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Data
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Articolo
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TG3
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31/12/07
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ANCHE
IL TG3 LAZIO DA LA NOTIZIA CHE LA POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA MIGLIAIA
DI FUOCHI D'ARTIFICIO CONTRAFFATTI (e non solo le altre polizie... !!!).
Grazie al SULPM, naturalmente !!!
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AGI
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31/12/07
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CAPODANNO: VIGILI ROMA SEQUESTRANO 416 CONFEZIONI DI BOTTI
(AGI) - Roma, 31 dic. - In via Andrea Doria, oggi alle ore 13, il
personale del XVII Gruppo della Polizia Municipale di Roma ha
sequestrato 461 confezioni con circa 4500 fuochi d’artificio non
autorizzati di V Categoria (razzi, petardi, fontane di luce) che
venivano venduti in strada, su di un banchetto ricavato da vecchie
cassette di frutta. A venderle due uomini che si sono dati alla
fuga. Dalle etichette dei fuochi risultano essere stati importati
da una societa’ in nome collettivo di Napoli e prodotti nella
Repubblica popolare cinese. “Con questo tipo di fuochi di
artificio’ - commenta Alessandro Marchetti del Sulpm - si
possono perdere dita, mani, occhi. Per questo cogliamo
l’occasione per ricordare nuovamente ai cittadini di acquistare
i botti solo dai commercianti autorizzati, di non comprare
prodotti senza etichetta con l’autorizzazione del Ministero
dell’Interno, usare i fuochi d’artificio solo all’aperto, di
ripararsi in un posto sicuro quando li si usa, di non raccogliere
i fuochi non esplosi, di non manipolare o accorpare i fuochi tra
loro, di non mirare mai contro le persone o le finestre e i
balconi dei palazzi vicini, di tenere candeline o stelline lontano
dai vestiti, dalle tende, divani e dagli occhi. Non sparare in
luogo pubblico con fucili, pistole e anche armi giocattolo.
Evitare di trasportare materiale pirotecnico in macchina. Non
maneggiare mai fuochi in prossimita’ di fiamme libere o vicino
liquidi o contenitori di gas infiammabili”. (AGI)
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DIRE
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31/12/07
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CAPODANNO.
MARCHETTI: MUNICIPALE SEQUESTRA 4500 FUOCHI
(DIRE)
Roma,
31 dic. - Anche la polizia municipale scende in campo per combattere
la vendita di 'botti' illegali. Oggi alle 13 sono stati, infatti,
sequestrati, in via Andrea Doria, 461 confezioni con circa 4500 fuochi
d'artificio non autorizzati. Lo fa sapere in una nota il segretario
romano del Sulpm, Alessandro Marchetti, che racconta: "Il banco
di vendita era di cartone montato su cassette di frutta vuote. Dalle
etichette dei fuochi risultano
essere stati importati da una societa' in nome collettivo di Napoli e
fabbricati in Cina". (Com/Din/
Dire) 15:19 31-12-07
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E POLIS
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31/12/07
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IMGPRESS
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29/12/07
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IL TEMPO
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28/12/07
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LIBERO
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28/12/07
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IL MESSAGGERO
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28/12/07
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ITALIA SERA
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28/12/07
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LA REPUBBLICA
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28/12/07
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IL TERRITORIO
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28/12/07
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ADNKRONOS
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27/12/07
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ROMA: MARCHETTI (SULPM), CITTADINI NON DOVREBBERO
PAGARE RIMOZIONE AUTO MA SOLO SANZIONE =
Roma, 27 dic. - (Adnkronos) - "Lo Stato gia' decide la sanzione
sociale per chi sosta dove c'e' il cartello di divieto con zona
rimozione, sosta in doppia fila, sosta sui passi carrabili o dinanzi ai
cassonetti stabilendola in 36 euro o in 74 euro per la sosta su posto
invalidi, fermata autobus, corrispondenza incrocio o strisce pedonali, e
all'art. 159 del Codice della Strada dispone che 'gli enti proprietari
della strada sono autorizzati a concedere il servizio della rimozione
dei veicoli stabilendone le modalita' nel rispetto delle norme
regolamentari', quindi secondo noi le spese di rimozione non le deve
pagare il cittadino ma devono essere fatte rientrare nella
sanzione". E' quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario
romano del Sulpm, Sindacato Unitario Lavoratori
della Polizia Municipale.
"Tanto per fare un confronto - prosegue Marchetti - se uno commette
un reato e finisce in carcere, sconta la pena inflitta e non deve certo
pagarsi il soggiorno, anzi addirittura lo Stato gli concede una diaria,
ora viene da chiedersi, perche' dunque i cittadini devono sopportare
pure le spese di rimozione? E non sono certo briciole, se un auto viene
agganciata, oltre alla sanzione, l'automobilista indisciplinato deve
pagare circa 40 euro in giorno feriale per riaverla indietro oltre i
chilometri percorsi e si arriva a circa 50 euro ed infine c'e' da pagare
la sosta al deposito che ammonta ad 8,20 euro in piu' al giorno".
"I prezzi sono diventati talmente alti - conclude Marchetti - che
pagare la multa, alla fine, costa meno delle spese di rimozione. Occorre
cambiare il contratto di concessione che il Comune di Roma stipula con
le ditte delle rimozioni, per le quali c'e' un guadagno eccessivo ai
danni dei cittadini. Infatti tutti sanno che queste aziende guadagnano
ad auto rimosse, tutt'al piu' puo' essere accettabile che vengano pagati
i giorni, oltre al primo, di sosta nei parcheggi custoditi in cui
vengono messe le auto rimosse. Invece le rimozioni sono diventate un
business e a farne le spese sono naturalmente, come sempre, i
romani". (Fsa/Col/Adnkronos) 27-DIC-07 10:49
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NUOVA SPAZIO RADIO
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27/12/07
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Il Segretario romano del SULPM Marchetti
Alessandro intervistato alle 15,15 sul problema dei botti di Capodanno,
rilancia con i 18 consigli per non farsi male
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LIBERO
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27/12/07
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IL TEMPO
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24/12/07
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IL MESSAGGERO
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24/12/07
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LATINA OGGI
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24/12/07
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IL MESSAGGERO
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23/12/07
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ADNKRONOS
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22/12/07
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AGENZIA
ADNKRONOS:
CASA:
SULPM, COMUNE ROMA 'PERDE' APPARTAMENTI AD APRILIA =
Roma, 22 dic. - (Adnkronos) - Un centinaio di appartamenti
acquistati nel 2003 ad Aprilia dal Comune di Roma e destinati agli
sfrattati ''provenienti in maggior parte dai residence'' sono tornati
al Comune di Aprilia per effetto di una sentenza del Consiglio di
Stato. Lo rende noto Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm,
secondo il quale "le politiche abitative del Comune di Roma sono
state un autentico fallimento''.
La vicenda, racconta Marchetti, e' iniziata il 15 gennaio 1990, quando
il Comune di Aprilia, con la delibera consiliare 87/89, aveva
stipulato una convenzione con la cooperativa Flavia 82 per la
costruzione di alloggi di edilizia popolare. Nel 2003 la Flavia 82 era
stata diffidata dal Comune di Aprilia perche' non aveva completato le
opere pubbliche che si era impegnata a portare a termine. Il 23
dicembre dello stesso anno, poi, il Comune di Roma aveva acquistato
dalla cooperativa gli appartamenti di Aprilia, al fine di destinarli a
famiglie romane di sfrattati. Ma l'11 dicembre il Consiglio di Stato,
con la sentenza n.6358, ha stabilito che quegli appartamenti sono di
proprieta' del Comune di Aprilia, che aveva fatto ricorso contro la
cooperativa per le sue inadempienze.
''Roma quindi perde definitivamente gli appartamenti e una decina di
milioni di euro'', commenta Marchetti, che aggiunge: ''Ora si apre una
guerra fra poveri, da una parte i molti sfrattati di Aprilia che
aspirano ad avere giustamente quelle case e dall'altra queste
inconsapevoli famiglie mandate da Veltroni nella citta' pontina. Credo
che ora - spiega in conclusione - chi ha sbagliato dovrebbe
dimettersi, perche' ci chiediamo: se un comandante dei Vigili viene
cacciato dal sindaco di Roma perche' mette la sua macchina in divieto
di sosta, cosa si dovrebbe fare allora al sindaco Veltroni,
all'assessore al Patrimonio Claudio Minelli e al consigliere delegato
alle case popolari Nicola Galloro, che avrebbero fatto perdere a
questa citta' milioni di euro?".
(Rcv/Pe/Adnkronos) 22-DIC-07 18:09
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IL TEMPO
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22/12/07
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ADNKRONOS
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21/12/07
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CAPODANNO: SULPM, VADEMECUM PER SPARARE I 'BOTTI' IN SICUREZZA =
Roma, 21 dic. - (Adnkronos) - "Ogni anno troppi feriti, specie
tra i giovani, a causa dei botti di Capodanno e purtroppo si ricordano
anche diversi morti ogni inizio anno. Non dobbiamo dimenticarci mai che si tratta di materiale esplodente. Per questo motivo il
Sulpm, il Sindacato
unitario lavoratori della Polizia Municipale, si sta impegnando per la
prevenzione attraverso l'informazione. E' forse la migliore strategia
per contrastare la vendita e l'acquisto di fuochi illegali e per
combattere gli incidenti". E' quanto dichiara in una nota
Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm, che ha
stilato un vero e proprio vademecum sull'uso dei botti a Capodanno
per vivere in tranquillita' la festa.
In primis, suggerisce il Sulpm, acquistare i botti solo dai commercianti
autorizzati e non comprare prodotti senza l'etichetta attestante
l'autorizzazione del Ministero dell'Interno. I botti devono quindi avere
il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la
categoria e le modalita' d'uso che devono essere seguite attentamente.
Usare i
fuochi d'artificio solo all'aperto. Riparasi in un posto sicuro quando
qualcuno usa i fuochi d'artificio. Non raccogliere i fuochi non esplosi.
Non manipolare o accorpare i fuochi tra loro. Allontanarsi
quando la miccia e' stata accesa. Non mirare mai contro le persone, le
finestre e i balconi dei palazzi vicini. Tenere le candeline o stelline
lontano da vestiti, da tende, divani e dagli occhi. Quando si usano i fuochi non indossare indumenti di pile, di fibra sintetica o
acetati. In caso di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non
toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe esplodere.
Non sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e anche armi
giocattolo. Evitare di trasportare materiale pirotecnico in macchina.
Non maneggiare mai fuochi in prossimita' di fiamme libere o vicino
liquidi o contenitori di gas infiammabili. I giochi pirotecnici di
libera vendita possono essere acquistati da tutti coloro che hanno piu'
di 14 anni nei negozi con licenza per la vendita di giocattoli.
La vendita del "pallone di Maradona" e della bomba "Osama
Bin Laden" e' assolutamente vietata. Molti fuochi non sono vietati,
si legge ancora nel vademecum, ma sono comunque pericolosi e, se non
utilizzati in modo corretto, possono causare danni a persone e incendi.
Tra questi sicuramente il Barrage 120, che proietta a circa 25 metri di
altezza petardi con botto e scenografie. Il Clustering bees sono piccole
bombe raggruppate che vengono sparate in aria. Happy Fireworks e Razzo
Soviet sono dei veri e propri razzi a decollo verticale, con 37 gr circa
di materiale esplodente. Le Magnum e Super Magnum, con 3 gr circa di
materiale esplodente, possono addirittura causare la perdita
delle dita o delle loro funzioni.
Infine sono molto pericolose le bombe carta del genere proibito piu'
diffuse che possono causare gravi ustioni, la perdita di arti o persino
della vita. Si tratta della Cipolla, contenente 125 gr circa
di materiale esplodente, della Mezza botta (45 gr circa), del Track con
tronetto (6 gr circa), del Track vecchia generazione (7 gr) e del
Kamikaze, con 2-3 kg di esplosivo.
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AGI
POLIZIA OGGI
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21/12/07
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(AGI) - Roma, 21 dic. - Per contrastare la vendita e l’acquisto
di fuochi illegali e per combattere gli incidenti provocati ogni
anno dall’uso dei botti di capodanno gli agenti della polizia
municipale di Roma del Sulpm hanno deciso di diffondere una sorta di
“vademecum” per fare prevenzione attraverso l’informazione.
“Non dobbiamo dimenticarci mai che si tratta di materiale
esplodente - ha spiegato Alessandro Marchetti segretario del Sulpm
(sindacato unitario lavoratori polizia municipale) - attenzione i
pericoli possono esserci anche dietro i fuochi di libera vendita se
non vengono utilizzati in modo corretto”.
Tra i consigli del Sulpm in testa quello di acquistare i botti solo
dai commercianti autorizzati e fare attenzione a non comprare
prodotti senza etichetta con l’autorizzazione del Ministero
dell’Interno, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la
categoria e le modalita’ d’uso che devono essere seguite
attentamente.
Si consiglia sempre di “usare i fuochi d’artificio all’aperto
e di “riparasi in un posto sicuro” oltre a non “raccogliere
mai fuochi non esplosi”.
Il vademecum prosegue consigliando di “non manipolare o accorpare
i fuochi tra loro e di allontanarsi quando la miccia e’ stata
accesa”, “non mirare mai contro le persone o le finestre e i
balconi dei palazzi vicini”, e fare attenzione a tenere
“candeline o stelline lontano dai vestiti, dalle tende, divani e
dagli occhi”.
Mentre si utilizzano i fuochi pirotecnici e’ consigliato di non
indossare indumenti in pile, di fibra sintetica o acetati e in caso
di malfunzionamento di un prodotto “non toccarlo e non avvicinarsi
perche’ potrebbe esplodere all’improvviso”.
“Non sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e anche armi
giocattolo” sono altri utili consigli per evitare tragiche
conseguenze, occorre inoltre evitare “di trasportare materiale
pirotecnico in macchina” e “non maneggiare mai fuochi in
prossimita’ di fiamme libere o vicino liquidi o contenitori di gas
infiammabili”.
Il sindacato della polizia municipale di Roma ricorda inoltre che i
“giochi pirotecnici di libera vendita possono essere acquistati da
tutti coloro che hanno piu’ di 14 anni nei negozi con licenza per
la vendita di giocattoli”. (AGI)
Ptr (Segue)
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ROMA CITTA.IT
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21/12/07
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ASCA
YAHOO.COM
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21/12/07
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Botti Capodanno:
Sulpm, 18 Consigli Per Non Farsi Male
(ASCA) - Roma, 21 dic - ''Ogni anno troppi feriti, specie tra i
giovani, a causa dei botti di Capodanno e purtroppo si ricordano
anche diversi morti ogni inizio anno. Non dobbiamo dimenticarci
mai che si tratta di materiale esplodente''. Per questo motivo il
SULPM, il Sindacato Unitario Lavoratori della Polizia Municipale,
si sta impegnando per la prevenzione attraverso l'informazione.
''E' forse la migliore strategia per contrastare la vendita e
l'acquisto di fuochi illegali e per combattere gli incidenti''
dichiara Alessandro Marchetti, Segretario Generale aggiunto del
SULPM. ''Ecco 18 consigli utili per grandi e piccini -dice
Marchetti- da dare prima che acquistino i botti di Capodanno e
soprattutto prima che li usino. Ma attenzione, i pericoli possono
esserci anche dietro i fuochi di libera vendita se non vengono
utilizzati in modo corretto''. VADEMECUM PER I BOTTI DI CAPODANNO.
1) Acquistare i botti solo dai commercianti autorizzati. 2) Non
comprare prodotti senza etichetta con l'autorizzazione del
Ministero dell'Interno (numero del decreto ministeriale che ne
autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta
produttrice, la categoria e le modalita' d'uso che devono essere
seguite attentamente). 3) Usare i fuochi d'artificio all'aperto.
4) Riparasi in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi
d'artificio. 5) Non raccogliere i fuochi non esplosi. 6) Non
manipolare o accorpare i fuochi tra loro. 7) Allontanati quando la
miccia e' stata accesa. 8) Non mirare mai contro le persone o le
finestre e i balconi dei palazzi vicini. 9) Tieni candeline o
stelline lontano dai vestiti, dalle tende, divani e dagli occhi.
10) Quando usi i fuochi non mettere indumenti di pile, di fibra
sintetica o acetati. 11) In caso di malfunzionamento di un
prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe
esplodere. 12) Non sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e
anche armi giocattolo. 13) Evitare di trasportare materiale
pirotecnico in macchina. 14) Non maneggiare mai fuochi in
prossimita' di fiamme libere o vicino liquidi o contenitori di gas
infiammabili. 15) I giochi pirotecnici di libera vendita possono
essere acquistati da tutti coloro che hanno piu' di 14 anni nei
negozi con licenza per la vendita di giocattoli. 16) La vendita
del ''pallone di Maradona'', della bomba ''Osama Bin Laden'' e'
assolutamente vietata. 17) Molti fuochi non sono vietati ma sono
comunque pericolosi e, se non utilizzati in modo corretto, possono
causare danni a persone e incendi. Tra questi: Barrage 120:
proietta a circa 25 metri di altezza petardi con botto e
scenografie. Clustering bees: piccole bombe raggruppate che
vengono sparate in aria. Happy Fireworks e Razzo Soviet: veri e
propri razzi a decollo verticale. Con 37 gr circa di materiale
esplodente; Magnum e Super Magnum: con 3 gr circa di materiale
esplodente possono causare la perdita delle dita o delle loro
funzioni. 18) Le bombe carta del genere proibito piu' diffuse che
possono causare gravi ustioni, perdita di arti o persino della
vita sono: la Cipolla, contiene 125 gr circa di materiale
esplodente; la Mezza botta contiene 45 gr circa di materiale
esplodente; il Track con tronetto contiene 6 gr circa di materiale
esplodente; il Track vecchia generazione contiene 7 gr circa di
materiale; la Kamikaze con 2-3 kg di esplosivo.
http://it.notizie.yahoo.com/asca/20071221/tit-botti-capodanno-sulpm-18-consigli-pe-59fdfba_1.html |
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OMNIROMA
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21/12/07
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Omniroma-CAPODANNO,
SULPM: VADEMECUM CONTRO INCIDENTI DOVUTI A "BOTTI"
(OMNIROMA) Roma, 21 dic - "Ogni anno troppi feriti, specie tra i
giovani, a causa dei botti di Capodanno e purtroppo si ricordano anche
diversi morti ogni inizio anno. Non dobbiamo dimenticarci mai che si
tratta di materiale esplodente. Per questo motivo il Sulpm, il Sindacato
Unitario Lavoratori della Polizia Municipale, si sta impegnando per la
prevenzione attraverso
l'informazione. E' forse la migliore strategia per contrastare la
vendita e l'acquisto di fuochi illegali e per combattere gli
incidenti". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti,
segretario generale aggiunto del Sulpm. "Ecco dunque 18 consigli
utili - aggiunge - da dare prima che acquistino i botti di Capodanno e
soprattutto prima che li usino. Ma attenzione, i pericoli possono
esserci anche dietro i fuochi di libera vendita se non vengono
utilizzati in modo corretto". "Acquistare i botti solo dai
commercianti autorizzati - si legge nella nota – Non comprare prodotti
senza etichetta con l'autorizzazione del Ministero dell'Interno (numero
del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio; il nome del
prodotto; la ditta produttrice, la categoria e le modalità d'uso che
devono essere seguite attentamente); usare i fuochi d'artificio
all'aperto; riparasi in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi
d'artificio; non raccogliere i fuochi non esplosi; non manipolare o
accorpare i fuochi tra loro; allontanati quando la miccia è stata
accesa; non mirare mai contro le persone o le finestre e i balconi dei
palazzi vicini; tieni candeline o stelline lontano dai vestiti, dalle
tende, divani e dagli occhi; quando usi i fuochi non mettere indumenti
di pile, di fibra sintetica o acetati; in caso di malfunzionamento di un
prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe
esplodere; non sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e anche
armi giocattolo; evitare di trasportare materiale pirotecnico in
macchina; non maneggiare mai fuochi in prossimità di fiamme libere o
vicino liquidi o contenitori di gas infiammabili; i giochi pirotecnici
di libera vendita possono essere acquistati da tutti coloro che hanno più
di 14 anni nei negozi con licenza per la vendita di giocattoli; la
vendita del "pallone di Maradona", della bomba "Osama Bin
Laden" è assolutamente vietata; molti fuochi non sono vietati ma
sono comunque pericolosi e, se non utilizzati in modo corretto, possono
causare danni a persone e incendi. Tra questi: Barrage 120: proietta a
circa 25 metri di altezza petardi con botto e scenografie. Clustering
bees: piccole bombe raggruppate che vengono sparate in aria. Happy
Fireworks e Razzo Soviet: veri e propri razzi a decollo verticale. Con
37 gr circa di materiale esplodente; Magnum e Super Magnum: con 3 gr
circa di materiale esplodente possono causare la perdita delle dita o
delle loro funzioni; le bombe carta del genere proibito piu' diffuse che
possono causare gravi ustioni, perdita di arti o persino della vita
sono: la Cipolla, contiene 125 gr circa di materiale esplodente; la
Mezza botta contiene 45 gr circa di materiale esplodente; il Track con
tronetto contiene 6 gr circa di materiale esplodente; il Track
vecchia generazione contiene 7 gr circa di materiale; la Kamikaze con
2-3 kg di esplosivo".
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NUOVA
SPAZIO RADIO
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20/12/07
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INTERVISTA AD ALESSANDRO
MARCHETTI, SEGRETARIO ROMANO SULPM
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IL MESSAGGERO
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10/12/07
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I FATTI.COM
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10/12/07
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ROMA NOTIZIE.IT
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10/12/07
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GOLD TV
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10/12/07
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Presente alla trasmissione di Gold TV il ns segretario romano
aggiunto Marco MILANI (a breve il link)
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ADNKRONOS
OMNIROMA
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08/12/07
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INFORTUNI: MARCHETTI (SULPM), DA GENNAIO CORSI GRATUITI PER
VIGILI URBANI =
PER AUMENTARE VIGILANZA IN AZIENDE PRIVATE
Roma, 8 dic. - (Adnkronos) - "Per contrastare le morti
bianche da gennaio 2008 il Sulpm organizzera' corsi gratuiti per i
Vigili Urbani di Roma e Lazio sulla legge 626/94, potranno cosi
aumentare la vigilanza nelle aziende private con lo scopo di prevenire
eventuali infortuni sui luoghi di lavoro in genere". E' quanto
dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario generale
aggiunto del Sulpm, il sindacato unitario lavoratori Polizia
Municipale.
"Oggi il Gruppo Sicurezza Sociale Urbana, il Gssu della Polizia
Municipale di Roma - aggiunge Alessandro Procopio, dirigente sindacale
al Gssu - gia' effettua controlli nei cantieri appaltati dal Comune di
Roma per verificare l'eventuale utilizzo di personale in nero, ma
l'obiettivo e' proprio quello di intensificare i controlli anche sulle
aziende private". "Una volta formato il personale - prosegue
invece Marchetti - anche con la collaborazione della
confederazione Ugl, spettera' ai sindaci di organizzare i servizi di
controllo sul territorio. Speriamo di poter formare almeno trecento
operatori di Polizia Municipale e soprattutto che poi i sindaci li
mandino a questi corsi di formazione inserendoli nel piano di
formazione dei dipendenti comunali, altrimenti se i lavoratori
dovessero venirci fuori servizio non sara' raggiungibile lo
stesso risultato. Questo progetto sulla sicurezza dei luoghi di lavoro
si estendera' poi al resto d'Italia, partendo dalla Lombardia e dal
Piemonte".
"Ci auguriamo che almeno il Sindaco di Roma - conclude Marchetti
- ci aiuti in questo progetto, anche perche' nei piani di formazione
2008 presentati ai sindacati non sono previsti corsi di formazione
sulla 626 per i vigili urbani romani. Se riusciremo in questo
progetto, in collaborazione con le Asl, si potra' aumentare la
vigilanza nei cantieri e nelle aziende e forse ridurre le morti
bianche". (Rcv/Ct/Adnkronos) 08-DIC-07 17:58
Lavoro/Sindacato - 08 dicembre 2007 17:52
Omniroma-SICUREZZA LAVORO, SULPM: "CORSI GRATUITI PER VIGILI SU
626"
(OMNIROMA) Roma, 08 dic - "Per contrastare le morti bianche,
da gennaio, il Sulpm organizzerà corsi gratuiti per i vigili urbani
di Roma e Lazio sulla legge 626/94, potranno così aumentare la
vigilanza nelle aziende private con lo scopo di prevenire eventuali
infortuni sui luoghi di lavoro in genere". Lo dichiara, in una
nota, Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto Sulpm.
"Oggi il Gruppo sicurezza sociale urbana (Gssu) della polizia
municipale di Roma - aggiunge nella nota Alessandro Procopio,
dirigente sindacale al Gssu - già effettua controlli nei cantieri
appaltati dal Comune di Roma per verificare l'eventuale utilizzo di
personale in nero, ma l'obiettivo è proprio quello di intensificare i
controlli anche sulle aziende private".
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IL MESSAGGERO.IT
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08/12/07
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ADNKRONOS
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04/12/07
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SICUREZZA: MARCHETTI (SULPM), SPESA INUTILE
VIGILANTES NELLE METRO ROMANE =PER ARRESTI E CONTROLLI SERVONO COMUNQUE LE FORZE DELL'ORDINE
Roma, 4 dic. - (Adnkronos) - "Scegliendo di utilizzare piu'
vigilantes dentro le metropolitane il Consiglio Comunale aumentera' la
spesa pubblica dimezzando i risultati, visto che poi comunque dovranno
intervenire Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani che hanno le qualifiche di legge per fare gli arresti e i controlli e che
sono a costo zero perche'
gia' inseriti alla voci spese correnti nel bilancio pubblico". Lo
ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano Sulpm,
il sindacato unitario lavoratori polizia municipale, commentando la scelta di ieri del Consiglio Comunale di Roma
sulla sicurezza.
"Se come ha detto ieri l'Assessore Touadi' a Roma il senso di
insicurezza dei cittadini e' aumentato del 20% negli ultimi due
anni, la risposta che si attendono i romani non puo' essere questa.
Occorre
invece aumentare le divise che in citta' possono intervenire per
reprimere i crimini e arrestare chi delinque e se si dessero le armi e
gli strumenti adatti agli oltre seimila poliziotti municipali i
cittadini potrebbero contare anche su questi. Oggi infatti se i romani
vedono una pattuglia dei Vigili Urbani che circola su una strada pensano
subito che e' li' solo per fargli le multe, quindi non sono
certo contenti di vederla, domani invece potrebbero pensare anche che
quella pattuglia sta controllando il territorio e che se li chiamano
possono intervenire per difenderli da chi li vuole derubare o aggredire
- ha concluso Marchetti - Il risultato sarebbe quello di aumentare il
potenziale di intervento e quindi di dare un maggiore senso di sicurezza
ai cittadini". (Mra/Ct/Adnkronos) 04-DIC-07 17:52
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GOLD TV
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03/12/07
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ITALIA SERA
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30/11/07
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RADIO/TV
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25-27/11/07
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INTERVISTE AI COMPONENTI DELLA SEGRETERIA DEL SULPM DI ROMA SONO ANDATE IN ONDA ANCHE SU:
E SUI RADIO-GIORNALI
DEL CIRCUITO NAZIONALE LEGATO AD AGI ( ,
,
ecc) ed inoltre su ,
su .
Sulle TV: ,
, ,
TV, 
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LIBERO
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27/11/07
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GOLD TV
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26/11/07
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EPOLIS
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26/11/07
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METRO
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26/11/07
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IL MESSAGGERO
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26/11/07
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IL TEMPO
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26/11/07
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LA 7
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25/11/07
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IL TEMPO
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16/11/07
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IL MESSAGGERO
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13/11/07
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EPOLIS
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13/11/07
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LIBERO
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13/11/07
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CORRIERE DELLA SERA
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13/11/07
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IL TEMPO
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12/11/07
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IL MESSAGGERO.IT
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12/11/07
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ANSA
OMNIROMA
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11/11/07
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TIFOSO
UCCISO: SINDACATO, SEI VIGILI FERITI A ROMA (ANSA) - ROMA, 11 NOV - Nell'assalto condotto
da tifosi incappucciati e armati di spranghe allo stadio Olimpico si
contano sei vigili urbani feriti in Ospedale, di cui 'uno sarebbe grave,
sotto Tac'. Lo sostiene in una nota un dirigente del Sindacato Unitario
Lavoratori Polizia Municipale (Sulpm), Alessandro Marchetti,
segnalando che due auto di servizio e una privata di un vigile sono
state distrutte.(ANSA).
Omniroma-OLIMPICO,
VIGILI URBANI AGGREDITI E FERITI (OMNIROMA)
Roma, 11 nov - Sei vigili urbani sono rimasti feriti negli scontri
scoppiati fuori dallo stadio Olimpico. Uno sarebbe stato portato in
ospedale. Distrutte anche alcune automobili della polizia municipale. Lo
rende noto il sindacato di polizia municipale Sulpm. "I
tifosi, incappucciati e armati di spranghe e bastoni hanno assaltato due
pattuglie dei vigili e una macchina privata
di un agente" proseguono i sindacati. "Tutti i vigili
si sono fatti refertare in ospedale". "Dov'erano polizia e
carabinieri? Ci hanno lasciati soli allo stadio Olimpico e siamo stati
aggrediti" dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario
romano del Sulpm.
Omniroma-TAFFERUGLI,
SULPM: "BISOGNAVA RITIRARE VIGILI URBANI" (OMNIROMA)
Roma, 11 nov - "I 5 vigili aggrediti allo Stadio Olimpico di Roma
sono stati refertati con prognosi fino a 8 giorni e hanno riportato
contusioni varie e uno di loro un trauma cranico". Lo rende
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Ribadiamo la necessità che sulla sicurezza dei lavoratori si
faccia sul serio - conclude Marchetti - gli accordi siglati giorni fa
dalla Comandante del Gruppo Gpit con Cgil-Cisl-Uil che prevedevano una
minore presenza di vigili in partite non a rischio, come con il
Cagliari, dimostrano l'esistenza di varianti, che avevamo denunciato in
sede di concertazione, che non possono far prevedere quali siano
realmente partite a rischio e quali no. Non riteniamo che il Prefetto
Mosca, a differenza di quanto affermato da un altro sindacato, abbia
delle responsabilità in questa vicenda, responsabilità che invece
vanno individuate tutte all'interno del Gruppo Intervento Traffico (Gpit)
in chi doveva ritirare gli uomini".
Omniroma-TAFFERUGLI,
SULPM: "VIGILI IN CASERMA PER TIMORE RAPPRESAGLIE" (OMNIROMA)
Roma, 11 nov - "Vigili consegnati in caserma per timore
di rappresaglia da parte dei tifosi, la città in mano ai
teppisti". Lo dichiara in un comunicato Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm.
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LIBERO
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11/11/07
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LA PROVINCIA
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11/11/07
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IL TEMPO
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10/11/07
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LIBERO
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09/11/07
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METRO
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08/11/07
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IL MESSAGGERO
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07/11/07
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METRO
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07/11/07
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LA REPUBBLICA
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07/11/07
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GOLD TV
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05/11/07
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ADNKRONOS
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05/11/07
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SICUREZZA: MARCHETTI (SULPM), ROMA HA BISOGNO SUBITO DI UN ALTRO
CARCERE = NON PERDERE TEMPO, SPECIE SE DAVVERO CI SARA' GIRO DI VITE
CONTRO DELINQUENTI
Roma, 4 nov. - (Adnkronos) - "Rebibbia e Regina Coeli non ce la
fanno piu', Roma ha bisogno di un nuovo grande carcere da affiancare a
quelli esistenti". E' quanto dichiara in una nota Alessandro
Marchetti, Segretario romano del Sulpm.
"Quando portiamo gli arrestati da recludere - aggiunge Marchetti -
ci sentiamo dire che ormai le prigioni stanno per riempirsi nuovamente.
Non si puo' piu perdere tempo, occorre prevedere il peggio prima che
accada, specie se davvero ci sara' questo giro di vite contro i
delinquenti". "Invitiamo Comune di Roma e Ministero di Grazia
e Giustizia - conclude Marchetti - ad individuare velocemente un'area
dove poter mettere un terzo carcere, o altrimenti tra uno o due anni
occorrera' fare un altro indulto per liberarle dal sovraffollamento. Che
poi non se la prendano con i giudici se saranno costretti a decidere
pene diverse dal carcere". (Rre/Ct/Adnkronos)
04-NOV-07 17:32
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IL MESSAGGERO
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03/11/07
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LIBERO
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02/11/07
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ADNKRONOS
AGI
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01/11/07
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ROMA: SULPM, VELTRONI DIA A VIGILI STRUMENTI PER AUMENTARE
LIVELLO SICUREZZA = ''PER COME HA AFFRONTATO L'EMERGENZA DOVREBBE
CHIEDERE SCUSA E DIMETTERSI''
Roma, 1 nov. - (Adnkronos) - "Per come ha affrontato la
questione sicurezza da quando fa il sindaco a Roma, Veltroni dovrebbe
dimettersi e chiedere anche scusa a tutti i romani". Lo ha
dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, il
sindacato unitario lavoratori polizia municipale, che elenca tutte le
denunce fatte dal sindacato tra il 2006 e il 2007, dai casi di armi e
droga trovate nei campi nomadi della capitale alle stime sui circa
''800 bambini sfruttati dai rom e messi in strada ad
elemosinare".
Negli ultimi due anni, spiega Marchetti, ''noi come semplice sindacato
di vigili urbani non abbiamo fatto altro che denunciare, per mezzo dei
media e scrivendogli direttamente, l'aumento della criminalita' e del
degrado a Roma e proporre insieme alcune soluzioni, che se fossero
state prese per tempo forse oggi avrebbero potuto dare dei risultati.
Ma contro c'era un sindaco che negava l'esistenza del problema e che
snocciolava cifre di sondaggi che invece, a suo dire, dimostravano che
Roma era sicura".
"Le preoccupazioni di Veltroni sulla sicurezza - conclude
Marchetti - sono tardive. Dopo l'episodio di Tor di Quinto,
l'efferatezza con la quale e' stato commesso il terribile reato,
chiediamo al sindaco Veltroni quanti romani devono ancora morire prima
che si decida a dare alla sua Polizia Municipale gli strumenti
necessari per poter aumentare il livello di sicurezza a Roma''.
(Mci/Col/Adnkronos) 01-NOV-07 17:38
DONNA AGGREDITA:
MARCHETTI (SULPM), VELTRONI SI DIMETTA
(AGI) - Roma, 1 nov. - "Per come ha affrontato la questione
sicurezza da quando fa il sindaco a Roma, Veltroni dovrebbe
dimettersi e chiedere scusa a tutti i romani". A chiedere le
dimissioni del sindaco della capitale Alessandro Marchetti,
segretario romano Sulpm, il sindacato unitario dei lavoratori della
polizia municipale. "Basterebbe ripercorrere gli ultimi due
anni - aggiunge Marchetti - nei quali noi, come semplice sindacato
di vigili urbani, non abbiamo fatto altro che denunciare, per mezzo
dei media e scrivendogli direttamente, l'aumento della criminalita'
e del degrado a Roma e proporre insieme alcune soluzioni, che se
fossero state prese per tempo, forse oggi avrebbero potuto dare dei
risultati, ma contro c'era un Sindaco che negava l'esistenza del
problema e che snocciolava cifre di sondaggi che invece, a suo dire,
dimostravano che Roma era sicura". (AGI)
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IL MESSAGGERO
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30/10/07
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CORRIERE DELLA SERA
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30/10/07
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IL TEMPO
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30/10/07
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LIBERO
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30/10/07
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ITALIA SERA
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30/10/07
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METRO
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29/10/07
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IL MESSAGGERO
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29/10/07
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ADNKRONOS
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28/10/07
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ROMA: CONTROLLI POLIZIA MUNICIPALE A TESTACCIO, QUATTRO
FURGONI SEQUESTRATI
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Roma, 28 ott. - (Adnkronos) - "Nottata di lavoro per la
Polizia Municipale di Roma. Gli uomini del I Gruppo sono
intervenuti per reprimere il commercio alimentare abusivo a
Testaccio, nella zona intorno al locale Alibi vicino
all'ex-Mattatoio, un quartiere dove vi sono numerosi locali
notturni e discoteche e dove da anni si fermano con i furgoni
dei venditori abusivi (con licenza da itinerante ma senza la
concessione per la zona in questione) e altri con i carrelli
della spesa, pronti a offrire ristoro ai numerosi passanti.
Quattro i furgoni sequestrati e portati via con il carro
attrezzi e otto carrellai, cioe' dei venditori improvvisati
che con scarsi mezzi igienici vendono con un carrello da
supermercato come bancone, panini e bevande, che pero' sono
scappati lasciando sul posto tutta la merce''. Lo ha reso noto
Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm.
"L'intervento non e' stato affatto semplice - ha
raccontato Marchetti - gli abusivi si sono chiusi nel furgone
ed uno dei venditori, un italiano, ha dato in escandescenza,
definendo illeggittimo l'intervento della Polizia Municipale e
chiamando i carabinieri, che pero', intervenuti, non hanno
potuto far altro che mettersi invece a disposizione dei vigili
nel tentativo di convicerli a non resistere. Dopo il
parapiglia e le lunghe discussioni che hanno portato alla fine
al sequestro dei furgoni, amara sorpresa, sono state trovate
squarciate le gomme di due vetture della Municipale".
(Rre/Zn/Adnkronos)
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LIBERO
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27/10/07
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IL MESSAGGERO
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27/10/07
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LIBERO
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27/10/07
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DIRE
ANSA
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26/10/07
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(DIRE)
VIGILI URBANI. SULPM: NO A VIGILANTES PRIVATI PER VERANO - "PRIMO
PASSO PER APPALTARE SICUREZZA AI PRIVATI"
(DIRE)
Roma, 26 ott. - "Con l'assegnazione della vigilanza del cimitero
monumentale pubblico del Verano agli Istituti di vigilanza privata si
rende sempre piu' chiaro per quali motivi vengono tenuti disarmati i
poliziotti municipali, infatti cosi diventa certamente piu' facile
trovare dei motivi per appaltare la sicurezza ai privati". E'
quanto afferma Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Per
altro con un ulteriore onere economico inutile per i cittadini -
aggiunge Marchetti - in quanto una volta che i vigilantes avranno visto
la presenza di qualcuno dentro al cimitero saranno sempre costretti a
chiamare la Polizia Municipale, che comunque gia' una sala operativa
aperta 24 ore, o quelle statali per poter intervenire".
"Ormai
non sarebbe piu' neanche ipotetico - spiega Marchetti - aspettarsi che
prossimamente anche a guardia della sicurezza degli altri monumenti
capitolini spuntino i vigilantes, proposta che venne bocciata gia' lo
scorso anno per Campo de' Fiori anche dagli stessi sindacati dei
lavoratori della vigilanza privata.
Certo che quello che appare strano e' che se a fare la guardia sono i
poliziotti municipali escono fuori i pregiudizi sull'armamento-
conclude il segretario del Sulpm- mentre se a farla sono i
vigilantes privati nessuno nota che hanno la pistola". (Com/Rel/
Dire)
SICUREZZA: SULPM,
VIGILANTES AL VERANO E VIGILI DISARMATI
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(V. 'CIMITERI: SICUREZZA; 30 TELECAMERE...' DELLE 16:22)
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - 'Con l'assegnazione della vigilanza del cimitero
monumentale pubblico del Verano agli istituti di vigilanza privata si
rende sempre piu' chiaro per quali motivi vengono tenuti disarmati i
poliziotti municipali, infatti cosi' diventa certamente piu' facile
trovare dei motivi per appaltare la sicurezza ai privati'. A segnalarlo
e' segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti.
'Peraltro - aggiunge Marchetti - con un ulteriore onere economico
inutile per i cittadini, in quanto una volta che i Vigilantes avranno
visto la presenza di qualcuno dentro al cimitero saranno sempre
costretti a chiamare la polizia municipale, che comunque gia' ha da se
una sala operativa aperta 24 ore, o quelle Statali per poter
intervenire.'. " 'Ormai non sarebbe piu' neanche ipotetico -
conclude Marchetti - aspettarsi che prossimamente anche a guardia della
sicurezza degli altri monumenti capitolini spuntino i Vigilantes,
proposta che venne bocciata gia' lo scorso anno per Campo de' Fiori
anche dagli stessi sindacati dei lavoratori della vigilanza privata.
Certo che quello che appare strano e' che se a fare la guardia sono i
poliziotti municipali escono fuori i pregiudizi sull'armamento, mentre
se a farla sono i vigilantes privati nessuno nota che hanno la
pistola!'.(ANSA).
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Omniroma-SICUREZZA,
TELECAMERE CONTROLLERANNO CIMITERI VERANO E FLAMINIO
(OMNIROMA)
Roma, 26 ott - Sono iniziati il 16 ottobre nei cimiteri romani del
Verano e Flaminio-Prima Porta i lavori per l'installazione di
videocamere di sorveglianza, alcune delle quali dotate di raggi
infrarossi, le cosiddette videocamere intelligenti. A renderlo noto e'
il direttore dei cimiteri capitolini Vittorio Benedetto Borghini che
questa mattina al Tempietto Egizio del cimitero Verano ha presentato
il programma di accoglienza per la ricorrenza dei defunti. Accanto a
lui anche l'assessore capitolino alle Politiche sociali Raffaela
Milano e il direttore Operazioni di Ama Giovanni Fiscon. Secondo
quanto riferito da Borghini, sono 30 le videocamere che saranno
installate nel cimitero monumentale capitolino di San Lorenzo, il più
antico della città. "Cinque videocamere - ha aggiunto Borghini -
saranno posizionate agli ingressi del Verano e saranno complementari
al funzionamento delle sbarre per il controllo dell'accesso. Le
restanti saranno invece installate nei luoghi di pregio del cimitero,
come la zona del Pincetto, il Quadriportico e l'area ebraica". Al
Flaminio, conosciuto anche come cimitero di "Prima Porta" le
videocamere saranno installate in numero di poco superiore a 30. In
entrambi i casi "funzioneranno per 24 ore al giorno - ha
precisato Borghini - grazie ad una sala operativa presso i nostri
uffici che visionerà le immagini negli orari di apertura del
cimitero. La notte invece - ha continuato - le immagini saranno
deviate ad una sala operativa di un istituto di vigilanza
privato". Il progetto, costato 800 mila euro, sarà operativo
entro 180 giorni dall'inizio dei lavori.
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LA TV DELLA LIBERTA
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24/10/07
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LIBERO
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19/10/07
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IL GIORNALE DI OSTIA
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19/10/07
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RETESOLE
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18/10/07
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TG ROMA DI
DELLE ORE 19,15 - Vedi anche il Tg con le immagini complete
dell'intervento
effettuato dalla P.M.
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ADUC-DROGHE
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18/10/07
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ADNKRONOS
IL VELINO
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18/10/07
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ROMA:
MARCHETTI (SULPM) SU SPACCIO A COLLE OPPIO, ARMI ALLA POLIZIA MUNICIPALE
Roma,
18 ott. -(Adnkronos) - Armi in equipaggiamento. E' quanto chiede il
sindacato della polizia municipale di Roma dopo l'inchiesta
dell'emittente Retesole sullo spaccio a Colle Oppio. "L'intervento
dei vigili urbani al Colle Oppio a Roma che ha portato al fermo di
alcuni nordafricani sospettati di essere spacciatori di droga -spiega il
segretario del Sulpm della capitale, Alessandro Marchetti- cosi
come testimoniato dall'inchiesta del Tg-Roma di Retesole che si trovava
sul posto per documentare quanto facile sia acquistare droga in quel
parco, dimostra che la polizia municipale e' entrata pienamente e
perfettamente nel ruolo di vera polizia di prossimita', ruolo che
chiedono e vogliono i cittadini e l'opinione pubblica". "Chi
e' rimasto indietro e' invece -continua Marchetti- il sindaco Veltroni
che pur di non far traballare la sua maggioranza, cede ai pregiudizi
della sinistra radicale e continua a lasciare disarmati i poliziotti
municipali capitolini". "Una volta data pienamente alla
Polizia Municipale la capacita' di difendere i cittadini -prosegue
Marchetti- si aprono orizzonti nuovi per il controllo del territorio ed
un reale coordinamento integrato con le altre Polizie: dai quartieri ai
parchi, al cimitero, alle piste ciclabili. Quello di dare la colpa,
negli ultimi due decenni, al Consiglio Comunale per la mancata
approvazione del regolamento dell'armamento e' un nascondersi dietro ad
un dito che non ha piu' scuse plausibili, specie dopo che il Ministero
dell'Interno ha stabilito che comunque i Vigili Urbani devono essere
armati per i servizi esterni e notturni". "Il quoziente della
criminalita' negli ultimi 20 anni -conclude Marchetti- e' aumentato del
50%, ma per Veltroni la Polizia municipale puo' restare quella di 20
anni fa". (Caa/Col/Adnkronos) 18-OTT-07 14:17
Roma,
Sulpm: fermare spacciatori e' operazione polizia, servono armi
Roma,
18 OTT (Velino) - "L'intervento dei Vigili Urbani al Colle Oppio a
Roma che ha portato al fermo di alcuni nordafricani sospettati di essere
spacciatori di droga, cosi come testimoniato dall'inchiesta del Tg-Roma
di Retesole (http://it.youtube.com/watch?v=pBAobxJyBRY) che si trovava
sul posto per documentare quanto facile sia acquistare droga in quel
parco, dimostra che la polizia municipale e' entrata pienamente e
perfettamente nel ruolo di vera polizia di prossimita', ruolo che
chiedono e vogliono i cittadini e l'opinione pubblica. Chi e' rimasto
indietro e' invece il sindaco Veltroni che pur di non far traballare la
sua maggioranza, cede ai pregiudizi della sinistra radicale e continua a
lasciare disarmati i poliziotti municipali capitolini". A
denunciarlo e' Alessandro Marchetti, segretario romano del sindacato
Sulpm. "Una volta data pienamente alla polizia municipale la
capacita' di difendere i cittadini - conclude Marchetti - si aprono
orizzonti nuovi per il controllo del territorio e un reale coordinamento
integrato con le altre polizie: dai quartieri ai parchi, al cimitero,
alle piste ciclabili. Quello di dare la colpa, negli ultimi due decenni,
al Consiglio comunale per la mancata approvazione del regolamento
dell'armamento e' un nascondersi dietro a un dito che non ha piu' scuse
plausibili, specie dopo che il ministero dell'Interno ha stabilito che
comunque i vigili urbani devono essere armati per i servizi esterni e
notturni. Il quoziente della criminalita' negli ultimi 20 anni e'
aumentato del 50 per cento, ma per Veltroni la polizia municipale puo'
restare quella di 20 anni fa". (com/mat)
181150 OTT 07 NNNN
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IL GIORNALE DI OSTIA
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16/10/07
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LIBERO
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16/10/07
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NUOVA SPAZIO RADIO
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16/10/07
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LIBERO
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13/10/07
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LIBERO
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11/10/07
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IL TEMPO
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11/10/07
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RETESOLE
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10/10/07
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DIRE
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09/10/07
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(LZ) SICUREZZA. SI ACCOLTELLANO PER MOTIVI DI TRAFFICO
IL FATTO, IN V MUNICIPIO, RESO NOTO DAL SULPM
(DIRE) Roma, 9 ott. - "In largo F. Verdinois in zona V Municipio
poco prima delle 19 a causa di una lite per traffico due uomini italiani
si sono accoltellati. Attualmente uno e' ricoverato all'ospedale Pertini.
Sono in corso ulteriori verifiche per accertare meglio i fatti ed
identificare le persone". Lo rende noto Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm.
"Troppe armi girano in citta'- conclude Marchetti-
naturalmente con l'esclusione di chi, come la Polizia Municipale
dovrebbe averle per difendere i cittadini. Per il sindaco Veltroni-
continua il segretario del Sulpm- Roma continua ad essere una
citta' sicura, ma se non si sbriga a dare le armi ai vigili, sara'
difficile poi arginare il passaggio da citta' insicura a violenta".
(Com/Asv/ Dire) 19:53 09-10-07
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LIBERO
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06/10/07
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DIRE
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05/10/07
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(LZ) SICUREZZA. SULPM: TEMA BIPARTISAN, SI VOTI ARMAMENTO VIGILI
(DIRE) Roma, 5 ott. - "Il consiglio comunale approvi la proposta di
delibera presentata oggi da An sulla sicurezza urbana che prevede tra le
altre l'armamento della Polizia municipale di Roma dando cosi' prova che
davvero la sicurezza e' un argomento bipartisan". L'esortazione
viene dal segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti che non si
dimentica di sottolineare come "oggi, parlando al convegno sulla
Riforma della Polizia Locale, l'assessore capitolino alla Sicurezza,
Touadi abbia appoggiato la proposta di legge presentata dal senatore
Barbolini nella quale si prevede tra le altre cose proprio l'armamento
obbligatorio dei Poliziotti Municipali". "Una volta data ai vigili la capacita' di
difendere i cittadini- prosegue Marchetti- si aprono orizzonti nuovi per
il controllo del territorio, dai parchi, al cimitero, alle piste
ciclabili. Oggi quella dei vigili e' una vigilanza a meta' visto che
devono poi chiedere aiuto per farsi difendere a Polizia e Carabinieri,
come fa qualsiasi altro cittadino senza divisa". "D'altronde il regolamento sull'armamento-
conclude Marchetti- e' un atto obbligatorio ed addirittura anche il
ministero dell'Interno con un recente parere ha ribadito che in mancanza
del regolamento i vigili devono essere armati nei servizi esterni e
notturni di vigilanza. Non e' piu' possibile, dunque,
considerato anche i nuovi servizi che vengono richiesti alla
Polizia municipale mandare in giro poliziotti locali disarmati". (Com/Asv/
Dire) 19:11 05-10-07
(LZ) VIGILI. AN: TRA
UN MESE IN CONSIGLIO PROPOSTA PER ARMAMENTO
(DIRE) Roma, 5 ott. -
"Rafforzamento del ruolo della polizia municipale tramite la
stabilizzazione dei precari, ampliamento dell'organico, istituzione di
un corpo di polizia di prossimita' con il vigile di quartiere, dotazione
di spray, giubbetti antitaglio e distanziometri, regolamento
d'armamento". Sono queste le principali sollecitazioni contenute
nella proposta di delibera sulla polizia municipale presentata oggi da
Alleanza nazionale. "La proposta di delibera- spiega il consigliere
comunale Fabrizio Ghera, responsabile del dipartimento sicurezza della
federazione romana di An- approdera' in aula entro un mese, e il testo
mettera' con le spalle al muro il sindaco e la giunta, che dovranno
dimostrare di non essere prigionieri della sinistra radicale, che ancora
si rifiuta di concedere l'arma alla Polizia locale".
(Com/Mav/ Dire) 18:05 05-10-07
(LZ) VIGILI URBANI. AN: PRESENTATA DELIBERA CONSILIARE SU ARMI
(DIRE) Roma, 5 ott. - "Abbiamo presentato
una proposta di iniziativa consiliare sull'armamento dei vigili urbani.
Cosi' An si sostituisce alla giunta e denuncia la dolosa inerzia di
Veltroni". L'annuncio viene dall'esponente di Alleanza Nazionale,
Dario Rossin, vicepresidente della commissione Sicurezza in Campidoglio.
"Nella delibera- spiega Rossin- ci sono proposte che hanno uno
spirito politico ma anche un'anima necessariamente tecnica, concertata
con le varie associazioni sindacali del mondo della Polizia municipale.
Si prevede ad esempio, l'armamento dei vigili urbani, per non mandarli
nudi nella battaglia quotidiana contro la criminalita', ma non si vuole
creare degli sceriffi, infatti sono previsti dei corsi specializzati,
attitudinali e psicofisici, alla fine dei quali chi e' idoneo potra'
avere gli strumenti suddetti e chi non lo e' potra' chiedere la dispensa
dall'averli". "La
cosa che piu' mi indigna- prosegue il consigliere di An- e' che queste
proposte non vengano dalla Commissione, che e' stata convocata solo 6
volte. Chiedo con forza che la Commissione venga convocata, con presenza
obbligatoria dell'assessore, altrimenti portero' a termine le mie
dimissioni, perche' non si puo' essere vicepresidente di una Commissione
esautorata e fantasma per dolo dal sindaco".
(Com/Asv/ Dire) 14:44 05-10-07
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LIBERO
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03/10/07
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OMNIROMA
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02/10/07
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Omniroma-VIGILI, SULPM: "BASTA GIOCARE CON
SICUREZZA E SALUTE LAVORATORI"
(OMNIROMA)
Roma, 02 ott - "L'assemblea sindacale che si è tenuta questa
mattina e oggi pomeriggio al gruppo pronto intervento traffico della
polizia municipale di Roma, con oltre 160 partecipanti ha causato il
blocco del traffico sulla via Cristoforo Colombo, Lungotevere e Centro
Storico". Lo dichiara, in una nota, Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm.
"Il
personale addetto al traffico urbano - prosegue Marchetti - come ha
recentemente confermato Aldo Ferrara, titolare della II cattedra di
malattie dell'apparato respiratorio dell'Università di Siena è a grave
rischio di malattie cardio-respiratorie ed ha una aspettativa di vita
inferiore di 8 anni rispetto ad un coetaneo, addirittura definendolo
'morti bianche ad orologeria', ma al Gpit i lavoratori hanno lamentato
che non vi è alternanza e che sono sottoposti a turni massacranti senza
alcuna tutela per la loro salute. La questione è ancora più complessa
e grave e riguarda anche la sicurezza personale. Oggi ad esempio gli
uomini della municipale hanno dovuto scortare una famosa squadra di
pallacanestro statunitense, a rischio sicuramente di possibili attentati
da parte del terrorismo internazionale e indovinate chi la scortava? I
motociclisti della polizia municipale, a sirene spiegate, ma
naturalmente disarmati" "Noi lavoratori del GPIT - ha
proseguito Roberto Pardo, dirigente sindacale presso il GPIT - sono
pronti a scioperare se non saremo tutelati adeguatamente, bloccheremo
i servizi alle partite di calcio e le manifestazioni internazionali,
nelle quali irromperemo per far sapere al mondo intero in quali
condizioni siamo tenuti, se non vi saranno importanti segnali di
apertura da parte dell'Amministrazione comunale".
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IL MESSAGGERO
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02/10/07
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IL TEMPO
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01/10/07
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EPOLIS
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01/10/07
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METRO
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01/10/07
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IL MESSAGGERO
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01/10/07
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CITY
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01/10/07
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AGI
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30/09/07
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(AGI) - Roma, 30 set. - Durante il maxi sequestro di questa
mattina, a Porta Portese nessuno ha protestato. Lo sottolinea
Alessandro Marchetti segretario nazionale del Sulpm spiegando quella
che a lui sembra un paradosso con il fatto che gli ambulanti abusivi
identificati la scorsa domenica “si potevano trovare tutti
nuovamente ai loro posti nel mercato. Esclusi solo gli ambulanti rom,
chiaramente. Ci chiediamo se questa Amministrazione Comunale - dice
Marchetti - intenda continuare a cedere alle pressioni di chi,
abusivo, e’ sufficiente protesti come capitato la volta scorsa, per
ottenere il consenso piu’ o meno velato a continuare la sua illecita
attivita”. (AGI)
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ROMA UNO TV
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27/09/07
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IL MESSAGGERO
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27/09/07
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METRO
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27/09/07
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ADNKRONOS
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26/09/07
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ROMA:
MARCHETTI (SULPM), SENEGALESE AGGREDISCE VIGILI =
'FALLITA POLITICA DI DIALOGO, PIU' STRUMENTI'
Roma, 26 set. - (Adnkronos) - Ieri pomeriggio a Ponte S.
Angelo un senegalese di 25 anni che vendeva merce griffata, borse,
portafogli e oggetti in pelle, ha cominciato a tirare calci, pugni e
schiaffi nei confronti degli agenti della Polizia Municipale intervenuta
per la repressione del commercio ambulante abusivo. Un agente e' stato
medicato in ospedale e il senegalese arrestato per resistenza e violenza
a pubblico ufficiale e la merce sequestrata. Sempre a ponte S. Angelo
alcune settimane fa gli abusivi tentarono di gettare a Tevere un vigile.
Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"L'assessore Touadi il 20 settembre - aggiunge Marchetti - proprio
al comando del Corpo aveva incontrato la comunita' senegalese e la
riunione si era conclusa con l'assicurazione che non avrebbero piu'
reagito con violenza ai sequestri abusivi. Tentativo nobile da parte
dell'assessore, ma inutile. Non e' piu' con le chiacchiere che si
possono bloccare i traffici illeciti o illegittimi - continua - occorre
la fermezza di far rispettare le leggi e la volonta' di consentire a chi
ha il compito di reprimere di avere tutti gli strumenti idonei a poter
rispondere con una forza uguale a quella che si contrappone. Per questo
chiediamo piu' strumenti - prosegue Marchetti - come lo spray
anti-aggressione, il bastone estensibile e la pistola. Non e' possibile
che a Sassuolo, Modena, Bologna e persino a Frosinone i sindaci lo
abbiano capito, mentre a Roma ancora si discute sui pregiudizi
demagogici di chi probabilmente gioca con la
sicurezza dei cittadini".
"Un vigile urbano con tutti gli strumenti idonei a consentirgli di
poter difendere se stesso e per intervenire a 360 gradi su tutti i
fenomeni criminali - conclude - aumenterebbe sicuramente il senso di
sicurezza dei romani, che oggi plaudono come forse non mai alle
operazioni compiute dallo sparuto gruppo di 50 Vigili comandati da Di
Maggio che hanno liberato baby-prostitute, fermato e denunciato
parcheggiatori che taglieggiano gli automobilisti, ripulito il mercato
di Porta Portese dagli abusivi e dai ladruncoli che lo rendevano
invivibile. Questo e' il ruolo che la cittadinanza vuole svolgano non
solo 50 Vigili, ma tutto il Corpo della Polizia Municipale. Per farlo
veramente occorre che il sindaco Veltroni trovi lo stesso coraggio del
suo collega Cofferati". (Stm/Zn/Adnkronos) 26-SET-07 15:25
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LIBERO
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26/09/07
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IL TEMPO
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CITY
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ITALIA SERA ONLINE
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15/09/07
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LIBERO
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15/09/07
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DIRE
ADNKRONOS
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15/09/07
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(LZ)
TRASTEVERE. SULPM-COISP:RESPINGERE OFFESE A CHI PORTA DIVISA
(DIRE)
Roma, 14 set. - "Perche' la sinistra non vuole le divise a
Trastevere e ci manifesta pure contro?". A chiederselo sono
Domenico Pianese (segretario nazionale Coisp-sindacato della Polizia
di Stato) e Alessandro Marchetti (segretario romano Sulpm- sindacato
della Polizia municipale) commentando la manifestazione organizzata
dalla sinistra radicale a Trastevere contro la
"militarizzazione" del quartiere. I due rappresentanti
sindacali considerano la manifestazione un'offesa ai lavoratori e alle
lavoratrici delle polizie dello Stato e delle polizie locali che non
considera come la loro presenza possa offrire piu' sicurezza ai
cittadini".
"Siamo
stanchi- proseguono i due sindacalisti- di essere insultati
continuamente sempre dalle stesse forze politiche e considerati
peggio di chi invece compie reati ai danni dei cittadini. Invitiamo
chi non vuole vivere in una citta' dove e' meglio essere ladri,
abusivi e fuorilegge, ad unirsi a noi per organizzare una grande
manifestazione di solidarieta' ai lavoratori e alle lavoratrici in
divisa, da farsi proprio a Trastevere. Sosteniamo insieme- concludono
Pianese e Marchetti- la civilta' della sicurezza, della legalita',
della certezza del diritto e della pena".
(Com/Asv/ Dire)17:42 14-09-07
ROMA:
COISP E SULPM, A TRASTEVERE CONTRO-MANIFESTAZIONE PER LA LEGALITA'
Roma,
14 set. - (Adnkronos) - ''Perche' la sinistra non vuole le divise a
Trastevere e ci manifesta pure contro ?''. E' quanto chiedono
Domenico Pianese, Segretario Nazionale del Coisp, Sindacato della
Polizia di Stato e Alessandro Marchetti, segretario Romano del Sulpm,
il sindacato della Polizia Municipale, commentando la manifestazione
organizzata dalla sinistra radicale a Roma nel quartiere Trastevere
contro la 'militarizzazione' del quartiere.
''Perche'
continuano ad offendere'' aggiunge Marchetti ''i lavoratori e le
lavoratrici delle Polizie dello Stato e delle Polizie Locali
considerandoli solo capaci di dare fastidio anziche' pensare che la
presenza di questi puo' solo offrire piu' sicurezza ai cittadini e non
fare certo danni ?''
''Perche','' si chiede ancora Pianese ''non vogliono forse che si
arrestino chi spaccia o compie furti ?'' ''Siamo stanchi'' proseguono
i due sindacalisti di Polizia ''di essere insultati continuamente
sempre dalle stesse forze politiche, considerati peggio di chi invece
compie reati ai danni dei cittadini''.
''Noi invitiamo,'' continuano ''con questo appello, chi non vuole
vivere in una citta' dove e' meglio essere ladri, abusivi e
fuorilegge, ad unirsi a noi per organizzare una grande manifestazione
di solidarieta' ai lavoratori ed alle lavoratrici in divisa da farsi
proprio a Trastevere.'' (Sin/Opr/Adnkronos)
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LIBERO
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12/09/07
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LA REPUBBLICA
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12/09/07
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LIBERO
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IL TEMPO
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10/09/07
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E POLIS
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CITY
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10/09/07
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IL MESSAGGERO
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09/09/07
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ADNKRONOS
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09/09/07
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ROMA: IN TRE AGGREDISCONO VIGILI CHE IMPEDISCONO ACCESSO A ZTL =
SULPM, DOTARE PERSONALE DI STRUMENTI IDONEI PER POTER DIFENDERE
NOI E I CITTADINI
Roma, 9 set. - (Adnkronos) - "A ponte Garibaldi intorno all'una e
trenta di ieri, durante la Notte Bianca, mentre due agenti impedivano
l'accesso nella ztl a via Arenula, tre uomini tra i 25 e i 30 anni hanno
tentato di forzare il posto di blocco con un automobile, ma sono stati
fermati. Scesi dalla vettura hanno aggredito una vigilessa di 46 anni
che ha riportato 3 giorni di prognosi (ecchimosi, contusioni). A quel
punto sono arrivati altri due agenti, e' nata una colluttazione, durante
la quale uno dei tre uomini, un pregiudicato di 24 anni, romano, ha
estratto un coltello con una lama da 22 cm minacciando gli agenti, ma
uno di questi era fortunatamente armato ed ha estratto immediatamente la
pistola costringendo il delinquente a gettare il coltello, quindi lo
hanno arrestato. Gli altri due sono stati denunciati". Lo dichiara
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, sindacato dei
lavoratori della polizia municipale.
"E non e' stata l'unica cosa accaduta ieri durante la Notte Bianca
- aggiunge il segretario romano Sulpm - altri agenti sono rimasti
contusi nel tentativo di sedare una rissa, nata tra futili motivi tra
gruppi di ragazzi, a largo Corrado Ricci. Ormai la delinquenza e'
efferata, tirano fuori il coltello e ti ammazzano. Abbiamo il diritto di
avere gli strumenti per poter difendere noi e i cittadini, prima che ci
scappi il morto tra le nostre fila. Se stanotte non c'era per caso uno
dei pochissimi agenti armati, forse oggi piangevamo una divisa. Sperando
non accada mai, ma se cadra' uno dei nostri senza essersi potuto
difendere, anche considerando il fastidio che stiamo dando ai
racket della prostituzione, quella divisa sara' macchiata anche
dall'inettitudine dei pregiudizi della sinistra radicale che governa
questa citta' assolutamente lontana dalla realta' quotidiana di vigili e
cittadini".
"Chiediamo a Veltroni - conclude Marchetti - di tirare fuori il
coraggio di fornire pistola, spray e bastone distanziometro gli agenti
della Polizia Municipale come ormai avvenuto in tutte le piu' grandi
citta' italiane. Peraltro e' un obbligo dettato dal Dm (decreto
ministero Interno) n. 145/1987 e da una circolare del novembre 2006
dello stesso Ministero dell'Interno che prevede la pistola nei servizi
esterni e notturni e non si deve neanche aspettare la decisione del
consiglio comunale".
(Asc/Pe/Adnkronos) 09-SET-07 12:26
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TELEROMA 56
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07/09/07
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INTERVISTA
DEL SEGRETARIO SULPM ALESSANDRO MARCHETTI A TELEROMA 56 SULLA TASK-FORCE
DELLA PM DI ROMA E SUL RAPPORTO CON I SINDACI ALLA LUCE DELLE RICHIESTE
DI QUESTI DI MAGGIORI POTERI
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IL MESSAGGERO
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04/09/07
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IL TEMPO
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04/09/07
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DIRE
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03/09/07
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(DIRE)
SICUREZZA. SULPM: STORPI MIRACOLATI ALLA VISTA DEI VIGILI
SEGNALATI
TRE ROM RUMENI E SEQUESTRATE LE LORO STAMPELLE.
(DIRE) Roma, 3 set. - "Storpi con le stampelle alla
vista della Polizia Municipale vengono miracolati e si danno alla
fuga". A rendere conto della vicenda e' Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm, che racconta: "Dopo lunghe
rincorse tra le vie cittadine gli agenti, nell'ambito dei numerosi
controlli scattati in questi giorni, sono riusciti a fermarli fra
gli applausi e il sostegno della gente, che indicava loro le vie che
avevano preso i fuggitivi". Si tratta di "tre rom rumeni
di 38, 35 e 15 anni che in piazza Bocca della Verita', in piazza San
Giovanni in Laterano e davanti al Colosseo, chiedevano l'elemosina
ai passanti fingendosi storpi e appoggiandosi a delle
stampelle".
Ai tre rumeni
"sono state sequestrate le stampelle", aggiunge Marchetti.
"Tutti- prosegue l'esponente del Sulpm- erano in possesso dei
documenti validi rilasciati dalla Romania, e quindi sono stati
segnalati per accattonaggio alle autorita' competenti".
Secondo Marchetti i fatti di oggi sono "la dimostrazione
che i romani non vogliono una Polizia Municipale che faccia solo
multe, ma che invece li faccia sentire piu' sicuri nella loro citta':
quello che il Sulpm chiede da anni al sindaco Veltroni- conclude il
segretario- e' che ci dia appunto gli strumenti per poter fare
quello che i suoi cittadini vogliono".
(Com/Mav/
Dire) 15:35 03-09-07
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IL MESSAGGERO
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03/09/07
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IL TEMPO
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03/09/07
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LA REPUBBLICA
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03/09/07
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IL GIORNALE
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03/09/07
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CITY
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03/09/07
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METRO
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03/09/07
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LE PETIT JOURNAL
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03/09/07
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LIBERO
cronaca Roma
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31/08/07
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IL TEMPO
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31/08/07
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LIBERO
cronaca nazionale
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31/08/07
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L'Unita'.IT
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31/08/07
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http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=68470
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NUOVA SPAZIO RADIO
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30/08/07
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INTERVISTATO IL NS SEGRETARIO DI ROMA,
ALESSANDRO MARCHETTI
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OMNIROMA
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30/08/07
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DIRE
ADNKRONOS
PRIMA
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30/08/07
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(DIRE)
LAVAVETRI. SULPM: BLITZ MUNICIPALE E' OPERAZIONE ELETTORALE
"COLPITI
SOLO I POVERACCI E MESSI IN GUARDIA I CAPI DEL RACKET".
Roma,
30 ago. - "Quella partita oggi per 'dare fastidio' ai lavavetri a
Roma e' un'operazione esclusivamente elettorale per la segreteria del
Partito Democratico. Settanta vigili urbani buttati improvvisamente sul
territorio a caccia dei lavavetri e dei mendicanti per identificarli e
toglierli temporaneamente dalla strada. E domani? Tutti i giorni gli
verra' fatto il fotosegnalamento e la multa? Si tratta di un'operazione
di disturbo, senza casa e senza stipendi come si fara' a fargli pagare
tutte quelle multe giornaliere?". E' quanto dichiara
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, in merito al
blitz anti-abusivi in corso da questa mattina nella zona di via della
Consolazione con il coordinamento del comandante Antonio Di Maggio.
"Per quale motivo, prima di colpire i lavavetri e i
mendicanti- aggiunge Marchetti- in modo cosi' plateale e solo sull'onda
della decisione del sindaco di Firenze, non sono stati prima pedinati
gli stessi, che spesso vengono addirittura accompagnati sui 'posti di
lavoro' da furgoni bianchi, per scoprire chi c'e' realmente a gestire
questo racket? Questa retata, buona solo per gli occhi dei romani, di
fatto mette in guardia i veri delinquenti e li terra' ben nascosti
mentre a finire nei guai saranno come al solito i poveracci del terzo
mondo". "Il blitz
andava fatto, siamo tutti s’accordo
ma solo dopo aver scoperto, denunciato e arrestato i criminali veri che
gestiscono questo indegno mercato di esseri umani- insiste il segretario
del Sulpm- Con questa operazione di facciata non si scopriranno mai e
ben presto, non appena saranno spenti i riflettori, troveranno altra
mano d'opera da sfruttare in mezzo alla strada".
"Certo che la Municipale del sindaco Veltroni- conclude
Marchetti- senza strumenti e senza armi non puo' che prendersela solo
con i piu' deboli. Sembra di essere ritornati all'epoca di Francesco II,
re di Napoli e del suo esercito 'spuntato', noto come 'franceschiello'.
Ora anche Veltroni ha trasformato la sua Polizia Municipale in quella di
veltroniello".
(Com/Rel/ Dire) 11:51
30-08-07
LAVAVETRI: MARCHETTI (SULPM), A ROMA E' SOLO OPERAZIONE ELETTORALE
Roma, 30 ago. - (Adnkronos) -
"E' un'operazione esclusivamente elettorale per la segreteria del
Partito Democratico quella partita oggi per 'dare fastidio' ai lavavetri
a Roma. Settanta Vigili Urbani buttati improvvisamente sul territorio a
caccia dei lavavetri e dei mendicanti per identificarli e toglierli
temporaneamente dalla strada.
E domani? Tutti i giorni gli verra' fatto il fotosegnalamento e la
multa? Si tratta di un operazione di disturbo, senza casa e senza
stipendi come si fara' a fargli pagare tutte quelle multe giornaliere
?" Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm,
riferendosi al problema dei lavavetri abusivi.
"Per quale motivo, prima di colpire i lavavetri e i mendicanti in
modo cosi plateale e solo sull'onda della decisione del sindaco di
Firenze - ha aggiunto Marchetti - prima non si pedinano gli stessi, che
spesso vengono addirittura accompagnati sui 'posti di lavoro' da furgoni
bianchi, per scoprire chi c'e' realmente a gestire questo racket? Questa
retata, buona sola per gli occhi dei romani, di fatto mette in guardia i
veri delinquenti e li terra' ben nascosti, mentre a finire nei guai
saranno come al solito i poveracci del terzo mondo.
Andava fatta, siamo tutti d'accordo, ma solo dopo aver scoperto,
denunciato ed arrestato i criminali veri che gestiscono questo indegno
mercato di esseri umani. Con questa operazione di facciata non si
scopriranno mai, e ben presto, non appena saranno spenti i riflettori,
troveranno altra mano d'opera da sfruttare in mezzo alla strada".
"Certo che la Polizia Municipale del sindaco Veltroni - conclude
Marchetti - senza strumenti e senza armi non puo' che prendersela solo
con i piu' deboli. Sembra di essere ritornati all'epoca di Francesco II,
re di Napoli e del suo esercito 'spuntato', noto come 'Franceschiello'.
Ora anche Veltroni ha trasformato la sua Polizia Municipale in 'quella
di veltroniello'". (Anl/Col/Adnkronos) 30-AGO-07 13:09
LAVAVETRI: MARCHETTI (SULPM), «LIBERI I
VERI DELINQUENTI... POLIZIA DI 'VELTRONIELLO'»
(PRIMA) ROMA - "Operazione
esclusivamente elettorale per la Segreteria del Partito
Democratico quella partita oggi di 'dare fastidio' ai lavavetri
a Roma" ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario
romano del Sulpm (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia
Municipale). "Per quale motivo, prima di colpire i
lavavetri e i mendicanti - aggiunge Marchetti - in modo cosi
plateale non si è prima pedinati gli stessi, che spesso
vengono addirittura accompagnati sui 'posti di lavoro' da
furgoni bianchi, per scoprire chi c'è realmente a gestire
questo racket ? Questa retata, buona sola per gli occhi dei
romani, di fatto mette in guardia i veri delinquenti e li terrà
ben nascosti mentre a finire nei guai saranno come al solito i
poveracci del terzo mondo". "Certo che la Polizia
Municipale del sindaco Veltroni - conclude Marchetti -
senza strumenti e senza armi non può che prendersela solo con i
più deboli. Sembra di essere ritornati all'epoca di Francesco
II, re di Napoli e del suo esercito 'spuntato', noto come 'franceschiello'.
Ora anche Veltroni ha trasformato la sua Polizia Municipale in
quella di 'veltroniello'. (PRIMA) |
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IL TEMPO
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LIBERO
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24/08/07
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IL MESSAGGERO
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23/08/07
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LIBERO
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23/08/07
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CORRIERE DELLA SERA
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23/08/07
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ADNKRONOS
DIRE
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22/08/07
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(Adnkronos)ROMA: MOTOCICLISTA UBRIACO AGGREDISCE VIGILI
URBANI, CONVALIDATO ARRESTO
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Roma, 22 ago. - (Adnkronos) - E' stato convalidato l'arresto del
motociclista ubriaco che ieri aveva aggredito i vigili urbani in
pieno centro a Roma. P.C., 43 anni, era senza casco, senza patentino e
in stato di alterazione di alcool alla guida di un ciclomotore. Fermato
dalla polizia municipale del Gruppo pronto intervento traffico in corso
Rinascimento, quando ha sentito che gli sarebbe stato sequestrato il
ciclomotore. P.C. ha aggredito i vigili ed e' stato arrestato. Ma
neanche le manette ai polsi hanno fermato l'uomo che ha continuato a
colpire gli agenti fino al Senato. Il motociclista ubriaco, dopo essere
stato soccorso da un'ambulanza che gli ha somministrato un'endovenosa,
e' stato arrestato e denunciato per resistenza, lesioni e violenza a
pubblico ufficiale.
"Tutto e' avvenuto sotto gli occhi di sei carabinieri che, invece
di aiutare gli uomini della Municipale gli hanno chiesto di allontanarsi
dai pressi del palazzo senatoriale perche' stavano creando
confusione", ha dichiarato in una nota Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm, il sindacato unitario diei lavoratori della
Polizia Municipale.
"Se gli uomini del Gpit avessero avuto il bastone distanziometro -
ha aggiunto Marchetti - avrebbero potuto bloccare l'uomo ed ammanettarlo
con la manovra della leva sotto il braccio. Purtroppo e' difficile
combattere con i pregiudizi della politica che governa questa citta' e
far capire che poliziotti municipali dotati degli opportuni strumenti
potrebbero dare un valido contributo alla sicurezza urbana. Ieri, grazie
a dei vigili impavidi che non si sono spaventati a Roma c'e' stato un
ubriaco al volante di meno e forse una vita in piu'". (Anl/Col/Adnkronos)
(DIRE) ROMA.
MOTOCICLISTA UBRIACO AGGREDISCE DUE VIGILI, ARRESTATO
SULPM:
DIFFICILE EVITARE QUESTI EPISODI SENZA STRUMENTI ADATTI.
(DIRE) Roma, 22 ago. - Un motociclista ubriaco ieri sera ha aggredito
con il casco due agenti della polizia municipale in Corso
Rinascimento, e' stato poi arrestato. Lo fa sapere, in una nota, il
segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti, che racconta che i
due agenti hanno fermato "verso le 19 un ciclomotore SH50 guidato
da un uomo senza casco. Questi, C.P. di 43 anni, pregiudicato, era in
evidente stato di ubriachezza ed era sprovvisto del patentino. Non
appena gli agenti gli hanno detto che gli avrebbero sequestrato la
moto l'uomo ha cominciato a colpire i vigili con il casco, che
nel frattempo aveva tirato fuori dal bauletto aiutandosi con calci e
pugni ed ha tentato la fuga".
"Dopo una colluttazione, che si e'
tenuta davanti al Senato-continua Marchetti- gli agenti lo hanno
ammanettato ma questi si dimenava e non riuscivano a farlo entrare
nell'auto". Il segretario del Sulpm polemizza anche con sei
carabinieri, che- sostiene- avendo assistito alla scena, "invece
di aiutare gli uomini della municipale gli hanno chiesto di
allontanarsi dai pressi del palazzo senatoriale perche' stavano
creando confusione. Con l'arrivo di una seconda pattuglia l'uomo e'
stato tratto in arresto".
Marchetti sottolinea che "se gli
uomini della Polizia municipale avessero avuto il bastone
distanziometro, avrebbero potuto bloccare l'uomo ed ammanettarlo con
la manovra della leva sotto il braccio. Purtroppo e' difficile
combattere con i pregiudizi della politica che governa questa citta' e
fargli capire che poliziotti municipali dotati degli opportuni
strumenti potrebbero dare un valido contributo alla sicurezza urbana.
Ieri, grazie a dei vigili impavidi che non si sono spaventati a Roma
c'e' stato un ubriaco al volante di meno e forse una vita in piu'".
(Com/Mel/ Dire)
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IL TEMPO
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22/08/07
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LIBERO
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21/08/07
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LIBERO
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20/08/07
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IL TEMPO
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IL MESSAGGERO
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17/08/08
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IL TEMPO
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14/08/07
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AGI
ADNKRONOS
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14/08/07
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SICUREZZA:
SULPM ROMA, PRONTI A SCIOPERO PER CONDIZIONI AGENTI
(AGI) - Roma, 13 ago. - Risposte inadeguate a garantire la
sicurezza degli agenti di Polizia municipale della capitale, che
dall’inizio del 2007 hanno subito oltre 400 aggressioni durante il
servizio. E’ questo, per il Sindacato unitario di polizia
municipale (Sulpm) di Roma, il bilancio dell’incontro tenutosi
questa mattina a palazzo Valentini, presso la Prefettura della
capitale, per tentare una conciliazione tra il comune di Roma e il
sindacato sul tema della sicurezza dei suoi agenti. Nel corso
dell’incontro, il sindacato “ha ribadito di mettere gli
operatori di polizia locale in condizione di garantire la sicurezza
non solo a se stessi, ma anche e soprattutto ai cittadini,
partecipando, finalmente anche a Roma, a quella ’sicurezza
integrata’ che, stante le croniche carenze d’organico delle
forze dell’ordine, viene sempre piu’ spesso richiesta alle
polizie locali d’Italia”.
Il sindacato rende infine noto che se l’amministrazione comunale
non provvedera’ a dare risposte adeguate alle richieste del
sindacato, in particolare riguardo alle dotazioni strumentali e alla
sicurezza degli agenti, si prepara un “autunno caldo che
culminera’ in uno sciopero della categoria”. (AGI)
SICUREZZA:
CICCHITTO, SOLIDARIETA’ A POLIZIA MUNICIPALE ROMA
(AGI) Roma, 13 ago. - “La protesta del sindacato unitario dei
lavoratori della polizia municipale di Roma (Sulpm) nei confronti
dell’amministrazione comunale la dice lunga a proposito della
sensibilita’ di Veltroni e della sua Giunta in materia di
sicurezza. Ai lavoratori della polizia municipale di Roma va la
nostra solidarieta’”. Cosi’ dichiara Fabrizio Cicchitto
vicecoordinatore di Forza Italia. (AGI)
Roma:
Sulpm, Autunno Caldo Se Comune Continua a Ignorare Nostre
Richieste
Roma, 13 ago. - (Adnkronos)
- "Questa mattina a Palazzo Valentini, presso la Prefettura,
si e' tenuto il tentativo di conciliazione fra il Comune di Roma
ed il Sindacato Unitario di Polizia Municipale, che non ha
riscontrato adeguate risposte in merito alla sicurezza degli
agenti a fronte delle oltre 400 aggressioni l'anno subite dagli
appartenenti al corpo nell'espletamento del proprio
servizio". Lo ha dichiarato Marco Milani, segretario romano
aggiunto Sulpm.
"Il Sindacato
Unitario Lavoratori Polizia Municipale - ha proseguito - ha
ribadito in sede prefettizia la necessita' di mettere gli
operatori di polizia locale in condizione di garantire la
sicurezza non solo a se stessi, ma anche e soprattutto ai
cittadini, partecipando, finalmente anche a Roma, a quella
'sicurezza integrata' che, stante le croniche carenze d'organico
delle forze dell'ordine, viene sempre piu' spesso richiesta alle
polizie locali d'Italia".
"Il Sulpm - ha
concluso Milani - rende noto che sta preparando un autunno caldo
che culminera' in uno sciopero della categoria, qualora
l'amministrazione perseverasse nell'ignorare le legittime
richieste dei lavoratori, in particolar modo riguardo alle
dotazioni strumentali ed alla sicurezza degli stessi".
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LATINA OGGI
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09/08/07
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LIBERO
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09/08/07
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AGI
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08/08/07
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VIGILI:
MARCHETTI (SULPM), NON ASSENTEISTI MA MALATI
(AGI)
- Roma, 8 ago. - Nell'elenco dei malati del Comune di Roma che
fornisce l'assessorato al personale i vigili risultano sempre tra i
primi, ma visto che ci sono circa 350 feriti l'anno per cause di
servizio, con una media che va dai 10 ai 30 giorni di assenza, che ci
sono stati 20 deceduti per tumori e malattie cardio-respiratorie, anche
dopo lunga degenza, le cifre si abbassano notevolmente". Lo precisa
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Se poi ci mettiamo - aggiunge - che il CNR ha certificato pochi mesi
fa che i Vigili Urbani sono a rischio di malattie da stress e l'Universita'
di Siena che invece sono a rischio di malattie dell'apparato
cardio-circolatorio e, come ribadito anche recentemente dal Prof. Aldo
Ferrara, titolare della II Cattedra di malattie dell'apparato
respiratorie della citata Universita', hanno un'aspettativa di vita
di 7 anni inferiore a un loro qualsiasi coetaneo ed infine che i Vigili
Urbani in servizio esterno sono anche esposti alle intemperie e quindi a
raffreddori, bronchiti e influenze, allora concludiamo il quadro dei
reali motivi per i quali mancano dal lavoro e forse ci rendiamo conto
che non sono assenze strategiche, ma assenze per malattia reali".
"Purtroppo il Comune di Roma - continua Marchetti - non ha mai attuato
una strategia di tutela della salute dei Vigili Urbani. Sono anni che
chiediamo la rotazione sui posti di servizio e l'alternanza tra
personale in servizio dentro gli uffici con quello fuori. Invece la fine
e' sempre la stessa, persino il sabato e la domenica o a Natale chi
sta sempre dentro l'ufficio resta dentro, mentre chi sta fuori viene
mandato in strada e cosi' peggiora il suo stato di salute". "A ottobre - anticipa Marchetti - partiremo con una grande campagna,
insieme proprio all'Universita' di Siena, sulla salute dei
lavoratori della Polizia Municipale per sensibilizzare il Comune di Roma
a dare regole precise per tutelare i Vigili Urbani". (AGI)
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IL GIORNALE
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08/08/07
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LIBERO
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08/08/07
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IL TEMPO
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08/08/07
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IL MESSAGGERO
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08/08/07
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LEGGO
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08/08/07
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LEGGO
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08/08/07
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LIBERO
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07/08/07
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IL MESSAGGERO
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05/08/07
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LIBERO
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05/08/07
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TG4
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04/08/07
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ADNKRONOS
DIRE
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04/08/07
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ROMA: SULPM, MANCANO STRUMENTI
IDONEI PER INTERVENIRE IN VIA DELLA CONCILIAZIONE
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Roma, 4 ago. - (Adnkronos) - "La situazione di via
della Concilazione e' figlia della decisione del Consiglio
Comunale e della Giunta di non dare gli strumenti di difesa
al personale del Corpo per poter intervenire con la giusta
autorevolezza, laddove necessario, in fenomeni sociali come
questi e di utilizzare una forza adeguata a quella che si
dovesse contrapporre. E' che a farne le spese sono i
cittadini, i commercianti, l'industria italiana che viene
contraffatta impunemente (all'estero) e poi svenduta sul
nostro suolo". E' quanto dichiara Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm in merito all'articolo apparso
su 'Il Messaggero' inerente la casbah di via della
Concilazione.
"Al danno anche la beffa - aggiunge il segretari romano
del Sulpm - e questa maggioranza che sta alla finestra senza
avere il coraggio di intervenire con la Polizia Municipale,
cosi' come prevede la legge. D'altronde la circolare del
Comando del Corpo suggellata dall'assenso del Vice Capo di
Gabinetto del Sindaco, parla chiaro: se non ci sono
situazioni di sicurezza non si deve operare. Il Comando alla
fine non poteva fare altro che preoccuparsi di tutelare l'integrita'
dei lavoratori e quindi organizzare i servizi con gli
strumenti che gli vengono forniti dalla politica. Ed ecco
che cosi' di fatto la Giunta si e' arresa agli
ambulanti".
"Situazioni di sicurezza non ci saranno mai se ad
operare sono i Vigili Urbani - prosegue Marchetti - quindi
ecco che dobbiamo per forza avere la scorta di Polizia e
Carabinieri, che pero' di personale non ne ha mai abbastanza
anche per garantire i nostri compiti di istituto".
"Fermo restando che via della Conciliazione - dichiara
Marco Milani, dirigente sindacale Sulpm ed agente al XVII
Gruppo - secondo il patto sicurezza siglato in prefettura,
e' una di quelle strade il cui controllo degli ambulanti
spetta alla Polizia di Stato e che piu' volte tutti i
sindacati hanno segnalato la necessita' di un intervento
continuo, resta il problema che la Polizia Municipale
comunque in quella via ci va anche per il controllo del
traffico, quello che facevano infatti le due vigilesse
fotografate ieri, che per altro essendo a tempo determinato
sono prive pure dello spray anti-aggressione, ed e'
difficile spiegare alla gente che li ci stai per altri
motivi". "La riunione in Campidoglio del 2 agosto
con il Vice-Capo di Gabinetto - continua Marchetti -
doveva proprio vertere su queste materie, noi abbiamo
presentato un progetto che avrebbe trasformato la Polizia
Municipale in polizia di prossimita', dandole efficacia ed
efficienza negli interventi a sicurezza dei cittadini ed
invece Luca Odevaione, Vice-Capo del Gabinetto del Sindaco
si e' presentato con una proposta senza un reale indirizzo
politico nuovo, ma che alla fine si proponeva solo di
tagliare alcuni gradi distintivi degli ufficiali ed
eliminare alcuni istituti contrattuali nazionali".
"Per questo abbiamo dovuto riaprire lo stato di
agitazione dei lavoratori e scrivere al Prefetto -conclude
segretario romano del Sulpm - intanto mercoledi 8 agosto
terremo un'assemblea con i lavoratori del XVII Gruppo per
fargli sentire che non sono rimasti da soli e che la citta',
e non la politica, gli e' in realta' vicina. C'e' poi il
problema che a rischiare sono sempre e solo i Vigili che
stanno in strada sia di finire in ospedale per colpa degli
ambulanti, ricordiamo la rivolta del novembre 2006, sia di
finire in tribunale per omissione d'atti d'ufficio, perche'
non intervengono per fare i sequestri. E tutto questo
perche' chi governa questa citta' non ha il coraggio di
prendere decisioni che in altre citta' come Milano, Bologna,
Firenze, Catania, Palermo, Genova, invece portano importanti
risultati alla sicurezza urbana integrata". (Asc/Col/Adnkronos)
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(LZ) COMMERCIO. SULPM:VIA
CONCILIAZIONE, SITUAZIONE INSOSTENIBILE
VIGILI URBANI CONTINUANO A NON AVERE MEZZI, L'8 AGOSTO
ASSEMBLEA
(DIRE) Roma, 4 ago. - In via della Conciliazione il commercio abusivo ha
assunto ormai dimensioni intollerabili, ma questa situazione e' figlia
della decisione del consiglio comunale e della giunta di non dare gli
strumenti di difesa al personale del corpo della polizia municipale per
poter intervenire con la giusta autorevolezza, laddove necessario, in
fenomeni sociali come questi". Lo dice Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm, che spiega: "La circolare del Comando
del corpo, suggellata dall'assenso del vice capo di gabinetto del
sindaco, parla chiaro: se non ci sono situazioni di sicurezza non si
deve operare". Per Marchetti, dunque, "il comando alla fine
non puo' fare altro che preoccuparsi di tutelare l'integrita' dei
lavoratori, e quindi organizzare i servizi con gli strumenti che gli
vengono forniti dalla politica. Cosi', di fatto, la giunta si e' arresa
agli ambulanti", asserisce Marchetti.
Marchetti parla poi della "riunione in Campidoglio del 2 agosto con
il vice capo di gabinetto" e i sindacati di polizia, che
"doveva proprio vertere su queste materie: noi- dice il segretario
del Sulpm- abbiamo presentato un progetto che avrebbe trasformato la
polizia municipale in polizia di prossimita', dandole efficacia ed
efficienza negli interventi a sicurezza dei cittadini. Invece Luca
Odevaine- prosegue- si e' presentato con una proposta senza un reale
indirizzo politico nuovo, ma che alla fine si proponeva solo di tagliare
alcuni gradi distintivi degli ufficiali ed eliminare alcuni istituti
contrattuali nazionali".
Per questa serie di motivi, conclude Marchetti,
"abbiamo dovuto riaprire lo stato di agitazione dei lavoratori e
scrivere al prefetto. Intanto, mercoledi' 8 agosto, terremo un'assemblea
con i lavoratori del XVII Gruppo per fargli sentire che non sono rimasti
da soli e che la citta', e non la politica, gli e' in realta'
vicina". (Com/Mav/ Dire)
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LIBERO
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03/08/07
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DIRE
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02/08/07
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(LZ)
VIGILI. SULPM: SI VA VERSO LO SCIOPERO
(DIRE)
Roma, 2 ago. - "Dopo oltre 8 mesi dall'inizio della vertenza
l'amministrazione comunale non ha presentato un progetto complessivo
di riordino della Polizia municipale, per portarla a dare piu'
sicurezza ai cittadini e ai lavoratori, ma solo un progetto che fara'
fare forse una carriera piu' veloce ad alcuni lavoratori rispetto ad
altri". Lo dice Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm,
commentando la riunione di oggi pomeriggio in Campidoglio tra il
vicecapo di gabinetto del Sindaco e le organizzazioni sindacali di
categoria, che annuncia: "A questo punto non resta che unirci con
l'Ospol nello stato di agitazione che restera' aperto fino alla
soluzione defintiva della problematica della sicurezza a Roma".
Marchetti
ricorda che "abbiamo tentato di ragionare con la giunta Veltroni,
cercando di fargli capire che armamento e strumenti di difesa
personale ai poliziotti municipali servono per avere una Polizia
Municipale capace di poter intervenire su tutti i fenomeni sociali
della citta'. Invece, dice, dovremo ancora farci scortare da polizia e
carabinieri quando sgomberiamo case popolari o campi rom, quando
andiamo a fare i sequestri agli ambulanti abusivi".
E,
"che la questione vera sia di equilibri politici interni alla
maggioranza che governa Roma, con una sinistra radicale che non
votera' mai il regolamento, e' cosa lampante e chiara", conclude
Marchetti.
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IL TEMPO
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02/08/07
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ADNKRONOS
OMNIROMA
DIRE
IL VELINO
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01/08/07
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(ADNKRONOS)
ROMA: SULPM, NON MIGLIORA SICUREZZA PROGETTO SU POLIZIA MUNICIPALE =
SALTA IL VIGILE DI QUARTIERE, FARANNO SOLO LE MULTE AI ROMANI
Roma,
1 ago. - (Adnkronos) - 'Il progetto presentato ieri dal Comune non
prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini. Vengono
infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei
territoriali, la presenza in strada non sara' quindi piu' divisa in
settori e di fatto salta il vigile di quartiere'. E' quanto ha
dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, che ha
aggiunto: 'l'attivita' primaria dei vigili urbani, per la giunta
Veltroni, resta quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani'.
'Ci
chiediamo poi come un capo-squadra in meno e un capo-reparto in piu', se
questo e' il reale obiettivo del progetto, possa realmente soddisfare le
esigenze di sicurezza urbana - ha aggiunto Marchetti - Ci aspettavamo
qualcosa di piu' per la sicurezza dei cittadini e per quella dei
lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse contenuti
che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la polizia municipale
che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano'. 'Nelle
dieci paginette di diagrammi che ci sono stati consegnati, manca ad
esempio la riorganizzazione del Comando, cioe' circa un migliaio di
dipendenti - ha aggiunto ancora il segretario romano del Sulpm - E'
forse da li' che il sindaco intende prendere i vigili in piu' che
promette di mettere in strada ? Non sarebbe ancora meglio invece
aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilita'
al personale precario della Polizia Municipale ?'. 'La
questione investe anche il carico di lavoro delle altre polizie - ha
ricordato ancora Marchetti - I vigili urbani, ormai e' chiaro, non hanno
e non avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente
demagogica, gli strumenti per difendere se stessi e i cittadini e questo
significa che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover
intervenire per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un
inutile spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane
tutte le politiche della sicurezza integrata'. 'Perche'
invece Veltroni non prende esempio dal sindaco Cofferati – ha aggiunto
Marchetti - e si fa spiegare come invece a Bologna fa la polizia
municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana
intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza
bisogno di gravare sull'aiuto della polizia di Stato che cosi puo'
impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalita'?'
'Per questo motivo - ha concluso Marchetti - se alla riunione di giovedi
2 agosto non verra' presentato dal sindaco un progetto complessivo anche
sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani saremmo costretti ad aprire
un lungo autunno caldo per questa amministrazione'.
(Rre/Ct/Adnkronos)
01-AGO-07 17:36
(OMNIROMA)
VIGILI, SULPM: "PROGETTO CAMPIDOGLIO NON GARANTISCE SICUREZZA"
(OMNIROMA)
Roma, 01 ago - "Il progetto presentato ieri dal Comune non prevede
alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini, vengono infatti tolte
alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la
presenza in strada non sarà quindi più divisa in settori e di fatto
salta il vigile di quartiere. L'attività primaria dei vigili urbani,
per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le
contravvenzioni ai romani". Lo dichiara, in una nota, Alessandro
Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Ci chiediamo poi –
prosegue Marchetti - come un caposquadra in meno e un caporeparto in più,
questo è il reale obiettivo del progetto, possa realmente soddisfare le
esigenze di sicurezza urbana. Ci aspettavamo qualcosa di più per la
sicurezza dei cittadini e per quella dei lavoratori e soprattutto un
progetto complessivo che avesse contenuti che evidenziassero il
cambiamento di indirizzo per la polizia municipale che, in buona
sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano. Nelle dieci
paginette di diagrammi che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la
riorganizzazione del comando, cioè circa un migliaio di dipendenti. È
forse da li che il sindaco intende prendere i vigili in più che
promette di mettere in strada? Non sarebbe ancora meglio invece
aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilità
al personale precario della polizia municipale? La questione investe
anche il carico di lavoro delle altre Polizie - aggiunge Marchetti - i
vigili urbani, ormai è chiaro, non hanno e non avranno mai con questa
giunta, per una scelta chiaramente demagogica, gli strumenti per
difendere se stessi e i cittadini e questo significa che polizia e
carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire per difendere
oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse
umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della
sicurezza integrata. Perché invece Veltroni non prende esempio dal
sindaco Cofferati e si fa spiegare come invece a Bologna fa la polizia
municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana
intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza
bisogno di gravare sull'aiuto della Polizia di Stato che cosi può
impegnarsi alla lotta contro lo
spaccio della droga o la criminalità? Per questo motivo - conclude
Marchetti - se alla riunione di giovedì 2 agosto non verrà presentato
un progetto complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei
romani saremmo costretti ad aprire un lungo autunno caldo per questa
amministrazione".
(DIRE)
VIGILI. MARCHETTI: PIANO CAMPIDOGLIO NON GARANTISCE SICUREZZA
(DIRE)
Roma, 1 ago. - "Il progetto presentato ieri dal Comune non prevede
alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini, vengono infatti tolte
alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la
presenza in strada non sara' quindi piu' divisa in settori e di fatto
salta il vigile di quartiere. L'attivita' primaria dei vigili urbani,
per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le
contravvenzioni ai romani".
Questo
il commento di Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, sulle
trattative tra i sindacati della Polizia municipale e il Campidoglio in
merito all'organizzazione della categoria. "Ci chiediamo poi come
un capo-squadra in meno e un capo-reparto in piu'- aggiunge Marchetti-
possa realmente soddisfare le esigenze di sicurezza urbana. Ci
aspettavamo qualcosa di piu' per la sicurezza dei cittadini e per quella
dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse
contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la Polizia
municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o
Milano".
"Nelle
dieci paginette di diagrammi- continua il segretario romano del Sulpm-
che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la riorganizzazione del
Comando, cioe' circa un migliaio di dipendenti. E' forse da li che il
sindaco intende prendere i vigili in piu' che promette di mettere in
strada? Non sarebbe ancora meglio invece aumentare le assunzioni
previste nell'ultimo concorso e dare stabilita' al personale precario
della Polizia municipale?". Secondo
Marchetti, inoltre, "la questione investe anche il carico di lavoro
delle altre polizie. I vigili urbani, ormai e' chiaro, non hanno e non
avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente demagogica,
gli strumenti per difendere se stessi e i cittadini e questo significa
che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire
per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile
spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le
politiche della sicurezza integrata". Il
sindacalista, quindi, si chiede "perche' Veltroni non prende
esempio dal sindaco Cofferati e si fa spiegare come invece a Bologna fa
la polizia municipale per dare un valido contributo alla sicurezza
urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e
senza bisogno di gravare sull'aiuto della polizia di Stato che cosi puo'
impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalita'?".
Per questo motivo, conclude Marchetti, "se alla riunione di
giovedi' 2 agosto non verra' presentato dal sindaco un progetto
complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani saremmo
costretti ad aprire un lungo autunno caldo per questa
amministrazione".
(Com/Enu/
Dire) 12:05 01-08-07
(IL
VELINO): ROMA, SULPM: RIFORMA MUNICIPALE DEL COMUNE NON AUMENTA
SICUREZZA
"Il
progetto di riorganizzazione della polizia municipale presentato ieri
dal Comune non prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei
cittadini, vengono infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed
eliminati i nuclei territoriali, la presenza in strada non sarà quindi
più divisa in settori e di fatto salta il vigile di quartiere.
L'attività primaria dei vigili urbani, per la giunta Veltroni, resta
quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani.". A
sostenerlo, commentando l'incontro di ieri nel corso del quale il
Campidoglio ha presentato ai sindacati il progetto, è Alessandro
Marchetti, segretario romano del sindacato Sulpm. Il documento elaborato
dal Comune prevede una ridefinizione dei compiti, attraverso una nuova
distribuzione delle risorse umane e tecniche, “senza però – attacca
Marchetti cambiare la
situazione. Il fatto che determinate funzioni siano state trasferite e
che una parte dell'organico abbia cambiato ruolo non aumenta la
presenza della polizia municipale sul territorio e quindi non determina
una maggiore sicurezza per i cittadini”. "Ci chiediamo poi come un
capo-squadra in meno e un capo-reparto in più possa realmente
soddisfare le esigenze di sicurezza urbana.” aggiunge Marchetti
sottolineando come il documento elimini di fatto i capisquadra, che
passano da 576 a 0, trasformandoli in capi reparto (da 288 a 792) e capi
sezione (da 90 a 144) “ Ci aspettavamo – continua l'esponente
del Sulpm - qualcosa di più per la sicurezza dei cittadini e per quella
dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse
contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la polizia
municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano.
Nelle dieci paginette di diagrammi che ci sono stati consegnati, manca
ad esempio la riorganizzazione del Comando, cioè circa un migliaio
di dipendenti. É forse da qui che il Sindaco intende prendere i vigili
in più che promette di mettere in strada? Non sarebbe ancora meglio
invece aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare
stabilità al personale precario della polizia municipale ?".
Marchetti insiste: “La sicurezza dei cittadini può essere garantita
solo se prima di tutto è garantita quella degli operatori che, ormai è
chiaro, non hanno e non avranno mai con questa giunta, per una scelta
chiaramente demagogica, gli strumenti per difendersi e difendere la
comunità. Questo significa che polizia e carabinieri a Roma
dovranno continuare a dover intervenire per difendere oltre i romani
anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse umane sul
territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della sicurezza
integrata. Perchè invece Veltroni non prende esempio dal sindaco
Cofferati e si fa spiegare come invece a Bologna fa la
Polizia Municipale per dare un valido contributo alla
sicurezza urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei
cittadini e senza bisogno di gravare sull'aiuto della Polizia di
Stato che cosi può impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga
o la criminalità ?". Marchetti conclude promettendo al Campidoglio
un “autunno caldo se alla riunione di giovedì 2 agosto non
verrà presentato dal Sindaco un progetto complessivo anche sulla
sicurezza dei lavoratori e dei romani”.
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ANDROMEDA
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30/07/07
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IL TEMPO
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30/07/07
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IL MESSAGGERO
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30/07/07
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LA PROVINCIA
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18/07/07
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LATINA OGGI
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18/07/07
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LA TV DELLE LIBERTA'
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13/07/07
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CORRIERE DELLA SERA
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12/07/07
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LIBERO
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12/07/07
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IL TEMPO
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08/07/07
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IL MESSAGGERO
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08/07/07
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IL CORRIERE DELLA SERA
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08/07/07
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LIBERO
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08/07/07
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ADNKRONOS
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07/07/07
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ROMA: MARCHETTI (SULPM) SU BLACK OUT, OCCORRONO LINEE GPRS DI
EMERGENZA = DOPO L'INCENDIO DEI CAVI SOTTO PIAZZA VENEZIA
Roma 7 lug. - (Adnkronos) - "L'incendio dei cavi sotto piazza
Venezia che ha praticamente paralizzato Roma centro, togliendo corrente
elettrica e telefoni alla zona e isolando anche le linee telefoniche
della Polizia Municipale e del Campidoglio, impone la necessita' che
siano predisposte linee gprs di emergenza diversamente alimentate che
consentono comunque ricezione voce, dati, fax e i collegamenti
alle banche dati." Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm sindacato di Polizia Municipale.
"Occorre, dunque, pensare - aggiunge- che questa linea serva ad
altri eventi che ad un banale incendio, magari un attentato. Il
Campidoglio ed il Corpo della Polizia Municipale, che fungono da
coordinamento per i primi interventi di protezione civile, non possono
correre il rischio di rimanere isolati o di far tardare degli interventi
che potrebbero salvare delle vite".
"Il sistema Gprs e' satellitare - conclude Marchetti - e pertanto
non soggetto ai fatti che possono accadere sulla terra, quindi salvo che
venga 'abbattuto', dovrebbe garantire continuita' di ascolto e ricezione
anche in casi di emergenza, offrendo cosi' un servizio di efficacia ed
efficienza per i cittadini".
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IL MESSAGGERO
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05/07/07
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AGI
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05/07/07
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(AGI) - Roma, 5 lug - Scoperta a Roma la
“bufala” della pizza bufalina. Gli Ispettori Annonari e gli Agenti
vigilatori con qualifica di P.S. del Consorzio della Mozzarella di
Bufala Campana DOP hanno denunciato all'Autorita' Giudiziaria per
tentativo di frode in commercio e contravvenzionato per 5 mila euro la
Societa' Autogrill Spa “in quanto somministrava presso il negozio
Spizzico di via del Corso a Roma, la Pizza Bufalina farcita con
Mozzarella di Bufala dop, sebbene venisse utilizzato invece un
prodotto simile ma non di origine protetta, ovvero un filone di
formaggio fresco a pasta filata di latte di bufala, inducendo pertanto
nel consumatore l'idea di acquistare una pizza con mozzarella di
bufala dop, ma in realta' avente caratteristiche merceologiche
inferiori a quelle pubblicizzate. Tali asserzioni pubblicitarie sono
state anche riscontrate anche sul sito web della stessa Autogrill, -
dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del SULPM, il
sindacato unitario lavoratori polizia municipale, - in effetti la
societa' Spinosa Lucia srl, societa' fornitrice
dell'Autogrill,” aggiunge “produce la mozzarella di bufala dop
riconosciuta dal Consorzio, ma non e' quella che poi viene
utilizzata dall'Autogrill spa, che invece e' stata scoperta
utilizzare un formaggio di latte di bufala prodotto in modo diverso, a
basso contenuto di umidita', dalla famosa mozzarella di bufala dop.
Per potersi definire mozzarella di bufala dop occorre infatti
rispettare le prescrizioni di legge di cui al Dlgs 297/2004 e al DM 21
luglio 1998, altrimenti la si deve solo chiamare mozzarella di latte
di bufala seguito dal nome del produttore o di fantasia. Gli Ispettori
Annonari del Comune di Roma” conclude Marchetti “fanno un lavoro
troppo spesso semi-sconosciuto a tutela dei consumatori, lavorando con
una organizzazione strutturale di tipo amministrativo e spesso sono in
grosse difficolta' tecnico-logistiche e giuridiche. E'
improcrastinabile dare maggiore forza e vigore alla tutela dei
consumatori e quindi occorre istituire un Nucleo apposito nel Corpo
della Polizia Municipale di Roma, dove dovrebbero essere inseriti
proprio gli Ispettori annonari, con l'attribuzione completa delle
qualifiche di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza.”(AGI)
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DIRE
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05/07/07
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MADE
IN ITALY. ROMA, DA SPIZZICO LA BUFALINA ERA UNA 'BUFALA' - SCOPERTA DI
ISPETTORI ANNONARI COMUNE E AGENTI CONSORZIO TUTELA
(DIRE)
Roma, 5 lug. - "Gli ispettori annonari del Comune di Roma e gli
agenti vigilatori del Consorzio della mozzarella di Bufala Campana Dop
(Denominazione origine protetta) hanno denunciato all'Autorita'
giudiziaria per tentativo di frode in commercio e multato per 5 mila
euro la Societa' Autogrill Spa. Si e' scoperto infatti che nel negozio
Spizzico in via del Corso a Roma veniva commercializzata la pizza
Bufalina -indicata come farcita con mozzarella di Bufala Dop- sebbene
venisse utilizzato invece un prodotto simile ma non di origine protetta,
ovvero un filone di formaggio fresco a pasta filata di latte di bufala,
"inducendo pertanto nel consumatore l'idea di acquistare una pizza
con mozzarella di bufala Dop, ma in realta' con caratteristiche
merceologiche inferiori a quelle pubblicizzate". La vicenda e'
stata resa pubblica dal segretario Sulpm di Roma, Alessandro Marchetti.
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OMNIROMA
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05/07/07
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Omniroma-CENTRO, MARCHETTI (SULPM): "BUFALA SULLA BUFALA,
MULTATA AUTOGRILL" (OMNIROMA)
Roma, 05 lug - "Gli ispettori annonari del Comune di Roma e gli
agenti vigilatori del consorzio della mozzarella di Bufala Campana
Dop (denominazione origine protetta) hanno denunciato all'autorità
giudiziaria per tentativo di frode in commercio e contravvenzionato per
5 mila euro la società Autogrill spa in quanto somministrava presso il
negozio Spizzico di via del Corso, la pizza bufalina farcita con
mozzarella di bufala dop, sebbene venisse utilizzato invece un prodotto
simile ma non di origine protetta, ovvero un filone di formaggio fresco
a pasta filata di latte di bufala, inducendo pertanto nel consumatore
l'idea di acquistare una pizza con mozzarella di bufala dop, ma in realtà
con caratteristiche merceologiche inferiori a quelle
pubblicizzate. Tali asserzioni pubblicitarie sono state anche
riscontrate anche sul sito web della stessa Autogrill". Lo
rende noto, in un comunicato, Alessandro Marchetti, segretario romano
del Sulpm. "In effetti la società Spinosa Lucia srl, società
fornitrice dell'Autogrill – aggiunge Marchetti - produce la mozzarella
di bufala dop riconosciuta dal Consorzio, ma non è quella che poi viene
utilizzata dall'Autogrill spa, che invece è stata scoperta utilizzare
un formaggio di latte di bufala prodotto in modo diverso, a basso
contenuto di umidità, dalla famosa mozzarella di bufala dop. Per
potersi definire mozzarella di bufala dop occorre infatti rispettare le
prescrizioni di legge altrimenti la si deve solo chiamare mozzarella di
latte di bufala seguito dal nome del produttore o di fantasia. Gli
Ispettori annonari del Comune di Roma - conclude Marchetti - fanno un
lavoro troppo spesso semi-sconosciuto a tutela dei consumatori,
lavorando con una organizzazione strutturale di tipo amministrativo e
spesso sono in grosse difficoltà tecnico-logistiche e giuridiche. È
improcrastinabile dare maggiore forza e vigore alla tutela dei
consumatori e quindi occorre istituire un nucleo apposito nel corpo
della polizia municipale di Roma, dove dovrebbero essere inseriti
proprio gli Ispettori annonari, con l'attribuzione completa delle
qualifiche di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza".
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IL TEMPO
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04/04/07
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IL TEMPO
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02/07/07
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RAI
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02/07/07
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Intervista su RAI UTILE al Segretario romano aggiunto Roberto PARDO
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LIBERO
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01/07/07
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IL TEMPO
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01/07/07
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CORRIERE DELLA SERA
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30/06/07
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IL TEMPO
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28/06/07
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LIBERO
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28/06/07
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IL MESSAGGERO
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27/06/07
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IL TEMPO
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27/06/07
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CORRIERE DELLA SERA
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27/06/07
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METRO
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27/06/07
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LIBERO
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27/06/07
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IL MESSAGGERO
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25/06/07
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RADIO SPAZIO APERTO
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25/06/07
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ASCOLTA L'INTERVISTA
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IL TEMPO
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25/06/07
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CORRIERE DELLA SERA
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25/06/07
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CITY
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25/06/07
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METRO
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25/06/07
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RAI TRE
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24/06/07
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SCARICA
IL FILMATO DAL TGR LAZIO
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IL MESSAGGERO.IT
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24/06/07
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IL CORRIERE DELLA SERA
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21/06/07
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IL TEMPO
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17/06/07
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IL MESSAGGERO
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17/06/07
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AGI
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16/06/07
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UBRIACO INVESTE MOTOCICLISTA E AGGREDISCE VIGILESSA
A ROMA
AGI - Roma, 16 giu. - Un' auto Alfa 146 condotta
da un peruviano con a bordo altri connazionali dei quali un uomo e
una donna tutti trentenni visibilmente in stato di ubriachezza, ha
urtato questa sera uno scooter honda con il conducente italiano di
circa 35 anni che e' caduto in terra senza riportare gravi danni.
E' intervenuta la Polizia Municipale il terzo componente
dell'auto si allontanava. I due peruviani rimasti, tra i quali il
conducente, erano privi di documenti. All'ordine del fermo per
l'identificazione la donna ha opposto resistenza graffiando e
distorcendo il braccio alla Vigilessa. Il terzo invece piombava
improvvisamente tra i vigili minacciandoli con un arma da taglio e
si autoprocurava anche delle ferite alle braccia urlando contro i
Vigili e chiedendo fossero rilasciate le persone fermate. Mentre
altre due pattuglie della Polizia Municipale arrivavano in ausilio e
il terzo peruviano si dileguava velocemente. Al momento l'auto
e' stata trasportata al deposito giudiziario per gli ulteriori
accertamenti, le persone fermate sono state accompagnate al Gruppo
per l'identificazione, mentre la donna sara' denunciata all'Autorita'
Giudiziaria per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
E' quanto fa sapere Alessandro Marchetti, segretario romano del
Sulpm, secondo il quale oOgni giorno i Vigili Urbani' ha concluso
amareggiato Marchetti 'sono costretti ad affrontare disarmati
situazioni di pericolo in una citta' che rischia di andare in mano
a chi usa piu' violenza, anche grazie all'incapacita' del
consiglio comunale di approvare il regolamento dell'armamento che
preveda spray antiaggressione a getto balistico, distanziometro e
pistola, in modo da poter rispondere con egual forza a quella che si
contrappone.” (AGI)
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IL MESSAGGERO.IT
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16/06/07
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OMNIROMA
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16/06/07
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(OMNIROMA) Roma, 16
giu - "In via Togliatti altezza via dei Meli alle 20.20 di oggi
un'Alfa 146 condotta da un peruviano con a bordo altri connazionali,
un uomo e una donna tutti trentenni visibilmente in stato di
ubriachezza, ha urtato uno scooter Honda: il conducente italiano di
circa 35 anni è caduto in terra senza riportare gravi danni. Mentre
interveniva la pattuglia del VII Gruppo della polizia municipale il
terzo componente dell'auto si allontanava. I due peruviani rimasti,
tra i quali il conducente, erano privi di documenti. All'ordine del
fermo per l'identificazione la donna opponeva resistenza graffiando e
storcendo il braccio alla vigilessa. Il terzo invece piombava
improvvisamente tra i vigili minacciandoli con un arma da taglio e si
auto procurava anche delle ferite alle braccia urlando contro i vigili
e chiedendo fossero rilasciate le persone fermate". Lo rende noto
il Sulpm. "Arrivano pertanto altre due pattuglie della polizia
municipale in ausilio e il terzo peruviano si dileguava velocemente
– si legge nella nota - Al momento l'auto è stata trasportata al
deposito giudiziario per gli ulteriori accertamenti, le persone
fermate sono state accompagnate al gruppo per l'identificazione,
mentre la donna sarà denunciata all'autorità giudiziaria per
resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale".
"Ogni giorno i vigili urbani - ha sottolineato Alessandro
Marchetti, segretario romano del Sulpm - sono costretti ad affrontare
disarmati situazioni di pericolo in una città che rischia di
andare in mano a chi usa più violenza, anche grazie all'incapacità
del consiglio comunale di approvare il regolamento dell'armamento che
preveda spray antiaggressione a getto balistico, distanziometro e
pistola, in modo da poter rispondere con egual forza a quella che si
contrappone".
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LATINA OGGI
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14/06/07
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Libero
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14/06/07
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Corriere della Sera
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14/06/07
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Il Messaggero
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14/06/07
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Il Tempo
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14/06/07
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Leggo
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14/06/07
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Metro
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14/06/07
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Agenzie di stampa:
Adnkronos
Omniroma
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13/06/07
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ROMA:
SULPM, PREOCCUPATI PER TUTELA DI CHI INDOSSA LA DIVISA
OCCORRE
RIPRISTINO LEGALITA' E CERTEZZA DELLA PENA
Roma,
13 giu. - (Adnkronos) - "Siamo profondamente preoccupati per
l'ondata di razzismo e odio nei confronti di chi indossa la divisa e
viene mandato, dalle istituzioni, a far rispettare la legge". Lo
ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm
in merito la denuncia a piede libero fatta all'uomo che ha sparato
giorni fa al vigile con una pistola ad aria compressa. "Quel
colpo fosse arrivato agli occhi avrebbe potuto uccidere - ha aggiunto
Marchetti - e poi la motivazione e' ancora piu' grave, vendetta per
delle multe, fatte da chissa' chi e poi non dimentichiamoci che la
Polizia Municipale era in quella strada proprio a seguito di un
esposto di altri cittadini che invece lamentavano la sosta
selvaggia".
"In
Italia ormai si pensa solo a tutelare le ragioni di Caino - ha
aggiunto Marchetti - e chi come i vigili, i poliziotti o i carabinieri
devono far rispettare la legge invece sono lasciati al loro destino,
senza tutele. In Inghilterra chi tocca un Bobby finisce in galera, in
Italia chi spara ad un poliziotto va in giro a piede libero e poi a
Roma a noi Vigili Urbani non danno neanche gli strumenti per poterci
difendere, dobbiamo solo prenderle." "Il motivo, futile,
della reazione ci fa stare in apprensione - ha continuato - ieri era
un'arma ad aria compressa, domani potrebbe essere un coltello o una
pistola con proiettili veri tanto lo sanno tutti che siamo, grazie
all'inettitudine del Consiglio comunale, incapace da 20 anni di
approvare il regolamento dell'armamento previsto obbligatoriamente
dalla legge, l'unica divisa indifesa."
"Ma
senza proteggere veramente - ha spiegato - chi deve proteggerci e
garantire l'ordinata convivenza delle citta', senza la certezza della
pena, tutto il lavoro fatto dalle forze dell'ordine e dalla polizia
municipale svanisce nel nulla. Bisogna cominciare a difendere anche
Abele, ricominciando ad esempio ad insegnare nelle scuole l'educazione
civica o ripristinando il recentemente abrogato oltraggio a pubblico
ufficiale, si parte proprio da li nel rispetto, e' assurdo che oggi
insultare una divisa non e' piu' neanche un reato, anzi e' diventata
una moda e il resto viene da solo".
"La
politica - ha affermato Marchetti - ora deve dare una risposta vera,
dal Consiglio comunale di Roma al Governo, o altrimenti si arrivera'
ad una demoralizzazione degli uomini e delle donne in divisa e ad
averla vinta sara' chi usa la violenza per ottenere le cose a
discapito della cittadinanza onesta".
Stiamo contattando alcuni sindacati di polizia - ha concluso - come il
Coisp (Segr. Nazle. Domenico Pianese) e il Savip per la vigilanza
privata (Segr. Genle Vincenzo Del Vicario) ed associazioni dei
consumatori come il Codacons (V.Pres. Avv. Bruno Barbieri) o dei
cittadini, come Azzurro rosa onlus (Pres. Gaetano Barrella), dai quali
abbiamo avuto riscontro positivo perche' si chieda tutti insieme a
gran voce, come societa' civile, il ripristino della legalita' e della
certezza della pena con un grande convegno da tenersi a Roma". (Cal/Zn/Adnkronos)
13-GIU-07 15:11
Omniroma-VIGILE
FERITO, MARCHETTI (SULPM): ORMAI SI TUTELA SOLO "CAINO"
(OMNIROMA)
Roma, 13 giu - "Siamo profondamente preoccupati per l'ondata di
razzismo e odio nei confronti di chi indossa la divisa e viene
mandato, dalle istituzioni, a far rispettare la legge. Se quel colpo
fosse arrivato agli occhi avrebbe potuto uccidere, e poi la
motivazione è ancora più grave, vendetta per delle multe, fatte da
chissà chi e poi non dimentichiamoci che la polizia municipale era in
quella strada proprio a seguito di un esposto di altri cittadini che
invece lamentavano la sosta selvaggia". Lo dichiara in una nota
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm commentando la
denuncia a piede libero fatta all'uomo che alcuni giorni fa ha ferito
un vigile con una pistola ad aria compressa. "In Italia ormai si
pensa solo a tutelare le ragioni di Caino - prosegue Marchetti - e chi
come i vigili, i poliziotti o i carabinieri devono far rispettare la
legge invece sono lasciati al loro destino, senza tutele. In
Inghilterra chi tocca un 'Bobby' finisce in galera,
in Italia chi spara ad un poliziotto va in giro a piede libero e poi a
Roma a noi vigili urbani non danno neanche gli strumenti per poterci
difendere, dobbiamo solo prenderle. Il motivo, futile, della reazione
ci fa stare in apprensione. Ieri era un'arma ad aria compressa, domani
potrebbe essere un coltello o una pistola con proiettili veri tanto lo
sanno tutti che siamo, grazie all'inettitudine del consiglio comunale,
incapace da 20 anni di approvare il regolamento dell'armamento
previsto obbligatoriamente dalla legge, l'unica divisa indifesa. Ma
senza proteggere veramente. Chi deve proteggerci e garantire
l'ordinata convivenza delle città, senza la certezza della pena,
tutto il lavoro fatto dalle forze dell'ordine e dalla polizia
municipale svanisce nel nulla. Bisogna cominciare a difendere anche
Abele, ricominciando ad esempio ad insegnare nelle scuole l'educazione
civica o ripristinando il recentemente abrogato oltraggio a pubblico
ufficiale, si parte proprio da li nel
rispetto, è assurdo che oggi insultare una divisa non è più neanche
un reato, anzi è diventata una moda e il resto viene da solo. La
politica ora deve dare una risposta vera, dal consiglio comunale di
Roma al Governo, o altrimenti si arriverà ad una demoralizzazione
degli uomini e delle donne in divisa e ad averla vinta sarà chi usa
la violenza per ottenere le cose a discapito della cittadinanza
onesta. Stiamo contattando alcuni sindacati di polizia - conclude
Marchetti - come il Coisp e il
Savip per la vigilanza privata ed associazioni dei consumatori
come il Codacons o dei cittadini, come Azzurro rosa onlus, dai quali
abbiamo avuto riscontro positivo perché si chieda tutti insieme a
gran voce, come società civile, il ripristino della legalità e della
certezza della pena con un grande convegno da tenersi a Roma".
Omniroma-VIGILE
FERITO, DENUNCIATO 23ENNE: "GIÀ AVEVO PRESO DUE MULTE"
(OMNIROMA)
Roma, 13 giu - A distanza di pochi giorni, i carabinieri della
stazione Porta Cavalleggeri hanno identificato l'autore del ferimento
di un vigile urbano del XVIII Gruppo della polizia municipale di via
Aurelia, avvenuto lo scorso 7 giugno, allorquando l'agente era
impegnato a multare alcune auto parcheggiate in divieto di sosta. Il
responsabile è un romano di 23 anni, il quale, dal balcone della
propria abitazione, aveva attinto il vigile al fianco sinistro con una
pistola ad aria compressa, rinvenuta nel corso della perquisizione
domiciliare.
La persona, denunciata per violenza e lesioni a pubblico ufficiale, ha
ammesso le proprie responsabilità e ha dichiarato di essere stato,
negli ultimi tempi, multato due volte per divieto di sosta
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LA REPUBBLICA
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08/06/07
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LIBERO
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08/06/07
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IL TEMPO
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08/06/07
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EPOLIS
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08/06/07
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CORRIERE DELLA SERA
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08/06/07
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CITY
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08/06/07
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LEGGO
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08/06/07
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IL MESSAGGERO.it
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07/06/07
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ROMAONE.it
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07/06/07
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DIMENSIONE SUONO ROMA
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07/06/07
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INTERVISTA AL NOSTRO SEGRETARIO MARCHETTI
ALESSANDRO |
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AGENZIE DI STAMPA:
ANSA
DIRE
APC
ADNKRONOS
OMNIROMA
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07/06/07
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VIGILE
URBANO FERITO DA PALLINI SPARATI DA BALCONE A ROMA
(ANSA)
- ROMA, 7 GIU - Un vigile urbano, U.V., di 45, e' stato ferito ieri in
maniera lieve allo stomaco da alcuni colpi di arma ad aria compressa
caricata a piombini, forse un fucile, sparatigli probabilmente da un
balcone, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in via San
Damaso, nei pressi di via Gregorio VII. Lo ha reso noto il segretario
romano del Sulpm Alessandro Marchetti Il vigile, appartenente
al XVIII gruppo, sposato e padre di due bambini, e' stato soccorso e
portato all'Ospedale San Carlo di Nancy dove gli veniva riscontrato un
ematoma al fianco sinistro e tumefazione zona lombare, guaribili in
tre giorni di prognosi.
Marchetti ha criticato 'l'incapacita' del Sindaco e dell'attuale
maggioranza di prendere seri provvedimenti per tutelare l'integrita'
fisica dei lavoratori, come ad esempio quello di approvare il
regolamento dell'armamento'. (ANSA).
(LZ)
SICUREZZA. SULPM: VIGILE FERITO DA COLPO FUCILE AD ARIA
(DIRE)
Roma, 7 giu. - "Alle 18.45 di ieri sera un vigile urbano 45enne
del XVIII Gruppo, mentre controllava delle auto in sosta tra via San
Damaso e via San Fabiano, e' stato raggiunto allo stomaco da alcuni
piombini sparati da un balcone con un'arma ad aria compressa". E'
quanto fa sapere Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm,
precisando che il vigile e' stato poi medicato all'ospedale San Carlo
di Nancy per alcuni ematomi con una prognosi di 3 giorni. "Per
fortuna il santo protettore della Municipale, San Sebastiano, ci ha
messo una mano- commenta Marchetti- i piombini non gli hanno
trapassato il corpo, ma se lo avessero colpito in faccia oggi forse
staremmo a piangere un collega".
"La cosa piu' triste e' che in questa citta' ormai i vigili
urbani non possono far altro che appellarsi ai santi, vista l'incapacita'
del sindaco e dell'attuale maggioranza di prendere seri provvedimenti
per tutelare l'integrita' fisica dei lavoratori- prosegue il
segretario del Sulpm- come ad esempio quello di approvare il
regolamento dell'armamento, atto previsto dalla legge e atteso da 20
anni o acquistare il distanziometro. I Comandanti dei militari di
Nassirya sono stati recentemente indagati perche' non avevano previsto
difese adeguate per la caserma- conclude Marchetti- speriamo che non
accada mai niente ai lavoratori della Municipale, ma in quel caso
sindaco e consiglieri non sperino certo di farla franca, noi saremo
determinati finche' non avremo giustizia".
Apc-VIGILE
URBANO ROMA FERITO CON FUCILE ARIA COMPRESSA, NON E' GRAVE
Denuncia
del sindacato Sulpm
Roma, 7 giu. (Apcom) - Alcuni piombini sparati da un fucile ad aria
compressa, forse sparati da un balcone, hanno colpito allo stomaco un
vigile urbano, U.V., di 45 anni, sposato con due bambini, appartenente
al XVIII Gruppo, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in
via San Damaso intersezione via San Fabiano, a Roma. La denuncia è
del segretario del Sulpm, Alessandro Marchetti. L'episodio è
avvenuto nel trado pomeriggio di ieri.
Secondo quanto riportato in un comunicato dall'organismo di
rappresentanza, l'agente è stato portato all'Ospedale San Carlo di
Nancy e gli è stato riscontrato un ematoma al fianco sinistro ed una
tumefazione alla zona lombare, e gli sono stati dati 3 giorni di
prognosi. "Per fortuna il nostro santo protettore, San
Sebastiano, ci ha messo una mano, il proiettile non gli ha trapassato
il corpo, ma se lo avesse preso in faccia oggi forse staremmo a
piangere un collega".
Marchetti, rappresentante capitolino del Sulpm, aggiunge:
"I Comandanti dei militari di Nassirya sono stati recentemente
indagati perchè non avevano previsto le adeguate difese alla caserma,
speriamo che non accada mai niente ai lavoratori della Polizia
Municipale, ma in quel caso Sindaco e consiglieri non sperino certo di
farla franca, noi saremo determinati finchè non avremo
Giustizia".
ROMA:
SULPM, VIGILE FERITO CON FUCILE AD ARIA COMPRESSA
Roma,
7 giu. - (Adnkronos) - "Alle ore 18,45 del 6 giugno un Vigile
Urbano, U.V. di 45 anni, sposato con due bambini, appartenente al
XVIII Gruppo, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in via
San Damaso intersezione via San Fabiano (Via Gregorio VII) e' stato
raggiunto da alcuni colpi di arma ad aria compressa, probabilmente un
fucile, allo stomaco per fortuna caricata con piombini a forma di
bicchierino, forse sparati da un balcone'. Lo denuncia Alessandro
Marchetti, segretario romano del Sulpm, che racconta: il vigile
'sentiva un forte dolore improvviso allo stomaco e si e' ritrovato la
camicia bucata sporca di piombo e la maglietta sotto sporca invece di
sangue. Trasportato all'Ospedale S.Carlo di Nancy gli veniva
riscontrato un ematoma al fianco sinistro e tumefazione zona lombare 3
giorni di prognosi'.
"Per fortuna il nostro santo protettore, San Sebastiano -conclude
amareggiato Marchetti- ci ha messo una mano, il proiettile non gli ha
trapassato il corpo, ma se lo avesse preso in faccia oggi forse
staremmo a piangere un Collega. La cosa piu' triste e' che in questa
citta' ormai i Vigili Urbani non possono far altro che appellarsi ai
Santi, vista l'incapacita' del Sindaco e dell'attuale maggioranza di
prendere seri provvedimenti per tutelare l'integrita' fisica dei
lavoratori, come ad esempio quello di approvare il regolamento
dell'armamento, atto previsto dalla legge e atteso da 20 anni o
acquistare il distanziometro. I Comandanti dei militari di Nassirya
sono stati recentemente indagati perche' non avevano previsto le
adeguate difese alla caserma, speriamo che non accada mai niente ai
lavoratori della Polizia Municipale, ma in quel caso Sindaco e
consiglieri non sperino certo di farla franca, noi saremo determinati
finche' non avremo Giustizia".
(Rre/Pn/Adnkronos) 07-GIU-07 13:49
Omniroma-VIGILI,
SULPM: COLPI FUCILE AD ARIA COMPRESSA CONTRO AGENTE
(OMNIROMA)
Roma, 07 giu - Un vigili urbano è stato ferito ieri sera mentre
effettuava dei controlli di divieto di sosta in via San Damaso
intersezione via San Fabiano zona Gregorio VII. È successo poco prima
delle 19. L'agente, 45 anni, sposato con due bambini, appartiene al
XVIII gruppo della polizia municipale. A darne notizia è Alessandro
Marchetti, segretario romano del Sulpm. Secondo Marchetti, l'uomo
"è stato raggiunto da alcuni colpi di arma ad aria compressa,
probabilmente un fucile, allo stomaco per fortuna caricata con
piombini a forma di bicchierino, forse sparati da un balcone. Ha
sentito un forte dolore improvviso allo stomaco e si è ritrovato la
camicia bucata sporca di piombo e la maglietta sotto sporca invece di
sangue. Trasportato all'ospedale S. Carlo di Nancy gli è stato
riscontrato un ematoma al fianco sinistro e tumefazione alla zona
lombare. Tre i giorni di prognosi. Per fortuna – conclude Marchetti
- il nostro Santo protettore, San Sebastiano ci ha messo una mano, il
proiettile non gli ha trapassato il corpo, ma
se lo avesse preso in faccia oggi forse piangeremmo un
collega".
red
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CORRIERE DELLA SERA
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04/06/07
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IL TEMPO
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03/06/07
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CORRIERE DELLA SERA
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31/05/07
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CORRIERE DELLA SERA
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24/05/07
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TG2 - T9 - GOLD TV
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I
SERVIZI TELEVISIVI DELLA MANIFESTAZIONE APPARSI SULLE TV
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LIBERO
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23/05/07
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ANDROMEDA
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23/05/07
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IL TEMPO
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23/05/07
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EPOLIS
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23/05/07
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ADNKRONOS
ANSA
OMNIROMA
DIRE
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22/05/07
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VIGILI
URBANI. SULPM: IN 250 A MONTECITORIO CHIEDONO RIFORMA
"TAVOLO CON SIGLE SINDACALI BLOCCATO DA FEBBRAIO".
(DIRE) Roma,
22 mag. - Pochi i
nterventi normativi capaci di dare ai 60mila agenti della
Polizia municipale operanti in tutto il territorio nazionale una vera
funzione di polizia di prossimita', capace di garantire la sicurezza
dei cittadini. E' questo quello che chiedono i circa 250 Vigili urbani
aderenti al Sulpm e provenienti da tutta Italia, riuniti oggi in
piazza Montecitorio.
Un luogo che non e' scelto a caso poiche' l'obiettivo delle
delegazioni, come spiega il segretario generale del Sulpm, Claudio
Mascella, e' "sensibilizzare maggioranza e opposizione a trovare
un punto di incontro, a sedersi attorno ad un tavolo e approvare una
legge che, con pochi interventi a costo zero, possa riconoscerci come
vera forza di polizia locale".
Una
normativa omogenea che riconosca agli agenti la loro funzione di
polizia giudiziaria non solo quando sono in servizio ma 24 ore su 24,
la garanzia di rendere operative le norme gia' esistenti
sull'armamento, un contratto diverso da quello degli altri dipendenti
pubblici perche' diverse sono le funzioni. Sono questi i tre
interventi desiderati dal Sulpm. Mascella si mostra ottimista:
"Noi non organizzeremo proteste in piazza ma seminari, convegni
ed assemblee. Con il dialogo riusciremo a raggiungere i nostri
obiettivi che non vedo cosi' distanti". <?xml:namespace prefix
= o />
Qualche
parlamentare e' sceso in piazza ad ascoltare le le ragioni dei vigili:
Angelo Picano (Udeur), Maurizio Saia (An), Stefano Pedica (Idv),
Francesco Giro (FI), Luciano violante (DS)
Presenti
anche i vigili urbani aderenti al Sulpm di Roma, guidati dal
segretario romano, Alessandro Marchetti che di recente hanno visto il
consiglio comunale bocciare la delibera sulla riorganizzazione del
corpo dei vigili e sull'armamento.
"L'amministrazione
comunale si giustifica dicendo che c'e' un tavolo aperto con le
organizzazioni sindacali- dichiara Marchetti- ma a quanto ci risulta
il tavolo e' bloccato dal 12 febbraio, data dell'ultima riunione.
Aperto nel novembre 2006, il tavolo non ha portato ad alcun risultato.
Il
Comune inoltre ignora la circolare del ministero dell'Interno 557/2006
che prevede la dotazione dell'arma almeno per i servizi notturni.
Intanto,
dall'inizio del 2007, gia' 69 colleghi sono stati feriti e sempre piu'
si diffonde la percezione di insicurezza fra i cittadini".
SICUREZZA:
SIT IN POLIZIA LOCALE A MONTECITORIO, SUBITO RIFORMA
SULPM,
E' IL NOSTRO SECURITY DAY VOGLIAMO PARITA' DIRITTI
Roma, 22 mag. (Adnkronos) - Subito una 'vera riforma legislativa' che
assicuri gli 'stessi diritti' e 'parita' di trattamento contrattuale e
previdenziale'. Il Sindacato unitario dei lavoratori della polizia
municipale e locale e' in piazza Montecitorio per chiedere al
Parlamento una 'legge adeguata ai tempi' e invitare il governo a
'rispettare gli impegni per garantire una vera sicurezza ai cittadini'.
Sin dalle prime ore del mattino un centinaio di dirigenti del Sulpm
provenienti da tutta Italia sta manifestando davanti all'ingresso
principale della Camera in occasione del 'Security day', organizzato
per oggi e domani a Roma.
Dice Mario Assirelli, segretario generale vicario del sindacato:
'Abbiamo organizzato a Roma il 'Security day', mentre in tutti i
capoluoghi di provincia ci sono assemblee per parlare della sicurezza:
quella degli operatori della polizia e dei cittadini.Siamo qui,
perche' vogliamo che lo Stato faccia, insieme a Comuni, Province e
Regioni, una legge di indirizzo e coordinamento sull'ordinamento della
polizia locale per attivare le politiche integrate sulla sicurezza. La
legge che ci riguarda risale al 1986. Chiediamo -precisa- una riforma
a costo zero. Vogliamo il riconoscimento dei diritti della polizia
locale. In particolare -avverte Assirelli-
servono piu' uomini in strada per il controllo del territorio ed
evitare i tanti incidenti mortali, visto che non bastano gli autovelox
e le fotored'.
Piu' uomini in divisa, e diritti uguali per tutto, quindi. La polizia
locale, spiegano i manifestanti, non 'puo' essere relegata al ruolo di
gabellieri dei cittadini. A parita' di prestazioni con le altre forze
di polizia deve corrispondere identico trattamento contrattuale' e sul
piano previdenziale'. (Vam/Col/Adnkronos) 22-MAG-07 11:51
ROMA:
A MONTECITORIO SULPM PROTESTA E CHIEDE RIFORMA POLIZIA MUNICIPALE =
Roma,
22 mag. - (Adnkronos) - La riforma della polizia locale, un apposito
contratto di lavoro, riconoscimento dello status, dotazione di
strumenti per garantire la sicurezza ai cittadini. Sono queste alcune
delle richieste del Sindacato Unitario dei Lavoratori della Polizia
Municipale (Sulpm) che oggi e domani manifesta a Montecitorio
chiedendo l'intervento del Governo.
Il Sulpm ricorda che negli ultimi 20 anni i reati sono
aumentati: "nel 1984 i reati denunciati erano 1.978.339 passati
nel 2005 a 2.575.168; le violenze carnali sono passate da 988 a circa
4.800; i delitti contro la persona da 150 mila a oltre 300 mila; le
rapine in banca da 1000 a piu' di 3000 e il quoziente di criminalita'
da 3465,9 a 5077,8". Il Sindacato denuncia che sono oltre 300
ogni anno i poliziotti municipali feriti in servizio. "Lo
ripeteremo fino a quando avremo voce - ha detto il Segretario Sulpm
di Roma, Alessandro Marchetti - armare i vigili oltre a essere un
obbligo di legge significa consentirgli soprattutto di difendere i
cittadini e di poter intervenire a 360 gradi sui vari fenomeni sociali
connessi alla sicurezza della citta', si prenda l'esempio della scorsa
settimana, dove in via Cola di Rienzo uno dei pochi vigili armati
hanno sventato una rapina, arrestato il rapinatore e recuperato la
refurtiva".
"Gli assessori - ha aggiunto - possono raccontare ai consiglieri
comunali quello che vogliono, anche fargli credere che esiste un
tavolo con i sindacati, ma non e' accettabile che a farne le spese
siano sempre e solo i lavoratori della Polizia municipale e
soprattutto i cittadini romani verso la cui sicurezza c'e' sempre meno
attenzione. Anche per questo, oltre che per sollecitare la riforma
della polizia locale, i rappresentanti sindacali Sulpm dei
vigili urbani di Roma sono scesi oggi in piazza Montecitorio".
(Rre/Zn/Adnkronos) 22-MAG-07 13:53
Omniroma-MONTECITORIO,
POLIZIA LOCALE IN PIAZZA CHIEDE ARMI PER I VIGILI
(OMNIROMA)
Roma, 22 mag - In divisa e "armati" di bandiere del
sindacato che il rappresenta, il Sulpm, gli agenti di polizia locale
sono scesi in piazza per manifestare di fronte al Parlamento e
chiedere "più sicurezza" per loro e per i cittadini. Il
"Security Day", così è stato chiamato, vede in piazza 250
agenti in divisa venuti da tutta Italia. "Un vigile urbano deve
essere armato con pistola, bastone estensibile e spray antiaggressione
- ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm -
solo un agente capace di difendere se stesso può difendere la città.
Non un vigile 'sceriffo' - ha continuato - ma un agente in grado di
assicurare sicurezza". Sul mancato armamento dei vigili, secondo
Marchetti "la Giunta comunale continua a trovare giustificazioni
dicendoci che e' in corso con i sindacati un tavolo di concertazione
ma l'ultima riunione e' avvenuta il 12 febbraio". "Non c'e'
bisogno di aspettare la riorganizzazione del corpo della polizia
municipale per concedere l'armamento - ha aggiunto il segretario
romano del sindacato - si sta solo perdendo tempo ed intanto i vigili
vengono malmenati e la città e' meno sicura". Ma tra le
richieste dei vigili urbani non c'e' solo la questione del mancato
armamento: "Siamo qui a Montecitorio - ha dichiarato Claudio
Mascella, segretario generale del Sulpm - perche' chiediamo un
contratto diverso da quello dei dipendenti pubblici e perche' vogliamo
portare i parlamentari di maggiornza ed opposizione intorno ad un
tavolo per trovare un accordo". I primi parlamentari a
raccogliere l'appello della polizia municipale sono stati Maurizio
Saia (An), Angelo Picano (Udeur) e Pedica (Idv). Intanto il sindacato
ha indetto per la giornata di domani assemblee in tutti i capoluoghi
di provincia e promette: "questo e' solo la prima delle
manifestazioni del 2007 - ha dichiarato Mascella - la protesta non
finisce qui".
VIGILI
URBANI: MARCHETTI (SULPM), PROTESTIAMO A MONTECITORIO
(ANSA)
- ROMA, 22 MAG - Oggi e domani il Sindacato Unitario dei Lavoratori
della Polizia Municipale (Sulpm) manifesta a Montecitorio 'perche'
il Governo dia il via alla riforma della polizia locale che preveda un
apposito contratto di lavoro, il riconoscimento dello status, e la
dotazione di strumenti per garantire la sicurezza ai cittadini'. A
comunicarlo, in una nota, e' il segretario romano del Sulpm,
Alessandro Marchetti.
'La Giunta comunale - ha detto Marchetti - in merito alla mancata
votazione sull'armamento dei vigili, si giustifica dichiarando che e'
in corso con i sindacati un tavolo di concertazione, ma a noi risulta
che sono tre mesi che il sindaco non lo riunisce. Non vorremmo - ha
continuato - che questo presunto tavolo sia una scusa per far slittare
a tempo indeterminato l'approvazione del regolamento dell'armamento
della polizia municipale, atteso da oltre 20 anni'.(ANSA).
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LIBERO
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19/05/07
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OMNIROMA
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18/05/07
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Omniroma-SICUREZZA,
MARCHETTI (SULPM): MISURE PATTO INSUFFICIENTI
(OMNIROMA) Roma, 18 mag - "Le misure previste sono
insufficienti a risolvere il problema della sicurezza a Roma".
Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm
commentando il patto sicurezza siglato oggi tra sindaco Veltroni e
Ministro Amato.
"Per aumentare il senso di sicurezza dei cittadini bisognerebbe
coprire con le divise tutti i quartieri di Roma - aggiunge Marchetti
- ci vorrebbero almeno altri 6 o 7 mila poliziotti e carabinieri,
mentre con solo un centinaio di agenti non si riuscirà che a
mettere in piedi una decina di pattuglie, se nessuno si ammala e va
in ferie, nell'arco dei turni delle 24 ore. Peraltro dovranno
controllare i campi nomadi e quindi non saranno utilizzati per la
prevenzione in città. Viene infatti spontaneo chiedersi: se i
poliziotti inviati in più controlleranno i campi nomadi, una volta
che i Rom escono la mattina ed entrano in città, chi controllerà i
nostri quartieri?
Ci saremmo attesi che il Ministro Amato, in cambio dell'impegno
dello Stato, avesse almeno obbligato il sindaco Veltroni a
trasformare la sua Polizia Municipale da sparamulte a polizia di
prossimità, costringendolo ad armarla e a fornirgli gli strumenti
adeguati per collaborare nella sicurezza dei cittadini e contribuire
fattivamente al controllo del territorio. Invece si è preferito
lasciare il campo alla propaganda visto che forse i risultati
arriveranno solo quando il Parlamento, che Prodi ci dice
paralizzato, approverà le leggi chieste da Veltroni e che
dovrebbero aumentare pene e sanzioni. E poi se non ci saranno gli
uomini per far rispettare le leggi a che servirà aumentare le pene?
Se l'altro un giorno uno dei pochi Vigili armati ha sventato una
rapina in una banca a via Cola di Rienzo, arrestando il rapinatore e
recuperando la refurtiva, cosa potrebbero fare per contribuire alla
sicurezza cittadina gli altri seimilacinquecento poliziotti
municipali? Tutte domande a cui il patto tra Veltroni e Amato non ha
risposto e che noi porremmo ai cittadini durante la manifestazione
del 22 maggio a piazza Montecitorio, ai quali sulla loro sicurezza
nessuno può più fare demagogia".
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Libero
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17/05/07
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La Repubblica
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17/05/07
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Libero
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17/05/07
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E Polis
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17/05/07
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Il Tempo
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17/05/07
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DIRE
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16/05/07
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(LZ)
VIABILITA'. SULPM: VIGILESSA INVESTITA DA MOTOCICLISTA
(DIRE)
Roma, 16 mag. - "Questa mattina, alle 9.30, a Ponte
Garibaldi
un centauro alla guida di uno scooter, forse stufo di aspettare
il verde, ha cominciato ad inveire con insulti a sfondo
sessuale
contro una vigilessa 35enne, madre di due bambini, in servizio
di viabilita'". Lo denuncia il Sulpm, aggiungendo che
"invitato
a fermarsi, il motociclista ha invece investito la
donna
che e' caduta in terra. Accompagnata in ospedale, ha avuto una
contusione multipla a braccio e gamba destra per una prognosi
di
15 giorni. L'uomo si e' dato alla fuga, ma sono in corso le indagini
per rintracciarlo, considerato che la targa che e' stata
annotata
dai vigili e da un testimone che si e' fermato per
soccorrere
la donna".
"Ora la collega grazie ai nostri contratti di lavoro
nazionali e
di Roma che legano lo stipendio alla presenza, perdera' anche dei
soldi, almeno 250 euro, durante questi giorni di infortunio-
sottolinea
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm- Il
22 maggio manifesteremo in piazza Montecitorio per chiedere la
riforma
della Polizia locale, tra cui anche un contratto separato che
ci riconosca uno specifico status giuridico diverso da quellodegli
impiegati comunali che invece sicuramente e per fortuna
corrono
meno rischi".
(LZ)
SICUREZZA. POMARICI: RIVEDERE CONTRATTO VIGILI URBANI
(DIRE)
Roma, 16 mag. - "Siamo vicini alla vigilessa contusa e
condividiamo
quanto dichiarato dal Sulpm". E' quanto afferma
Marco Pomarici, consigliere di Forza Italia in Campidoglio, dopo
l'episodio
avvenuto questa mattina a ponte Garibaldi. "Forza Italia
e' a fianco alla categoria dei vigili
e si impegna a
portare
in aula Giulio Cesare un documento per rivedere
il
contratto
di lavoro- spiega Pomarici- per rafforzare le eventuali
richieste
che verranno rappresentate al governo Prodi Si spera
che
in questa occasione- conclude il consigliere- i sinistri colleghi
possano condividere perlomeno questa
battaglia che
dovrebbe
ridare dignita' ad una classe lavoratrice
bistrattata e
vilipesa".
(Com/Rel/ Dire)
15:59 16-05-07
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LIBERO
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16/05/07
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METRO
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15/05/07
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E POLIS
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15/05/07
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IL MESSAGGERO
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15/05/07
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ADNKRONOS
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14/05/07
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ROMA:
SULPM, SU ARMAMENTO VIGILI OCCASIONE PERSA =
MARCHETTI, OGGI HA PERSO OCCASIONE PER RENDERE PIU' SICURA
CITTA'
Roma, 14 mag. - (Adnkronos) - "Il Consiglio Comunale ha perso una
occasione per rendere piu' sicura questa citta', ma ora non possono
continuare a dire solo no e a nascondere la testa sotto terra come gli
struzzi, c'e' un regolamento che da oltre 20 anni deve essere
approvato come prevede la legge 65/1986 e il Dm 145/1987, facciano il
loro dovere e si decidano a predisporre un testo e a votarlo una volta
per tutte". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario
romano del Sulpm dopo la bocciatura del testo presentato dall'Udc
sull'armamento della Polizia Municipale.
"E nel frattempo Roma ha 6500 agenti di polizia municipale - ha spiegato - con la
qualifica di agenti di pubblica sicurezza utilizzati solo per fare le
multe, invece di consentirgli di poter intervenire attivamente nel
controllo del territorio e 360 vigili vengono feriti l'anno per
mantenere la legalita'. I lavoratori della Polizia Municipale nonostante tutto
- ha concluso - continuano a fare il loro dovere con coraggio, ci
aspettiamo lo stesso coraggio dai consiglieri
comunali". (Cal/Gs/Adnkronos)
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E POLIS
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14/05/07
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METRO
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14/05/07
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CITY
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14/05/07
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IL TEMPO
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14/05/07
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IL CORRIERE DELLA SERA
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14/05/07
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ADNKRONOS
ANSA
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13/05/07
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| ROMA:
SULPM INVITA CONSIGLIERI A VOTARE PER L'ARMAMENTO DEI VIGILI |
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LETTERA APERTA DI MARCHETTI, CONSENTITECI DI
AUMENTARE SENSO DI SICUREZZA DEI ROMANI
Roma, 13 mag. - (Adnkronos) - "Invitiamo i
consiglieri comunali di Roma a votare l'armamento
della Polizia Municipale, per dare ai Vigili la
possibilita' di potersi trasformare in una moderna
polizia di prossimita' che sia in grado di
rispondere, ogniqualvolta si renda necessario, alle
esigenze di sicurezza della cittadinanza". Lo
ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario
romano del Sulpm nella lettera inviata questa
mattina ai Consgilieri comunali presso i gruppi di
appartenenza.
"Un Agente armato con spray anti-aggressione,
distanziometro e pistola - aggiunge Marchetti -
sara' in grado inoltre di contrapporre una forza di
egual misura a quella degli aggressori e quindi di
garantire anche gli stessi". "L'obiettivo
e' quello di mettere in strada come unita' operative
di settore - prosegue Marchetti - poliziotti
municipali, uomini e donne che voglio ricordare sono
in grande maggioranza padri e madri di famiglia con
una maturita' di media di 40 anni e con un livello
di cultura che parte dal diploma superiore, capaci
di intervenire a 360 gradi su tutti i fenomeni
sociali della citta' e capaci di aumentare, con la
loro presenza qualificata, il senso di sicurezza dei
cittadini della nostra citta'".
(segue)
| ROMA:
SULPM INVITA CONSIGLIERI A VOTARE PER
L'ARMAMENTO DEI VIGILI (2) |
(Adnkronos) -
"Negli ultimi 20 anni il
quoziente di criminalita' e'
aumentato del 45%, come riportano
fonti Istat - prosegue Marchetti - e
la Polizia Municipale di Roma non
puo' continuare ad essere la stessa
di venti anni fa, nuove sfide la
attendono. Accanto alla solidarieta'
e all'accoglienza il Comune ha
l'obbligo di affiancare una forte
azione di controllo del territorio -
continua - perche' la gente, i
cittadini, non si sentano sempre
piu' lasciati soli a se stessi,
incapaci di difendersi ed essere
adeguatamente difesi da chi ha, o
meglio avrebbe, l'obbligo di far
rispettare le leggi.".
"Senza la capacita' operativa
di far rispettare le leggi -
conclude Marchetti - fallira'
inevitabilmente anche la
solidarieta' e l'accoglienza e
questo la gente di Roma lo sta
dicendo gia' da anni, ora occorre
solo ascoltare queste grida di
allarme e consentire alla Polizia
del Comune di poter rispondere a
questa nuova esigenza, scevri da
ideologie o demagogie di parte. Ci
auguriamo pertanto che i Consiglieri
comunali lunedi votino a prescindere
dalla loro appartenenza ad una
maggioranza o minoranza politica, ma
con a cuore solo l'interesse dei
romani".
(Rre/Ct/Adnkronos) 13-MAG-07 14:43
NNNN
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| VIGILI
URBANI: SULPM, SI' A SPRAY
ANTI-AGGRESSIONE E PISTOLE |
(ANSA) - ROMA,
13 MAG - Bisogna dotare i
vigili urbani di Roma di
spray anti-aggressione,
manganelli e pistole perche'
possano garantire la
sicurezza dei cittadini e la
propria. E' quanto sostiene
il segretario romano del Sulpm
Alessandro Marchetti che ha
inviato, informa un
comunicato, una lettera
aperta in cui chiede ai
consiglieri comunali di
votare l'armamento della
Polizia Municipale.
Secondo Marchetti, il
quoziente di criminalita'
'e' aumentato del 45% negli
ultimi 20 anni, come
riportano fonti Istat, e la
Polizia Municipale non puo'
continuare ad essere la
stessa di venti anni fa:
nuove sfide
l'attendono'.(ANSA).
COM-SA 13-MAG-07 15:00 NNNN
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ROMA 1 TV
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08/05/07
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INTERVENTO DI ALESSANDRO
MARCHETTI E MARCO MILANI ALLA TRASMISSIONE ROMA IN DIRETTA SU ROMA 1
TV
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IL CORRIERE DELLA SERA
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07/05/07
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IL TEMPO
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06/05/07
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OMNIROMA
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04/05/07
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Omniroma-COLA
DI RIENZO, SULPM: "VIGILE SVENTA RAPINA IN BANCA"
(OMNIROMA) Roma, 04 mag
- "In via Cola di Rienzo un agente della Municipale, uno dei
pochi armati, mentre era in auto-pattuglia, avvisato da un cittadino
di una rapina in corso, è entrato nella
banca al civico 168 e ha arrestato il rapinatore, pluri-pregiudicato,
armato di coltello e con addosso ancora il contante ammontante ad
alcune migliaia di euro". Lo ha dichiarato, in una nota,
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Nella zona
Vaticano e nelle altre vie del centro le rapine e i furti sono
all'ordine del giorno - ha aggiunto Marco Milani, dirigente
sindacale Sulpm al XVII Gruppo - Per fortuna che il collega era
armato e cosi è potuto intervenire per assicurare il rapinatore
alla giustizia ma se fosse capitato ad un altro vigile sarebbe
potuto finire rapinato anche lui". "È ora che il
sindaco Veltroni - ha concluso Marchetti - cominci a fare sul serio
con la polizia municipale e si decida ad armarla tutta, visto che
peraltro non ha bisogno neanche di aspettare che il Consiglio
comunale decida sull'armamento. Infatti il Dm 145/1987, come
ribadito da una recente circolare del ministero dell'Interno,
obbliga, per le attività di prevenzione, come appunto è stata
questa, i Comuni ad armare i vigili di notte, per i servizi esterni
e di pronto intervento. Questa è quell'attività che noi chiamiamo
polizia di prossimità e che deve svolgere la polizia municipale in
quanto più presente su tutto il territorio comunale".
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DIRE
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04/05/07
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(LZ)
SICUREZZA. SULPM: VIGILE CON PISTOLA SVENTA RAPINA IN BANCA
MARCHETTI:
SINDACO SI SBRIGHI A DECIDERE SU ARMAMENTO.
(DIRE) Roma, 4 mag. - Un agente della Polizia municipale ha
sventato questa mattina una rapina in una banca a via Cola di Rienzo.
La notizia viene dal Sulpm, sindacato unitario lavoratori della
Polizia municipale. "Un agente della Municipale- ha dichiarato
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm- uno dei pochi
armati, e' stato avvisato da un cittadino che c'era una rapina in
corso, e' entrato nella banca al civico 168 ed ha arrestato il
rapinatore, che aveva con se' con coltello con una lama di 35
centimetri e addosso ancora il contante, alcune migliaia di euro,
frutto del colpo".
"Nella
zona Vaticano e nelle altre vie del centro storico le rapine e i furti
sono all'ordine del giorno- ha aggiunto Marco Milani, dirigente
sindacale Sulpm al XVII Gruppo- Per fortuna che il collega era armato,
uno dei pochi, e cosi e' potuto intervenire per assicurare il
rapinatore alla giustizia". "E' ora che il sindaco Veltroni-
ha concluso Marchetti- cominci a fare sul serio con la Polizia
municipale e si decida ad armarla tutta, visto che per altro non ha
bisogno neanche di aspettare che il Consiglio comunale decida
sull'armamento. Infatti il Dm 145/1987, come ribadito da una recente
circolare del ministero dell'Interno obbliga i Comuni, per le
attivita' di prevenzione, ad armare i vigili di notte, per i servizi
esterni e di pronto intervento.
Ecco
questa e' quell'attivita' che noi chiamiamo polizia di prossimita' e
che deve svolgere la Polizia municipale
in quanto la piu presente su tutto il territorio comunale".
(Com/Asv/ Dire)
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LIBERO
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03/05/07
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IL TEMPO
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03/05/07
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METRO
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03/05/07
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IL TEMPO
(cronaca nazionale)
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29/04/07
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LIBERO
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20/04/07
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E POLIS
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17/04/07
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ADNKRONOS
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DIRE
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16/04/07
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ADNK (CRO) -
16/04/2007 - 20.20.00
ROMA: SULPM,
INACCETTABILE PATTO VELTRONI-COMMERCIANTI CINESI
'SE FOSSE LA COMUNITA' A CONTROLLARE
LE MERCI SIGNIFICHEREBBE LA RESA'
Roma, 16 apr. - (Adnkronos) -
"Inaccettabile determinare i controlli sui locali commerciali
sulla base delle richieste dei controllati". Lo ha dichiarato
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm commentando
l'incontro avuto oggi in Campidoglio tra il sindaco e una decina
di rappresentati della comunita' cinese. "La dichiarazione -
ha spiegato - che 'sara' la stessa comunita' a controllare le
merci per evitare che non vengano distribuite al commercio abusivo
degli ambulanti', e' poi la resa completa". "Ci saremmo
aspettati che il sindaco Veltroni avesse difeso con forza le
Polizie dall'accusa di discriminazione lanciata dai commercianti
cinesi solo perche' ricevono dei controlli - ha aggiunto - ma a
quanto pare invece ha preso l'impegno di attivarsi con il prefetto
Serra. Oggi, lo dico con rammarico, visto come il governo cinese
difende i suoi cittadini, vorrei tanto essere un cinese
anch'io". "La Polizia, sia essa Municipale o di Stato -
ha concluso Marchetti - quando fa un controllo non e' mai
discriminatoria, probabilmente se insiste di piu' su un territorio
rispetto all'altro, e siccome stiamo parlando dell'Esquilino
vorrei ricordare che proprio il sindaco ha voluto rinforzare i
controlli in questi anni aprendovi una sede della Polizia
Municipale e pubblicizzandola con manifesti su tutto il quartiere,
e' perche' vi sono motivi di sicurezza che nulla hanno a che fare
con il colore della pelle". (Ghi/Gs/Adnkronos) 16-APR-07
20:23
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SICUREZZA.
VELTRONI A CINESI DI ROMA: NO A QUARTIERI ETNICI - "PRIORITA'
SONO RISPETTO DELLE REGOLE E INTEGRAZIONE".
(DIRE) Roma, 16 apr.
- Rispetto delle regole e integrazione. La ricetta del sindaco
Walter Veltroni per fare di Roma una citta' sicura non cambia: al
termine dell'incontro avuto oggi in Campidoglio con una decina di
rappresentati della comunita' cinese (in gran parte commercianti),
tra cui il presidente della consulta capitolina per le comunita'
straniere Pan Yongchang e la presidente dell'associazione Shangai a
Roma Hui-Jin, il primo cittadino ribadisce che a prescindere da
"quello che e' successo fuori Roma, l'obiettivo che ci siamo
dati e' di migliorare e sviluppare il sistema di relazioni",
favorendo "l'incontro e l'integrazione. Roma e' una citta' con
una sua idea di integrazione, lavoriamo per favorire un processo di
incontro e di armonizzazione delle esigenze di una comunita' che
viene qui e quelle degli abitanti della citta'. Non vogliamo-
aggiunge il primo cittadino- la trasformazione di nessun quartiere
di Roma in quartiere etnico, che non e' neanche interesse loro, ma
una rete di scambi e relazioni".Al vertice, durato circa un'ora
e convocato proprio su richiesta della comunita' cinese all'indomani
dei fatti di Milano, hanno partecipato anche l'assessore alla
Sicurezza Jean Leonard Touadi', il vicecapo di gabinetto Luca
Odevaine, il presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro e la
delegata del sindaco alle politiche per la multietnicita' Franca
Eckert Coen.A seguire
l'evento, anche una folta rappresentanza della stampa di Pechino,
tra inviati de 'Il quotidiano del popolo', dell'agenzia 'Nuova Cina'
e della Radio internazionale cinese.Dal vertice e' emerso l'impegno da parte dei commercianti ad
accettare qualsiasi controllo, purche' si evitino atteggiamenti
discriminatori (Veltroni ha preso l'impegno di attivarsi in questo
senso con il prefetto Achille Serra, come racconta PanYongchang).
Era
stato lo stesso presidente della Consulta, con una lettera al
sindaco, a denunciare che "nel quartiere Esquilino
i controlli delle forze dell'ordine sono triplicati". Al
tempo stesso sara' la stessa comunita' a controllare le merci per
evitare che "non vengano distribuite al commercio abusivo degli
ambulanti".
Inoltre, sara' istituito un referente con il Comune per il dialogo e
la risoluzione dei problemi: "La persona adatta- annuncia il
sindaco- per esperienza, equita' e storia e' Touadi'".
Tra le novita' accordate anche le insegne degli esercizi
commerciali in italiano, con un'indicazione in cinese e la
distribuzione presso la comunita' delle leggi e provvedimenti
comunali tradotte in cinese. Gli accordi presi oggi a breve saranno
ufficializzati in un protocollo d'intesa: "Speriamo in questa
settimana, al massimo la prossima", dice Veltroni.
Domani infatti, Touadi' si rechera' in via Turati, al
quartier generale dell'associazione dei commercianti cinesi
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E POLIS
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16/04/07
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ADNKRONOS
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16/04/07
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ADNK (CRO) -
16/04/2007 - 15.07.00
ROMA: SULPM,
BORSEGGIATORE FERMATO DAI VIGILI URBANI
Roma, 16 apr. (Adnkronos) - "Alle
ore 11,40 una pattuglia di motociclisti del VII Gruppo, diretto dal
Maurizio Sozi, durante il controllo del territorio ha notato un
gruppo di persone concitate in via dei Castani 69, e, avvicinatosi,
ha scorto un italiano, V.P. di 72, anni che discuteva animosamente
con un cittadino di 43 anni di origine colombiana, R.B.L.F. Capito
che l'italiano aveva subito un furto, hanno fermato il colombiano.
Secondo il racconto del borseggiato l'altro gli ha infilato le mani
in tasca dove aveva riposto la sua pensione rubandogli oltre 2 mila
duecento euro e, vistosi scoperto, ha passato i soldi ad una donna
che e' fuggita a piedi". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti,
Segretario romano del Sulpm. "Roma sara' pure piu' sicura di
Milano - conclude Marchetti - ma bisognerebbe dirlo ai tanti
cittadini che ogni giorno vengono borseggiati o a cui hanno rubato
l'auto o in casa, che non possono essere trasformati in meri numeri
e verso i quali c'e' il dovere di garantire in ogni caso maggiore
sicurezza sul territorio, magari anche con una Polizia Municipale
meglio equipaggiata. A cominciare dal distanziometro, per cui il
consiglio comunale in bilancio ha stanziato 300 mila euro per
l'acquisto e per il quale ancora non ne se ne sa nulla". (Rre/Col/Adnkronos)
16-APR-07 15:10
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DIRE
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16/04/07
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(LZ) SICUREZZA. SULPM: CHE FINE HANNO FATTO I
DISTANZIOMETRI?
(DIRE) Roma, 16 apr. - Questa mattina una pattuglia
di motociclisti del VII Gruppo ha bloccato in via dei Castani un
43enne di origine colombiana che aveva appena derubato i duemila euro
di pensione ad un italiano 72enne. I soldi erano stati passati dal
borseggiatore ad una donna che ha fatto perdere le proprie tracce.
L'episodio e' stato reso noto da Alessandro Marchetti, segretario
romano del Sulpm.
"Roma sara' pure piu' sicura di Milano- commenta Marchetti- ma
bisognerebbe dirlo ai tanti cittadini che ogni giorno vengono
borseggiati o a cui hanno rubato l'auto o in casa, che non possono
essere trasformati in meri numeri e verso i quali c'e' il dovere di
garantire in ogni caso maggiore sicurezza sul territorio, magari anche
con una Polizia municipale meglio equipaggiata. A cominciare dai
distanziometri- conclude il segretario romano del Sulpm- per il
cui acquisto il consiglio comunale ha stanziato 300 mila euro in
bilancio e dei quali ancora non ne se ne sa nulla". (Com/Rel/
Dire) 15:55 16-04-07
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E POLIS
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15/04/07
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LIBERO
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15/04/07
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ADNKRONOS
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14/04/07
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ADNK (CRO) - 14/04/2007
- 15.46.00
INCIDENTI: SULPM,
A VIGILI ROMA MANCANO PRE-TEST PER CONTROLLI SU ALCOL
Roma, 14 apr. - (Adnkronos) -
"Lodevole l'intento del Prefetto Serra di combattere la dura
battaglia per ridurre la mortalita' sulla strada impegnando il
sabato sera tutte le polizie statali e locali, ma la mancanza di
sistemi precursori alcolimetrici rende la Polizia Municipale
praticamente impossibilitata a fare questa attivita' di
prevenzione". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario
romano del Sulpm. "Mancano infatti i cosiddetti 'strumenti di
pre-test' - spiega Marchetti - necessari agli agenti per poter poi
sottoporre il conducente di un veicolo all'etilometro. Il comma 4
dell'art 186 del Codice della Strada prevede che l'etilometro possa
essere utilizzato solo se l'autista del veicolo sia risultato
positivo agli accertamenti quali-quantitativi, cioe' il cosiddetto 'Pre-test',
in ogni caso di incidente stradale e quando si ha altrimenti motivo
di ritenere che il conducente di un veicolo si trovi in stato di
alterazione psico-fisica, derivante dalll'influenza di alcol (per es:
particolari e ripetuti comportamenti contrari alle norme di
comportamento del C.d.S.)". "Visto che la Polizia
Municipale e' in possesso solo dell'etilometro - continua Marchetti
- lo puo' far fare esclusivamente ad un automobilista che sia in
evidente stato di alterazione o in caso di incidente stradale,
mentre non puo' compiere i controlli a campione del sabato sera.
Infatti non puo' bastare la semplice visione del soggetto, in quanto
la sintomatologia non sempre e' cosi evidente e quindi chiunque
potrebbe non manifestare alcun sintomo di ebbrezza ed oltrepassare
invece abbondantemente i limiti imposti per legge dei 0,5 g/. Non
solo ma se poi l'autista risultasse negativo i vigili che avessero
sottoposto il cittadino all'etilometro fuori dalle previsioni del
codice della strada potrebbero rischiare personalmente di essere
persino denunciati o sottoposti a sanzioni disciplinari".
"Il motivo per cui abbiamo
scritto al sindaco giorni fa - conclude Marchetti - per chiedere una
conferenza dei servizi sulla sicurezza stradale era anche per poter
evidenziare la necessita' che la Polizia Municipale fosse messa in
condizione di poter operare proprio per la sicurezza stradale. E del
resto, di non dover sempre trovarci nella condizione di lavorare a
mezzo servizio, e' una aspettativa che il Sulpm auspica su tutte le
altre problematiche cittadine. Se ci ascoltassero, non dico sempre
ma di tanto in tanto, gli avremmo spiegato questa necessita' e che
un apparecchio di pre-test costa sui 400 euro e le bocchette di
ricambio 2 centesimi l'una, roba da ridere per un Comune come quello
di Roma seppure ne comprasse uno per gruppo municipale dei vigili''.
''Questa amministrazione comunale invece - conclude - parla sempre
di dialogo, io mi chiedo con chi dialoghi veramente questo sindaco,
visto che con i sindacati rappresentativi della Polizia Municipale e
firmatari del contratto nazionale e di quello decentrato del suo
Comune non lo fa e poi non mi si dica che il Sulpm ce l'ha con il
Sindaco Veltroni, diteci ora voi se non ne abbiamo le dovute ragioni
e stavolta stiamo parlando non di pistole o bastoni estensibili per
i Vigili, ma della sicurezza stradale nella nostra citta'". (Rre/Pn/Adnkronos)
14-APR-07 16:32
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LA REPUBBLICA
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14/04/07
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IL CORRIERE DELLA SERA
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14/04/07
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IL TEMPO
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14/04/07
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IL MESSAGGERO
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14/04/07
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IL TEMPO
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14/04/07
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ADNKRONOS
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13/04/07
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ADNK (CRO) -
13/04/2007 - 12.48.00
ROMA: SULPM, VIGILE
AGGREDITO DURANTE SGOMBERO EDICOLA
ROMA: SULPM, VIGILE AGGREDITO DURANTE SGOMBERO
EDICOLA = AN, NELLA CAPITALE SERVE MAGGIORE SICUREZZA Roma, 13
apr. (Adnkronos) - "Ennesimo gravissimo episodio avvenuto
quest'oggi nel corso delle operazioni di sgombero da un box di una
edicola a largo Passamonti, nei pressi del Verano, occupato da due
persone, un italiano di anni 25 anni, sembra con precedenti
penali, una donna e 2 grossi cani, e che era stata posizionata
sulla piazza sottostante la tangenziale. Nell'operazione un vigile
urbano e' finito in ospedale dopo essere stato colpito da calci e
pugni dagli occupanti che hanno reagito per impedire lo sgombero''.
E' quanto ha reso noto Alessandro Marchetti, segretario romano del
Sulpm.
''Esprimiamo la massima solidarieta' e
l'augurio di pronta guarigione al vigile urbano aggredito questa
mattina durante l'operazione di sgombero'', dichiarano il
capogruppo di An alla Provincia di Roma , Piergiorgio Benvenuti,
il consigliere comunale di An, Sergio Marchi, e il consigliere
regionale del Lazio, Luigi Celori. ''La vicenda dell'aggressione
denunciata dal segretario romano del Sulpm -aggiungono- dimostra
ancora una volta come nella Capitale continuano le aggressioni ai
danni dei vigili tra l'indifferenza e l'incapacita' del sindaco
Veltroni e dell'attuale Giunta. Infatti non sono riusciti a varare
provvedimenti specifici sulla sicurezza dei lavoratori della
polizia municipale con l'obiettivo di difendere l'integrita'
fisica dei lavoratori e dare loro maggiore capacita' di
intervento''. ''L'ennesima dimostrazione -concludono Benvenuti,
Marchi e Celori- che vi e' necessita' di maggiore sicurezza nella
citta', compreso il progetto che da anni stiamo avanzando di
dotare i Vigili Urbani di adeguati strumenti e mezzi di sicurezza,
compreso la dotazione dell'armamento, una tematica che sara'
anch'essa dibattuta nel Convegno sulla Sicurezza che si terra'
domani all'Eur alla presenza del Presidente di An, Gianfranco
Fini''. (Rre/Pn/Adnkronos) 13-APR-07 12:51 NNNN
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DIRE
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13/04/07
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SICUREZZA ROMA. SULPM: VIGILE
AGGREDITO DURANTE UNO SGOMBERO
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(DIRE) Roma, 13 apr. - Questa mattina, durante lo sgombero di
un'edicola a largo Passamonti, un vigile e' finito in ospedale
dopo essere stato colpito da calci e pugni dagli occupanti che
hanno reagito per impedire lo sgombero. A denunciarlo e' il
sindacato Sulpm. "I lavoratori della polizia municipale, oggi a
Roma ieri a Milano- spiega il segretario regionale Alessandro
Marchetti- sono la polizia di prossimita', quella che e'
costretta ad affrontare e a impattare con il disagio sociale,
anche spesso rischiando la propria incolumita' personale. Il
governo e il Comune di Roma devono rivedere lo status dei vigili
urbani, sia approvando la legge di riforma che giace in
Parlamento, sia con contratti specifici o altrimenti i lavoratori
della Municipale finiranno per girarsi sempre dall'altra parte ed
allora sara' buona pace della certezza del diritto".
Marchetti "rinnova" quindi la richiesta "al sindaco Veltroni,
ovvero che si preveda che in caso di infortunio sul lavoro non
venga tolto il salario accessorio legato alla presenza".
(Com/Sav/Dire)12:31 13-04-07
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LIBERO
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10/04/07
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IL CORRIERE DELLA SERA
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05/04/07
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IL TEMPO
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05/04/07
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QUOTIDIANO.net
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04/04/07
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Quotidiano.net
diretto
da Xavier
Jacobelli
Il Resto del Carlino LA NAZIONE IL GIORNO
04/04/2007 22:20
ROMA-MANCHESTER
Scontri prima del match, 18 feriti
Quattro tifosi accoltellati: due in modo
grave sono stati portati al policlinico Gemelli e due più lievi.
Tra i feriti anche un vigile urbano
Roma, 4 aprile 2007
- Scontri tra le due tifoserie fuori dallo stadio prima
della partita, con 18 persone ferite in modo lieve. Quattro
accoltellati, due inglesi in modo grave (codice rosso) sono
stati portati al policlinico Gemelli e due più lievi. Tra i feriti
anche un vigile urbano che ha un risentimento ad una spalla a causa
di un colpo ricevuto. La polizia è inoltre intervenuta
alla fine del primo tempo, dopo il gol della Roma: i tifosi
romanisti hanno cominciato a inveire contro gli inglesi premendo
lungo la barriera di divisione, questi ultimi hanno risposto
lanciando oggetti e bottiglie d'acqua in direzione degli agenti che
cercavano di impedire il contatto tra le due tifoserie. Tre tifosi
inglesi sono stati fermati. Intorno alle 20, "alcuni
vigili del II gruppo sono dovuti intervenire per arrestare
un bagarino, anche in applicazione delle nuove norme inerenti la
sicurezza allo stadio. Alcuni tifosi inferociti hanno caricato anche
l'auto della Municipale nel tentativo di estrarlo dal veicolo.
Immediato l'intervento della Polizia di Stato. Sono poi iniziati
scontri tra forze dell'ordine e tifosi. Un motociclista della
Municipale sarebbe finito in ospedale per contusioni ricevute a via
Boselli". Lo sottolinea in una nota il Sulpm,
sindacato unitario lavoratori polizia
municipale. Altri operatori della municipale,
"vedendo che un gruppo di tifosi con bastoni si dirigeva
minacciosi verso di loro si sono ritirati con urgenza in una zona di
sicurezza, durante questa manovra le auto sono state colpite con
bottiglie, sassi e bastoni", rileva Alessandro
Marchetti, Segretario romano del Sulpm.
http://qn.quotidiano.net/2007/04/04/3965-scontri_prima_match_feriti.shtml
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ADNKRONOS
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04/04/07
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ADNK (SPR) -
04/04/2007 - 21.11.00
CALCIO: SULPM, VIGILI
AGGREDITI PRIMA DI ROMA-MANCHESTER
CALCIO: SULPM, VIGILI AGGREDITI PRIMA DI
ROMA-MANCHESTER = Roma, 4 apr. (Adnkronos) - Prima dell'incontro di
Champions League Roma-Manchester, intorno alle 20, ''alcuni vigili del
II gruppo sono dovuti intervenire per arrestare un bagarino, anche in
applicazione delle nuove norme inerenti la sicurezza allo stadio.
Alcuni tifosi inferociti hanno caricato anche l'auto della Municipale
nel tentativo di estrarlo dal veicolo. Immediato l'intervento della
Polizia di Stato. Sono poi iniziati scontri tra forze dell'ordine e
tifosi. Un motociclista della Municipale sarebbe finito in ospedale
per contusioni ricevute a via Boselli''. Lo sottolinea in una nota il
Sulpm, sindacato unitario lavoratori polizia municipale. Altri
operatori della municipale, ''vedendo che un gruppo di tifosi con
bastoni si dirigeva minacciosi verso di loro si sono ritirati con
urgenza in una zona di sicurezza, durante questa manovra le auto sono
state colpite con bottiglie, sassi e bastoni'', rileva Alessandro
Marchetti, Segretario romano del Sulpm. "Purtroppo la Polizia
Municipale si trova in prima linea, perche' deve mantenere libere le
vie di fuga per ambulanze, vigili del fuoco, tifosi, Polizia e quindi
e' l'ultima ad abbandonare il campo e si trova tra i tifosi e le forze
dell'ordine, naturalmente -conclude Marchetti- senza potersi difendere
perche' priva dell'equipaggiamento adeguato". (Sin/Gs/Adnkronos)
04-APR-07 21:14
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IL TEMPO
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02/04/07
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CORRIERE DELLA SERA
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02/04/07
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CITY
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02/04/07
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E POLIS
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02/04/07
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NUOVA SPAZIO RADIO
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02/04/07
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INTERVISTA AL NS SEGRETARIO ROMANO ALLE ORE
16,1O SUL PROBLEMA DEL TRAFFICO |
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ABITARE A ROMA.NET
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02/04/07
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http://www.abitarearoma.net:80/index.php?doc=articolo&id_articolo=4208
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ROMAONE
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01/04/07
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http://redazione.romaone.it/ID=84879
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OMNIROMA
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01/04/07
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Omniroma-TRAFFICO,SULPM:INGORGHI
A PONTE NONA PER APERTURA CENTRO COMMERCIO
(OMNIROMA) Roma, 01 apr -
"L'apertura forzata del centro commerciale 'Roma Est' a Ponte
di Nona, nonostante il diniego dell'VIII municipio, ha creato
ingorghi e altro traffico costringendo la Polizia Municipale ad un
grosso lavoro per tentare di rimettere a posto le cose. Il traffico
si è protratto fino alle 20,30 circa per una giornata di disagi per
tutta la z ona". Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario
romano del Sulpm.
"Con la delibera 18 del 28 febbraio 2007 - aggiunge Marchetti -
il Consiglio dell'VIII Municipio aveva chiesto al sindaco Veltroni
di posticipare l'apertura del centro sino al completamento delle
complanari, dell'innesto con la A24 e della riqualificazione della
via Collatina dal centro commerciale sino al Gra. La Municipale cosa
può fare se le strade di Roma non sono sufficienti ad accogliere la
fiumana di automobili che vi si riversano ogni giorno?. Il sindaco
Veltroni manda lettere pubbliche bacchettando i vigili perchè ci
sono le doppie file, cosi magari pensa di risolvere il problema,
scaricando la colpa del traffico sulla Municipale e facendo finta di
non sapere che ad esempio al I Gruppo nel solo gennaio 2007,
rispetto al gennaio 2006, la Municipale ha fatto il 45% di multe in
più con il 5% di vigili in meno, ma in realtà si vuole nascondere
ai cittadini la carenza di infrastrutture, linee metropolitane e
strade. Se si è arrivati all'emergenza traffico nel 2007, le c lpe
ricadono su chi ha governato, sempre gli stessi, negli
ultimi 20 anni a Roma senza una seria politica della programmazione
viaria e della mobilità. Un altro esempio 'clinico' di carenza di
infrastrutture viarie è la strettoia della via Portuense
sotto il ponte della ferrovia Roma-Civitavecchia all'altezza di via
Belluzzo, dove la mattina, da sempre, per percorrere 400 metri di
strada i romani ci mettono oltre mezz'ora. Altro esempio di mancanza
di infrastrutture a piazza di Cinecittà, dove c'è un impianto
semaforico che fa chilometri di file, sarebbe più utile una
rotatoria, dove oltre ad evitare gli incidenti notturni
fluidificherebbe il traffico, in quanto la circolazione sarebbe
continua, esperienza già collaudata in via Torre Spaccata al grosso
incrocio con via Bruno Rizzieri. Oppure all'incrocio Via Cristoforo
Colombo con Viale Oceano Pacifico, dove entra a Roma il traffico
della Pontina e del Gra. Se in tutto questo poi il Comune non
collabora con i municipi, come è successo per il centro commerciale
'Roma Est', gli sforzi dei vigili saranno inutili".
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CORRIERE DELLA SERA
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27/03/07
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IL TEMPO
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27/03/07
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LIBERO
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27/03/07
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LA REPUBBLICA
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E POLIS
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METRO
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CITY
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27/03/07
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LEGGO
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27/03/07
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| Circa 580 morti in poco più
di tre anni. È il bilancio degli incidenti stradali a Roma
presentato dal Sulpm: 178 vittime nel 2004, 186 nel 2005, 185
nel 2006, circa trenta dall'inizio dell'anno a oggi. Varie
le proposte per porre un freno al fenomeno. «Autovelox su
Lungotevere, rotatorie al posto di incroci, guardrail alti,
marciapiedi protetti, strisce pedonali alle fermate dei bus,
messaggi di sensibilizzazione su display – propone
Alessandro Marchetti, segretario Sulpm Roma – un tavolo
tecnico per fare la mappa delle vie pericolose e studiare
soluzioni ad hoc». (V. Arn./ass)
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DIRE
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26/03/07
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(LZ) SICUREZZA. SULPM: IN TRE ANNI 547 MORTI
A ROMA PER INCIDENTI
(DIRE) Roma, 26 mar. - I "morti ammazzati sulle strade durante il
giorno nel 2004 erano 176, nel 2005 erano 186 e nel 2006 sono
stati 185". La denuncia arriva da Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm, che rende anche noto "l'ennesimo
incidente mortale di oggi in via G. De Chirico, nel quale ha
perso la vita un rumeno di circa 53 anni, investito da un'auto.
Mi sembra- dice Marchetti- una questione molto piu' importante
dell'emergenza traffico, e visto che il sindaco ha questi poteri
speciali deve intervenire direttamente".
Secondo Marchetti "occorre immediatamente aprire una
Conferenza dei servizi a Roma sul problema sicurezza stradale,
alla quale devono partecipare i municipi, le associazioni vittime
della strada, la polizia municipale, la polizia stradale e il
sindaco con l'assessore al Traffico, per trovare soluzioni reali
a queste stragi giornaliere, oltre 547 morti nella Capitale dal
2004." La ricetta del sindacalista del Sulpm prevede, tra
l'altro, "striscie pedonali vicino la fermata dell'autobus,
marciapiedi protetti da strutture parapedonali". Il Comune,
inoltre, "deve assumersi l'impegno di assistere anche
psicologicamente i familiari delle vittime. Soprattutto le fasce
economiche piu' deboli, che possono avere difficolta'
nell'approcciarsi al difficile mondo giudiziario".
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ADNKRONOS
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26/03/07
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ADNK (CRO) -
26/03/2007 - 12.24.00
SICUREZZA STRADALE:
SULPM, APRIRE CONFERENZA SERVIZI A ROMA = OLTRE 547 MORTI NELLA
CAPITALE DAL 2004 NEGLI INCIDENTI
Roma, 26 mar. - (Adnkronos) -
"Occorre immediatamente aprire una Conferenza dei servizi a
Roma sul problema sicurezza stradale alla quale devono partecipare i
municipi, le associazioni vittime della strada, la polizia
municipale, la polizia stradale e il Sindaco con l'assessore al
Traffico per trovare soluzioni reali a queste stragi giornaliere,
oltre 547 morti nella Capitale dal 2004". Lo afferma Alessandro
Marchetti, Segretario romano del Sulpm, commentando l'incidente
mortale avvenuto oggi a Roma, in via De Chirico. Marchetti racconta
che "alle ore 7,40 un rumeno, C.G. di circa anni 53, residente
fuori Roma, e' sceso dall'autobus linea 37 ed ha attraversato
davanti a questo fuori dalle striscie, nel frattempo perveniva
una Hunday Santa Fe' condotta da italiano S.S. di anni 30 che lo ha
investito in pieno. Non ci sono tracce di frenata sul manto
stradale. Il rumeno e' morto in ospedale al Policlino
Casilino a causa delle gravi fertite riportate, lascia tre
figli". "Sullo stesso tratto ma nel senso opposto -
sottolinea . decedeva pochi mesi fa un altro anziano, dopo essere
stato investito da un automobile".
"E non si tratta di stragi del sabato
sera - prosegue Marchetti tentando di proporre anche alcune
possibili soluzioni - ma di morti ammazzati durante il giorno,
nel 2004 erano 176, nel 2005 erano 186 e nel 2006 sono stati 185. Mi
sembra una questione molto piu' importante dell'emergenza
traffico e visto che il Sindaco ha questi poteri speciali deve
intervenire direttamente. Occorre trovare delle risposte, non e'
piu' possibile accettare come fosse normalita' che muoiano cosi
tanti romani". "Ci vuole una segnaletica migliore,
dovremmo chiederci come e' possibile che vicino alle fermate
dell'autobus non ci sono le striscie pedonali - prosegue - Ci
vogliono marciapiedi protetti da strutture parapedonali; i
flussi veicolari non devono piu' intersificare con i
classici incroci a ''T'', ma con le rotatorie. E' opportuno
studiare un piano di disciplina viaria simile per esperienza a
quello di natura nordamericana che non consenta la svolta a sinistra
nelle intersezioni, in tale modo si garantisce anche una migliore
fluidificazione del traffico".
"Vanno eliminati tutti quegli ostacoli
fisici non necessari che costeggiano le strade - aggiunge il
segretario romano del Sulpm - la sistemazione di tutti i guard rail
in acciaio con l'aggiunta di doppie onde che impediscano lo
scivolamento di corpi sotto lo stesso. Lo studio e l'analisi delle
vie con l'incidenza della piu' alta di mortalita' e l'installazione
sugli stessi tratti di strutture fisse per la rilevazione automatica
della velocita'". "Il Comune inoltre deve
assumersi l'impegno di assistere - conclude Marchetti - anche
psicologicamente, i familiari delle vittime. Soprattutto le fascie
economiche piu' deboli che possono avere difficolta' nell'approcciarsi
al difficile mondo giudiziario con l'attivazione, anche attraverso
l'associazionismo, di un canale privilegiato con avvocati
appartenenti al Foro di Roma che garantiscano interventi rapidi e
costi calmierati per queste categorie di cittadini particolarmente
disagiate".
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CORRIERE DELLA SERA
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24/03/07
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LIBERO
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24/03/07
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IL TEMPO
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24/03/07
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ADNKRONOS
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23/03/07
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ADNK (CRO) -
23/03/2007 - 15.47.00
ROMA: MARCHETTI (SULPM),
PER EVITARE MULTA AGGREDISCE VIGILESSA
Roma, 23 mar. (Adnkronos) - Cinque
giorni di prognosi per una vigilessa aggredita questa mattina a
piazza Gondar, a Roma. A raccontare l'accaduto e' Alessandro
Marchetti, segretario romano del Sulpm. Due poliziotti municipali,
questa mattina alle 9.30, stavano facendo una multa a una ragazza,
quando il fidanzato ha cominciato a minacciare i vigili, intimando
loro di non elevare la contravvenzione. ''I due agenti della
municipale sono rimasti all'interno del gabbiotto a scrivere la
multa - racconta Marchetti -, ma lui, a un certo punto, con un atto
di forza, e' riuscito ad aprire la porta, che ha colpito la
vigilessa, la cui mano e' rimasta incastrata. A quel punto il
collega, tra l'altro cintura nera di karate, e' saltato fuori dalla
cabina, ha fermato una moto e si dato all'inseguimento del ragazzo,
un italiano di circa 30 anni, che intanto era scappato, ed e'
riuscito a rintracciarlo e a fermarlo a viale Etiopia''. L'uomo e'
stato denunciato per violenza, minacce, lesioni e resistenza a
pubblico ufficiale. (Rre/Gs/Adnkronos)
23-MAR-07 15:50
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ADNKRONOS
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21/03/07
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ROMA:
VOLANTE POLIZIA MUNICIPALE RITROVA ANZIANA SCOMPARSA DA CASA = SULPM
DARE A NOSTRI AGENTI ACCESSO INFORMATICO AL SISTEMA DIRETTIVO
INDAGINE
Roma, 21 mar.
- (Adnkronos) - Ritrovata questa mattina da una pattuglia della
polizia municipale a Roma un'anziana scomparsa da casa. A riferirlo
è Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
Marchetti sottolinea che una pattuglia della Polizia Municipale del
VII Gruppo "ha individuato alle ore 7,10 di oggi una donna italiana,
A.C. di circa 84 anni, che camminava in pigiama lungo via
Togliatti altezza via Prenestina. La donna era in stato
confusionale, veniva portata nell'ufficio ed effettuate ricerche.
Nel frattempo venivano chiamati tutti gli istituti di cura della
zona. Alle 8 è risultato poi esistere un allarme
telefonico al 112 dato dal genero e quindi la signora è
stata riaffidata alle cure dei parenti, tutti residenti a Centocelle
e con i quali viveva la stessa donna, prontamente accorsi al Comando
dei Vigili". "Si è conclusa cosi fortunatamente questa
vicenda -conclude Marchetti- ma sono molte le persone, specialmente
anziane che spariscono di casa spesso senza farvi più ritorno. Se
ai vigili non fosse venuto in mente di chiedere al 112
informazioni è certo che chissà quanto tempo si sarebbe
perso a cercare i parenti. È ormai non più rimandabile,
anche alla luce dell'accordo di ieri sulla sicurezza tra
Sindaci e Ministero dell'Interno, che venga dato accesso
informatico alla Polizia Municipale al Sistema Direttivo di
Indagine dove vengono inserite tutte le denunce e le notizie sulle
persone e dal quale è stranamente esclusa".
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ADNKRONOS
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20/03/07
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SICUREZZA: SULPM, FINALMENTE CI
SARA'' RIFORMA POLIZIA MUNICIPALE
Roma, 20 mar. - (Adnkronos) - "Apprendiamo che
finalmente anche i sindaci hanno compreso l'importanza del ruolo
della Polizia Municipale nella prossimita' per la sicurezza dei
cittadini e che si apprestano ad istituire un tavolo di lavoro
congiunto con il ministero dell'Interno sulla riforma della Polizia
Locale". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario
generale aggiunto del Sulpm, il sindacato piu' rappresentativo della
categoria, commentando l'esito della riunione svoltasi al Viminale
tra sindaci e ministro dell'Interno, Giuliano Amato, sul tema della
sicurezza. "Siamo disponibili a collaborare per questo
obiettivo - conclude Marchetti - che speriamo porti a trasformarci
finalmente da quasi inutili impiegati in divisa, come siamo oggi, a
veri e propri poliziotti locali." (Sci/Ct/Adnkronos) 20-MAR-07
20:27
SICUREZZA:
DOMENICI, INCONTRO AL VIMINALE E' STATO UTILE = ORA AL LAVORO PER
REALIZZARE QUANTO ACCORDATO
Roma,
20 mar. - (Adnkronos) - "Un incontro utile, soprattutto per gli
impegni presi dal ministero e dai sindaci delle citta'
metropolitane". Cosi'
il sindaco di Firenze e presidente dell'Associazione nazionale
comuni italiani 8Anci), Leonardo Domenici ha commentato l'accordo
sulla sicurezza raggiunto oggi al Viminale tra sindaci delle grandi
citta' metropolitane e ministro dell'Interno Giuliano Amato. "L'obbiettivo
-ha spiegato Domenici- e' di arrivare entro 60 giorni alla
definizione di patti sulla sicurezza che riguardano ogni singola
realta' urbana, tenendo conto che ci sono problematiche comuni e
specificita', che questi patti dovranno registrare e definire".
"Si
e' deciso poi -ha proseguito il presidente dell'Anci- di avviare un
gruppo di lavoro perche', come hanno sottolineato tutti i sindaci,
c'e' la necessita' di rivedere gli aspetti legislativi e normativi
su alcuni problemi come il decoro urbano, i campi nomadi, la
prostituzione, il ruolo delle polizie municipali".
"Un
incontro positivo -ha concluso- ora al lavoro per realizzare quanto
abbiamo stabilito". (Sci/Zn/Adnkronos) 20-MAR-07 19:21
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DIRE
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20/03/07
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SICUREZZA.
SULPM: AL VIMINALE SI DISCUTA DI POLIZIA LOCALE
(DIRE)
Roma, 20 mar. - "Al vertice di oggi alle ore 16 sulla sicurezza
tra i sindaci e il ministro dell'Interno Amato si discuta anche della
riforma della polizia locale". Lo chiede Alessandro Marchetti,
segretario generale aggiunto del Sulpm, che invita "il sindaco di
Torino Sergio Chiamparino a confermare nella riunione quanto detto il
15 marzo durante la trasmissione 'Otto e mezzo'". In
quell'occasione, il primo cittadino del capoluogo piemontese aveva
sollevato "anche il problema delle leggi che regolamentano il
funzionamento dei corpi di polizia municipale- ricorda Marchetti-
perche' altrimenti i sindaci hanno, come egli stesso ha espressamente
dichiarato, 'non dico le mani legate ma quasi'". (Com/Enu/
Dire) 15:34 20-03-07
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LIBERO
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20/03/07
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DIRE
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17/03/07
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(LZ) NOMADI. SULPM: LEGGE CHE REGOLI FENOMENO E AREE
ATTREZZATE
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(DIRE) Roma, 17 mar. - All'indomani delle dichiarazioni del
segretario della federazione romana di An Gianni Alemanno sulla
soluzione del problema nomadi (l'intervento del governo e
l'isituzione di Cpt 'dedicati'), interviene anche il sindacato
di polizia Sulpm.
Secondo il segretario romano Alessandro Marchetti, infatti,
"per la problematica dei nomadi occorre una legge che regoli il
fenomeno del nomadismo in Italia". Marchetti propone di
"istituire delle aree attrezzate e controllate su tutto il
territorio: solo in queste si potranno fermare le carovane dei
nomadi". In questo modo, secondo Marchetti, gli spostamenti
"verrebbero regolati".
Se dunque "una famiglia nomade rumena vuole venire in Italia-
prosegue il sindacalista- questa dovra' indicare ad un ufficio
speciale posto al confine quale sara' il suo percorso ed in quali
campi nomadi intende fermarsi". Cosi', nei piani di Marchetti,
"attraverso una rete informatica unica del ministero dell'Interno
sara' possibile verificare i posti disponibili e le localita' e
quindi saranno disegnati il percorso ed i tempi del nomadismo in
Italia".
Se questa proposta dovesse andare in porto, secondo
l'esponente del Sulpm, "verrebbe garantita la liberta' di
nomadismo, ma sarebbe regolata e soprattutto controllata".
(Com/Mav/ Dire) 14:24 17-03-07
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METRO
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14/03/07
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OMNIROMA
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13/03/07
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Omniroma-TOGLIATTI,
SULPM:"VIGILE SVENTA FURTO IN BUS E FA ARRESTARE LADRO"
(OMNIROMA)
Roma, 13 mar - "Oggi alle 9 in viale Togliatti altezza via dei
Platani sull'autobus Atac 451 un vigile del VII Gruppo in uniforme che
era a bordo veniva richiamato dalle grida di una signora S.R. di 45
anni la quale aveva subito il furto di un portafoglio. Il poliziotto
municipale individuava subito il ladro, N.S.A. un rumeno di 25 anni,
che gettava in terra il portafoglio della donna. L'uomo veniva fermato
e successivamente denunciato a piede libero su disposizione del
magistrato". Lo ha dichiarato, in una nota, Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm. "Atti quotidiani della Polizia
municipale - aggiunge Marchetti - che dimostrano la vera attività di
polizia di prossimità: come quello di ieri mattina dove i vigili del
Gssu in pattuglia nella metropolitana hanno fermato alla stazione
Termini dei minori rom bosniaci che tentavano di effettuare dei
borseggi, scoprendo che una delle bambine, una tredicenne, aveva un
ordinanza del giudice, non eseguita, di collocazione in struttura
protetta lontana dal padre. La minore è stata accompagnata, a sua
tutela, in un luogo segreto a disposizione del magistrato che ne
disporrà l'affidamento a terzi. Oppure quello accaduto ieri sera
verso le 20 in viale Trastevere altezza via Pascarella, dove due
tossicodipendenti che stavano urinando sui marciapiedi all'uscita di
un supermercato hanno prima aggredito colpendola con dei caschi, poi
tentato di rapinare, una vigilessa del Git fuori servizio che gli
aveva intimato di smetterla. Un motociclista italiano di circa 40 anni
che passava, vedendo la scena è intervenuto per aiutare la donna, ma
uno dei malviventi è montato sulla moto piaggio liberty
rubandogliela. Richiamati dal trambusto sono intervenuti due vigili
del XVI gruppo che erano in servizio nei pressi e che hanno arrestato
il rapinatore rimasto a piedi, risultato un pregiudicato italiano,
V.F. di anni 42 anni uscito con l'indulto, impedendogli di fuggire. Su
disposizione del magistrato l'uomo è stato poi tradotto al carcere di
Regina Coeli da un'altra pattuglia della Municipale".
"È davvero un peccato - conclude Marchetti
-
che solo il sindaco Veltroni non si sia ancora accorto che Roma ha
davvero bisogno di una polizia municipale fornita degli strumenti
adatti per difendere meglio i cittadini e per garantire maggiore
sicurezza alla città".
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E POLIS
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12/03/07
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IL TEMPO
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11/03/07
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| «SOLIDARIETÀ
a tutte le vittime del terrorismo che devono restare nella
memoria degli italiani e che ... |
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anche con il loro sacrificio hanno impedito venissero sovvertite
le istituzioni democratiche italiane, ma non è accettabile che
il Comune abbia dimenticato di ricordare i propri vigili urbani
vittime del terrorismo». Lo ha affermato Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm a margine delle cerimonie in ricordo
del 29esimo anniversario dell'assassinio del maresciallo Rosario
Berardi. |
domenica 11 marzo 2007 |
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ITALIA SERA ONLINE
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11/03/07
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ADNKRONOS
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10/03/07
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ADNK (CRO) - 10/03/2007
- 15.03.00
ROMA: SULPM,
COMUNE NON RICORDA VIGILI VITTIME TERRORISMO
Roma, 10 mar. - (Adnkronos) - "Solidarieta'
a tutte le vittime del terrorismo che devono restare nella memoria
degli italiani e che anche con il loro sacrificio hanno impedito
venissero sovvertite le istituzioni democratiche italiane, ma non e'
accettabile che il Comune di Roma abbia dimenticato di ricordare i
propri vigili urbani vittime del terrorismo". Lo ha dichiarato
Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Il 14
maggio 1977 alle ore 14 in via Portuense - racconta Marchetti -
altezza via Belluzzo un vigile urbano di Roma, Carlo Renzaglia,
dalla sua auto mentre si recava in servizio, gia' in uniforme,
vedeva un furgone Fiat sospetto che era passato con il rosso e gli
intimava di fermarsi chiedendogli i documenti, ma il conducente gli
sparava numerosi colpi di arma da fuoco con una pistola calibro 765
parabellum ferendolo in maniera grave a braccia, gambe, arteria
femorale e petto".
"L'autista era Raffaele Piccinino
dei Nap (Nuclei armati proletari, Piccinino gia' autore anche
dell'attentato al questore Noce dove mori' un poliziotto della
scorta, condannato all'ergastolo e a 22 anni di carcere) - prosegue
il segretario - e a bordo del veicolo c'era un'altra donna, altra
nota esponente dei Nap. Dopo che il vigile era esamine a terra il
brigatista che era gia' sceso dal furgone si diede alla fuga a piedi
insieme alla passeggera, in direzioni opposte". Marchetti
ricorda che "vedendolo con la pistola in mano mentre correva
sulla rampa di accesso a via Quirino Maiorana due sottufficiali
della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza che uscivano da un
vicino garage di auto ministeriali, lo traevano in arresto
trovandogli anche una bomba a mano in tasca. Il vigile riusci' a
salvarsi rimanendo invalido al 45%, ma continuando a fare servizio
in strada fino al pensionamento che e' avvenuto nel 2005".
"Abbiamo consegnato noi, in questi giorni, a Renzaglia una
medaglia ricordo a nome dei colleghi di Roma - ha concluso Marchetti
- e si e' detto molto amareggiato quando nel giorno del suo
pensionamento nessuno si e' ricordato del suo sacrificio, trattato
come chiunque altro. L'unica consolazione, se vogliamo, e' la
medaglia di bronzo al valor civile che lo Stato gli riconobbe nel
1979. Invitiamo pertanto il sindaco di Roma, Walter Veltroni,
seppure in ritardo e vogliamo credere si sia trattata di una mera
dimenticanza, a riconoscere a questo uomo delle istituzioni almeno
due parole di stima e ringraziamento a nome della cittadinanza
capitolina". (Laf/Col/Adnkronos) 10-MAR-07 15:59 NNNN
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LIBERO
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10/03/07
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leggi la dichiarazione SULPM |
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CORRIERE DELLA SERA
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05/03/07
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E POLIS
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05/03/07
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ADNKRONOS
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04/03/2007
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ADNK (CRO) -
04/03/2007 - 16.45.00
ROMA: INCENDIO IN NEGOZIO
DI VIA DEL CORSO, CHIUSA LA STRADA
ROMA: INCENDIO IN NEGOZIO DI VIA DEL CORSO,
CHIUSA LA STRADA = LO RIFERISCE IN UNA NOTA MARCHETTI DEL SULPM,
INTERVENUTA LA POLIZIA MUNICIPALE Roma, 4 mar. - (Adnkronos) -
"In via del Corso civico 263 oggi alle ore 16,10 la Polizia
Municipale con la autopattuglia 525 ha visto del fumo uscire da un
negozio, e' intervenuta trovando un grosso incendio scoppiato
dentro al magazzino soppalcato che si trovava sopra al negozio di
abbigliamento. All'interno c'erano tre persone due delle quali, un
maschio e una femmina, sono state portate in ospedale al San
Giacomo con una autoambulanza per intossicazione". Lo
riferisce in una nota Alessandro Marchetti, Segretario romano del
Sulpm. "I poliziotti municipali sono entrati dentro al
negozio e sono andati verso il magazzino salendo dalle
scale a chiocciola, ma si sono visti circondati dalla fiamme e
sono usciti senza poter usare l'estintore che avevano in auto -
prosegue - Sono stati nel frattempo, chiamati con urgenza i vigili
del fuoco ed e' stata chiusa via del corso da piazza venezia
a Largo chigi". (Red/Pe/Adnkronos) 04-MAR-07 16:48 NNNN
ADNK (CRO) - 04/03/2007 - 17.07.00
ROMA: INCENDIO IN
NEGOZIO VIA DEL CORSO, FORSE UN CORTO CIRCUITO
ROMA: INCENDIO IN NEGOZIO VIA DEL CORSO,
FORSE UN CORTO CIRCUITO = Roma, 4 mar. - (Adnkronos) - Potrebbe
essere stato causato da un corto circuito l'incendio divampato
nel pomeriggio in un negozio di via del Corso a Roma. Lo
riferisce in una nota Alessandro Marchetti, Segretario romano
del Sulpm. Intossicato dal fumo anche un passante, attualmente
sottoposto ad ossigeno sul posto, non e' grave. Resta ancora
chiusa via del Corso nel tratto Piazza Venezia-Largo Chigi.
(Sci/Gs/Adnkronos) 04-MAR-07 17:10 NNNN
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IL MESSAGGERO
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01/03/07
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E POLIS
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METRO
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IL GIORNALE
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26/02/07
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IL MESSAGGERO
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26/02/07
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ADNKRONOS
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25/02/07
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ROMA: SULPM, VIGILE
EVITA TENTATIVO DI STUPRO AI DANNI DI DUE RAGAZZE = FUORI SERVIZIO
RIESCE A FAR BLOCCARE QUATTRO EXTRACOMUNITARI
Roma, 25 feb. - (Adnkronos) - Un vigile urbano fuori
servizio ha salvato questa notte a Roma due ragazze dal tentativo
di stupro da parte di quattro extracomunitari. Lo riferisce
Alessandro Marchetti segretario romano del Sulpm,
che racconta: "All'una e mezza della notte un agente della
Polizia Municipale di Roma di 29 anni, in forza al Git ma fuori
servizio, all'altezza di largo Preneste-via di Portonaccio ha
notato 4 extracomunitari di colore sui 20 anni, che buttavano in
terra dei motorini parcheggiati, rovesciavano un vaso dell'arredo
urbano e prendevano a calci un distributore di benzina''.
L'agente, spiega Marchetti, ''ha chiamato il 113 e ha cominciato a
seguirli a distanza. Gli extracomunitari si sono spostati in via
di Portonaccio e si sono messi a tirare oggetti e sassi alle auto
in transito buttandosi poi in mezzo alla strada infastidendo la
gente e tentando di entrare nei veicoli. Quindi hanno fermato
un'auto con due ragazze molto giovani a bordo e vi sono entrati
dentro cominciando a toccarle e ad infastidirle. A quel punto
l'agente si e' avvicinato qualificandosi, ma gli extracomunitari
gli hanno tirato una bottiglia sull'auto e con un collo di
bottiglia rotto lo hanno minacciato dicendo che l'avrebbero
ammazzato''. L'agente della Municipale pero', spiega ancora
Marchetti, ''in questo modo e' riuscito a distrarre gli
extracomunitari che a quel punto si sono diretti tutti verso di
lui consentendo cosi' alle due ragazze di fuggire e di evitare il
peggio. Vistosi circondato non poteva far altro, essendo disarmato
come tutti i Vigili Urbani di Roma, che allontanarsi di corsa con
l'auto, restando pero' a distanza di una cinquantina di metri per
tenerli sotto osservazione in attesa dell'arrivo della Polizia,
giunta con 4 o 5 autovetture''. Nel
corso della colluttazione nata con i poliziotti, gli
extracomunitari, riferisce il Sulpm, ''hanno
danneggiato i veicoli e gli stessi agenti della Polizia, due dei
quali sono stati refertati in 4 e 7 giorni'', poi l'agente della
Polizia Municipale con la Polizia si e' recato al Commissariato
S.Lorenzo per redigere la sua annotazione di servizio. Uno degli
extracomunitari arrestato risultava poi avere numerosi precedenti
penali per reati gravi a suo carico e domani sara' processato per
direttissima. "Questi fatti sono la vita quotidiana di questa
citta' -conclude Marchetti- ed e' solo grazie allo spirito di
sacrificio degli uomini in divisa che si riesce molto spesso ad
evitare il peggio. Peccato che la cecita' politica
dell'Amministrazione Veltroni non si sia resa conto che armare gli
Agenti della Polizia municipale significherebbe dare un contributo
sostanziale e reale alla sicurezza dei cittadini. Il Vigile che
stanotte ha evitato un sicuro stupro ai danni delle due giovani
ragazze ha rischiato la sua vita in prima persona sapendo che lui
stesso non sarebbe stato in grado di difendersi dai 4
extracomunitari ed ha dimostrato di avere molto coraggio, ora ci
auguriamo che questa Amministrazione Comunale non lo ignori".
(Zla/Zn/Adnkronos) 25-FEB-07 11:55
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LIBERO
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IL TEMPO
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21/02/07
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21/02/07
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ADNKRONOS
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20/02/07
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''APPROVARE ARMAMENTO E FORNIRE BASTONE
DISTANZIOMETRO AL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE''
Roma, 20 feb. -(Adnkronos) - "Questo pomeriggio
nella centrale via Giulia, due Agenti della Polizia Locale
capitolina, un uomo di 49 anni e una donna di 53, sono stati
aggrediti da alcuni operai, che erano convinti di essere stati
multati.
Due di questi, quelli che hanno colpito con pugni e
capocciate i vigili, sono stati arrestati, mentre altri tre, che
hanno spintonato le forze dell'ordine, sono fuggiti alla vista
dell'arrivo delle macchine della polizia municipale. Attualmente i
vigili sono sotto osservazione per contusioni al volto e al costato
". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del
Sulpm, sindacato unitario lavoratori polizia municipale e locale,
commentando l'aggressione ai danni di due vigili urbani. "E'
ormai improrogabile - ha aggiunto Marchetti - che il consiglio e la
giunta municipale si decidano ad approvare il regolamento
dell'armamento e a fornire il bastone distanziometro al personale
della polizia municipale. Soprattutto, e' giunto il momento che il
governo e il parlamento restituiscano agli italiani la certezza
della pena e un maggiore rispetto per coloro i quali tutti i giorni
svolgono un servizio per la sicurezza della cittadinanza". (Mzz/Ct/Adnkronos)
20-FEB-07 19:20
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LIBERO
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14/02/07
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IL TEMPO
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14/02/07
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12/02/07
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LA REPUBBLICA
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IL MESSAGGERO
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LIBERO
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06/02/07
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OMNIROMA
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05/02/07
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(OMNIROMA) Roma, 05 feb -
"Adesso, visto che dall'accordo fatto in Prefettura
sull'accesso nelle metropolitane i poliziotti municipali sono stati
esclusi, ci chiediamo se il nostro personale in servizio per la
tutela dei minori nelle metropolitane o che magari si reca in
Procura per motivi di servizio dovrà ora pagare il biglietto di
tasca sua". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti,
segretario romano SULPM. "Quello che più è paradossale
- aggiunge Marchetti - e che ci fa infuriare è che Veltroni affermi
solidarietà per gli uomini in divisa specie dopo la tragedia di
Catania citando tutti, ma dimentica come al solito di solidarizzare
e ricordare i 300 feriti che invece ha la Sua Polizia Municipale
ogni anno e dimentica che due anni fa un vigile urbano del XX Gruppo
venne accoltellato all'Olimpico.
Non mi pare di aver visto allo Stadio o in qualsiasi altra parte
della nostra città, ad esempio, quando ci sono manifestazioni o
problemi di ordine pubblico o di sicurezza il personale della
Capitaneria di Porto, che invece avrà diritto a muoversi in città
con queste nuove tessere !!". "Mi sembra una offesa alla
nostra divisa e ai nostri feriti - prosegue Marchetti - ma da
Veltroni ci siamo abituati, quest'anno è andato in pensione il
vigile Carlo Renzaglia che venne mitragliato e gravemente ferito
alla fine degli anni 70 dalle Brigate Rosse ad un posto di blocco e
che si salvò per un miracolo dal colpo di grazia sparato alla testa
per l'inceppamento dell'arma e nessuno si è ricordato di lui,
figuriamoci se il sindaco si ricorda a solidarizzare con i suoi
Agenti e che allo stadio la sua polizia municipale ha contato decine
e decine di feriti in questi anni". "Meno male che
almeno il Prefetto Serra - continua Marchetti - si è ricordato di
noi alla Domenica Sportiva di ieri sera parlando di poliziotti e
vigili che rischiano la vita allo Stadio".
"La misura è colma,
siamo stanchi - conclude Marchetti - dell'indifferenza di questa
maggioranza verso la sua polizia municipale, dobbiamo lottare pure
per poter avere gli strumenti per lavorare, ora se non inseriranno
anche noi scenderemo dalle auto di servizio e affiancheremo le
pattuglie appiedate, senza prendere i mezzi pubblici non arriveremo
mai o con molto ritardo nei posti di servizio: tutti a piedi quindi
e salterà la fluidificazione traffico. Cosi forse Veltroni avrà più
rispetto anche per le divise della sua polizia municipale".
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IL TEMPO
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04/02/07
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LIBERO
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04/02/07
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CORRIERE DELLA SERA
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04/02/07
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LIBERO
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03/02/07
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IL MESSAGGERO
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28/01/07
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IL GIORNALE
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LIBERO
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E POLIS
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28/01/07
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CORRIERE DELLA SERA
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28/01/07
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IL TEMPO
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IL TEMPO
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AGI
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27/01/07
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SEQUESTRO MERCE: VIGILESSA AGGREDITA A ROMA,
CRITICHE VIGILI =
(AGI) - Roma, 27 gen.- Ennesima aggressione a Roma da parte di
ambulanti contro i vigili urbani che sequestrano loro la merce. Verso
le 11 e 30 vicino piazza Mazzini, una vigilessa di 40 anni è stata
aggredita da un uomo di 25 anni, marocchino che l'ha colpita alle
spalle e le ha rubato la merce appena sequestrata. La denuncia viene
da Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm, il sindacato
unitario lavoratori polizia municipale. La vigilessa ha riportato 4
giorni di prognosi. «Questa è l'ennesima aggressione in questa zona,
tra l'indiffenza dell'Amministrazione Comunale. L'aggressore -
ricorda il sindacato - altre volte aveva reagito con la violenza ed è
stato già in passato denunciato due volte per per resistenza a
pubblico ufficiale».
«Vogliamo da subito delle inziative concrete-
conclude Marchetti - come la sostituzione degli spray anti-aggressione
a nebulizzazione con quelli a getto balistico, distanziometri e
pattuglie con più vigili».(AGI)
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ANSA
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27/01/07
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AGGREDISCE VIGILESSA PER RUBARE CD CHE GLI AVEVA SEQUESTRATO
(ANSA) - ROMA, 27 gen - Un venditore ambulante abusivo, un cittadino
marocchino di 25 anni, al quale una vigilessa aveva poco prima
sequestrato 200 cd e dvd ha aggredito la donna, colpendola alle
spalle, e ha ripreso la merce sequestrata, che la vigilessa stava
mettendo nell'auto di servizio.
Lo ha reso noto il segretario romano del sindacato di Polizia
Municipale (Sulpm) Alessandro Marchetti, riferendo che la donna ha 4
giorni di prognosi, e che l'aggressore è già stato denunciato in
passato per resistenza a pubblico ufficiale.(ANSA).
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CORRIERE DELLA SERA
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IL TEMPO
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IL ROMANISTA
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CORRIERE DELLA SERA
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IL MESSAGGERO
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IL MESSAGGERO
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