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La memoria della nostra storia |
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| LA POLIZIA LOCALE | ||||||||||||||
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L'AMORE PER LA LIBERTA' E L'ITALIA
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(la foto scattata dai tedeschi prima della fucilazione dei poliziotti municipali di Barletta)
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FIRENZE - 1944 - - il maresciallo dei Vigili Urbani, Pietro Stefanini, fucilato il 3 agosto 1944 dai tedeschi assieme alla moglie Dina per aver favorito, approfittando del suo ruolo, i partigiani della Brigata Sinigallia; -
il brigadiere dei Vigili Urbani,
Attilio Mazzoni, perde la vita durante l'incursione aerea
dell'11 marzo 1944 nel viale Belfiore, mentre si stava recando a
prestare i primi soccorsi alla popolazione; - il vigile Guido Pescini, ucciso da una mitragliatrice tedesca in via del Ponte alle Mosse mentre portava assistenza ai cittadini del rione rimasti isolati. -
Nei giorni che precedettero la liberazione di Firenze, i vigili
collaborarono con i partigiani portando soccorso, procacciando acqua e
viveri, ma soprattutto approntando la linea telefonica e la staffetta
attraverso il Corridoio vasariano, permettendo cosi' il collegamento con
gli alleati in Oltrarno, e presidiando costantemente Palazzo Vecchio
quale centro strategico. Dal 12 agosto il Comitato di Liberazione
Nazionale dispose che il centro storico fosse presidiato dai vigili con
il compito di impedire la circolazione di soggetti armati. (fonte
http://www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/polizia/relazione.htm) SIENA
- 1944 - Dalla fine di giugno 1944 i vigili urbani cooperano
con il Raggruppamento di partigiani
(Guardia civica) costituendo in realta', con la motivazione del
mantenimento dell'ordine pubblico,
una forza armata antinazista, in una citta' completamente
controllata dai tedeschi. (fonte
http://www.romacivica.net/anpiroma/Resistenza/resistenza6a.htm) MILANO - "Piazza della Scala - 26 aprile 1945 - Squadre di vigili urbani appartenenti alla 113a Brigata Garibaldi Sap inseguono e bloccano un autoblindo e quattro autocarri carichi di fascisti della X Mas. Nella sparatoria viene colpito un vigile. I fascisti verranno piu' tardi condotti in prefettura e consegnati al prefetto Riccardo Lombardi." (fonte: fondazione istituto per la storia dell'eta' contemporanea - isec - onlus ) FIUME (Rijeka) - 3 maggio 1945 - Una testimonianza ... possiamo leggerla nelle pagine dell'"Avanti", nell'edizione di Milano del 15 luglio 1945, "Tito a Fiume", capoverso "gli italiani padroni della citta'" in cui si afferma che, all'alba del 3 maggio, carabinieri, guardie di finanza e vigili urbani presero possesso della citta' insieme ad alcuni cittadini. Poche ore piu' tardi pero' fecero il loro ingresso le formazioni dell'esercito di Tito che disarmarono nelle ore seguenti i vigili, i carabinieri e le guardie di finanza, i quali, dopo una breve carcerazione, furono inviati nell'interno della Jugoslavia. (Da http://www.rigocamerano.org/pqonnew.htm) ABBAZIA (Grad Opatija) - 8 maggio 1945 - Jacopacci Ezio, maresciallo dei vigili urbani di Abbazia, ucciso dall'esercito slavo. (Da http://www.rigocamerano.org/) ABBAZIA
(Grad
Opatija) -
27 maggio 1945 - Scantamburlo
Daniele,
Vigile
urbano di Abbazia,
ucciso dall'esercito slavo a
Laurana (Lovran). (Da http://www.rigocamerano.org/) |
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A
MEMORIA ETERNA DEI NOSTRI COLLEGHI IMPRIGIONATI,
FERITI, O MORTI PER
AMORE DELLA LIBERTA' E DELL'ITALIA NESSUNO
POTRA' MAI TOGLIERCI LA NOSTRA STORIA |
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