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SULPM ROMA
Roma, 31 LUGLIO / 02-03 AGOSTO 2007

"PROGETTO CAMPIDOGLIO NON GARANTISCE SICUREZZA"

(LZ) VIGILI. SULPM: SI VA VERSO LO SCIOPERO
(DIRE) Roma, 2 ago. - "Dopo oltre 8 mesi dall'inizio della vertenza l'amministrazione comunale non ha presentato un progetto complessivo di riordino della Polizia municipale, per portarla a dare piu' sicurezza ai cittadini e ai lavoratori, ma solo un progetto che fara' fare forse una carriera piu' veloce ad alcuni lavoratori rispetto ad altri". Lo dice Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, commentando la riunione di oggi pomeriggio in Campidoglio tra il vicecapo di gabinetto del Sindaco e le organizzazioni sindacali di categoria, che annuncia: "A questo punto non resta che unirci con l'Ospol nello stato di agitazione che restera' aperto fino alla soluzione defintiva della problematica della sicurezza a Roma".
Marchetti ricorda che "abbiamo tentato di ragionare con la giunta Veltroni, cercando di fargli capire che armamento e strumenti di difesa personale ai poliziotti municipali servono per avere una Polizia Municipale capace di poter intervenire su tutti i fenomeni sociali della citta'. Invece, dice, dovremo ancora farci scortare da polizia e carabinieri quando sgomberiamo case popolari o campi rom, quando andiamo a fare i sequestri agli ambulanti abusivi".  
E, "che la questione vera sia di equilibri politici interni alla maggioranza che governa Roma, con una sinistra radicale che non votera' mai il regolamento, e' cosa lampante e chiara", conclude Marchetti.

 

(ADNKRONOS) ROMA: SULPM, NON MIGLIORA SICUREZZA PROGETTO SU POLIZIA MUNICIPALE = SALTA IL VIGILE DI QUARTIERE, FARANNO SOLO LE MULTE AI ROMANI

Roma, 1 ago. - (Adnkronos) - 'Il progetto presentato ieri dal Comune non prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini. Vengono infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la presenza in strada non sara' quindi piu' divisa in settori e di fatto salta il vigile di quartiere'. E' quanto ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, che ha aggiunto: 'l'attivita' primaria dei vigili urbani, per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani'.

'Ci chiediamo poi come un capo-squadra in meno e un capo-reparto in piu', se questo e' il reale obiettivo del progetto, possa realmente soddisfare le esigenze di sicurezza urbana - ha aggiunto Marchetti - Ci aspettavamo qualcosa di piu' per la sicurezza dei cittadini e per quella dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la polizia municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano'. 'Nelle dieci paginette di diagrammi che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la riorganizzazione del Comando, cioe' circa un migliaio di dipendenti - ha aggiunto ancora il segretario romano del Sulpm - E' forse da li' che il sindaco intende prendere i vigili in piu' che promette di mettere in strada ? Non sarebbe ancora meglio invece aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilita' al personale precario della Polizia Municipale ?'. 'La questione investe anche il carico di lavoro delle altre polizie - ha ricordato ancora Marchetti - I vigili urbani, ormai e' chiaro, non hanno e non avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente demagogica, gli strumenti per difendere se stessi e i cittadini e questo significa che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della sicurezza integrata'. 'Perche' invece Veltroni non prende esempio dal sindaco Cofferati – ha aggiunto Marchetti - e si fa spiegare come invece a Bologna fa la polizia municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza bisogno di gravare sull'aiuto della polizia di Stato che cosi puo' impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalita'?' 'Per questo motivo - ha concluso Marchetti - se alla riunione di giovedi 2 agosto non verra' presentato dal sindaco un progetto complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani saremmo costretti ad aprire un lungo autunno caldo per questa amministrazione'.

(Rre/Ct/Adnkronos) 01-AGO-07 17:36


(OMNIROMA) VIGILI, SULPM: "PROGETTO CAMPIDOGLIO NON GARANTISCE SICUREZZA"

(OMNIROMA) Roma, 01 ago - "Il progetto presentato ieri dal Comune non prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini, vengono infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la presenza in strada non sarà quindi più divisa in settori e di fatto salta il vigile di quartiere. L'attività primaria dei vigili urbani, per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani". Lo dichiara, in una nota, Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Ci chiediamo poi – prosegue Marchetti - come un caposquadra in meno e un caporeparto in più, questo è il reale obiettivo del progetto, possa realmente soddisfare le esigenze di sicurezza urbana. Ci aspettavamo qualcosa di più per la sicurezza dei cittadini e per quella dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la polizia municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano. Nelle dieci paginette di diagrammi che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la riorganizzazione del comando, cioè circa un migliaio di dipendenti. È forse da li che il sindaco intende prendere i vigili in più che promette di mettere in strada? Non sarebbe ancora meglio invece aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilità al personale precario della polizia municipale? La questione investe anche il carico di lavoro delle altre Polizie - aggiunge Marchetti - i vigili urbani, ormai è chiaro, non hanno e non avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente demagogica, gli strumenti per difendere se stessi e i cittadini e questo significa che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della sicurezza integrata. Perché invece Veltroni non prende esempio dal sindaco Cofferati e si fa spiegare come invece a Bologna fa la polizia municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza bisogno di gravare sull'aiuto della Polizia di Stato che cosi può impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalità? Per questo motivo - conclude Marchetti - se alla riunione di giovedì 2 agosto non verrà presentato un progetto complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani saremmo costretti ad aprire un lungo autunno caldo per questa amministrazione".

 

(DIRE) VIGILI. MARCHETTI: PIANO CAMPIDOGLIO NON GARANTISCE SICUREZZA

(DIRE) Roma, 1 ago. - "Il progetto presentato ieri dal Comune non prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini, vengono infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la presenza in strada non sara' quindi piu' divisa in settori e di fatto salta il vigile di quartiere. L'attivita' primaria dei vigili urbani, per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani".

Questo il commento di Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, sulle trattative tra i sindacati della Polizia municipale e il Campidoglio in merito all'organizzazione della categoria. "Ci chiediamo poi come un capo-squadra in meno e un capo-reparto in piu'- aggiunge Marchetti- possa realmente soddisfare le esigenze di sicurezza urbana. Ci aspettavamo qualcosa di piu' per la sicurezza dei cittadini e per quella dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la Polizia municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano". "Nelle dieci paginette di diagrammi- continua il segretario romano del Sulpm- che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la riorganizzazione del Comando, cioe' circa un migliaio di dipendenti. E' forse da li che il sindaco intende prendere i vigili in piu' che promette di mettere in strada? Non sarebbe ancora meglio invece aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilita' al personale precario della Polizia municipale?".  Secondo Marchetti, inoltre, "la questione investe anche il carico di lavoro delle altre polizie. I vigili urbani, ormai e' chiaro, non hanno e non avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente demagogica, gli strumenti per difendere se stessi e i cittadini e questo significa che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della sicurezza integrata". Il sindacalista, quindi, si chiede "perche' Veltroni non prende esempio dal sindaco Cofferati e si fa spiegare come invece a Bologna fa la polizia municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza bisogno di gravare sull'aiuto della polizia di Stato che cosi puo' impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalita'?". Per questo motivo, conclude Marchetti, "se alla riunione di giovedi' 2 agosto non verra' presentato dal sindaco un progetto complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani saremmo costretti ad aprire un lungo autunno caldo per questa amministrazione".
(Com/Enu/ Dire) 12:05 01-08-07

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