma stava spesso anche con Tabata, che e' morta sei mesi fa. E anche con Paloma e Brenda: non sapete che liti, quando lui sceglieva una anziché l'altra'. 'I carabinieri non mi hanno ancora trovata, e mi sono gia' rivolta a un avvocato - dice Natali': ma i Ros busseranno alla sua porta mezzora più tardi - e domattina me ne vado, parto e sto via un mese. Se mi avete filmato, dico che eravate solo una coppia in cerca di sesso estremo. Addiò. red 240948