SULPM

Lo stato di agitazione resta fino a quando il Comune di Roma non ci convincera' che intende occuparsi realmente dei problemi della sicurezza urbana

...

Cari colleghi, 

nella mattinata di oggi 13/08/2007  ci siamo incontrati  in Prefettura con i rappresentanti dell’ Amministrazione Comunale per esperire il tentativo preventivo di conciliazione relativamente allo stato di agitazione, da noi riattivato, del personale della Polizia Locale di Roma, in merito alla vertenza sulla sicurezza dei lavoratori e della città dopo il fallimento della trattativa del 31/07/2007 e del 02/08/2007 con il Comune di Roma.

            Durante l’incontro abbiamo evidenziato che fino ad oggi l’Amministrazione Comunale non ha dimostrato in nessun modo la volontà di voler affrontare e risolvere queste problematiche e che negli incontri del 31/07/2007 e del 02/08/2007, nonostante abbiamo presentato un progetto organico sulla sicurezza e sulla organizzazione del Corpo, questo non è stato neanche discusso.

            Abbiamo anche rappresentato che le Amministrazioni Comunali che si sono succedute dal 1987 ad oggi non hanno attuato quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Interno n. 145/87 riferito alla Legge Quadro della P.M.n. 65/86 nel quale si prevedeva che i comuni dovevano approvare il regolamento sulle armi e che in attesa di questo, comunque, alcuni servizi (notturni, di pronto intervento ecc. ecc.) dovevano essere  espletati armati, cosa che a Roma non avviene.

            Pertanto la convocazione non è servita a trovare un punto d’ incontro con l’Amministrazione Comunale su tali temi, ne consegue che il SULPM continuerà a percorrere la strada che è quella dello stato di agitazione finalizzato a far rispettare i diritti dell’intera categoria da parte del Comune di Roma. Detto ciò, ogni Dirigente Sindacale dovrà, nelle prossime settimane, aumentare l’opera di sensibilizzazione dei colleghi su questa vertenza ma anche su tutte quelle tematiche che in maniera estremamente puntuale ed incisiva (vedasi le centinaia di articoli che sono stati pubblicati sui quotidiani romani e nazionali) sono stati portati avanti dalla Segreteria di Roma negli ultimi due anni come la salute, i passaggi economici orizzontali e verticali, l’igiene sui posti di lavoro, il rispetto delle regole nelle UU.OO., la rivisitazione dell’ordinamento professionale.

            E’ implicito che tutti gli strumenti a disposizione del Sindacato verranno usati per raggiungere questi obbiettivi, compreso quello dello sciopero.

            Ci auguriamo pertanto che la vostra opera sui posti di lavoro finalizzata ad unire nella lotta il maggior numero di colleghi, sia la più incisiva possibile poiché questo è l’unico strumento per battere chi ha lavorato in questi anni per disunire la categoria e per scopi prettamente personali e di casta.                            

AVANTI CON IL SINDACATO DI CATEGORIA,

 AVANTI CON IL SULPM, POICHE’ UNITI SI VINCE

 

Per la Segreteria di Roma

                                                               BRUGNOLI ROBERTO     PARDO ROBERTO     MILANI MARCO                                                           

 

(AGI) - Roma, 13 ago. - Risposte inadeguate a garantire la sicurezza degli agenti di Polizia municipale della capitale, che dall’inizio del 2007 hanno subito oltre 400 aggressioni durante il servizio. E’ questo, per il Sindacato unitario di polizia municipale (Sulpm) di Roma, il bilancio dell’incontro tenutosi questa mattina a palazzo Valentini, presso la Prefettura della capitale, per tentare una conciliazione tra il comune di Roma e il sindacato sul tema della sicurezza dei suoi agenti. Nel corso dell’incontro, il sindacato “ha ribadito di mettere gli operatori di polizia locale in condizione di garantire la sicurezza non solo a se stessi, ma anche e soprattutto ai cittadini, partecipando, finalmente anche a Roma, a quella ’sicurezza integrata’ che, stante le croniche carenze d’organico delle forze dell’ordine, viene sempre piu’ spesso richiesta alle polizie locali d’Italia”.
Il sindacato rende infine noto che se l’amministrazione comunale non provvedera’ a dare risposte adeguate alle richieste del sindacato, in particolare riguardo alle dotazioni strumentali e alla sicurezza degli agenti, si prepara un “autunno caldo che culminera’ in uno sciopero della categoria”. (AGI)

SICUREZZA: CICCHITTO, SOLIDARIETA’ A POLIZIA MUNICIPALE ROMA

(AGI) Roma, 13 ago. - “La protesta del sindacato unitario dei lavoratori della polizia municipale di Roma (Sulpm) nei confronti dell’amministrazione comunale la dice lunga a proposito della sensibilita’ di Veltroni e della sua Giunta in materia di sicurezza. Ai lavoratori della polizia municipale di Roma va la nostra solidarieta’”. Cosi’ dichiara Fabrizio Cicchitto vicecoordinatore di Forza Italia. (AGI)
 

Roma: Sulpm, Autunno Caldo Se Comune Continua a Ignorare Nostre Richieste

Roma, 13 ago. - (Adnkronos) - "Questa mattina a Palazzo Valentini, presso la Prefettura, si e' tenuto il tentativo di conciliazione fra il Comune di Roma ed il Sindacato Unitario di Polizia Municipale, che non ha riscontrato adeguate risposte in merito alla sicurezza degli agenti a fronte delle oltre 400 aggressioni l'anno subite dagli appartenenti al corpo nell'espletamento del proprio servizio". Lo ha dichiarato Marco Milani, segretario romano aggiunto Sulpm.

"Il Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale - ha proseguito - ha ribadito in sede prefettizia la necessita' di mettere gli operatori di polizia locale in condizione di garantire la sicurezza non solo a se stessi, ma anche e soprattutto ai cittadini, partecipando, finalmente anche a Roma, a quella 'sicurezza integrata' che, stante le croniche carenze d'organico delle forze dell'ordine, viene sempre piu' spesso richiesta alle polizie locali d'Italia".

"Il Sulpm - ha concluso Milani - rende noto che sta preparando un autunno caldo che culminera' in uno sciopero della categoria, qualora l'amministrazione perseverasse nell'ignorare le legittime richieste dei lavoratori, in particolar modo riguardo alle dotazioni strumentali ed alla sicurezza degli stessi".