GIORNATA DELLA
MEMORIA DELLA POLIZIA LOCALE
I giorni 11 e 12 settembre p.v. nella città di Barletta si
terrà un Convegno ed una sfilata della Polizia Locale in divisa per
l'apposizione di una corona a memoria dei Colleghi caduti in difesa della
libertà dell'Italia organizzata dal Sulpm, dalla Regione Puglia e dai Comuni
di Barletta e Margherita di Savoia con l'Alto Patrocinio del Presidente della
Repubblica.
Perchè Barletta ? Il 12 settembre 1943
undici Vigili Urbani della città pugliese furono fucilati dai nazisti perchè,
come dice un documento dell'Arma dei Carabinieri, "opponevansi
invasori". Ma i nostri caduti non furono solo quelli: A Milano Squadre di
vigili urbani appartenenti alla 113ª Brigata Garibaldi Sap inseguono e
bloccano un autoblindo e quattro autocarri degli invasori. Nella sparatoria
viene colpito un vigile. Gli invasori verranno condotti in prefettura e
consegnati al prefetto Riccardo Lombardi. A Firenze due Vigili vennero
fucilati perchè scoperti a portare notizie agli alleati. A Siena i Vigili
presero il controllo della città insieme ai partigiani. A Fiume nel
1945, i vigili urbani insieme a carabinieri e finanzieri rimasero le uniche
forze a difendere la citta’ e furono deportati dall’esercito di Tito. Ad
Abbazia (città vicino Fiume) invece vennero uccisi due vigili urbani: un
maresciallo ed un agente che si opponevano agli slavi. E potremmo citare
ancora episodi di resistenza accaduti in tutte le città italiane.
Perchè la giornata della memoria ?
L'aspetto culturale è forse fondamentale per il raggiungimento degli
obiettivi che ci siamo preposti per la nostra Categoria. Se i Vigili Urbani
sono considerati meri "ausiliari del traffico" che altri diritti
potranno avere ? Ma se la storia d'Italia li riconosce per dei difensori della
sicurezza, per coloro che hanno contribuito a difendere la nazione cambia la
considerazione nei nostri confronti e quindi saltano i puntelli culturali
posti in questi ultimi 30 anni da altre polizie statali con la
collaborazione di cgil-cisl-uil: che al massimo ci vedono come impiegati in
divisa e non come operatori e forza di polizia seppure nelle nostre
specificità. Come nelle loro specificità lo sono i Forestali e la
Penitenziaria. Dunque la Giornata della Memoria, per ricordare i nostri
Colleghi caduti per la libertà dell'Italia e soprattutto per difendere la
libertà degli italiani. Se esistiamo per la Repubblica dal 2 giugno 2004, da
oggi dovranno cominciare a riconoscerci anche come difensori della Repubblica,
perchè abbiamo alle nostre spalle una Storia.
La nostra posizione futura passa inevitabilmente dal
riconoscimento del nostro passato: per far capire chi saremo, dobbiamo prima
recuperare chi siamo stati.
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IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
LAZIO On.le PIERO MARRAZZO HA CONCESSO UNA BANDIERA CON LE INSEGNE DELLA REGIONE
SOTTO LA QUALE SFILERANNO I 20 POLIZIOTTI LOCALI PROVENIENTI DA ROMA E DALLE
PROVINCE DI VITERBO, FROSINONE, RIETI, LATINA