SULPM

SULPM Roma

....

 

ROMA: SPARANO DA UN BALCONE CONTRO I POLIZIOTTI MUNICIPALI

.....

 

 

----
Le agenzie di stampa:
.....

VIGILE URBANO FERITO DA PALLINI SPARATI DA BALCONE A ROMA

(ANSA) - ROMA, 7 GIU - Un vigile urbano, U.V., di 45, e' stato ferito ieri in maniera lieve allo stomaco da alcuni colpi di arma ad aria compressa caricata a piombini, forse un fucile, sparatigli probabilmente da un balcone, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in via San Damaso, nei pressi di via Gregorio VII. Lo ha reso noto il segretario romano del Sulpm Alessandro Marchetti Il vigile, appartenente al XVIII gruppo, sposato e padre di due bambini, e' stato soccorso e portato all'Ospedale San Carlo di Nancy dove gli veniva riscontrato un ematoma al fianco sinistro e tumefazione zona lombare, guaribili in tre giorni di prognosi.
Marchetti ha criticato 'l'incapacita' del Sindaco e dell'attuale maggioranza di prendere seri provvedimenti per tutelare l'integrita' fisica dei lavoratori, come ad esempio quello di approvare il regolamento dell'armamento'. (ANSA).

 

(LZ) SICUREZZA. SULPM: VIGILE FERITO DA COLPO FUCILE AD ARIA

(DIRE) Roma, 7 giu. - "Alle 18.45 di ieri sera un vigile urbano 45enne del XVIII Gruppo, mentre controllava delle auto in sosta tra via San Damaso e via San Fabiano, e' stato raggiunto allo stomaco da alcuni piombini sparati da un balcone con un'arma ad aria compressa". E' quanto fa sapere Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, precisando che il vigile e' stato poi medicato all'ospedale San Carlo di Nancy per alcuni ematomi con una prognosi di 3 giorni. "Per fortuna il santo protettore della Municipale, San Sebastiano, ci ha messo una mano- commenta Marchetti- i piombini non gli hanno trapassato il corpo, ma se lo avessero colpito in faccia oggi forse staremmo a piangere un collega".
"La cosa piu' triste e' che in questa citta' ormai i vigili urbani non possono far altro che appellarsi ai santi, vista l'incapacita' del sindaco e dell'attuale maggioranza di prendere seri provvedimenti per tutelare l'integrita' fisica dei lavoratori- prosegue il segretario del Sulpm- come ad esempio quello di approvare il regolamento dell'armamento, atto previsto dalla legge e atteso da 20 anni o acquistare il distanziometro. I Comandanti dei militari di Nassirya sono stati recentemente indagati perche' non avevano previsto difese adeguate per la caserma- conclude Marchetti- speriamo che non accada mai niente ai lavoratori della Municipale, ma in quel caso sindaco e consiglieri non sperino certo di farla franca, noi saremo determinati finche' non avremo giustizia".

 

Apc-VIGILE URBANO ROMA FERITO CON FUCILE ARIA COMPRESSA, NON E' GRAVE

Denuncia del sindacato Sulpm
Roma, 7 giu. (Apcom) - Alcuni piombini sparati da un fucile ad aria compressa, forse sparati da un balcone, hanno colpito allo stomaco un vigile urbano, U.V., di 45 anni, sposato con due bambini, appartenente al XVIII Gruppo, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in via San Damaso intersezione via San Fabiano, a Roma. La denuncia è del segretario del Sulpm, Alessandro Marchetti. L'episodio è avvenuto nel trado pomeriggio di ieri.
Secondo quanto riportato in un comunicato dall'organismo di rappresentanza, l'agente è stato portato all'Ospedale San Carlo di Nancy e gli è stato riscontrato un ematoma al fianco sinistro ed una tumefazione alla zona lombare, e gli sono stati dati 3 giorni di prognosi. "Per fortuna il nostro santo protettore, San Sebastiano, ci ha messo una mano, il proiettile non gli ha trapassato il corpo, ma se lo avesse preso in faccia oggi forse staremmo a piangere un collega".
Marchetti, rappresentante capitolino del Sulpm, aggiunge: "I Comandanti dei militari di Nassirya sono stati recentemente indagati perchè non avevano previsto le adeguate difese alla caserma, speriamo che non accada mai niente ai lavoratori della Polizia Municipale, ma in quel caso Sindaco e consiglieri non sperino certo di farla franca, noi saremo determinati finchè non avremo Giustizia".

 

ROMA: SULPM, VIGILE FERITO CON FUCILE AD ARIA COMPRESSA  

Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - "Alle ore 18,45 del 6 giugno un Vigile Urbano, U.V. di 45 anni, sposato con due bambini, appartenente al XVIII Gruppo, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in via San Damaso intersezione via San Fabiano (Via Gregorio VII) e' stato raggiunto da alcuni colpi di arma ad aria compressa, probabilmente un fucile, allo stomaco per fortuna caricata con piombini a forma di bicchierino, forse sparati da un balcone'. Lo denuncia Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, che racconta: il vigile 'sentiva un forte dolore improvviso allo stomaco e si e' ritrovato la camicia bucata sporca di piombo e la maglietta sotto sporca invece di sangue. Trasportato all'Ospedale S.Carlo di Nancy gli veniva riscontrato un ematoma al fianco sinistro e tumefazione zona lombare 3 giorni di prognosi'.
"Per fortuna il nostro santo protettore, San Sebastiano -conclude amareggiato Marchetti- ci ha messo una mano, il proiettile non gli ha trapassato il corpo, ma se lo avesse preso in faccia oggi forse staremmo a piangere un Collega. La cosa piu' triste e' che in questa citta' ormai i Vigili Urbani non possono far altro che appellarsi ai Santi, vista l'incapacita' del Sindaco e dell'attuale maggioranza di prendere seri provvedimenti per tutelare l'integrita' fisica dei lavoratori, come ad esempio quello di approvare il regolamento dell'armamento, atto previsto dalla legge e atteso da 20 anni o acquistare il distanziometro. I Comandanti dei militari di Nassirya sono stati recentemente indagati perche' non avevano previsto le adeguate difese alla caserma, speriamo che non accada mai niente ai lavoratori della Polizia Municipale, ma in quel caso Sindaco e consiglieri non sperino certo di farla franca, noi saremo determinati finche' non avremo Giustizia".
(Rre/Pn/Adnkronos) 07-GIU-07 13:49

 

Omniroma-VIGILI, SULPM: COLPI FUCILE AD ARIA COMPRESSA CONTRO AGENTE

(OMNIROMA) Roma, 07 giu - Un vigili urbano è stato ferito ieri sera mentre effettuava dei controlli di divieto di sosta in via San Damaso intersezione via San Fabiano zona Gregorio VII. È successo poco prima delle 19. L'agente, 45 anni, sposato con due bambini, appartiene al XVIII gruppo della polizia municipale. A darne notizia è Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. Secondo Marchetti, l'uomo "è stato raggiunto da alcuni colpi di arma ad aria compressa, probabilmente un fucile, allo stomaco per fortuna caricata con piombini a forma di bicchierino, forse sparati da un balcone. Ha sentito un forte dolore improvviso allo stomaco e si è ritrovato la camicia bucata sporca di piombo e la maglietta sotto sporca invece di sangue. Trasportato all'ospedale S. Carlo di Nancy gli è stato riscontrato un ematoma al fianco sinistro e tumefazione alla zona lombare. Tre i giorni di prognosi. Per fortuna – conclude Marchetti - il nostro Santo protettore, San Sebastiano ci ha messo una mano, il proiettile non gli ha trapassato il corpo, ma se lo avesse preso in faccia oggi forse piangeremmo un collega".
red

Omniroma-VIGILE FERITO, AN: "PREOCCUPANO CONTINUE AGGRESSIONI"

(OMNIROMA) Roma, 07 giu - "Esprimiamo la nostra solidarietà al vigile urbano ferito ieri mentre svolgeva il suo lavoro. Siamo fortemente preoccupati dalle continue aggressioni che vedono per protagonista la Municipale di Roma, messa nelle condizioni dal centrosinistra di non potersi minimamente difendere, né tanto meno di garantire la incolumità cittadina". E' quanto dichiarano
in una nota Luigi Celori, consigliere di An alla Regione Lazio, Piergiorgio Benvenuti capogruppo di An a Palazzo Valentini, e Sergio Marchi consigliere di An al Comune di Roma. "Ci sembra necessario - continuano i tre esponenti di An – che l'amministrazione comunale dia una garanzia in più ai vigili urbani, tutti i giorni in prima linea, esposti in quanto tutori dell'ordine pubblico a rischi e pericoli vari, pronti a parare i colpi di una Roma nevralgica il cui Sindaco, a differenza di altre città italiane, non ha preso in considerazione la possibilità di armarli".
"Questo muro di reticenza deve cadere - concludono Marchi, Celori e Benvenuti - la sinistra deve prendere seriamente atto dei rischi e dei pericoli a cui quotidianamente va incontro la Polizia Municipale e si convinca, infine, che l'approvazione del regolamento sull'armamento dei vigili costituisce una garanzia in più per la sicurezza dei cittadini romani".

Omniroma-VIGILE FERITO, GIRO (FI): "NELL'ARIA UN MALESSERE PALPABILE"

(OMNIROMA) Roma, 07 giu - "I colpi di fucile ad ara compressa sparati da un balcone contro un vigile urbano ieri alle 19 in via Gregoria VII sono un episodio inquietante del malessere che si respira palpabile nell'aria". Lo afferma in una nota il coordinatore regionale e commissario romano di forza Italia, Francesco Giro: "Il Vigile - continua . è stato colpito allo stomaco e se l'è cavata senza conseguenze se non con un forte ematoma, Ma poteva finire peggio se i pallini di piombo gli fossero finiti in faccia. L'episodio è analogo ai sassi gettati contro gli autisti dell'autobus. Manca da tempo quell'atmosfera tipica di una città aperta e solidale come Roma ci aveva abituato. La maggiore esigenza dei cittadini, prima ancora della casa e del lavoro, è quello della sicurezza. Purtroppo in questa città sta nascendo un clima di intolleranza verso chiunque debba far rispettare le norme del vivere civile. Particolarmente verso le forze dell'ordine. Alle vittime di questi episodi va tutta la nostra solidarietà". red

 

(LZ) SICUREZZA. DE BOSI: SOLIDARIETA' A VIGILE URBANO FERITO

 

(DIRE) Roma, 7 giu. - "Il preoccupante episodio di ieri sera in via San Damaso rievoca, nella dinamica, il ferimento di suor Piera che fu bersaglio di un cecchino nel maggio 2001 su una salita di Trastevere o, peggio ancora, l'omicidio di Marta Russo all'universita'". Cosi' il presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, Mauro De Bosi, sul ferimento di un agente della Municipale colpito da piombini sparati da un'arma ad aria compressa.
"Per fortuna oggi non piangiamo la morte di nessuno, ma questo e' un gravissimo atto di violenza e di insicurezza percepita nei confronti di un tutore della legge che impone una seria riflessione- prosegue De Bosi- Sappiamo che gli inquirenti sono gia' a lavoro per consegnare alla giustizia il responsabile di questo folle gesto. A nome della Commissione Sicurezza formulo i migliori auguri di pronta guarigione al vigile ferito".
(Com/Rel/ Dire)