SULPM

22 e 23  maggio 2007

PRESIDIO SULPM IN PIAZZA MONTECITORIO A ROMA

La stampa e le TV

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VIGILI URBANI. SULPM: IN 250 A MONTECITORIO CHIEDONO RIFORMA "TAVOLO CON SIGLE SINDACALI BLOCCATO DA FEBBRAIO".
(DIRE) Roma, 22 mag. - Pochi i nterventi normativi capaci di dare ai 60mila agenti della Polizia municipale operanti in tutto il territorio nazionale una vera funzione di polizia di prossimita', capace di garantire la sicurezza dei cittadini. E' questo quello che chiedono i circa 250 Vigili urbani aderenti al Sulpm e provenienti da tutta Italia, riuniti oggi in piazza Montecitorio.
Un luogo che non e' scelto a caso poiche' l'obiettivo delle delegazioni, come spiega il segretario generale del Sulpm, Claudio Mascella, e' "sensibilizzare maggioranza e opposizione a trovare un punto di incontro, a sedersi attorno ad un tavolo e approvare una legge che, con pochi interventi a costo zero, possa riconoscerci come vera forza di polizia locale".

Una normativa omogenea che riconosca agli agenti la loro funzione di polizia giudiziaria non solo quando sono in servizio ma 24 ore su 24, la garanzia di rendere operative le norme gia' esistenti sull'armamento, un contratto diverso da quello degli altri dipendenti pubblici perche' diverse sono le funzioni. Sono questi i tre interventi desiderati dal Sulpm. Mascella si mostra ottimista: "Noi non organizzeremo proteste in piazza ma seminari, convegni ed assemblee. Con il dialogo riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi che non vedo cosi' distanti".

Qualche parlamentare e' sceso in piazza ad ascoltare le le ragioni dei vigili: Angelo Picano (Udeur), Maurizio Saia (An), Stefano Pedica (Idv), Francesco Giro (FI), Luciano violante (DS)

Presenti anche i vigili urbani aderenti al Sulpm di Roma, guidati dal segretario romano, Alessandro Marchetti che di recente hanno visto il consiglio comunale bocciare la delibera sulla riorganizzazione del corpo dei vigili e sull'armamento.

"L'amministrazione comunale si giustifica dicendo che c'e' un tavolo aperto con le organizzazioni sindacali- dichiara Marchetti- ma a quanto ci risulta il tavolo e' bloccato dal 12 febbraio, data dell'ultima riunione. Aperto nel novembre 2006, il tavolo non ha portato ad alcun risultato.

Il Comune inoltre ignora la circolare del ministero dell'Interno 557/2006 che prevede la dotazione dell'arma almeno per i servizi notturni.

Intanto, dall'inizio del 2007, gia' 69 colleghi sono stati feriti e sempre piu' si diffonde la percezione di insicurezza fra i cittadini".

L'On.le Luciano Violante (DS), Pres. I commissione Affari Costituzionali Camera Deputati

 

SICUREZZA: SIT IN POLIZIA LOCALE A MONTECITORIO, SUBITO RIFORMA

SULPM, E' IL NOSTRO SECURITY DAY VOGLIAMO PARITA' DIRITTI
Roma, 22 mag. (Adnkronos) - Subito una 'vera riforma legislativa' che assicuri gli 'stessi diritti' e 'parita' di trattamento contrattuale e previdenziale'. Il Sindacato unitario dei lavoratori della polizia municipale e locale e' in piazza Montecitorio per chiedere al Parlamento una 'legge adeguata ai tempi' e invitare il governo a 'rispettare gli impegni per garantire una vera sicurezza ai cittadini'. Sin dalle prime ore del mattino un centinaio di dirigenti del Sulpm provenienti da tutta Italia sta manifestando davanti all'ingresso principale della Camera in occasione del 'Security day', organizzato per oggi e domani a Roma.
Dice Mario Assirelli, segretario generale vicario del sindacato: 'Abbiamo organizzato a Roma il 'Security day', mentre in tutti i capoluoghi di provincia ci sono assemblee per parlare della sicurezza: quella degli operatori della polizia e dei cittadini.Siamo qui, perche' vogliamo che lo Stato faccia, insieme a Comuni, Province e Regioni, una legge di indirizzo e coordinamento sull'ordinamento della polizia locale per attivare le politiche integrate sulla sicurezza. La legge che ci riguarda risale al 1986. Chiediamo -precisa- una riforma a costo zero. Vogliamo il riconoscimento dei diritti della polizia locale. In particolare -avverte  Assirelli- servono piu' uomini in strada per il controllo del territorio ed evitare i tanti incidenti mortali, visto che non bastano gli autovelox e le fotored'.
Piu' uomini in divisa, e diritti uguali per tutto, quindi. La polizia locale, spiegano i manifestanti, non 'puo' essere relegata al ruolo di gabellieri dei cittadini. A parita' di prestazioni con le altre forze di polizia deve corrispondere identico trattamento contrattuale' e sul piano previdenziale'. (Vam/Col/Adnkronos) 22-MAG-07 11:51

 

 

L'On.le Francesco Giro (FI), coordinatore regionale e commissario romano FI

 

ROMA: A MONTECITORIO SULPM PROTESTA E CHIEDE RIFORMA POLIZIA MUNICIPALE =

Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - La riforma della polizia locale, un apposito contratto di lavoro, riconoscimento dello status, dotazione di strumenti per garantire la sicurezza ai cittadini. Sono queste alcune delle richieste del Sindacato Unitario dei Lavoratori della Polizia Municipale (Sulpm) che oggi e domani manifesta a Montecitorio chiedendo l'intervento del Governo.
Il Sulpm ricorda che negli ultimi 20 anni i reati sono aumentati: "nel 1984 i reati denunciati erano 1.978.339 passati nel 2005 a 2.575.168; le violenze carnali sono passate da 988 a circa 4.800; i delitti contro la persona da 150 mila a oltre 300 mila; le rapine in banca da 1000 a piu' di 3000 e il quoziente di criminalita' da 3465,9 a 5077,8". Il Sindacato denuncia che sono oltre 300 ogni anno i poliziotti municipali feriti in servizio. "Lo ripeteremo fino a quando avremo voce - ha detto il Segretario Sulpm di Roma, Alessandro Marchetti - armare i vigili oltre a essere un obbligo di legge significa consentirgli soprattutto di difendere i cittadini e di poter intervenire a 360 gradi sui vari fenomeni sociali connessi alla sicurezza della citta', si prenda l'esempio della scorsa settimana, dove in via Cola di Rienzo uno dei pochi vigili armati hanno sventato una rapina, arrestato il rapinatore e recuperato la refurtiva".
"Gli assessori - ha aggiunto - possono raccontare ai consiglieri comunali quello che vogliono, anche fargli credere che esiste un tavolo con i sindacati, ma non e' accettabile che a farne le spese siano sempre e solo i lavoratori della Polizia municipale e soprattutto i cittadini romani verso la cui sicurezza c'e' sempre meno attenzione. Anche per questo, oltre che per sollecitare la riforma della polizia locale, i rappresentanti sindacali Sulpm dei vigili urbani di Roma sono scesi oggi in piazza Montecitorio".  (Rre/Zn/Adnkronos) 22-MAG-07 13:53

 

L'On.le Maurizio Saia (AN), Componente I Comm. Affari Costituzionali Senato

 

Omniroma-MONTECITORIO, POLIZIA LOCALE IN PIAZZA CHIEDE ARMI PER I VIGILI

(OMNIROMA) Roma, 22 mag - In divisa e "armati" di bandiere del sindacato che il rappresenta, il Sulpm, gli agenti di polizia locale sono scesi in piazza per manifestare di fronte al Parlamento e chiedere "più sicurezza" per loro e per i cittadini. Il "Security Day", così è stato chiamato, vede in piazza 250 agenti in divisa venuti da tutta Italia. "Un vigile urbano deve essere armato con pistola, bastone estensibile e spray antiaggressione - ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm - solo un agente capace di difendere se stesso può difendere la città. Non un vigile 'sceriffo' - ha continuato - ma un agente in grado di assicurare sicurezza". Sul mancato armamento dei vigili, secondo Marchetti "la Giunta comunale continua a trovare giustificazioni dicendoci che e' in corso con i sindacati un tavolo di concertazione ma l'ultima riunione e' avvenuta il 12 febbraio". "Non c'e' bisogno di aspettare la riorganizzazione del corpo della polizia municipale per concedere l'armamento - ha aggiunto il segretario romano del sindacato - si sta solo perdendo tempo ed intanto i vigili vengono malmenati e la città e' meno sicura". Ma tra le richieste dei vigili urbani non c'e' solo la questione del mancato armamento: "Siamo qui a Montecitorio - ha dichiarato Claudio Mascella, segretario generale del Sulpm - perche' chiediamo un contratto diverso da quello dei dipendenti pubblici e perche' vogliamo portare i parlamentari di maggiornza ed opposizione intorno ad un tavolo per trovare un accordo". I primi parlamentari a raccogliere l'appello della polizia municipale sono stati Maurizio Saia (An), Angelo Picano (Udeur) e Pedica (Idv). Intanto il sindacato ha indetto per la giornata di domani assemblee in tutti i capoluoghi di provincia e promette: "questo e' solo la prima delle manifestazioni del 2007 - ha dichiarato Mascella - la protesta non finisce qui".

 

 

L'On.le Angelo Picano (Udeur)

 

VIGILI URBANI: MARCHETTI (SULPM), PROTESTIAMO A MONTECITORIO
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Oggi e domani il Sindacato Unitario dei Lavoratori della Polizia Municipale (Sulpm) manifesta a Montecitorio 'perche' il Governo dia il via alla riforma della polizia locale che preveda un apposito contratto di lavoro, il riconoscimento dello status, e la dotazione di strumenti per garantire la sicurezza ai cittadini'. A comunicarlo, in una nota, e' il segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti.
'La Giunta comunale - ha detto Marchetti - in merito alla mancata votazione sull'armamento dei vigili, si giustifica dichiarando che e' in corso con i sindacati un tavolo di concertazione, ma a noi risulta che sono tre mesi che il sindaco non lo riunisce. Non vorremmo - ha continuato - che questo presunto tavolo sia una scusa per far slittare a tempo indeterminato l'approvazione del regolamento dell'armamento della polizia municipale, atteso da oltre 20 anni'.(ANSA).

 

 

 

 

L'Onle Stefano Pedica (Idv), capo della segreteria politica del partito Idv

 

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La cronaca del Presidio del 22 maggio 2007

La sicurezza è una questione seria; bene lo sanno gli oltre duecento dirigenti del SULPM giunti da tutta Italia a Roma per manifestare il disagio di una Categoria che ormai da troppo tempo chiede mezzi e strumenti per essere più vicina alla cittadinanza, collaborando così con pari dignità, con le altre forze di Polizia nel più ampio progetto della sicurezza integrata. Sono le ore 10 e siamo tutti in Piazza Montecitorio con striscioni, bandiere e fischietti, decisi a far sentire al mondo politico, in lento risveglio dopo anni di letargo, la voce della nostra Categoria. I riscontri questa volta non sono tardati, evidenziando una favorevole convergenza di molti schieramenti politici, espressione sia della maggioranza che dell’opposizione, verso la causa della Polizia Locale, segno che l’attiva campagna di sensibilizzazione svolta dalla dirigenza del SULPM su tutto il territorio nazionale, “ha aperto tanti occhi chiusi”. Il primo a giungere in piazza è il Senatore Maurizio Saia (An), politico da sempre vicino alla Categoria, e vero testimonial delle esigenze rappresentate dal SULPM. Negli stessi momenti giunge l’On. Pedica dell’Italia dei valori, che portando il saluto del Ministro Di Pietro, ha ribadito l’impegno del suo partito a rispettare il protocollo politico firmato con il SULPM negli scorsi mesi. Ancora una decina di minuti ed in piazza Montecitorio arriva anche l’On Angelo Picano, parlamentare dell’UDEUR, già autore di un’interpellanza parlamentare a sostegno della vertenza categoriale, che ha ribadito il suo impegno personale, e del partito a sedersi intorno ad un tavolo, trasversale con le altre forze politiche, per risolvere definitivamente la “questione Polizia Locale”. Quindi passando dalla maggioranza all’opposizione ecco l’On Gigli di Forza Italia, pronto a confermare la volontà già precedentemente espressa dal suo partito di sostenere una Riforma dell’ordinamento professionale della Polizia Locale, così come richiesto dal SULPM. Infine, siamo ben oltre mezzogiorno, si apre il portone di Montecitorio e viene verso di noi il Presidente Violante (DS), che si intrattiene per pochi minuti con i Segretari Generali Mascella ed Assirelli. Un colloquio breve ma significativo, che apre la strada ad un successivo incontro all’insegna dell’ampia disponibilità al dialogo, segno evidente della mutata posizione di una buona fetta del centrosinistra, oggi più che mai attento alle problematiche della Polizia Locale, e del suo prioritario referente: Il SULPM. Scusate, ma preso dalle tante presenze stavo per dimenticare gli amici della stampa, numerosi e qualificati come in ogni occasione che il SULPM si mobilita a livello nazionale. C’è la Rai ed infatti in serata siamo sul TG 2, ma anche tante  Tv private, nonché gli inviati dei principali quotidiani i quotidiani; e delle Agenzie di stampa. Tante le interviste ai segretari Generali e Regionali, un successo mediatico e politico, che premia il lavoro di una squadra che, partendo da venti regioni, ha acceso i riflettori dell’Italia intera sulla sicurezza urbana e sul ruolo determinante che può svolgere una vera Polizia Locale; la prossima mossa? La palla ora passa dalla piazza di Montecitorio all’Aula…   

 Roma 22/05/2007                                         Il Capo Ufficio Stampa

                                                                      Dott. Giovanni Bonora  

 

COMUNICATO SENATORE SAIA

Oggi a Roma si è tenuta una mobilitazione della Polizia Locale per chiedere al Parlamento e al Governo una nuova legge quadro nazionale. Di fronte all’incalzare della criminalità e all’impossibilità di avere ulteriori uomini sul territorio della polizia di stato e carabinieri,il Sen.Saia (primo firmatario di Alleanza Nazionale del DdL sulla polizia Locale), ritiene improrogabile la riforma dei Vigili affinché gli oltre 60.000 agenti presenti nel territorio nazionale possano contribuire di più alla sicurezza delle città. Con l’inserimento nella legge 121 e con la modifica dell’art.57 del CPP i cosiddetti vigili urbani sono agli effetti pratici le forze maggiormente presenti in strada nelle nostre città.  Serve a poco che il Ministro Amato prometta e sposti poliziotti e carabinieri nelle grandi città sottraendoli ai centri minori;questa moltiplicazione dei pani e dei  pesci non porterà alla soluzione del problema. (Senatore Maurizio Saia)

 

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TUTTA LA STAMPA CHE HA PRECEDUTO IL 22 MAGGIO E CITATO IL PRESIDIO

LA RIFORMA DELLA POLIZIA LOCALE

 

PRESIDIO 22 e 23 MAGGIO 2007

piazza Montecitorio a Roma

Apc-SICUREZZA/MOBILITAZIONE NAZIONALE POLIZIA MUNICIPALE E PROVINCE
Martedì presidio a Montecitorio: urgente riforma polizia locale

Roma, 18 mag. (Apcom) - Il Sulpm (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale), maggiormente rappresentativo della Categoria su tutto il territorio nazionale, ha proclamato la "mobilitazione nazionale" degli operatori di Polizia municipale e provinciale per una riforma del loro ordinamento all'insegna del "rilancio della legalità nelle aree urbane".
"Una riforma - sottolinea il Sulpm- che da un lato restituirebbe dignità professionale a 60.000 lavoratori e dall'altro garantirebbe un pi capillare ed organizzato controllo del territorio, senza ulteriori costi per le finanze pubbliche. Viviamo un momento storico particolarmente delicato in materia di sicurezza urbana, tant'è che dopo anni d'immobilismo giungono segnali importanti dalle Amministrazioni Locali, che vogliono puntare sulla Polizia Locale per il rilancio della legalità nelle aree urbane. Segnali positivi che devono ora concretizzarsi in una volontà politica e legislativa".
Il Sulpm il 22 e 23 Maggio "attuerà una democratica protesta con un presidio in Piazza Montecitorio, dove gli Operatori della Polizia Locale, provenienti da tutta Italia, illustreranno alla Cittadinanza, ai politici, ed agli organi d'informazione, l'impegno e la volontà di lavorare di un'intera Categoria che chiede mezzi e strumenti per offrire maggiore sicurezza ai cittadini. E' prevista altresì il giorno 22 alle ore 11 una conferenza stampa del Segretario Generale Claudio Mascella.
Contemporaneamente, in tutti i Capoluoghi di Provincia vi saranno delle assemblee dei lavoratori, quale ulteriore supporto alla protesta delle rappresentanze presenti nella Capitale.
  Red/Pol - 181146 mag 07

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9 MAGGIO 2007: LA CITAZIONE DURANTE LA TRASMISSIONE "Roma eventi" della TV ROMA 1

(Scarica direttamente il file)

 

29 aprile 2007: la citazione l'articolo intero apparso sulla cronaca nazionale de' IL TEMPO a pagina 12

 

 

3 maggio 2007: la citazione       l'articolo intero

3 maggio 2007: la citazione       l'articolo intero

 

 

   

 

 

http://www.viterbooggi.org/dettaglio.asp?id_news=13808

 

http://notizie.alice.it/notizie/search/index.html?filter=foglia&nsid=12648489&mod=foglia

 

Altri link che hanno parlato del presidio:
http://www.irpinianews.it/Attualita/news/?news=19013 
http://www.centumcellae.it/leggi.php?id=15796%22