SULPM Roma

Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale e Locale

Segreteria di Roma

 

 

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LA RASSEGNA STAMPA 2006

DA LUGLIO A DICEMBRE

La Rassegna stampa 2006 da Gennaio a Giugno

 

STAMPA DATA

DESCRIZIONE

ANSA 31/12/06
CAPODANNO: BOTTI; VIGILI URBANI SEQUESTRANO FUOCHI A ROMA
 (ANSA) - ROMA, 31 dic - Una donna italiana di 40 anni, venditrice ambulante, denunciata, e oltre 24 mila fuochi d'artificio illegali sequestrati. E' il bilancio di una operazione compiuta nella tarda serata di ieri dai vigili urbani del Gruppo Sicurezza Sociale ed Urbana (GSSU) e dell'VIII Gruppo, sotto la direzione di Antonio Di Maggio. L'operazione, che rientrava nell'attivita' di controllo del territorio, e' stata resa nota dal segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti. I vigili hanno scoperto che ha donna conservava materiale pirotecnico nella cantina di un condominio in via Prenestina 520, a insaputa di una anziana parente. Nella cantina sono stati trovati 32 scatoloni contenenti 24.010 fuochi di artificio illegali.
EPOLIS 29/12/06
OMNIROMA 28/12/06
Omniroma-TRINITÀ DEI MONTI, SULPM: VIGILESSA FERITA DA CANE PUNKABBESTIA
(OMNIROMA) Roma, 28 dic - Una vigilessa è stata aggredita alle 14,30 circa in zona Trinità dei Monti da un cane di proprietà di un punkabbestia mentre era in servizio in via Sebastianello. A rendere noto l'episodio è il Sulpm. La donna è rimasta ferita, i medici le hanno assegnato due giorni di prognosi. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il cane avrebbe attaccato l'agente in seguito a un diverbio tra la stessa vigilessa e il suo padrone, un giovane italiano poi fermato per l'identificazione.
"Ancora una volta - dice Alessandro Marchetti segretario romano Sulpm - un agente di polizia municipale si trova impossibilitato  a reagire a un'aggressione per la mancanza di dotazioni di autodifesa adeguate. In questo caso un semplice bastone estensibile sarebbe stato sufficiente alla vigilessa per potersi difendere senza subire danni fisici"
 
LIBERO 28/12/06
CORRIERE DELLA SERA 27/12/06
LIBERO 27/12/06
IL TEMPO 27/12/06
EPOLIS 27/12/06
IL TEMPO 23/12/06
LIBERO 23/12/06
ROMAONE 23/12/06
http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=81837&doc=si
ADNKRONOS 22/12/06
ROMA: SULPM, VERA EMERGENZA NON E' TRAFFICO MA LA SICUREZZA

Roma, 22 dic. (Adnkronos) - ''La vera emergenza in questa citta' non e' il traffico, ma la sicurezza''. Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. ''La gente -spiega- ha paura e si sente insicura, il fatto dell'assassinio al semaforo di ieri e' solo la punta di un iceberg di citta' sempre meno sicure e sempre piu' violente. Le Amministrazioni  locali, come purtroppo fa anche Roma, ignorano il problema della sicurezza, e' molto piu' facile dire che va tutto bene piuttosto che riconoscere l'esistenza di questo problema. Quando il Sulpm chiede l'armamento per i Vigili Urbani non lo fa perche' vuole militarizzarli, ma perche' si rende conto, vivendo come operatori della prossimita', che la gente vuole essere difesa ed oggi, con i pochi mezzi finanziari e umani messi a disposizione dallo Stato per le Polizie, c'e' bisogno di una Polizia Locale che faccia forse meno multe ma che dia piu' sicurezza ai cittadini. Oggi a Roma il Vigile Urbano e' disarmato ed i delinquenti lo ignorano e lo sbeffeggiano, se fosse dotato degli strumenti adeguati probabilmente lo temerebbero di piu'''. 'Occorre dunque sensibilizzare - ha aggiunto Marchetti - la classe politica, nazionale e locale, sulla necessita' che cominci ad operare seriamente per il bene primario della sicurezza e per farlo abbiamo lanciato l'idea di organizzare dal gennaio 2007 dei 'Security day' nelle citta' italiane e si partira' proprio da Roma''.  ''Alla nostra iniziativa ha aderito -ha proseguito Marchetti - da subito anche la Fiast, la Federazione indipendente  Associazioni e sindacati del terziario alla quale vi aderiscono  associazioni attinenti al mondo del comparto sicurezza e della Sicurezza sociale, come i sindacati Coisp della Polizia di Stato, Savip delle Guardie Giurate e le associazioni Polo Tecnico che riunisce appartenenti dell'Aeronautica Militare, il Centr Tutela legale rappresentato da molti appartenenti alla Guardia di Finanza o il Telefono azzurro rosa che ha oltre 40 mila aderenti in tutta Italia e che rivolge la sua attivita' nei confronti del disagio sociale intervenendo nell'ambito famigliare''. ''La Fiast aderisce all'iniziativa dei Security day -ha concluso Gaetano Barrella, Presidente della Fiast - ritenendo che l'informazione nei confronti dei cittadini riesca a sensibilizzare oltre l'opinione pubblica i vari amministratori locali su un argomento che sempre  di piu' oggi preoccupa i cittadini in particolare quelli delle grandi citta'. La nostra societa' non e' riuscita ad assicurarsi la piena integrazione di quelle persone che vivono ai margini della societa' ed e' su queste che, associazioni come ad esempio il Telefono azzurro rosa ma comunque gli operatori della sicurezza, devono cercare di intervenire. Molte di queste persone, spesso mendicanti, non esistono. Si deve dunque partire dal censirle e quindi e' possibile seguirle per poi integrarle attraverso le associazioni e le strutture pubbliche, facilitando di fatto anche l'intervento degli operatori della sicurezza''. (Res/Gs/Adnkronos) 22-DIC-06 17:18

 
IL TEMPO  
LIBERO 13/12/06
EPOLIS 05/12/06
LIBERO 02/12/06
LIBERO 01/12/06
IL TEMPO 30/11/06
da "IL TEMPO" del 30-11-06
 
POLIZIA MUNICIPALE
Il Sulpm: i vigili urbani del Git rifiuteranno il servizio se non armati
ALCUNI vigili urbani del Git hanno dato la loro disponibilità a non effettuare più nè i servizi esterni nè quelli notturni se non saranno armati. Lo ha reso noto il segretario romano del sindacato unitario lavoratori polizia municipale, Sulpm, Alessandro Marchetti, nel corso di un'assemblea municipale che si è svolta ieri, durante la quale ha detto di «voler rompere con i metodi iniqui oggi in uso e di disporre che tutti i vigili siano trattati allo stesso modo».

giovedì 30 novembre 2006
 FONTE: http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1086035&editionId
ADNKRONOS 29/11/06 ROMA: MARCHETTI, PARTECIPAZIONE 100% AD ASSEMBLEA SULPM GIT =
Roma, 29 nov. - (Adnkronos) - ''All'Assemblea dei poliziotti municipali del Gruppo Intervento Traffico di Roma (Git) dalle ore 7,30
alle ore 9,30 ha partecipato la totalita' dei lavoratori del Reparto Operativo, come risulta anche dai fogli firma. Niente motociclisti
dunque questa mattina sulla via Cristoforo Colombo e al Centro Storico''. Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano
del Sulpm. ''Molti i temi trattati - prosegue Marchetti - tra i quali e' stato ritenuto prioritario quello della sicurezza dei lavoratori.
Molti di loro hanno spontaneamente dato la loro disponibilita' a non effettuare piu' ne' i servizi esterni ne' quelli notturni se non
saranno armati come dispone il dm 145/1987 e se fallira' il tavolo sulla sicurezza che peraltro ancora attende la sua seconda
convocazione. In tal caso saltera' sia la fluidificazione che i servizi allo Stadio. Si e' parlato inoltre di organizzazione all'interno dello stesso Gruppo, il personale ha confermato la
necessita' che vi sia piu' equita' tra i lavoratori nello svolgimento dei servizi disagiati''. T (2) =
''Abbiamo avuto una riunione ieri - ha aggiunto Roberto Pardo, dirigente sindacale Sulpm al Git - con la nuova Comandante, la Drssa Raffaella Modafferi, alla quale abbiamo chiesto di rompere con i metodi iniqui oggi in uso e di disporre che tutti i Vigili siano trattati allo stesso modo, finendola con le sperequazioni
sui turni disagiati e sull'attribuzione del salario accessorio tra i lavoratori, ma non ci e' sembrata disponibile a trattare su questi
temi. Senza la sua apertura al confronto sara' difficile trovare personale volontario disposto a collaborare e potrebbe paralizzarsi
persino il servizio alle 5,48 sulla Cristoforo Colombo''. ''I lavoratori della Polizia Municipale - conclude Marchetti - sono come sempre disposti a sacrificarsi nell'interesse della cittadinanza, ma non sono piu' disposti a tollerare i metodi 'caporaleschi' nella gestione del personale usati da chi se ne infischia della sicurezza, della trasparenza e dell'equita' statuiti dalle norme contrattuali e di legge. E questi problemi sono stati denunciati anche in altri Gruppi, tra i quali fino a qualche settimana fa anche al XVI Gruppo''.
(Rre/Pn/Adnkronos)   29-NOV-06 16:26
LIBERO 26/11/06
IL TEMPO 25/11/06
Il Giornale 25/11/06
Corriere della Sera 25/11/06
OMNIROMA 24/11/06

Omniroma-CASAL PALOCCO, SULPM: "VIGILI ARRESTANO PIRATA DELLA STRADA"

(OMNIROMA) Roma, 24 nov - "Una Audi 80 bianca con targa italiana ieri sera intorno alle 19,30 ha speronato uno scooter con a bordo due italiani di circa 20 anni in via di Macchia Saponara a Casal Palocco e si è dato alla fuga. Il passeggero è rimasto gravemente ferito, riportando oltre 40 giorni di prognosi (presunta frattura gamba). Il conducente invece ha fermato un auto del Git (Gruppo Intervento Traffico) della polizia municipale che transitava nella zona e che ha dato immediatamente l'allarme. Poco dopo l'Audi è stata vista transitare in zona, la pattuglia della municipale si è gettata al suo inseguimento ed ha fermato il pirata della strada. Si  trattava di un ucraino, Igor S., di circa 42 anni senza permesso di soggiorno nè passaporto ed a bordo del veicolo c'era anche una donna di 39 anni, Iryna S., ucraina,peraltro proprietaria del veicolo, anch'essa  ma in possesso di permesso di soggiorno.

Nel frattempo interveniva anche una pattuglia del 13 gruppo per rilevare l'incidente stradale". E' quanto rende noto il Sulpm. "I vigili - continua il comunicato - notavano che la patente dell'ucraino era falsa, a quel punto l'uomo, che risultava essere poi anche in evidente stato di ubriachezza, tentava nuovamente la fuga a piedi, ma veniva inseguito e arrestato dopo una breve colluttazione e denunciato per omissione di soccorso, falso documentale, stato ubriachezza, resistenza a pubblico ufficiale, veicolo non assicurato e per il possesso di un  coltello di una decina di centimetri, trovato dentro l'auto.

Portato all'ufficio fotosegnalamento e dattiloscopico di Tor Cervara risultava aver anche precedenti per mancata osservanza del decreto di espulsione e furto, oltre che resistenza a pubblico ufficiale. Oggi alle 12, al Tribunale di Ostia, il giudice ha convalidato l'arresto rimettendolo in libertà ma con l'obbligo di firma. In udienza ha ammesso le sue responsabilità negando però lo stato di ubriachezza".

"Questa è la quotidianità degli interventi della Polizia Municipale - afferma  Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm  - Un ruolo che in questa città è cambiato seguendo i tempi e le richieste dei cittadini: la lotta allo sfruttamento della prostituzione minorile, le indagini al fianco della Polizia di Stato contro bande di spacciatori, gli sgomberi dei campi nomadi abusivi, lo sgombero delle baraccopoli lungo le sponde del fiume, il sequestro di merce contraffatta dietro alla quale si nascondono la mafia cinese e la camorra napoletana, indagini per la ricerca di pirati della strada (non da ultimo mercoledi 15 a Torre Maura), indagini e rintraccio di finti poliziotti che fanno rapine alle coppiette appartate, arresto per la legge Fini-Bossi di extracomunitari senza permesso di

soggiorno, interventi per violenze a minori dovuti a casi di bullismo, piccoli furti tra coetanei, auto o moto rubate col successivo rintraccio dei ladri, indagini per assicurazioni false, indagini sulle licenze dei taxi, guida in stato di ebbrezza o sotto sostanze stupefacenti, risse notturne al centro

di Roma, richieste di intervento dell'Ama per difendere i loro Operatori nei centri raccolta dall'aggressione dei nomadi, insomma potremmo proseguire la lista".

"Siamo sconcertati dalla lentezza - conclude Marchetti - con la quale invece la classe politica romana affronta il problema della sicurezza dei lavoratori della polizia municipale impegnati ogni giorno a tentare di salvaguardare quella dei cittadini. Ancora attendiamo la seconda convocazione da parte del tavolo sicurezza istituito dal Sindaco. Nel frattempo i Vigili stanno prendendo coscienza dei rischi che corrono e cominciano spontaneamente a rifiutarsi, come sta accadendo in

queste ore al 3 Gruppo, di svolgere i servizi notturni, considerati dal DM 145/1987 pericolosi per l'incolumità e che dovrebbero svolgersi armati. Se il Comune non si sbriga a chiudere questa partita, applicando la legge ed armando la Polizia Municipale, si va verso la paralisi e senza neanche bisogno di sforzi da parte dei sindacati".
OMNIROMA 24/11/06

Omniroma-CONTRAFFAZIONE,SULPM: BLITZ VIGILI CONTRO "FALSI" IN MERCATI PRATI

(OMNIROMA) Roma, 24 nov - Gli uomini del XVII Gruppo della Polizia Municipale, guidati dal comandante Stefano Donelli, hanno effettuato oggi un sequestro di 1600 pezzi, tra giocattoli privi di marchio CE, orologi falsi, occhiali da vista con "sospetta" certificazione di conformità sanitaria nei mercati di via Sabotino e via Andrea Doria. A darne notizia Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Dal 1 gennaio al 31 ottobre i Vigili del Gruppo XVII – prosegue Marchetti - hanno effettuato 414 sequestri amministrativi e 231 penali con circa 28800 pezzi sequestrati. I cd, i dvd e i giochi per play station sequestrati senza marchio Siae sono stati 2900. Nel campo della contraffazione di marchio sono state sequestrate 2090 borse, 1345 occhiali, 750 capi di abbigliamento vario. Altri 21600 pezzi sequestrati di merce cosiddetta normale, cioè non contraffatta: 2455 occhiali, 4800 capi di abbigliamento, 658 cinture, 350 borse e portafogli, 12640 merci varie tra radioline, spillette, pettinini, collanine, braccialetti fermacapelli, binocoli. Tra le merci alimentari 120 bibite e 672 caffè Borghetti".

"A questi lavoratori e lavoratrici della Polizia Municipale - conclude Marchetti - deve andare il plauso delle istituzioni e di tutta la società civile. Ci è però dispiaciuta la totale mancanza di solidarietà da parte della Siae, delle associazioni di artisti e musicisti e degli industriali dell'abbigliamento, pronti a gridare alla mancanza di controlli e a denunciare i loro danni economici a causa della contraffazione dei loro marchi e della pirateria audio-visiva, ma mai disposti a dire neanche due parole nei confronti di chi, per difendere in buona sostanza i loro interessi economici, rischia la propria incolumità giornalmente. Comunque, nonostante la grave aggressione subita lo scorso primo novembre, nonostante il silenzio degli interessati e nonostante il Comune di Roma non abbia ancora dato gli strumenti di tutela, i Poliziotti Municipali continuano imperterriti nel loro lavoro di controllo del territorio ben sapendo che potranno ancora rischiare di essere oggetto inerme di altre aggressioni".

 

OMNIROMA 22/11/06

Omniroma-VIGILI, SULPM: "SINDACO PROVVEDA AD ARMAMENTO"

(OMNIROMA) Roma, 22 nov - "Questa mattina il Sulpm e gli altri sindacati sono stati ricevuti in audizione dalle commissioni consiliari del Comune di Roma unificate del Personale e della sicurezza sulle problematiche del corpo e della sicurezza dei lavoratori". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Abbiamo ribadito ai rappresentanti del consiglio comunale - aggiunge Marchetti - la necessità che il sindaco, quale datore di lavoro, come prevede l'art. 2087 c.c. ha l'obbligo di tutelare l'integrità fisica dei lavoratori e che questo è il problema primario che deve essere affrontato con urgenza. Sono decenni che i vigili vengono feriti e ricevono danni, io stesso nel 1992 venni aggredito ricevendo la frattura ad un braccio con oltre 30 giorni di prognosi durante un sequestro abusivo di borse contraffatte, cosa ha fatto il Comune di Roma in questi ultimi 15 anni per tutelare i lavoratori? Niente, visto che la lista dei feriti prosegue ogni giorno. Se le aggressioni non possono essere prevenute, vista l'attività di polizia, allora si possono e si devono ridurre i danni che potrebbero subire i lavoratori della polizia municipale". "Il decreto ministeriale 145/1987 e la nota del Ministero dell'Interno di fine ottobre - aggiunge - chiariscono che i servizi esterni di vigilanza e quelli notturni vanno svolti armati perché sono a rischio per l'incolumità dei lavoratori della polizia municipale, non è dunque più una scelta dei sindaci o dei consigli comunali. Noi abbiamo aggiunto che esistono inoltre tra lo 'schiaffo e la pistola' anche altri ulteriori strumenti di tutela per rispondere parimenti alla forza che si contrappone: lo spray anti-aggressione a getto balistico (colpisce solo l'aggressore e arriva fino a 5 metri di distanza), mandando in pensione quello ormai superato a nebulizzazione (che arriva a 1 metro di distanza ma colpisce chiunque si trovi nella traiettoria), e il bastone distanziometro che non è un manganello, ma che consente di disarmare una persona armata di taglierino, coltello o di una siringa senza procurargli danni permanenti. Con questi strumenti si garantiscono tutti: i cittadini, gli aggressori e i lavoratori". "La polizia municipale viene chiamata – prosegue Marchetti - a svolgere insieme a polizia e carabinieri attività di prevenzione e sicurezza, lo fa il Questore in quasi tutte le sue ordinanze, lo fanno i prefetti nel comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, lo fanno i procuratori della repubblica e oggi lo ha fatto persino il direttore dell'Ama, che ha chiesto per iscritto (prot. AMA 2548/06) al comandante del XIX gruppo di polizia municipale, alla pari di polizia e carabinieri di intervenire segnalando che presso il loro punto di raccolta sito in via Mattia Battistini vi sono situazioni di tensione per colpa di alcuni nomadi che frugano nelle auto dei cittadini che vanno a scaricare il materiale e che hanno minacciato gli operatori Ama che cercavano di allontanarli. Naturalmente la dirigente del gruppo ha mandato i vigili sul posto per fargli svolgere le obbligatorie funzioni di agenti di pubblica sicurezza che appartengono ad ogni poliziotto municipale. Ma li ha mandati comunque allo sbaraglio ben sapendo che se fosse stato necessario non avrebbero potuto né difendersi né difendere". "Il sindaco oggi ha l'obbligo dettato dal ministero dell'Interno - conclude Marchetti - di armare la sua polizia municipale nei servizi esterni di vigilanza e in quelli notturni, con questo si chiarirebbe anche a livello internazionale, chiara causa ostativa del mancato armamento, che Roma non arma i vigili perché è più o meno sicura o violenta, ma perché lo dice la legge che vale in tutti i  Comuni d'Italia, anzi a Veltroni spetterebbe persino il merito di averla applicata per primo nella capitale".

 

OMNIROMA 21/11/06
Omniroma-SCUOLA, SULPM: PRONTO INTERVENTO VIGILI CONTRO EVENTUALI ABUSI
(OMNIROMA) Roma, 21 nov - "La scuola italiana è sana, ma gli episodi denunciati in questi giorni nelle scuole di Roma, impongono di alzare il livello di controllo e di dare ai genitori uno strumento operativo capace di scoprire la verità su quello che succede ai loro figli quando nelle aule scolastiche vengono chiuse le porte". È quanto dichiara, in un comunicato, Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Nel Gruppo Sicurezza sociale urbana (GSSU) della polizia municipale di Roma - aggiunge Marchetti - che già si occupa di minori ed evasione scolastica, vi sono vigili urbani iscritti all'albo degli psicologi ed altrettanti in possesso dei requisiti per insegnare. Ebbene si potrebbe creare un ufficio ad hoc per intervenire, dietro denuncia dei genitori e su mandato della Procura della Repubblica e con l'opportuna serenità e delicatezza, nei casi sospetti dietro una analisi eseguita dallo staff di psicologi. Purtroppo è difficile dimostrare e scoprire la verità, i bambini, specie se più piccoli si autocolpevolizzano nella punizione ed ancor più nel timore delle conseguenze che non vengano creduti quando e se trovassero il coraggio di parlare. Per poter intervenire realmente occorre filmare i fatti e magari anche infiltrare i nostri psicologi e maestri nella scuola". "Nessuno vuole colpevolizzare e generalizzare questi episodi - conclude Marchetti - ma non è neanche possibile accettare né i processi sommari ai lavoratori, che chiaramente in quasi tutti i casi negano, ma neanche lasciare nell'impotenza e nel vuoto le denunce che sopraggiungono dai genitori, i quali spesso, vuoi per solidarietà tra colleghi, vuoi per l'impossibilità di provarlo, non trovano risposte nella stessa scuola. Il Gssu, provando o meno l'esistenza di abusi, servirebbe a garantire sia i lavoratori della scuola dalle eventuali illazioni che le famiglie ma soprattutto a mantenere la serenità dei bambini".
IL TEMPO 19/11/06
OMNIROMA 18/11/06

Omniroma-POLIZIA MUNICIPALE,SULPM: RACCOLTA FIRME PER RICONOSCIMENTO ANZIANITÀ SERVIZIO

(OMNIROMA) Roma, 18 nov - "Senza gradi distintivi sarà difficile per il cittadino distinguere un poliziotto municipale appena assunto da uno con almeno 16 anni di servizio. Purtroppo l'esperienza maturata dall'anzianità di lavoro viene ormai negata dal Comune di Roma ai lavoratori della Polizia Municipale, anche contro la stessa storia del Corpo. Senza una organizzazione piramidale è il caos: siamo un Corpo con una grande testa, ma senza braccia e senza gambe". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "In tutta Italia - aggiunge - esiste la distinzione tra agenti e sottufficiali, meno che a Roma, laddove non c'è alcuna differenza, sono tutti istruttori. Eppure ci sono almeno 2000 lavoratori che hanno fatto due concorsi, uno nel 1990 per entrare nel Comune di Roma come agenti e l'altro nel 1997 per diventare istruttori, cioè sottufficiali, ma il Comune non gli riconobbe i gradi distintivi, mentre i 500 appena assunti a tempo determinato il Comune li ha fatti entrare direttamente come istruttori, di fatto regredendo tutti al ruolo di agenti.". "L'Emilia Romagna e la Sicilia - prosegue Marchetti - come la stessa legge regionale del Lazio sulla polizia locale, prevedono le figure dei sottufficiali, ma il Comune di Roma non vuole saperne. Ai 2000 mandati a concorso nel 1997 per il ruolo di Istruttore ha fatto firmare contratti individuali che prevedono il coordinamento di altri Operatori, ora non glielo riconosce più ed addirittura si rifiuta di attivare la concertazione per l'applicazione dell'art. 29 CCNL sulla creazione delle figure degli specialisti di vigilanza (cioè i sottufficiali), nonostante lo disponga una recente sentenza del Tribunale del lavoro a seguito di un ricorso di 88 Istruttori."

"La situazione è demoralizzante - commenta Roberto Pardo, dirigente sindacale Sulpm con 16 anni di servizio sulle spalle nel Reparto Operativo - se vai in giro vedi che in ogni grande città e persino nei paesi più piccoli, l'anzianità di servizio viene riconosciuta, ci sono agenti che diventano appuntati dopo 5 anni di servizio e marescialli dopo 15, ora non si capisce più nulla, non si sa chi è il capo-pattuglia, non si hanno riferimenti immediati, si passa dagli Agenti direttamente ai Tenenti".

"Occorre rivedere l'ordinamento professionale - conclude Marchetti - ed adeguarlo a quello delle altre città e regioni italiane, creando una aspettativa di carriera in tutti i lavoratori e non, come avviene oggi, solo tra gli ufficiali del Corpo. Tutti devono sapere che la loro anzianità lavorativa e la partecipazione ai corsi di formazione con valutazione finale potrà dargli la possibilità di acquisire gradi distintivi che gli permetteranno una responsabilità superiore a quella di un Agente appena assunto. Nei prossimi giorni vi saranno assemblee in tutti i gruppi e da lì raccoglieremo le firme dei lavoratori per invitare il sindaco Veltroni ad aprire in tal senso una trattativa per la revisione dell'ordinamento professionale del Corpo".

LIBERO 18/11/06
EPOLIS 18/11/06  

 

CORRIERE DELLA SERA 17/11/06
LIBERO 17/11/06
OMNIROMA 17/11/06
Omniroma-VIGILI, SULPM: "FIRMATO ACCORDO SU TAVOLO SICUREZZA CORPO"
(OMNIROMA) Roma, 16 nov - "Alle ore 16.30 di oggi circa il sindaco, rappresentato dal proprio ufficio di Gabinetto, il comando del Corpo e il Sulpm hanno siglato in prefettura un importante accordo che di fatto istituzionalizza finalmente il tavolo sulla sicurezza degli appartenenti al Corpo". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm."La vertenza - aggiunge Marchetti - è stata aperta dal Sulpm nel giugno 2006 in seguito alle aggressioni subite durante le feste per le vittorie dell'Italia ai Mondiali. L'apertura della trattativa sulla sicurezza dei lavoratori, la cui tutela dell'integrità fisica  rientra negli obblighi previsti per il Datore di lavoro dall'art. 2087 c.c. è un primo passo fondamentale per arrivare a fornire quegli strumenti fondamentali atti alla difesa degli stessi operatori. Il vigile che opera in strada deve avere la possibilità di intervenire con la medesima forza dell'aggressione che deve contrastare, anche a tutela dello stesso aggressore, sia fosse ai suoi danni che per difendere i cittadini. Quando il dialogo fallisce il lavoratore della polizia municipale deve essere dotato dello spray anti-aggressione a getto balistico contro una aggressione a mani nude (oggi gli viene fornito quello a nebulizzazione che contamina se stesso e gli altri eventuali operatori che gli si dovessero trovar vicini), del bastone distanziometro, che ribadiamo non essere un manganello, per disarmare eventuali aggressioni con armi da taglio ed infine, come ultima ratio, la pistola, qualora dovesse contrastare un'arma da fuoco".
"Ci dispiace comunque - conclude Marchetti - che il consiglio comunale non abbia ritenuto importante votare la mozione sull'armamento, in quanto a mio avviso ha perso un'altra occasione per dare sicurezza a questa città, ma speriamo comunque di poterci arrivare attraverso questo tavolo 'ragionato' sulla sicurezza. E' chiaro che se non vi saranno risposte adeguate sulla tutela dei lavoratori saremo costretti a bloccare tutti i servizi esterni e notturni effettuati da personale disarmato, cosi come dispone anche il Decreto del ministero dell'Interno 145/1987"
IL TEMPO 11/11/06
IL TEMPO 04/11/06
IL MESSAGGERO 04/11/06
CORRIERE DELLA SERA 04/11/06
ANSA 03/11/06

VIGILI URBANI: SULPM; LIBERATO SENEGALESE ARRESTATO.

 UN VIGILE AGGREDITO, SIAMO MOLTO AMAREGGIATI

 (ANSA) - ROMA, 3 nov - E' stato liberato il senegalese, di 26 anni, arrestato mercoledi' scorso dai vigili urbani  in via della Conciliazione. Lo annuncia il segretario romano del Sulpm Alessandro Marchetti. ''Il Giudice per l'Udienza Preliminare - ha riferito Marchetti  -, nonostante il Pubblico Ministero avesse chiesto le misure cautelari in carcere, anche considerato che l'uomo e' inottemperante a svariati ordini di espulsione e che per la Bossi-Fini dovrebbe essere arrestato ogni volta che viene trovato sul suolo italiano, ha si' convalidato l'arresto, ma poi ha liberato l'extracomunitario che cosi potra' attendere il suo processo, che si fara' il prossimo 20 aprile, nel Residence Bravetta, abusivamente occupato''. Secondo Marchetti, ''tutti quelli che ogni volta che si parla di armi si riempiono la bocca dicendo che i Vigili Urbani devono essere come i Bobby inglesi, che peraltro ormai sono armati anche loro, perche' non vanno a vedere cosa dice la legislazione del Regno Unito sulla violenza ai pubblici ufficiali ? Magari scopriranno che in Inghilterra c'e' la certezza della pena e che chi commette un simile reato, magari tre mesi, e' sicuro che se li fa in carcere, mentre in Italia si esce dopo poche ore e si ritorna a fare quello che si faceva prima. E' una lotta impari - ha concluso il sindacalista-. Noi ci auguriamo che il sindaco Veltroni e il Consiglio Comunale ci diano gli strumenti per difenderci, altrimenti e' una battaglia persa in partenza; nel frattempo non ci resta altro che preparare gli atti per ricorrere alla Giustizia del lavoro con lo scopo di obbligare il Comune a fare quello che ancora non e' riuscito a fare, ovvero a tutelare i suoi lavoratori''. ''Siamo molto amareggiati - ha aggiunto il dirigente sindacale Sulpm  Marco Milani, che e' anche uno dei vigili aggrediti a via della Conciliazione - cosi' non si va da nessuna parte e il  Giudice ha solo applicato la legge, per cui non si sa piu' con chi prendersela. Certo non sara' simpatico, ma c'e' il rischio che domani quell'ambulante abusivo sara' a via della Conciliazione a vendere magari merce contraffatta e,  chiaramente, a deriderci perche' tanto ormai l'hanno capito tutti che se meni ad una poliziotto in Italia non finisci neanche in prigione''. 14:37(ANSA).

EPOLIS 03/11/06
IL MESSAGGERO 02/11/06  
EPOLIS 02/11/06    
IL TEMPO 02/11/06

LIBERO 02/11/06    
IL GIORNALE 02/11/06
LEGGO 02/11/06
CITY Roma 02/11/06
METRO 02/11/06
Corriere della Sera 02/11/06
La Repubblica 02/11/06
AGENZIE  (Omniroma, Ansa, Adnkronos) 01/11/06  ATTACCO ALLA POLIZIA MUNICIPALE: 30 AMBULANTI HANNO AGGREDITO CINQUE COLLEGHI
IL TEMPO 29/10/06
IL TEMPO 26/10/06
LIBERO 26/10/06
OMNIROMA 25/10/06
Omniroma-VIGILI,MARCHETTI(SULPM):CIRCOLARE MINISTERO INTERNO PREVEDE ARMI
(OMNIROMA) Roma, 25 ott - "Il Dipartimento della pubblica sicurezza, ufficio per l'Amministrazione generale del ministero dell'Interno, ha risposto ad un quesito della prefettura di  Treviso su richiesta del Sulpm nel quale chiarisce definitivamente l'applicazione dell'art. 20 del decreto del ministero dell'Interno n.145/1987 ovvero che i 'servizi esterni di vigilanza, servizi di vigilanza e protezione della casa comunale ed all'armeria, servizi notturni e di pronto intervento'  anche in assenza di regolamento devono essere svolti armati e che comunque, il Regolamento comunale dell'armamento, potrà contenere, oltre a quelli suddetti, anche che altri servizi possano essere effettuati armati". Lo rende noto in un comunicato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm."Ormai il Comune di Roma - prosegue Marchetti - non potrà più tirarsi indietro. Dopo la sentenza del tribunale di Campobasso che ribadiva nel 2004 questo principio, anche il Ministero dell'Interno è dovuto intervenire dandoci ragione. Non solo, ma se capiterà qualcosa ad un vigile perché è disarmato da oggi ne risponderà personalmente il sindaco. A questo punto Veltroni non potrà far altro che cominciare ad armare i volontari distribuendo le 900 pistole chiuse dentro l'armeria o rischia penalmente e personalmente di essere denunciato come  datore di lavoro e condannato ai sensi dell'art.2087 codice civile".
"E c'è ancora in piedi la nostra causa ora davanti all'ufficio provinciale del lavoro - continua Marchetti - che verte proprio sulla mancata applicazione dell'art. 20 del decreto ministero Interno n.145/1987 sull'armamento, che l'allora comandante Zanetti si rifiutò di applicare definendolo implicitamente abrogato dopo la legge 127/1997 e che invece oggi il ministero dell'Interno, con questa nota, ha chiarito che è assolutamente ancora applicabile ed anzi va interpretato così come sosteneva appunto il Sulpm". "Chiediamo allora al sindaco Veltroni di applicare le regole dell'autotutela e, considerato che anche gli altri sindacati sono d'accordo, di cominciare ad armare i volontari in possesso dei requisiti di legge - conclude Marchetti - Peraltro già centinaia di vigili hanno sostenuto le prove presso i poligoni di tiro. È chiaro che se invece il sindaco continuerà ad ignorare anche questa circolare ministeriale saremo costretti a non svolgere più i servizi esterni di vigilanza, quelli notturni e di pronto intervento, visto che anche recente Cassazione ha riconosciuto che il lavoratore può rifiutarsi di svolgere servizi pericolosi per la propria incolumità e che peraltro sono stati riconosciuti come tali proprio dal ministero dell'Interno con la nota in questione. Noi dimostreremo buon senso solo se altrettanto farà il Comune di Roma".
Il Tempo 20/10/06
Libero 20/10/06
Corriere della Sera 20/10/06
Omniroma 19/10/06
Omniroma-VIGILI,SULPM:"ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO SENZA CONCERTAZIONE"
(OMNIROMA) Roma, 19 ott - "Il sindaco ha stabilito unilateralmente di assumere 500 vigili a tempo determinato ignorando l'obbligo preventivo della concertazione con i sindacati sull'andamento dei processi occupazionali previsti dall'art. 6 del Ccnl 22/1/04 e compiendo palesemente attività anti-sindacale, per questo, non appena avremo in mano una copia dell'ordinanza stessa daremo mandato ai nostri legali di rivolgersi all'autorità giudiziaria per l'eventuale ripristino delle corrette relazioni sindacali e per la sospensione della stessa ordinanza. I poteri speciali sul traffico non autorizzano infatti veltronia violare lo statuto dei lavoratori e i contratti nazionali". Lo afferma in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, commentando la firma dell'ordinanza di assunzione di 500 vigilia tempo determinato.
"Siamo peraltro contrari a questo tipo di assunzioni a tempo - prosegue Marchetti - Anche a tutela di questi lavoratori ai quali non è garantito alcun futuro lavorativo nella polizia municipale: fra due anni dovranno obbligatoriamente andare a casa e così si ritroveranno ad aver perso tempo inutilmente, visto che lavorare a tempo determinato nella municipale secondo le vigenti leggi non costituisce alcun punteggio aggiuntivo per futuri concorsi, quindi è persino inutile inserirlo nei curriculum personali". "Non solo - aggiunge - ma a tutto questo va aggiunto che se ad esempio denunceranno per caso qualcuno per un reato qualsiasi (vendita dvd o abbigliamento falso o contraffatto, furto), il processo, visti gli attuali tempi giudiziari, sarà celebrato sicuramente dopo due o tre anni, quindi dovranno andare in Tribunale come testi anche quando non faranno più il vigile urbano".
"Siamo anche preoccupati per la loro sicurezza personale e professionale - conclude - Infatti dal 1999, anno da cui sarà presa la graduatoria di assunzione, ad oggi sono praticamente cambiate le normative più importanti del codice della strada e della polizia amministrativa, occorreranno almeno due mesi per formarli, ma invece non crediamo li terranno a scuola per più di dieci giorni e quindi potrebbe aumentare il loro livello di errore, con rischi che possono assumere aspetti di responsabilità personale sia penale che civile e di sicurezza, in quanto non ci risulterebbe neanche se siano pronti 500 spray anti-aggressione e 500 manette, strumenti minimi indispensabili per chi indossa una divisa di polizia in mezzo alla strada. Il delinquente o l'aggressore non farà certo differenza fra vigili a tempo determinato e non".

Received at: 18:19 (GMT+1)   in date: 2006-10-19          via line N.: 1
  
Omniroma-POTERI SPECIALI, VELTRONI FIRMA ORDINANZA ASSUNZIONE 500 VIGILI
(OMNIROMA) Roma, 19 ott - Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha firmato l'ordinanza che prevede l'assunzione di 500 vigili urbani a tempo determinato, dal 1° dicembre 2006 al 31 dicembre 2008. Lo comunica il Campidoglio. Il provvedimento è tra i primi atti successivi alla firma del decreto del presidente del Consiglio Romano Prodi, che attribuisce al sindaco della Capitale poteri speciali in materia di interventi e opere strutturali per la mobilità e il traffico, e che prevede anche il potenziamento del corpo di Polizia municipale. Altri 500 vigili saranno assunti a tempo determinato a fine 2007, quando si  concluderà il concorso già bandito relativo all'assunzione di 300 vigili a tempo indeterminato.
Received at: 12:19 (GMT+1)   in date: 2006-10-19          via line N.: 1

 

Libero 17/10/06
Il Tempo 17/10/06
Gr-News 17/10/06 Roma: Sulpm, vigili allo sbaraglio con assunzioni a tempo determinato "Stabilendo di assumere 500 Vigili a tempo..." (clicca per leggere la notizia)
Omniroma 16/10/06
Omniroma-VIGILI, SULPM: "CON ASSUNZIONI A TERMINE IMPEGNI NON MANTENUTI"
(OMNIROMA) Roma, 16 ott - "Stabilendo di assumere 500 vigili a tempo determinato i romani prendano atto che Veltroni non ha rispettato l'impegno preso in campagna elettorale di assumere 1.500 vigili in 5 anni". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Questi vigili a tempo determinato andranno comunque formati -prosegue Marchetti - visto che dal 1999, anno della graduatoria a cui probabilmente si farà riferimento per queste assunzioni le leggi hanno stravolto il codice della strada, il commercio e le norme ambientali-edilizie, inoltre occorrerà vestirli e quindi saranno spesi oltre 500 mila euro a vuoto, visto che purtroppo la legge non prevede poi possano essere assunti. Siamo sconfortati per questi ragazzi che rischiano di perdere  due anni della loro vita a fare un lavoro che non gli lascerà nessun curriculum o punteggio per lavori futuri e neanche per il prossimo concorso, visto che non è obbligatorio per i Comuni riconoscere punti in più nei concorsi a chi ha fatto il vigile a tempo determinato. Il rischio inoltre è che questi giovani saranno mandati senza alcuna formazione allo sbaraglio in mezzo alla strada e se saranno invece formati ci vorranno almeno tre mesi, vista la complessità delle materie. Ci chiediamo poi se i poteri speciali dati a Veltroni abbiano previsto anche la deroga allo statuto dei lavori e ai contratti di lavoro, considerando che la materia delle assunzioni è oggetto di informazione preventiva e concertazione con i sindacati e che in questo caso il Comune avrebbe compiuto una chiara attività anti-sindacale. Pertanto abbiamo dato mandato al nostro ufficio legale di denunciare la Giunta per violazione dell'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori".
Omniroma 0611/10/
Omniroma-SICUREZZA, SULPM: "VIGILI URBATI LASCIATI DISARMATI"
(OMNIROMA) Roma, 11 ott - "Speriamo che almeno il ministro dell'Interno Amato riesca a convincere il sindaco Veltroni ad uscire dal mondo delle fiabe e a rendersi conto che Roma è una città insicura". Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm a margine dell'incontro annunciato ieri dallo stesso sindaco di Roma con il ministro dell'Interno. "Sono centinaia le denunce per furto dei turisti che ricevono i commissariati nella zona di Termini e Roma centro - prosegue Marchetti - come ha dichiarato giorni fa anche il sindacato Coisp della polizia di Stato e poi c'è un sommerso che non si denuncia, come i furti di macchine fotografiche, orologi o telecamere. La città prova un senso di insofferenza diffusa al dilagare della micro-criminalità dove prostituzione, rapine, scippi, furti, risse, auto incendiate, violenze fisiche sono all'ordine del giorno delle cronache cittadine. Ed in più c'è una cronica carenza di personale tra tutte le forze dell'ordine". "Ed in questa situazione - conclude Marchetti - Veltroni lascia irresponsabilmente i suoi 6.300 agenti di pubblica sicurezza della Polizia municipale completamente disarmati e quindi nell'incapacità di poter minimamente intervenire per garantire la sicurezza dei cittadini. Nessuno crede che questa sia la panacea per risolvere la questione sicurezza, che si deve avvalere anche di azioni sociali preventive, ma almeno garantirebbe una maggiore presenza operativa sul territorio. Però il ministro Amato può fare molto di più, a partire dall'inserimento nella legge finanziaria di quattro cose, a costo zero per lo Stato, che aiuterebbero i sindaci e i Comuni a poter pienamente utilizzare e senza limiti le polizie locali nella sicurezza integrata cittadina secondo le direttive dei Comitati per l'ordine e la sicurezza pubblica: l'eliminazione dei limiti spazio-temporali legati alla qualifica di polizia giudiziaria, l'inserimento nella legge 121 come forza di polizia ad ordinamento locale, l'obbligo dell'armamento tramite l'abrogazione della norma contenuta nella legge 127/99 che ideologizza la scelta rimandandola ai Consigli comunali ed infine di predisporre l'indirizzo all'Aran per una contrattazione separata per i lavoratori della polizia locale"
. Received at: 17:04 (GMT+1)   in date: 2006-10-11    
Il Tempo 11/10/06
Libero 11/10/06
Il Tempo 11/10/06    La ns Dichiarazione:
LIBERO 10/10/06  

 

LAVORO FACILE 09/10/06
IL TEMPO 08/10/06
LIBERO 07/10/06
LIBERO 06/10/06
IL TEMPO 05/10/06
LIBERO 05/10/06
IL TEMPO 03/10/06

 

LIBERO 01/10/06

 

Il Tempo 27/09/06
Libero 27/09/06
OMNIROMA 26/09/06
Omniroma-VIGILI URBANI, GIOVANNI CATANZARO NUOVO COMANDANTE
(OMNIROMA) Roma, 26 set - Giovanni Catanzaro è il nuovo Comandante della Polizia Municipale di Roma. Al Comando del Corpo è arrivato l'atto che il sindaco aveva firmato il 15 settembre, informando così della nomina i gruppi municipali del vigili. Lo rende noto il Sulpm.       
Received at: 17:33 (GMT+1)   in date: 2006-09-26          via line N.: 1
OMNIROMA 26/09/06 Omniroma-VIGILI URBANI,MARCHETTI(SULPM):ORA SCIOGLIERE NODO VICECOMANDANTI
(OMNIROMA) Roma, 26 set - "Al neocomandante, molto amato dai vigili, vanno gli auguri di buon lavoro". Così Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, commenta la nomina di Giovanni Catanzaro al vertice della Polizia municipale di Roma.
"Ora però - continua - il sindaco dovrà sciogliere il nodo dei vicecomandanti e della ridistribuzione dei dirigenti nei Gruppi.Mentre la nomina di Catanzaro a è stata la scelta più giusta e condivisa da tutti, non si può non restare perplessi su come si possa mandare in pensione anticipatamente due validi dirigenti e di esperienza come Celli e Padula, peraltro pagandoli comunque profumatamente per starsene a casa, in considerazione soprattutto che al Corpo mancano almeno sei figure dirigenziali.
A nostro avviso questa scelta crea nocumento all'Amministrazione Comunale, specie in epoca di ristrettezze economiche e sicuramente non sfuggirà alla Corte dei Conti di verificare se vi siano eventuali abusi. La soluzione migliore, per la serenità del Corpo, ma soprattutto per le tasche dei romani, sarebbe quella di dare gli incarichi di vice ai due dirigenti più anziani, a cui spetta ai sensi del recente contratto decentrato, in attesa del loro pensionamento obbligatorio e fra due anni fare spazio ai giovani, che magari avranno anche acquisito un po' più di esperienza".
Received at: 17:39 (GMT+1)   in date: 2006-09-26          via line N.: 1
OMNIROMA 26/09/06
Omniroma-ROMA-LATINA, SULPM: "AUTOSTRADA GRATIS O CONSOLARI INTASATE"
(OMNIROMA) Roma, 26 set - "L'autostrada Roma-Latina dovrà essere gratuita o si ingolferanno le altre consolari aumentando anche lo smog e il rischio per la salute respiratoria degli abitanti dei popolosi quartieri e delle varie frazioni di Anzio, Nettuno, Aprilia, Lanuvio, Albano, Ardea, Pomezia, Latina, Cisterna e a Roma, del Divino Amore, del IX,  X e XII Municipio nati in questi anni lungo la Laurentina, l'Ardeatina, la Nettunense e l'Appia". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "La Pontina nel tratto in questione - ha aggiunto Marchetti - ha bisogno solo della corsia d'emergenza e che parta finalmente la tratta Cisterna-Valmontone che decongestionerà dal traffico pesante e da chi oggi è costretto a venire a Roma per poter prendere l'autostrada A1. Non solo, ma il tratto della Pontina che forse ha più bisogno di strutture ed è a maggiore rischio incidentalità è quello che attraversa Latina in direzione Terracina, dove occorrerebbero due carreggiate separate tra loro con due corsie per ogni senso di marcia. Inoltre le consolari, che già oggi sono intasate, non saranno in grado di ricevere il traffico che, inevitabilmente, vi confluirà. Infatti siamo convinti che la maggioranza degli automobilisti non pagherà questa ennesima tassa e preferirà le altre strade: tanto, comunque vada, l'autostrada Roma-Latina nella Capitale troverà il solito imbuto e i soliti chilometri di traffico per entrarvi e quindi non converrà pagare per fare comunque la fila".  "Dopo la non rinviabile messa in sicurezza della Pontina - conclude Marchetti - era meglio investire i soldi costruendo una metropolitana leggera di superficie Roma-Latina, con passaggi più frequenti, che sicuramente riduce lo smog e favorisce i moltissimi pendolari, oggi costretti a prendere l'automobile per colpa di tratte ferroviarie ad una sola corsia con orari e molto spesso ritardi impossibili".
Received at: 16:48 (GMT+1)   in date: 2006-09-26          via line N.: 1
LIBERO 22/09/06

ADNKRONOS 22/09/06
ROMA: SULPM, PIU' POTERI AD AUSILIARI SOLO SE POLIZIOTTI MUNICIPALI FARANNO SICUREZZA
Roma, 22 set. (Adnkronos) - ''D'accordo a concedere piu' poteri di multare agli ausiliari del traffico solo se Veltroni intende poi utilizzare i poliziotti municipali nella sicurezza integrata di Roma come avviene in altre grandi metropoli''. Lo dichiara Alessandro Marchetti,Segretario romano del Sulpm.
''Se il progetto sara' questo - continua Marchetti - a partire dalle assunzioni, che devono essere 1500 con contratti a tempo indeterminato come promesso dal Sindaco in campagna elettorale, ci aspettiamo a breve anche l'intervento personale di Veltroni per risolvere definitivamente la questione dell'armamento e degli strumenti di difesa per gli appartenenti al Corpo. Infatti solo se l'Operatore di Polizia Municipale sara' in grado di difendere se stesso potra' conseguentemente anche difendere i cittadini''.
''D'altronde gli Operatori di Polizia Municipale vengono gia' comandati da Veltroni in seno alle decisioni del Comitato dell'Ordine Pubblico - conclude Marchetti - a combattere la prostituzione nei quartieri, a fare gli sgomberi delle case occupate, a piantonare edifici per evitare le occupazioni, nei campi nomadi, contro l'abusivismo di griffe taroccate che alle spalle hanno la criminalita' organizzata, sui margini del fiume per impedire la nascita di nuove bidonville, tutti ambienti dove la sicurezza degli operatori e' sempre in costante pericolo e dove tutti i sindacati, comprese Cgil, Cisl, Uil condividono di assegnare le pistole ai poliziotti municipali volontari in possesso dei requisiti di legge. Dunque l'unico ostacolo all'armamento sembrano essere rimasti solo i politici capitolini''.
OMNIROMA 22/09/06
Omniroma-VIGILI URBANI, SULPM: "VIDEO SU CARRO ATTREZZI SAREBBE ILLEGALE"
(OMNIROMA) Roma, 22 set - "Il vigile virtuale se utilizzato a bordo dei carri attrezzi compie un reato penale con rilevanze anche contabili". Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Omissione di atti d'ufficio e danno erariale alla Pubblica Amministrazione - aggiunge Marchetti - è quanto rischierebbe il 'vigile virtuale' se dovesse rimuovere i veicoli attraverso la telecamera. Infatti se in una strada vi sono più auto in sosta sul marciapiede il vigile urbano è costretto a fare a tutte la contravvenzione e poi a procedere alla rimozione forzata, oppure se interviene per una rimozione su un passo carrabile ed accanto a queste vi sono auto in divieto di sosta è anche qui obbligato dalle legge a fare contravvenzioni e, se non lo facesse, commetterebbe un reato. Non solo, ma poi come fa un vigile a distanza a decidere quale auto va rimossa per prima, o verificare attentamente se esiste o meno l'infrazione e se il cartello è regolare o meno? Una cosa sono le telecamere a distanza ai semafori oppure all'accesso della Ztl, dove è sufficiente transitare per commettere l'infrazione e la visualizzazione dell'infrazione può essere solo conica e bloccata ed un altra invece quella per le soste e le rimozioni, dove le regole del codice della strada impongono altri obblighi al pubblico ufficiale che interviene. Va garantito anche il cittadino che ha parcheggiato in divieto, prima di rimuovere un veicolo oggi il vigile deve constatare i danni preesistenti sul mezzo, ammaccature, sgraffi, se l'auto è aperta verificare se vi sono eventuali oggetti di valore come stereo o borse, non si capisce bene a chi spetterà questo compito poi, visto che i gruisti non sono pubblici ufficiali. C'è poi anche l'aspetto della prevenzione che si attua attraverso i biglietti lasciati sui vetri delle auto che con il vigile virtuale sparirebbe così completamente. Questa iniziativa, a voler essere maligni, sembrerebbe più un modo per accelerare i guadagni delle aziende che ruotano intorno alle rimozioni, piuttosto che di dare un servizio realmente più celere ai cittadini".

Received at: 16:19 (GMT+1)   in date: 2006-09-22          via line N.: 1
LIBERO 20/09/06
Il Giornale 20/09/06
clicca per vedere tutto l'articolo
Il Messaggero 19/09/06

 

OMNIROMA 19/09/06
Omniroma-VIGILI URBANI, SULPM: "PREFETTO CHIEDA A SINDACO DOTAZIONE ARMI"
(OMNIROMA) Roma, 19 set - "Dopo l'innalzamento del livello di allerta su segnalazione dei servizi segreti, a seguito delle minacce del terrorismo islamico, a Roma i vigili sono stanchi di essere usati come scudi umani". È quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Infatti lavorando in viabilità sulla strada davanti agli obiettivi sensibili - aggiunge - sono i primi a intercettare il terrorista che volesse ad esempio lasciarvi un'auto imbottita di tritolo, ma non hanno alcuna possibilità né di difendersi e neanche gli standard di sicurezza adatti a queste situazioni. Siamo solidali con il Santo Padre per i fatti di questi giorni ma visto il disinteresse del sindaco Veltroni per questi suoi lavoratori e considerate le motivazioni di sicurezza pubblica, auspichiamo che ci venga almeno in aiuto il prefetto Serra, il quale, così come prevede l'articolo 2 del Decreto del ministero degli Interni 145/1987, può chiedere al sindaco di armare tutti gli agenti di polizia municipale in possesso della qualifica di pubblica sicurezza. In caso contrario, visto anche il fallimento della conciliazione con il Comune di due mesi fa, che neanche si presentò in prefettura, e se non sarà urgentemente convocato un tavolo di concertazione sulla sicurezza dei lavoratori con il sindaco e aperto a tutti i sindacati e le associazioni, potremo proclamare scioperi nei giorni più a rischio in zona Vaticano, come la domenica o il mercoledì".
Received at: 15:58 (GMT+1)   in date: 2006-09-19          via line N.: 1
LA REPUBBLICA 19/09/06

 

IL TEMPO 19/09/06

 

LIBERO 19/09/06

 

LIBERO 17/09/06
LIBERO 17/09/06
LA REPUBBLICA 17/09/06

IL TEMPO 16/09/06
OMNIROMA 16/09/06

Omniroma-VIGILI, SULPM: LUTTO PER MORTE COMANDANTE FRANCESCO RUSSO
(OMNIROMA) Roma, 16 set - "È deceduto ieri a Roma Francesco Russo, comandante del Corpo della polizia municipale. Domani alle ore 11 ci saranno le esequie. Ci uniamo al dolore della famiglia e della Polizia municipale capitolina per la scomparsa di un uomo integerrimo, esempio per molti giovani, che diresse il Corpo ininterrottamente dal 1982 al 1990". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
- Received at: 17:13 (GMT+1)   in date: 2006-09-16   

OMNIROMA 16/09/06

Omniroma-VIGILI URBANI, SULPM: "VELTRONI ASSEGNI INCARICO COMANDANTE"
(OMNIROMA) Roma, 16 set - "Veltroni rispetti il contratto decentrato della dirigenza e assegni definitivamente l'incarico di comandante della Polizia municipale di Roma". È quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Il contratto decentrato dell'area dirigenza del Comune di Roma - prosegue Marchetti - prevede espressamente all'articolo 21 quali siano le specifiche caratteristiche per il conferimento degli incarichi dirigenziali del personale a tempo indeterminato: la provata capacità di dirigere e coordinare il lavoro dei propri collaboratori in riferimento ai profili organizzativi, motivazionali e di gestione delle risorse assegnate; i risultati conseguiti in precedenti posizioni dirigenziali nell'amministrazione comunale o in altre amministrazioni; precedenti esperienze che evidenzino l'idoneità all'incarico da ricoprire". "Considerando che il Sindaco Veltroni ha dichiarato che intende scegliere un interno - continua Marchetti - e visto che vi sono 24 dirigenti con lo status di appartenenti al Corpo, di cui 2 provenienti di recente da altri Comuni, 12 con appena 6 anni di servizio, 6 dirigenti con circa 10 anni di servizio e solo 4 con oltre 25 anni di dirigenza, la 'rosa' dei pretendenti se fossero rispettati i requisiti del contratto decentrato si aggirerebbe dunque su quelli con maggiori esperienze di comando: su Giovanni Catanzaro, che ha diretto per anni il Centro storico ed ora è vice-comandante ed attuale facente funzioni di comandante del Corpo; su Fabrizio Iecher, che oltre ai Gruppi municipali e al Corpo della Polizia provinciale ha diretto recentemente anche due Asl risultando uno dei pochi non inquisiti nelle recenti inchieste; su Silvio Padula che ha scritto diversi libri sul codice della strada e diretto, oltre ai gruppi municipali, la scuola di formazione che viene presa ad esempio in molti altri Comuni e Regioni e su Romano Celli, già vice-comandante del Corpo, che viene spesso chiamato a dare la sua conoscenza professionale ad altri Corpi e nei convegni professionali in tutta Italia. Oltre all'incarico di comandante ci sono poi gli incarichi per i vice-comandanti del Corpo, anche qui vanno rispettati i medesimi criteri". "Siamo stanchi di questo gioco dello spoil system - conclude Marchetti - la Polizia municipale non è la Rai, svolge delicate funzioni di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza ed ha anzi bisogno di una guida sicura e non di periodi di vacanza come possono esserli quelli in cui il Comando viene assegnato ad interim, con funzioni che chiaramente non possono essere esercitate o con rinnovi trimestrali che non consentono una programmazione vera e propria. Ad essere maligni verrebbe da pensare che qualcuno dal Gabinetto del sindaco voglia proprio scegliere invece un giovane o una giovane dirigente in modo da poterli tenere così sotto tutela e controllare direttamente il Corpo. Di una cosa siamo certi, se la Giunta comunale non rispetterà le regole contrattuali saranno in più d'uno i dirigenti a pretenderne il rispetto davanti ai giudici, come già accaduto nel 1999. I romani, di conseguenza, si ritroverebbero a pagare i molti danni economici, svariate centinaia di migliaia di euro, più le tante pendenze giudiziarie derivanti da scelte evidentemente sbagliate".
Received at: 14:32 (GMT+1)   in date: 2006-09-16 

IL TEMPO 11/09/06
 
OMNIROMA 10/09/06

Omniroma-VIGILI URBANI, RAPPRESENTANZA LAZIO SFILA A BARLETTA PER CADUTI

(OMNIROMA) Roma, 10 set - "Un drappello di vigili urbani di Roma e delle province di Viterbo, Frosinone, Latina e Rieti, organizzati dal Sulpm, partono oggi per sfilare a Barletta sotto l'insegna della Regione Lazio, concessa dal presidente Marrazzo per l'occasione, per ricordare le vittime  silenziose e spesso dimenticate della polizia locale cadute per difendere l'Italia sia contro i nazisti che contro l'esercito slavo ad Istria". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario di Roma e del Lazio del Sulpm.
"A Barletta il 12 settembre del 1943 - prosegue Marchetti - undici vigili urbani furono fucilati dai tedeschi nella piazza principale perchè si opposero all'invasore dopo la capitolazione della città". "La manifestazione, che si articolerà in due giornate - continua Marchetti - ha ottenuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e vedrà sfilare vigili urbani provenienti da tutta Italia con le insegne di Comuni, Province e Regioni e terminerà con la deposizione di una corona nella piazza di Barletta dove furono fucilati gli undici vigili urbani. Le vittime della polizia locale durante la Seconda guerra Mondiale - conclude Marchetti -  sono state dimenticate per anni in questo Paese. Vittime silenziose il cui lavoro, come ha ricordato anche il Presidente del Senato Marini in un telegramma inviato al nostro Segretario Generale per l'occasione, è 'spesso oscuro ma fondamentale' e viene svolto 'con spirito di sacrificio a garanzia della sicurezza dei cittadini'".

LIBERO 10/09/06
IL GIORNALE 09/09/06
IL TEMPO 05/09/06
IL GIORNALE 05/09/06
LATINA OGGI 05/09/06
Ciociaria Oggi 05/09/06

GR NEWS 04/09/06 ASCOLTA L'INTERVISTA RADIOFONICA AL SEGRETARIO ROMANO MARCHETTI SULLA QUESTIONE SMOG
ROMAONE.IT 04/09/06 Vigili urbani, categoria a rischio polmoni
IL TEMPO 03/09/06
LA REPUBBLICA 03/09/06
LIBERO 03/09/06
IL GIORNALE 03/09/06
Omniroma 02/09/06
Omniroma-"VIGILI-CAVIA", SULPM:"SI TRATTA DI CONTROLLO LORO 'RISCHIO SMOG'"
(OMNIROMA) Roma, 02 set - "Accordo raggiunto ieri  tra comando del Corpo e sindacati sul monitoraggio del rischio chimico dei vigili. Non si trattava di vigili cavia come qualcuno aveva forse incautamente sospettato. La Asl ha obbligato il Comune di Roma a monitorare il rischio chimico cui sono esposti i vigili della Capitale. Pertanto il dottor Iecher, dirigente dell'UO Medicina preventiva del Corpo e il Comandante Catanzaro, ai quali va riconosciuto il merito di non aver perso tempo inutilmente, si sono attivati dotando i vigili urbani, che effettuano la viabilità nei punti critici, di un apparecchio per la rilevazione della quantità di fattori inquinanti provenienti dallo smog che possono respirare direttamente. Nella riunione su nostra proposta è stato disposto che vi sia almeno il consenso informato del lavoratore e quindi l'adesione a tale iniziativa avverrà unicamente su base volontaria a partire dal 6 settembre. Sono previste infine  analisi del sangue e delle urine i cui dati saranno valutati anche in relazione alle risultanze del dosimetro". E' quanto afferma in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Quello che non possiamo non rilevare - continua Marchetti - è che l'osservatorio epidemiologico previsto dal contratto decentrato nel novembre 2005 proprio per valutare i rischi sanitari di questi lavoratori, nonostante un successivo accordo firmato con alcuni sindacati, non è ancora stato fatto partire dalla giunta municipale romana tant'è che è stato così costretto il comando del Corpo a dover effettuare questi controlli ed esami a salvaguardia della salute dei lavoratori della polizia municipale".
"Ad ogni buon conto - prosegue l'esponente sindacale - nelle prossime settimane, con il professor Aldo Ferrara, titolare della seconda cattedra di malattie dell'apparato respiratorio all'Università di Siena, verificheremo i dati ed attueremo una serie di assemblee nei gruppi municipali, nelle quali il cattedratico analizzerà direttamente sul posto lo stato della salute respiratoria degli appartenenti al Corpo, così come già facemmo negli anni precedenti, nei quali si rilevò che la maggioranza dei vigili visitati avevano affezioni all' apparato respiratorio e per poi confrontarli anche con le risultanze delle ricerche che sta effettuando il Comando"
Received at: 16:48 (GMT+1)   in date: 2006-09-02
 
LIBERO 01/09/06

OMNIROMA 31/08/06
Omniroma-NOTTE BIANCA, SULPM: "VELTRONI CI RICONOSCA COME POLIZIA LOCALE"
(OMNIROMA) Roma, 31 ago - "I vigili urbani vengono utilizzati sempre più per effettuare servizi di ordine pubblico ma il Governo Prodi non vuole riconoscere alla Polizia locale il ruolo di forza di polizia locale ed il sindaco veltroni  non trova il tempo per armare i propri vigili, senza preoccuparsi del rischio che corrono questi agenti". Lo affermano Alessandro Marchetti e Claudio Mascella, rispettivamente segretari del Sulpm di Roma e Nazionale.
"Sembra giunta l'ora - dichiara Mascella - che il Governo si appresti ad emanare norme, attraverso un proprio decreto, che riconoscano il giusto ruolo alle Polizie municipali e provinciali d'Italia. Nella scorsa legislatura la I commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati aveva approvato un progetto di legge che prevedeva l'eliminazione dei lacci burocratici legati alla qualifica di polizia giudiziaria e all'armamento, riconoscendo il diritto ad un contratto separato e all'inserimento nella legge 121 non quale sesta forza di polizia, ma quale unica forza di polizia locale. Con queste modifiche, che ci teniamo a sottolinerare sono a costo zero per le casse dello Stato, la Polizia municipale e provinciale potrebbero essere ancora più operative nella prossimità per la salvaguardia e l'incolumità dei beni e delle persone".
"A Roma - conclude Marchetti - siamo praticamente chiamati a concorrere per l'ordine pubblico in ogni ordinanza del questore o del prefetto: dallo stadio alla prevenzione e contro la criminalità internazionale fuori dalle metropolitane, dalle manifestazioni di piazza all'aeroporto di Fiumicino, dagli sgomberi dei campi nomadi al centro di permanenza temporanea degli stranieri a Ponte Galeria ed ora naturalmente alla Notte Bianca. Nonostante tutto ciò la Giunta Veltroni  continua imperterrita, forse sottostando a ragioni esclusivamente ideologiche di equilibri nella propria maggioranza, a non voler considerare la Polizia municipale di Roma per il ruolo che veramente svolge, negandole cosi di conseguenza la fornitura degli strumenti adeguati sia a garantire gli standard di sicurezza dei lavoratori che a tutelare i cittadini che richiedessero l'intervento dei vigili urbani, i quali vogliamo ricordarlo sono comunque tutti agenti di pubblica sicurezza nominati dal prefetto". 
Received at: 16:48 (GMT+1)   in date: 2006-08-31 
 
Omniroma-NOTTE BIANCA, SULPM: "NON ABBIAMO FIRMATO ACCORDO SU SERVIZI"
(OMNIROMA) Roma, 31 ago - "Accordo raggiunto alle 18 al Comando del Corpo di Roma tra il comandante Catanzaro e Cgil, Cisl, Uil e Csa sui servizi per la notte bianca, il Sulpm invece non lo ha firmato perché preoccupato per la sicurezza dei lavoratori, memori anche delle aggressioni subite durante i Mondiali". Lo dichiara, in un comunicato, Alessandro Marchetti segretario romano del Sulpm.
"Aggressioni per le quali la Giunta non ha speso una sola parola di solidarietà a quei lavoratori - aggiunge - e neanche si è preoccupata di individuare l'equipaggiamento adatto a dare un livello sufficiente di sicurezza, anzi invitata dal prefetto ha rifiutato di sedersi persino al tavolo di concertazione richiesto sul problema dal,nostro sindacato".
"L'accordo - prosegue Marchetti - che sostanzialmente è condivisibile e ricalca quello della precedente Notte Bianca prevede l'inevitabile pagamento dello straordinario, ma poi di fatto non resterà più niente da qui a dicembre. Se il sindaco veltroni non coprirà le spese si dovranno bloccare molti servizi. D'altronde se il Comune di Roma non assume risulta inevitabile il ricorso alle forme di straordinario per andare a coprire le tante manifestazioni, politiche, culturali e di divertimento che vengono organizzate in questa Roma festaiola.  L'impressione che abbiamo  è che il Sindaco veltroni voglia ricorrere al lavoro precario, forse lavoratori co.co.co oppure a tempo determinato da gettare nella mischia del traffico urbano invece di assumere i promessi due mila operatori di polizia professionalmente preparati con, speriamo prossimo, e tanto sospirato concorso".
Received at: 20:09 (GMT+1)   in date: 2006-08-31
 
IL TEMPO 31/08/06
LIBERO 31/08/06
IL GIORNALE 31/08/06
Il Tempo  29/08/06
Il Giornale 29/08/06
La Repubblica 29/08/06
IL MESSAGGERO 27/08/06
Il Sulpm è sulla stessa linea: «Questo è il risultato - dice il segretario romano del Sulpm Alessandro Marchetti - di una politica che ha permesso agli ausiliari di essere autonomi dai vigili urbani senza che questi potessero dire o sapere nulla del loro operato. Un progetto di alcuni anni fa prevedeva che il vigile fosse piazzato all'inizio della corsia per impedire ad auto e motorini di invaderla con lo scopo così di diminuire i tempi di percorrenza degli autobus, invece sotto gli occhi di tutti vediamo nascosti o a metà corsia gli ausiliari che prendono solo i numeri delle targhe. Quindi con l'unico scopo di reprimere le infrazioni, in barba agli storici ritardi dei mezzi pubblici romani».

dichiarazione Sulpm apparsa su Il Messaggero del 27-08-06

LIBERO 27/08/06

IL GIORNALE 21/08/06
IL TEMPO 21/08/06
IL MESSAGGERO 21/08/06
CORRIERE DELLA SERA 21/08/06
LIBERO 20/08/06
IL GIORNALE 18/08/06
LIBERO 18/08/06
LA REPUBBLICA 18/08/06
OMNIROMA 17/08/06

Omniroma-VIGILI, SULPM: "BASTA GUARDIE A DISPOSIZIONE DI ASSESSORI"
(OMNIROMA) Roma, 17 ago - "Nel Comune di Roma vi è ormai in atto una sistematica e crescente creazione di nuove figure di guardie comunali a completa disposizione di alcuni assessori. Si tratta di dipendenti comunali presi da settori amministrativi ai quali viene data una qualche qualifica di polizia con lo scopo di funzionare solo ed esclusivamente su diktat dell'assessore di turno". È quanto afferma in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm: "L'assessore al Traffico - continua - ha una sessantina di operatori comunali della Mobilità con la qualifica di polizia stradale per poter fare le multe agli automobilisti, l'assessore al Commercio ha 107 ispettori annonari per reprimere infrazioni o reati inerenti il commercio, l'assessore all'Ambiente una cinquantina di operatori del decoro urbano per reprimere infrazioni, il Gabinetto del sindaco invece utilizza una settantina di vigili urbani e l'assessore al Sociale invece ha a sua disposizione un altro nucleo di vigili urbani per controllare alcuni campi nomadi".
"Troppo spesso ci sono continue sovrapposizioni di interventi - aggiunge Marchetti - questi operatori non si parlano tra di loro ed avvolte neanche vi sono interventi perché nel rigiro delle competenze non si sa più chi deve intervenire o si pensa che intervenga l'altro. Gli oltre 60 operatori comunali della Mobilità sono il doppione del Git (Gruppo Intervento Traffico) della Polizia municipale che però conta sui 200 uomini. I 107 ispettori annonari e i circa 50 operatori del Decoro urbano sono il doppione delle sezioni di Polizia amministrativa dei 20 Gruppi di Polizia municipale. I 70 vigili del Gabinetto del sindaco costituiscono quasi la metà della dotazione organica del Gssu (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) della Polizia municipale ma prendono ordini non dal comandante del Gruppo Buttarelli, bensì dal Gabinetto del sindaco e non hanno una materia precisa di intervento, visto che li si è visti apparire sia negli sgomberi degli immobili che al Centro Storico. Poi c'è un Nucleo di forse una ventina di vigili, facenti capo all'VIII gruppo, che si occupa preminentemente di campi nomadi in tutta Roma sotto l'egida dell'assessore al sociale ed è il doppione di quello che dovrebbe fare sezione di assistenza emarginati del Gssu. Si tratta di una enorme dispersione di uomini e mezzi - prosegue Marchetti - e tutto sommato mancano evidentemente le garanzie per il cittadino di controlli sistematici e non a campione o ordinati di volta in volta da questo o quell'assessore. Le duemila assunzioni di cui ha bisogno il Corpo della Polizia municipale ancora non partono e, tra quando partirà il concorso e quando termineranno tutte le prove, i nuovi assunti non potranno essere operativi se non nei primi mesi del 2008, quindi nel frattempo occorre razionalizzare le  risorse umane riunificando le funzioni ed eliminando le sovrapposizioni di intervento". "Per questo insistiamo nel proporre - conclude Marchetti - che questi operatori comunali dotati di qualifiche di polizia entrino nella Polizia municipale: gli Ocm (Operatori Comunali della Mobilità) nel Git, gli Ondu (decoro urbano) e gli ispettori annonari nel Gssu dove si potrebbe creare una sezione di polizia amministrativa per il pronto intervento specialistico a tutela dei cittadini-consumatori. Naturalmente facendo rientrare a pieno titolo e sotto le dipendenze del Gssu anche quei nuclei dipendenti da Gabinetto del sindaco e assessore al Sociale. Almeno i cittadini sapranno finalmente a chi si devono rivolgere, chi deve intervenire e di chi è la colpa se l'intervento non c'è stato o non era efficace".

LIBERO 17/08/06
IL GIORNALE 15/08/06
IL GIORNALE 14/08/06

LIBERO 13/08/06
OMNIROMA 12/08/06
Omniroma-VIGILI, SULPM: "OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO È FALLITO"
(OMNIROMA) Roma, 12 ago - "E' da novembre che il Comune di Roma ha istituito l'Osservatorio epidemiologico, ma è fallito ancora prima di nascere". Lo dichiara in una nota  Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "A novembre 2005 con il nuovo contratto decentrato - racconta Marchetti - la giunta veltroni ha istituito un Osservatorio epidemiologico che avrebbe dovuto avere il compito di scoprire e prevenire le malattie professionali dei lavoratori della Polizia Municipale, ma sono passati 6 mesi e, a parte di aver stabilito unilateralmente che i sindacati non potevano nominarvi un proprio medico, non si è mai riunito e non è stato mai attivato.
E' chiaro che il Comando, quale datore di lavoro non poteva restare a guardare l'inefficienza dell'amministrazione e avendo l'obbligo di legge di svolgere il proprio ruolo ha cercato di tutelare i lavoratori del Corpo. Peraltro il responsabile della UO Medicina preventiva è il dottor Iecher, un serio e conosciuto dirigente medico legale che ha sempre indossato la nostra divisa e lavorato in strada con i vigili. E' difficile credere che possa commettere errori professionali. Il dosimetro contro il rischio chimico, che è stato fornito ad alcuni vigili, serve per rivelare la quantità di gas tossici che respirano effettivamente tutti i giorni da vicino e non, come strumentalmente qualcuno ha detto in questi giorni, per misurare semplicemente lo smog di Roma ed anzi è importante che venga portato per un intero turno di servizio. Semmai andrebbero fatti rotare i lavoratori che devono indossarlo, per evitargli una continua esposizione. E di questo avremmo parlato nella riunione che il Comando aveva stabilito per il 9 agosto, ma che è stata rinviata al 1 settembre per l'impossibilità di parteciparvi di altri sindacati".
"Sono anni che il Sulpm - conclude Marchetti - anche grazie alla collaborazione del professor Aldo Ferrara, titolare della seconda cattedra di malattie dell'apparato respiratorio dell'Università di Siena, sta lavorando per dimostrare il rischio respiratorio dei lavoratori della polizia municipale. A settembre ripartiremo, come abbiamo fatto quattro anni fa, con assemblee nei gruppi dove effettueremo, con la presenza del noto cattedratico, la misurazione della capacità respiratoria dei colleghi viabilisti al fine di poter inviare un ulteriore documentazione scientifica sia al sindaco Veltroni che al Presidente Prodi, con lo scopo di ottenere il riconoscimento di categoria a rischio per i lavoratori della polizia municipale"
IL TEMPO 12/08/06
IL MESSAGGERO 12/08/06

LIBERO 12/08/06
IL GIORNALE 12/08/06
OMNIROMA 11/08/06
Omniroma-ROMA, MARCHETTI (SULPM): "VIGILE SVENTA RAPINA"
(OMNIROMA) Roma, 11 ago - "Verso le 10,20 di oggi in Roma viale Alessandrino 275 di fronte alla Banca di Credito Cooperativo un vigile, in ferie, ha sventato una rapina ai danni di una donna appena uscita dalla banca operata da quattro persone di razza sud americana". Lo riferisce in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"La donna, uscita dalla banca si era diretta alla sua auto - racconta Marchetti - mentre vi entrava, un uomo di razza sudamericana le lasciava scivolare sotto i piedi delle monete facendo credere alla donna che le erano cadute dalla borsa.
Questa si apprestava a raccoglierle ma un altro uomo, della stessa razza, apriva lo sportello anteriore della auto, dalla parte opposta, dove la signora aveva poggiato la sua borsa e la portava via. Dell'accaduto se ne è accorto un vigile del 7 gruppo in ferie, che si è messo all'inseguimento del ladro, durante la corsa un altro uomo, sempre sudamericano, appostato pochi metri dopo tentava di ostacolarlo. Il vigile è però riuscito a evitarlo e a raggiungere il ladro con la borsa che, dopo essersi visto scoperto, lasciava la borsa e si dileguava.
L'agente municipale ha riportato la borsa alla signora, contenente 1.800 euro di stipendio e ha visto i tre sudamericani, nel frattempo tornati indietro, montare su una auto station wagon guidata sempre da un sudamericano, darsi velocemente alla fuga. Il vigile li ha inseguiti a piedi per un centinaio di metri, senza però riuscire a raggiungerli, ma annotando la targa del veicolo. Attualmente sono in corso le indagini per l'identificazione dei responsabili".
"Questo episodio - commenta Marchetti - è la dimostrazione di quello che cerchiamo di spiegare da mesi al Sindaco Veltroni, ovvero che la Polizia Municipale deve svolgere questo ruolo, che è appunto di polizia di prossimità. E per farlo occorre ripensare all'organizzazione e alla dotazione degli strumenti, come fornire finalmente la pistola o il bastone distanziometro, mezzi che servono per consentirci di difendere davvero i cittadini da episodi del genere. Se oggi non ci fosse stato quel vigile coraggioso che a mani nude non ha avuto timore di intervenire, a Roma ci sarebbe stata sicuramente una persona derubata in più".
 
Omniroma-Roma, BENVENUTI(AN):"ADEGUARE STANDARD SICUREZZA VIGILI"
(OMNIROMA) Roma, 11 ago - "Questo episodio dimostra ancora una volta che la Polizia Municipale deve svolgere questo ruolo che è appunto di polizia di prossimità. Quel vigile urbano coraggioso a mani nude non ha avuto timore di affrontare i malviventi e ha sventato una rapina ai danni di una donna: pertanto sarebbe opportuno un encomio particolare per il coraggio, la capacità operativa e l'esempio che l'agente ha dimostrato". E' quanto dichiara in una nota il capogruppo di An in Provincia, Piergiorgio Benvenuti, in merito all'episodio che ha avuto come protagonista un agente della polizia municipale in ferie nel quartiere Alessandrino. "Ribadisco - continua - la convinzione dell'adeguamento della dotazione di reparto agli standard sulla sicurezza dei lavoratori, a partire dall'approvazione di un regolamento sull'armamento che i vigili urbani di Roma attendono da 20 anni, oltre al casco antiurto, al giubbetto antitaglio, al bastone estensibile e ai vetri infrangibili per le auto di servizio". "Ci sono vigili urbani - riflette Benvenuti - che svolgono le proprie mansioni in luoghi ad alta pericolosità senza peraltro avere un equipaggiamento ed un'attrezzatura di sicurezza adeguata. Nel condividere a pieno le innumerevoli proteste dei vigili che invocano da anni precisi standard di sicurezza, a tutt'oggi omessi dall'amministrazione capitolina, preannuncio di  presentare a tal riguardo un apposito ordine del giorno a Palazzo Valentini".
 
ADNKRONOS 11/08/06

ROMA: MARCHETTI (SULPM), VIGILE IN FERIE SVENTA RAPINA A SIGNORA

Roma, 11 ago. (Adnkronos) - Era in ferie, ma cio' non gli ha impedito di sventare una rapina ad una signora appena uscita da una banca. E' successo oggi ad un vigile urbano, che in via Alessandrino 275 a Roma, ha protetto una donna dall'aggressione di una banda di 3 sudamericani che tentavano di scipparla. A riferire la notizia Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. ''La donna - racconta Marchetti - uscita dalla banca si era diretta alla sua auto. E proprio mentre stava entrando, un uomo di origine sudamericana le ha lasciato scivolare sotto i piedi delle monete facendole credere che le erano cadute dalla borsa. La signora si e' chinata per raccoglierle mentre un altro componente della banda ha aperto lo sportello anteriore dell'auto dove era appoggiata la borsa e l'ha portata via''. ''Un vigile in ferie del Settimo gruppo - prosegue Marchetti - si e' accorto di quanto stava succedendo e si e' messo subito all'inseguimento del ladro. Un terzo membro della banda ha cercato di ostacolare l'inseguimento, ma il vigile e' riuscito ad evitarlo e a raggiungere il ladro che, una volta scoperto, ha lasciato la borsa e si e' dileguato. Nel portafoglio della signora c'erano 1800 euro di stipendio''. "Il vigile ha poi rivisto i tre mentre montavano a bordo di una station wagone - afferma il segretario del Sulpm - e li ha inseguiti a piedi per un centinaio di metri, ma non e' riuscito a raggiungerli. Ha pero' annotato e comunicato il numero di targa alla centrale operativa del Comando. Attualmente sono in corso le indagini per l'identificazione dei responsabili'', spiega. ''Questo episodio e' la dimostrazione di quello che cerchiamo di spiegare da mesi al sindaco Walter Veltroni - sottolinea Marchetti - E cioe' che la Polizia municipale deve svolgere questo ruolo, che e' appunto di polizia di prossimita'. E per farlo occorre ripensare all'organizzazione e alla dotazione degli strumenti, come fornire finalmente la pistola o il bastone distanziometro, mezzi che servono per difendere davvero i cittadini da episodi del genere. Se oggi non ci fosse stato quel vigile coraggioso che a mani nude non ha avuto timore di intervenire - conclude - a Roma ci sarebbe una persona derubata in piu'''. (Sti/Gs/Adnkronos)

IL GIORNALE 07/08/06
IL GIORNALE 06/08/06
OMNIROMA 05/08/06
Omniroma-POTERI SPECIALI,SULPM:"MUNICIPALE DIVENTI POLIZIA DI PROSSIMITÀ"
(OMNIROMA) Roma, 05 ago - "Con i poteri speciali che il Governo Prodi ha finalmente delegato a Roma il sindaco Veltroni  ha la possibilità di poter trasformare la polizia municipale in polizia di prossimità, in grado di poter dunque rispondere anche alla continua domanda di sicurezza da parte dei cittadini e di integrarsi pienamente in questo ruolo con le altre forze di polizia, come avviene in tutte le grandi metropoli italiane ed europee". Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Occorre cominciare a ripensare al ruolo della Municipale - aggiunge Marchetti - il vigile in strada all'incrocio per la viabilità oggi ha le stesse potenzialità e capacità di intervento sui fenomeni del degrado urbano e della micro-criminalità di un netturbino, pertanto si deve partire dal cambiare proprio le direttive politiche ai comandanti dei gruppi, chiedendo più servizi per la sicurezza. Portare l'organico a nove mila unità è una delle priorità, rivedere l'attuale organizzazione con il ripristino del ruolo dei sottufficiali, quali specialisti di vigilanza con ampia capacità operativa, acquistare mezzi e strumenti idonei (bastoni distanziometri, giubbini anti-taglio, almeno un'auto per il trasporto degli arrestati nelle carceri, celle di sicurezza e 4 uffici sul territorio per l'identificazione degli stranieri senza permesso di soggiorno) e, finalmente, varare il regolamento dell'armamento, atteso da oltre 20 anni". "Quello che lascia fortemente perplessi e preoccupati - prosegue Marchetti - sono le parole dell'assessore Calamante, il quale probabilmente sta già pensando ad appaltare la sicurezza del traffico a società private. Noi anzi rilanciamo, tutte le varie figure ausiliarie di dipendenti comunali create in questi anni, come gli Ocm (operatori comunali mobilità), gli Ondu (operatori decoro urbano) e gli ispettori annonari, entrino anche queste nei ruoli della polizia municipale, in modo da poter razionalizzare finalmente l'utilizzo delle risorse umane e soprattutto da evitare i troppi spesso ripetuti doppioni ed accavallamenti di interventi".  "Veltroni  ha avuto dal Governo Prodi una eccezionale opportunità - conclude Marchetti - ora invece di ascoltare le solite chimere della privatizzazione del servizio cominci a confrontarsi con i sindacati di categoria, sembra infatti paradossale ma negli ultimi sei anni si ricorda uno, forse due incontri sul problema polizia municipale con il sindaco, che però ne è il capo. Questo autunno potrà essere di dialogo e costruttivo o di fuoco e di polemiche e questo dipenderà solo da come Veltroni  si porrà con tutte, indistintamente, le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria per una definitiva risoluzione della questione della vigilanza urbana".
 
ADNKRONOS 04/08/06
GIUSTIZIA: SULPM CHIEDE GRAZIA PER POLIZIOTTO LIGGI = IN CARCERE DA 657 GIORNI PER UN COLPO DI PISTOLA PARTITO DALLA SUA ARMA

Roma, 4 ago. - (Adnkronos) - Anche il Sulpm, solidale con i colleghi della Polizia di Stato, si associa all'appello del network radiofonico di Grnews.it che in questi giorni sta lanciando su oltre 100 radio italiane lo spot per la grazia al poliziotto della stradale di Rimini Ivan Liggi, in carcere da 657 giorni a causa di un colpo partito dalla sua pistola dopo essere stato investito da un pirata della strada. Sul portale del network www.grnews.it e' possibile ascoltare lo spot audio e sostenere attivamente la campagna che da oggi vede l'adesione del primo sindacato dei vigili italiani. ''Per noi - afferma Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, sindacato di categoria - e' doveroso testimoniare la nostra vicinanza a Ivan Liggi e ribadire l'invito al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Ministro della Giustizia Clemente Mastella di concedere la grazia a chi ha servito degnamente lo Stato''. ''Questo e' uno Stato che funziona al contrario - commenta Marchetti - il poliziotto Ivan Liggi non e' un corrotto, non e' un mafioso, non e' un camorrista, non ha spacciato droga ai giovani, non ha scippato borse alle donne, non ha rubato auto, non ha rapinato banche o gioiellerie, non ha tentato di strangolare la moglie e non ha ucciso la vicina di casa per futili motivi, non ha compiuto atti terroristici contro lo Stato o le sue istituzioni e non e' neanche un pericolo per la Comunita', perche' non potra' reiterare un reato, seppure doloroso, frutto di un probabile errore tecnico di valutazione, e' per questo forse che non gli viene concessa la grazia? In Italia - conclude - gli onesti restano dentro, gli altri li rimettono in liberta'''. (Gen/Pn/Adnkronos) 04-AGO-06 19:39

IL GIORNALE 31/07/06

 

IL GIORNALE 29/07/06
IL MESSAGGERO 29/07/06  

OMNIROMA  

28/07/06

 

Omniroma-TAXI FIUMICINO, SULPM: "SODDISFATTI PER ACCORDO RAGGIUNTO"
(OMNIROMA) Roma, 28 lug - "Siamo soddisfatti per l'accordo raggiunto tra Roma e Fiumicino davanti al Prefetto: si lavorerà su progetti di servizio concordati dove ogni Corpo avrà il comando gerarchico sul proprio personale e solo in caso di emergenze allora il coordinamento operativo territoriale sarà assunto, com'è di logica, dal Comando di Fiumicino". E' quanto dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "L'unica perplessità - aggiunge Marchetti - resta come sempre il problema dell'armamento: mentre i vigili di Fiumicino e della polizia provinciale sono tutti armati, la maggior parte dei vigili del Git e di Roma non lo sono, così da creare una eventuale diversa capacità di intervento tra le Polizie Locali in campo al 'Leonardo da Vinci'". "Speriamo - conclude l'esponente del Sulpm - che questa sia l'occasione buona perché la giunta Veltroni si accorga e convinca finalmente che è forse ora di armare anche la Polizia Municipale romana. Nel frattempo abbiamo dovuto fare ricorso al giudice del lavoro per tutelare la sicurezza dei lavoratori e stiamo aspettando la convocazione dell'ufficio provinciale del lavoro".

IL MESSAGGERO 23/07/06
ADNKRONOS 22/07/06
ROMA: SULPM, SINDACO FIUMICINO RIFIUTA VIGILI DI ROMA ALL'AEROPORTO
 
Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - ''Il sindaco di Fiumicino preferisce fare a meno dei vigili di Roma  che vanno a fare servizio all'aeroporto contro l'abusivismo dei taxi, se non gli viene data la possibilita' di comandarli gerarchicamente, e cosi' invita il comando di Roma a sospendere il servizio''. Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, il sindacato unitario lavoratori Polizia municipale. ''Sembra una barzelletta, invece e' la pura verita' - aggiunge Marchetti - Ma la pretesa del sindaco di Fiumicino non ha assolutamente ragioni, ne' pratiche ne' teoriche. Anche a Roma come in tutta Italia ci sono fra le varie polizie accordi territoriali con coordinamenti paritetici, dove ognuno ha la sua zona e ci si riferiscono scambievolmente le attivita' svolte, invece il sindaco di Fiumicino batte i piedi in terra e vuole il comando gerarchico dell'operazione''.
''Da parte nostra, di noi lavoratori - prosegue Domenico Bordignon, segretario Sulpm di Fiumicino - la soluzione piu' logica era il coordinamento paritetico. D'altronde non e' colpa nostra se spesso i vigili di Fiumicino che devono controllare l'abusivismo dei taxi all'aeroporto vengono mandati dal comandante del corpo a fare le doppie file invece del loro piu' importante lavoro. E' chiaro che l'impossibilita' di assumere comporta poi una conseguente diminuzione del livello di controllo del territorio stesso''.
''Il sindaco Veltroni e il comandante Catanzaro - incalza Marchetti - hanno fatto tutto quanto era doveroso per aiutare Fiumicino a combattere il dilagare di questo fenomeno, anche Roma ha problemi di personale e ugualmente di contrastare l'abusivismo, ma nonostante tutto e a proprie spese era disponibile ad inviarlo. Anche per questo la pretesa del sindaco di Fiumicino di dare ordini ai lavoratori di Roma sembra davvero essere una posizione inaccettabile, specie nel modo in cui viene proposta''.
''Il coordinamento deve essere paritetico anche perche' Roma manda il personale in ordinario pagando direttamente tutte le spese, altrimenti il sindaco di Fiumicino si metta le mani in tasca e paghi gli straordinari ai propri vigili per aumentarne la presenza all'aeroporto, cosi' di sicuro il coordinamento e tutto il controllo resta cosa sua. Se poi non ce la fa - conclude il segretario romano del Sulpm - come e' stato fino ad ora, allora accetti l'aiuto con lo spirito di chi vuole essere parte della soluzione e non parte del problema''.
(Lmg/Ct/Adnkronos)
http://roma.metropolisinfo.it/article/view/110209/ 
 
OMNIROMA 22/07/06

Omniroma-FIUMICINO, SULPM: "ALL'AEROPORTO SINDACO RIFIUTA VIGILI"

OMNIROMA) Roma, 22 lug - "Il sindaco di Fiumicino preferisce fare a meno dei vigili di Roma che vanno a fare servizio all'aeroporto contro l'abusivismo dei taxi se non gli viene data la possibilità di comandarli gerarchicamente e cosi invita il Comando di Roma a sospendere il servizio". È quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm  "Sembra una barzelletta, invece è la pura verità - aggiunge Marchetti – ma la pretesa del sindaco di Fiumicino non ha assolutamente ragioni né pratiche né teoriche. Anche a Roma come in tutta Italia ci sono fra le varie polizie accordi territoriali con coordinamenti paritetici, dove ognuno ha la sua zona e ci si riferiscono scambievolmente le attività svolte, invece il sindaco di Fiumicino batte i piedi in terra e vuole il Comando gerarchico dell'operazione".  "Da parte nostra, di noi lavoratori - prosegue Domenico Bordignon, segretario Sulpm di Fiumicino – la soluzione più logica era il coordinamento paritetico, d'altronde non è colpa nostra se spesso i vigili di Fiumicino che devono controllare l'abusivismo dei taxi all'aeroporto vengono mandati dal comandante del corpo a fare le doppie file invece del loro più importante lavoro. È chiaro che l'impossibilità di assumere comporta poi una conseguente diminuzione del livello di controllo del territorio stesso".  "Il Sindaco Veltroni e il comandante Catanzaro - conclude Marchetti - hanno fatto tutto quanto era doveroso per aiutare Fiumicino a combattere il dilagare di questo fenomeno, anche Roma ha problemi di personale ed ugualmente di contrastare l'abusivismo, ma nonostante tutto e a proprie spese era disponibile ad inviarlo. Anche per questo la pretesa del Sindaco di Fiumicino di dare ordini ai lavoratori di Roma sembra davvero essere una posizione inaccettabile, specie nel modo in cui viene proposta. Il coordinamento deve essere paritetico anche perché Roma manda il personale in ordinario pagando direttamente tutte le spese, altrimenti il Sindaco di Fiumicino si metta le mani in tasca e paghi gli straordinari ai propri Vigili per aumentarne la presenza all'aeroporto, così di sicuro il coordinamento e tutto il controllo resta cosa sua. Se poi non ce la fa, come è stato fino ad ora, allora accetti l'aiuto con lo spirito di chi vuole essere parte della soluzione e non parte del problema".

ADNKRONOS 21/07/06
ROMA: SULPM, MARRAZZO CI DA' RAGIONE CAPITALE NON E' SICURA
 
Roma, 21 lug. - (Adnkronos) - ''Sono mesi che il Sulpm dichiara che Roma e' una citta' insicura, ma  Veltroni lo ha sempre negato, ora a darci ragione c'e' anche il presidente della Regione Piero Marrazzo con i numeri dati nella relazione dall'Osservatorio sicurezza del Lazio per il quale dilagano microcriminalita', reati contro il patrimonio e violenze sessuali, con Roma come citta' piu' a rischio con il 69,7% dei reati ed un incremento del 9,1%''. Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, sindacato unitario lavoratori Polizia municipale.
''Ma se non bastasse - ha proseguito Marchetti - la Squadra mobile scopre che nei campi nomadi romani c'e' traffico di minori provenienti dalla Romania poi costretti a rubare e il Sulpm l'aveva detto mesi fa che nella capitale c'era uno spropositato utilizzo di minori per l'accattonaggio e la stampa riporto' pure la nostra denuncia accompagnata dalla richiesta di rafforzare, nonostante l'indifferenza del sindaco, il Corpo''.
''Un quotidiano della capitale - ha raccontato Marchetti - ha anche denunciato che gruppi di stranieri e di rom da qualche tempo stanno letteralmente terrorizzando i residenti e i commercianti di una parte di Trastevere con aumento di furti negli appartamenti e nei negozi, scippi e aggressioni. Un tunisino e' stato accoltellato su un autobus per una lite. Una 17enne costretta a prostituirsi. Una rapina in banca a via XXI aprile. Fatti quotidiani di una Capitale che non e' ancora violenta, ma sicura non lo e' di certo''.
''E' per questo che stiamo chiedendo al sindaco Veltroni - ha sottolineato Marchetti  - di procedere ad una rivisitazione della Polizia municipale romana, dandole la possibilita' di occuparsi in forma primaria di safety, cioe' la salvaguardia o la protezione da eventi o circostanze generalmente indipendenti da precise volonta', eventi quindi accidentali, che comportano alta potenzialita' lesiva: come lo sono appunto la microcriminalita', i reati contro il patrimonio e contro la persona. Il Vigile urbano deve diventare a Roma come lo defini' nel giubileo del 2000 Giovanni Paolo II, il 'custode del diritto alla vita', affiancato alle altre polizie nella prevenzione dei reati contro le persone e i beni, oggi invece gli fanno fare solo lo sparamulte.''
''In buona sostanza - ha continuato Marchetti - si tratta di mettere nelle strade cittadine lavoratori della Polizia municipale preparati ad intervenire o, con la loro funzionale presenza, a prevenire scippi, borseggi e violenze sui cittadini. Ma per fare questo occorre che Veltroni ne modifichi gli indirizzi politici, organizzando, formando e strutturando diversamente la propria Polizia cittadina sempre piu' verso la prossimita' del territorio, vera barriera preventiva contro i reati di tutti i giorni, quelli che terrorizzano le tante persone per bene della nostra citta', che hanno diritto a vivere con sicurezza.''
''Il Sulpm -ha concluso- e' pronto al dialogo e al confronto su questo tema col primo Cittadino, ma il Sindaco, il nostro Capo, neanche ci risponde. Cosi' facendo Veltroni non sta ignorando solo noi, ma una gran parte dei suoi cittadini che vorrebbero piu' sicurezza nella loro citta'.'' (Cla/Pn/Adnkronos)(Cla/Pn/Adnkronos)
http://roma.metropolisinfo.it/article/view/110111/ -  http://roma.metropolisinfo.it/article/view/110114/

 

DIRE 21/07/06

(DIRE) Roma, 21 lug - "Sono mesi che il Sulpm dichiara che Roma e' una citta' insicura, ma Veltroni lo ha sempre negato, ora a darci ragione c'e' anche il Presidente della Regione Piero Marrazzo con i numeri diffusi nella relazione dall'Osservatorio sicurezza del Lazio, secondo il quale dilagano microcriminalita', reati contro il patrimonio e violenze sessuali, con Roma come citta' piu' a rischio con il 69,7% dei reati ed un incremento del 9,1%". E' quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm a due giorni dalle presentazione della relazione regionale sulla sicurezza.   "Stiamo chiedendo al sindaco Veltroni - aggiunge Marchetti - di procedere a una rivisitazione della Municipale romana, dandole la possibilita' di occuparsi in forma primaria di safety, cioe' la salvaguardia o la protezione da eventi o circostanze generalmente indipendenti da precise volonta' (eventi quindi accidentali) che comportano alta potenzialita' lesiva: come lo sono appunto la microcriminalita', i reati contro il patrimonio e contro la persona. Il vigile urbano deve diventare a Roma come lo defini' nel Giubileo del 2000 Giovanni Paolo II, ovvero il 'custode del diritto alla vita', affiancato alle altre polizie nella prevenzione dei reati contro le persone e i beni. Oggi invece gli fanno fare solo lo sparamulte".  (Com/Sav/ Dire)

Libero 20/07/06
IL GIORNALE 19/07/06

 

LIBERO 19/07/06

 

OMNIROMA 18/07/06

Omniroma-MUNICIPALE, SULPM: "MULTE ANCHE DA OPERATORI PROTEZIONE CIVILE"

 

(OMNIROMA)  Roma ,  18   lug  - " Dopo   gli   Operatori   Comunali   della  mobilità,  dopo   gli   Operatori   del   Decoro   Urbano   ecco   che    si   inventa   di   dare   la   possibilità   di   fare   multe   ai   cittadini  anche   agli   operatori   della   protezione   civile ."  Lo   dichiara  Alessandro   Marchetti ,  segretario   romano   del   Sulpm .

" E '  di   questo   infatti   che   la   Giunta   Comunale   si   sta   occupando  attraverso   la   Dirigente   della   Protezione   Civile  -  aggiunge  Marchetti  - di   far   si che   gli   Operatori   della   Protezione   possano  fare   contravvenzioni   e   lo   fanno   tentando   di   far   credere   che   in  occasione   di   manifestazioni   ed   eventi   è   importante   che   abbiano  la   qualità   di   agente   di   Polizia   stradale ,  ma    non   la   assegnano  solo   per   gli   eventi   speciali ,  ma   permanentemente .  Quindi   per  tutto   l ' arco   dell'anno   anche   quando   non   ci   sono   calamità   o  eventi   particolari   e   che   faranno   in   questo   frattempo   se   non   le  multe   ai   cittadini   in   giro   per   Roma  ?  Per   ora   abbiamo   bloccato  la   trattativa,  visto   che   non   ci   avevano   correttamente   convocato,  ma   il   pericolo   della   degenerazione   di   figure   parallele   è  costante   e   se   necessario   ci   rivolgeremo   all ' Autorità  Giudiziaria ." 

"Se   prosegue   così  Veltroni darà   la   qualifica   di   polizia   stradale  anche   ai   portieri   dei   condomini  -  prosegue   Marchetti  -  per  multare   le   auto   in   sosta   sui   propri   passi  carrabili,  basta   che  facciano   cassa   per   il   Comune !”

IL TEMPO 15/07/06
FIUMICINO OGGI 14/07/06
ADNKRONOS 13/07/06
ROMA: SULPM, SBLOCCARE ASSUNZIONI POLIZIA MUNICIPALE O SARA' IL CAOS
 
Roma, 13 lug. - (Adnkronos) - ''Prodi sblocchi immediatamente le assunzioni per la Polizia  municipale o altrimenti si rischia il collasso''. Lo hanno dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, il sindacato unitario lavoratori polizia municipale e locale e Domenico Bordignon, segretario Sulpm Fiumicino. I due sindacalisti lamentano l'assenza di un coordinamento paritetico tra le polizie municipali dei due comuni e quella provinciale, che renda operativo l'accordo politico sottoscritto fra i comuni e la Prefettura.''Il blocco delle assunzioni -spiegano - sta portando la polizia municipale all'estinzione; gia' cosi' non si riesce a sostenere i propri servizi ordinari figuriamoci se si aggiungono quelli fatti altrove''.
''Il governo Prodi - dichiara Marchetti - pare non voglia decidersi ad aiutare Roma come aveva promesso in campagna elettorale: Roma e' la capitale d'Italia e i governi non possono trattarla come trattano Roccagiovine o Percile. Ogni giorno migliaia di persone vengono a manifestare nella citta' e ogni giorno c'e' una cerimonia di Stato: chi deposita una corona, chi incontra capi di Stato o ministri stranieri e ogni giorno decine e decine di vigili urbani devono coprire i servizi''.
Inoltre, precisa il segretario Sulpm, se il personale viene inviato dove c'e' necessita' di un rinforzo dall'esterno, diventa difficile controllare gli abusivi all'aeroporto di Fiumicino. La situazione caotica rende poco chiara la distinzione delle competenze, ''tanto che -continua - non sappiamo esattamente cosa devono fare i colleghi di Roma e della Provinciale rispetto a quello che facciamo noi''.''E' necessario- conclude il sindacalista - che alla Polizia municipale sia riconosciuto un proprio status giuridico e di conseguenza una sua dotazione organica separata e diversa da quella degli impiegati amministrativi''.  (Mbu/Pn/Adnkronos)   http://roma.metropolisinfo.it/article/view/109224/ 

OMNIROMA 13/07/06

Omniroma-FIUMICINO, SULPM: "PROBLEMA E' COORDINAMENTO PARITETICO"

(OMNIROMA) Roma, 13 lug - "Il problema a Fiumicino non è la mancanza delle qualifiche giuridiche dei Vigili anti-abusivi di Roma, in quanto c'è un accordo scritto in tal senso tra i
Sindaci di Roma e Fiumicino davanti al Prefetto, ma la necessità che vi sia un coordinamento paritetico tra le Polizie Municipali dei due Comuni e la Polizia Provinciale attraverso il quale
rendere operativo l'accordo politico sottoscritto in Prefettura". Lo dichiarano Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm e Domenico Bordignon, Segretario Sulpm di
Fiumicino.
  "Anche se è ovvio che il Comune di Roma se vuole prestare il proprio servizio in quello di Fiumicino - aggiunge Marchetti   - deve farlo attraverso un maggiore sforzo economico in quanto la mancanza delle assunzioni sta portando la Polizia Municipale all'estinzione; già così non si riesce a sostenere i propri servizi ordinari figuriamoci se si aggiungono quelli fatti altrove. Ed in più va ricordato che il Governo Prodi pare non voglia decidersi ad aiutare Roma come aveva promesso in campagna elettorale: Roma è la Capitale d'Italia e i Governi non possono trattarla come trattano Roccagiovine o Percile. Ogni giorno migliaia di persone vengono a manifestare nella Capitale anche in posti diversi e, contemporaneamente, ogni giorno c'è una cerimonia dello Stato: chi deposita una corona, chi incontra capi di stato o ministri stranieri e ogni giorno vi sono decine e decine di Vigili Urbani che devono coprire i servizi per poter consentire alle Autorità Nazionali di svolgere tali attività. Insomma Prodi sblocchi immediatamente le assunzioni per la Polizia Municipale o altrimenti si rischia il collasso e a farne brutta figura sarà la Nazione intera".  "D'altronde se il personale della squadra vetture di Fiumicino viene distratto dal nostro Comandante e inviato a fare le doppie file perché manca personale - prosegue Bordignon - anzichè di andare a controllare gli abusivi all'Aeroporto, è evidente che poi c'è bisogno di rinforzi dall'esterno. Noi lamentiamo pure la completa mancanza di concertazione tra il Comune di Fiumicino, il Comando e i Sindacati; esiste di fatto tra i lavoratori una disinformazione completa su questi argomenti, tanto che non sappiamo esattamente cosa devono fare i Colleghi di Roma e della Provinciale rispetto a quello che facciamo noi". "L'iniziativa è buona- concludono Bordignon e Marchetti - ma ormai è sempre più evidente, tutti i giorni, che la Polizia Municipale deve avere riconosciuto un proprio status giuridico e quindi di conseguenza una sua dotazione organica separata e diversa da quella degli impiegati amministrativi  per poter essere parte della soluzione dei problemi per i politici  e dare cosi maggiori risposte ai cittadini e alle comunità locali."

IL TEMPO 11/07/06
OMNIROMA 10/07/06

Omniroma-MONDIALI, SULPM: DUE VIGILI AGGREDITI DURANTE FESTEGGIAMENTI

(OMNIROMA) Roma, 10 lug - "Stanotte intorno alle 2 a Ponte Sisto due vigili urbani del V Gruppo di rinforzo al centro storico, mentre svolgevano la viabilità sul lungotevere sono stati aggrediti con un fitto lancio di bottiglie da un folto gruppo di facinorosi.  Uno degli agenti è stato colpito da una bottiglia rotta sulla mano riportando lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. I vigili, palette alla mano, hanno rincorso i teppisti, i quali vedendo la reazione, si sono dati alla fuga". Lo rende noto Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm "Questo episodio si unisce a quelli dei giorni scorsi che ha visto la Polizia Municipale oggetto di numerose aggressioni - aggiunge Marchetti - e oggi il comando del Corpo ha emanato per la festa di chiusura al Circo Massimo, una disposizione di servizio nella quale viene raccomandato ai funzionari della Centrale Operativa di verificare costantemente i livelli di condizione di sicurezza del personale evitando di lasciare vigili urbani isolati. E' un segnale che l'incontro avuto il 6 luglio tra comando del corpo, Sulpm e Prefettura ha aperto uno spiraglio affinché si possa finalmente vedere l'avvio di una cultura della salvaguardia e della tutela anche verso i lavoratori della polizia municipale capitolina e comunque va dato atto che è la prima volta, negli ultimi 10 anni, che il comando del corpo emana una circolare che si preoccupa proprio della sicurezza dei vigili urbani".

ADNKRONOS 10/07/06
ROMA: SULPM, AGGREDITI 2 VIGILI URBANI CON LANCIO BOTTIGLIE
Roma, 10 lug. (Adnkronos) - ''Stanotte verso le ore 2 a Ponte Sisto a Roma, due Vigili Urbani del V  Gruppo di rinforzo al Centro Storico, mentre svolgevano la viabilita' sul lungotevere sono stati aggrediti con un fitto lancio di bottiglie da un folto gruppo di facinorosi. Uno dei due e' stato colpito da una bottiglia rotta sulla mano riportando 5 giorni di lesioni. I Vigili, palette alla mano, hanno rincorso i teppisti, i quali vedendo la reazione, si sono dati alla fuga''. Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
''Questo episodio si unisce a quelli dei giorni scorsi che ha visto la Polizia Municipale oggetto di numerose aggressioni'', aggiunge Marchetti, ''ed oggi il Comando del Corpo ha emanato per la festa di chiusura al Circo Massimo, una disposizione di servizio nella quale viene raccomandato ai Funzionari della Centrale Operativa di verificare costantemente i livelli di condizione di sicurezza del personale evitando di lasciare Vigili Urbani isolati.''
''E' un segnale - sottolinea - che l'incontro avuto il 6 luglio tra Comando del Corpo, Sulpm e Prefettura, ha aperto uno spiraglio affinche' si possa finalmente vedere l'avvio di una cultura della salvaguardia e della tutela anche verso i lavoratori della Polizia Municipale capitolina e comunque - conclude - va dato atto che e' la prima volta, negli ultimi 10 anni, che il Comando del Corpo emana una circolare che si preoccupa proprio della sicurezza dei Vigili Urbani.''
(Gen/Gs/Adnkronos)
http://roma.metropolisinfo.it/article/articleview/108773 

LIBERO 08/07/06
OMNIROMA 07/07/06

Omniroma-ITALIA-FRANCIA, SULPM: "SVUOTARE ANCHE CAMPANE RACCOLTA VETRO"

(OMNIROMA) Roma, 07 lug - "Il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha opportunamente vietato la vendita di bottiglie di vetro, ma occorrerà far disporre che siano svuotate anche le campane della raccolta del vetro in tutta Roma o altrimenti si rischia di far trovare una specie di distribuzione gratuita di bottiglie a chi parte intenzionato a farne oggetto di lancio verso le forze di polizia. Inoltre deve essere vietato anche per la giornata di domenica il gettito del vetro in queste campane". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm . "Ci auguriamo comunque che già dalla prossima settimana - aggiunge Marchetti - e questo a prescindere dalla mancata presenza di ieri del Comune alla conciliazione con il Prefetto, il vicecapo di Gabinetto Odevaine, per conto del sindaco, convochi tutti i sindacati e avvii un tavolo di concertazione e studio per individuare strumenti ed equipaggiamenti, oltre a tecniche operative adeguate, utili a salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori in situazioni di pericolo. I vigili sono esausti ed hanno timore che gli possa capitare il peggio, se nel Comune non prevarrà la ragionevolezza si rischia davvero di far saltare i nervi a questi operatori e sono sicuro che a quel punto si uniranno anche tutti gli altri sindacati, l'estate potrebbe essere davvero calda, al sindaco ora spetta di raffreddare gli animi".

 

SOLO PER COMPRENDERE CHE NON FACCIAMO SOLO VIABILITA' 

(OMNIROMA) Roma, 07 lug - Il Campidoglio comunica che per la serata di domenica i maxischermi allestiti al Circo Massimo per la finale dei Mondiali di calcio saranno tre, due da 25 e uno da 50 metri quadrati. Sul posto saranno installati 300 bagni pubblici e 500 volontari della Protezione civile comunale distribuiranno migliaia di bottiglie d'acqua. Il 118 ha predisposto la presenza di un adeguato numero di ambulanze e di aree per l'assistenza sul posto. I vigili urbani cureranno l'afflusso e il deflusso e garantiranno, insieme con polizia e carabinieri, che la serata trascorra in un clima sereno. Le cooperative sociali e l'Ama hanno già predisposto il servizio per la pulizia straordinaria dell'area. Dalla fine della partita fino alle tre di notte in tutto il centro storico vigerà la Ztl. Anche per lunedì il Comune di Roma ha predisposto un programma di festeggiamenti. In serata, dopo l'arrivo all'aeroportomilitare di Pratica di Mare e l'incontro con il presidente del Consiglio, i giocatori della Nazionale verranno portati con due autobus scoperti al Circo Massimo, dove, a partire dalle 21, è prevista una festa popolare che sarà trasmessa in diretta della Rai con interviste, contributi filmati delle partite dei Mondiali, dibattiti. Alla festa, insieme con molte personalità del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura, parteciperà il sindaco Walter Veltroni.

IL TEMPO 07/07/06
GR NEWS 07/07/06

  il Sulpm via radio

www.grnews.it 

 

IL GIORNALE 06/07/06
OMNIROMA 06/07/06

Omniroma-VIGILI,SULPM DICHIARA AGITAZIONE E BLOCCO STRAORDINARI SERALI  

(OMNIROMA) Roma, 06 lug - "Veltroni smentisce se stesso nel giro di pochi giorni e non si presenta neanche davanti al Prefetto per tentare la conciliazione per la controversia sulla garanzia delle situazioni di pericolo nonché sulla sicurezza degli  appartenenti al Corpo della Polizia Muncipale. E fortuna che lo stesso sindaco l'altro ieri, durante il primo consiglio
comunale, aveva dichiarato che voleva procedere alla concertazione con le associazioni di categoria". E' quanto dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del
Sulpm, sindacato dei vigili urbani. "Il Sulpm chiedeva, con una ragionevolezza riconosciuta tale anche dalla Prefettura - aggiunge Marchetti - un impegno del sindaco a far approvare dal consiglio in tempi congrui il regolamento dell'armamento, atteso da 20 anni, che peraltro la giunta ha licenziato nella passata legislatura e a riconoscere l'esigenza di aprire un tavolo di concertazione anche con tutti gli altri sindacati al fine di individuare oltre ad una migliore organizzazione del servizio, anche strumenti ed equipaggiamenti per la sicurezza delle parti vitali del corpo, come potrebbero essere ad esempio il casco per la testa e il giubbino antitaglio per proteggere il busto dalle coltellate". "Abbiamo preso atto che il comando del Corpo, con il vicecomandante Celli e il dirigente Loccaso - aggiunge Marchetti - erano presenti e condividevano le nostre richieste,
ma evidentemente, essendo privi della delega politica, non hanno potuto assumere decisioni sulle questioni oggetto del contendere. Almeno è un segnale che al comando del Corpo interessa la sicurezza dei propri subordinati".
"Veltroni continua a evitare il dialogo con i suoi vigili - conclude Marchetti - segno che costringe la Polizia Municipale a scendere sul piede di guerra. Il sindaco ha perso una buona occasione per riportare serenità nell'ambiente. Dal 16 luglio in poi si partirà con il blocco degli straordinari serali ad Ostia, poi le assemblee dei lavoratori decideranno le altre ulteriori azioni di lotta"

OMNIROMA 05/07/06 Omniroma-ITALIA-GERMANIA, SULPM: "ANCORA LANCIO DI PIETRE CONTRO VIGILI"(OMNIROMA) 

Roma, 05 lug - "Ancora una volta i vigili vengono fatti oggetto di lanci di pietre e bottiglie durante i normali servizi di controllo della viabilità". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Stanotte durante i festeggiamenti seguenti alla vittoria della nostra nazionale - aggiunge Stefano Giannini, dirigente sindacale Sulpm del 7° gruppo - due equipaggi del 4° e del 7° Gruppo, dislocati  intorno a Piazza Venezia, sono stati colpiti da lanci di pietre e di bottiglie da pseudo-tifosi oramai dediti al tiro all'unica divisa indifesa in strada". "Solo la prontezza di riflessi dei colleghi - continua - ha fatto sì che si potessero trovare riparo all'interno dei veicoli di servizio rimasti gravemente danneggiati. Questa volta è bastato il normale vetro dell'auto, ma non possiamo continuare a sperare di essere sempre così fortunati".  "Domani mattina il Sulpm è convocato dal PREFETTO - conclude Marchetti - per cercare di arrivare ad un tentativo di raffreddamento dello stato di agitazione che abbiamo già proclamato per questi motivi ed in quella sede chiederemo al Comune la dotazione di opportune protezioni alle auto di servizio oramai necessarie anche per i servizi più ordinari" . 

ADNKRONOS  

05/07/06

 

ROMA: SULPM, AGENTI COLPITI DA PIETRE E BOTTIGLIE DOPO ITALIA-GERMANIA
 
Roma, 5 lug. - (Adnkronos) - ''Stanotte durante i festeggiamenti seguenti alla vittoria della  nostra nazionale, 2 equipaggi del 4° e del 7° Gruppo, dislocati intorno a Piazza Venezia, sono stati colpiti da lanci di pietre e di bottiglie da pseudo-tifosi oramai dediti al tiro all'unica divisa indifesa in strada''. Lo dichiara Stefano Giannini, dirigente sindacale Sulpm del 7° gruppo. ''Solo la prontezza di riflessi dei colleghi - aggiunge Giannini - ha fatto si che si potessero trovare riparo all'interno dei veicoli di servizio rimasti gravemente danneggiati''.
''Questa volta e' bastato il normale vetro dell'auto - dice - ma non possiamo continuare a sperare di essere sempre cosi' fortunati''. A tal proposito il segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti, aggiunge che ''domani mattina il Sulpm e' convocato dal Prefetto per cercare di arrivare ad un tentativo di raffreddamento dello stato di agitazione che abbiamo gia' proclamato per questi motivi ed in quella sede - conclude - chiederemo al comune di Roma, la dotazione di opportune protezioni alle auto di servizio oramai necessarie anche per i servizi piu' ordinari''.
(Gen/Zn/Adnkronos)

http://roma.metropolisinfo.it/article/view/108329/ 

 

OMNIROMA 04/07/06

Omniroma-VIGILI,SULPM:"ASTENSIONE DA LAVORO PER IL DOPO ITALIA-GERMANIA"

(OMNIROMA) Roma, 04 lug - "Oltre il 90% dei lavoratori del 13° Gruppo presenti in servizio, dopo le aggressioni subite nei giorni scorsi, si è riunito in assemblea ed ha deciso che, non esistendo neanche i minimi standard di sicurezza, non effettuerà le forme volontarie di orario eccedente del venerdì e sabato sera e dei dopo partita per il controllo del territorio e dei pubblici esercizi al fine di limitare le situazioni di pericolo per la propria salvaguardia al solo obbligatorio ed inevitabile turno ordinario". È quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Ed infatti stasera per la partita Italia-Germania - aggiunge Marchetti - lavoreranno solo i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil del 13° gruppo e personale che solitamente lavora in ufficio. Speriamo che quei facinorosi che escono da casa non per festeggiare ma per andarle a dare alle prime guardie che trovano, capiscano la differenza tra chi fa viabilità e chi fa ordine pubblico. Sarò personalmente in piazza ad Ostia per verificare la situazione e per stare comunque al fianco di questi colleghi". "Intanto giovedi 6 luglio alle 09,30 il PREFETTO Serra ha convocato Sulpm e Comune di Roma – prosegue Marchetti - per tentare la conciliazione per la controversia sulla garanzia delle situazioni di pericolo nonché la sicurezza degli appartenenti al Corpo della Polizia muncipale. Il Sulpm chiede l'adeguamento della dotazione di reparto agli standard sulla sicurezza dei lavoratori, a partire dall'approvazione di un regolamento sull'armamento che aspettiamo da 20 anni, oltre al casco antiurto, al giubbetto antitaglio, al bastone estensibile e ai vetri infrangibili per le auto di servizio". "Non capisco per quali motivi si pretende che i muratori sui ponteggi indossino strumenti di protezione come casco, guanti, scarponi e cinta - conclude Marchetti - mentre per quanto concerne i lavoratori della Polizia municipale non si riesca a far passare lo stesso principio di salvaguardia della persona.  Non pretendiamo che le forniture vengano date dal giorno dopo, ma un impegno serio del sindaco a far approvare dal Consiglio al più presto il Regolamento dell'armamento che la Giunta ha licenziato nella passata legislatura e a riconoscere l'esigenza degli strumenti di sicurezza delle parti vitali del corpo. Poi si discuterà in altra sede, ci sembra normale, i  modi e i termini di attuazione nel rispetto delle normative di legge". red

IL MESSAGGERO 04/07/06
IL GIORNALE 04/07/06
IL TEMPO 04/07/06
METRO 03/07/06
OMNIROMA 03/07/06
OMNIROMA 02/07/06
Il Giornale 02/07/06
La Repubblica 02/07/06
Il Messaggero 02/07/06