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PER LE NOMINE NEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI ROMA SI RISPETTI IL CONTRATTO DECENTRATO DELLA DIRIGENZA

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Omniroma-VIGILI URBANI, SULPM: "VELTRONI ASSEGNI INCARICO COMANDANTE"
(OMNIROMA) Roma, 16 set - "Veltroni rispetti il contratto decentrato della dirigenza e assegni definitivamente l'incarico di comandante della Polizia municipale di Roma". È quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Il contratto decentrato dell'area dirigenza del Comune di Roma - prosegue Marchetti - prevede espressamente all'articolo 21 quali siano le specifiche caratteristiche per il conferimento degli incarichi dirigenziali del personale a tempo indeterminato: la provata capacità di dirigere e coordinare il lavoro dei propri collaboratori in riferimento ai profili organizzativi, motivazionali e di gestione delle risorse assegnate; i risultati conseguiti in precedenti posizioni dirigenziali nell'amministrazione comunale o in altre amministrazioni; precedenti esperienze che evidenzino l'idoneità all'incarico da ricoprire". "Considerando che il Sindaco Veltroni ha dichiarato che intende scegliere un interno - continua Marchetti - e visto che vi sono 24 dirigenti con lo status di appartenenti al Corpo, di cui 2 provenienti di recente da altri Comuni, 12 con appena 6 anni di servizio, 6 dirigenti con circa 10 anni di servizio e solo 4 con oltre 25 anni di dirigenza, la 'rosa' dei pretendenti se fossero rispettati i requisiti del contratto decentrato si aggirerebbe dunque su quelli con maggiori esperienze di comando: su Giovanni Catanzaro, che ha diretto per anni il Centro storico ed ora è vice-comandante ed attuale facente funzioni di comandante del Corpo; su Fabrizio Iecher, che oltre ai Gruppi municipali e al Corpo della Polizia provinciale ha diretto recentemente anche due Asl risultando uno dei pochi non inquisiti nelle recenti inchieste; su Silvio Padula che ha scritto diversi libri sul codice della strada e diretto, oltre ai gruppi municipali, la scuola di formazione che viene presa ad esempio in molti altri Comuni e Regioni e su Romano Celli, già vice-comandante del Corpo, che viene spesso chiamato a dare la sua conoscenza professionale ad altri Corpi e nei convegni professionali in tutta Italia. Oltre all'incarico di comandante ci sono poi gli incarichi per i vice-comandanti del Corpo, anche qui vanno rispettati i medesimi criteri". "Siamo stanchi di questo gioco dello spoil system - conclude Marchetti - la Polizia municipale non è la Rai, svolge delicate funzioni di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza ed ha anzi bisogno di una guida sicura e non di periodi di vacanza come possono esserli quelli in cui il Comando viene assegnato ad interim, con funzioni che chiaramente non possono essere esercitate o con rinnovi trimestrali che non consentono una programmazione vera e propria. Ad essere maligni verrebbe da pensare che qualcuno dal Gabinetto del sindaco voglia proprio scegliere invece un giovane o una giovane dirigente in modo da poterli tenere così sotto tutela e controllare direttamente il Corpo. Di una cosa siamo certi, se la Giunta comunale non rispetterà le regole contrattuali saranno in più d'uno i dirigenti a pretenderne il rispetto davanti ai giudici, come già accaduto nel 1999. I romani, di conseguenza, si ritroverebbero a pagare i molti danni economici, svariate centinaia di migliaia di euro, più le tante pendenze giudiziarie derivanti da scelte evidentemente sbagliate".
 
Received at: 14:32 (GMT+1)   in date: 2006-09-16 

 

 

ALCUNE PAGINE TRATTE DAL

 CCDI DELLA DIRIGENZA        ART. 21:

Conferimento degli incarichi dirigenziali