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NOVITA’ SULLA SICUREZZA ? |
Nella riunione del 13 febbraio con il Vice-Capo Gabinetto sulla PM sulle problematiche della sicurezza all'interno del Corpo della PM di Roma, per il SULPM DiCCAP si è dichiarato che: il documento presentato dall'amministrazione è da ritenersi una pura dichiarazione di intenti, di obbiettivi da perseguire, che comporteranno un forte impegno operativo per i lavoratori. Inoltre è condivisibile l'orientamento dichiarato di voler innovare tecnologicamente molti aspetti. Ciò che sembra stonato è il titolo: "Documento sulle problematiche della sicurezza all'interno del Corpo della P.M. di Roma. A nostro giudizio non c'è nulla sulla sicurezza a parte l'ultima pagina, purtroppo dobbiamo rilevare che l'amministrazione comunale non ha il potere di interferire sulle scelte operate dall'AG in fatto di compiti delegati alla PM, nè ha il potere di limitare gli interventi in caso di flagranza di reato. Diverso è il ruolo giocato dal comandante Catanzaro, il quale non avendo il potere di armare la PM è giustificato per l'emanazione della circolare in quanto deve tentare di garantire un pubblico servizio e anche quello di tutelare l'incolumità degli operatori. Lo stesso discorso non può farsi per la politica istituzionale del Campidoglio, il Consiglio Comunale ha il potere di provvedere all'armamento, in assenza di questo vuole fare le nozze coi fichi secchi. Si apprende con favore dall'amministrazione della volontà di costituire un tavolo permanente sulla sicurezza del personale della Polizia Municipale e della volontà di proseguire e calendarizzare gli incontri dividendoli per tre argomenti: la mobilità, le tecnologie e l'organizzazione dei servizi del Corpo. Il solo Sulpm richiede in quali dei 3 Macro-contenitori verrà discusso ciò che è più a cuore della sigla sindacale: la sicurezza dei lavoratori. Spiazzando l'amministrazione la quale informa che sarà discussa negli incontri destinati alle tecnologie ed alla organizzazione dei servizi. Forse si voleva "sorvolare" sull'argomento? Il SULPM richiedeva infine all'amministrazione che la calendarizzazione degli incontri avvenisse in modo serrato in quanto, mentre si è ancora impegnati nelle discussioni, i colleghi in strada subiscono aggressioni ed attendono disposizioni. Ma non possiamo dimenticare che, se la mobilità è una priorità del Sindaco per la P.M., esistono rischi per la salute del Viabilista e del personale in servizio esterno e quindi saremo pronti a chiedere tutele serie (p.es.: cabine pressurizzate tipo quelle poste in autostrada per gli esattori, rotazione sui posti servizio, …), nel contempo preannunciamo che nei prossimi mesi con l’Università di Siena effettueremo nei Gruppi municipali assemblee con il Prof. Aldo Ferrara (II Cattedra di malattie apparato respiratorio) al fine di verificare, con visite mediche, il nostro rischio cardio-circolatorio sui Colleghi che si offriranno volontari. LA
NOSTRA DELEGAZIONE HA INOLTRE INSERITO NEL VERBALE QUESTA DICHIARAZIONE
SUI SERVIZI ALLO STADIO OLIMPICO:
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