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(LZ)
SICUREZZA STRADE. CODACONS: COSA FANNO I VIGILI URBANI?
"INDAGARE
PATTUGLIA DI TURNO PER INVESTIMENTO GIOVANI IRLANDESI".
(DIRE) Roma, 20 mar. - "La magistratura indaghi i vertici
dei vigili urbani e gli addetti alla vigilanza che erano in servizio
la sera dell'incidente mortale sul Lungotevere. Bisogna sapere cosa
stava facendo la pattuglia di turno, perche' se non ha fatto il
proprio dovere controllando i limiti di velocita' e' corresponsabile
di omicidio colposo secondo l'articolo 40 del Codice penale".
Questo e' la richiesta del presidente del Codacons, Carlo Rienzi,
arrivata questo pomeriggio durante le rilevazioni sulla velocita'
che la stessa Codacons ha effettuato in viale delle Milizie per
confermare la sistematica violazione dei limiti di velocita' in
citta'.
"L'articolo 40 del Codice penale- ha spiegato Rienzi-
stabilisce che chi non impedisce un evento che e' obbligato ad
evitare compie un gesto che equivale a cagionarlo. Il che vuol dire
che per i vigili in servizio quella sera si puo' prefigurare il
reato di concorso in omicidio colposo. Servono piu' controlli- ha
concluso il presidente del Codacons- se ce ne fossero di piu'
l'ubriaco di turno non ucciderebbe come invece e' successo l'altra
sera".
(LZ)
SICUREZZA STRADE. AUTOVELOX CODACONS: 88% AUTO OLTRE LIMITI
SOLO
3 VEICOLI SU 58 SI SONO FERMATI IN PROSSIMITA' STRISCE.
(DIRE)
Roma, 20 mar. - Il record di velocita' spetta ad un Mercedes Vito di
un autista Ncc. Il secondo posto, invece, va ad una Smart guidata da
una donna: il primo, telefonino all'orecchio, sfreccia sulle strisce
a 70 chilometri all'ora. La seconda viaggia a soli due chilometri
all'ora in meno, a 68 km/h. Eppure i cartelli indicano chiaro che il
limite, in prossimita' dell'incrocio, e' di 30 km/h. Questi i
risultati che il Codacons, grazie all'ausilio degli autovelox usati
dagli addetti della Lindblad & Piana Srl, ha registrato nel
pomeriggio di oggi a viale delle Milizie per dimostrare quanto i
limiti di velocita' siano poco rispettati e quanto "sia assente
ogni tipo di controllo nonostante la tragedia di lunedi'
notte". Il
rilevamento non e' durato piu' di una mezz'ora, ma e' stato
sufficiente per capire che la quasi totalita' delle auto dei romani
non rispetta i limiti, con una media di 40 chilometri all'ora. Due
taxi passano rispettivamente a 47 e 45 chilometri orari,
un'autobotte viaggia a 43 km/h. Due auto grigie di grossa
cilindrata, poi, toccano una dopo l'altra i 54, una moto i 58 e
persino un auto dei vigili arriva a 39 km/h. Alla
fine dell'esperimento l'88 per cento delle auto risultera' aver
superato i limiti di velocita' in pieno centro urbano e solo 3
veicoli su 58 si sono fermati in prossimita' della strisce pedonali.
Su 700 fra vetture e motocicli rilevati, solo il 12 per cento
rispettava il limite dei 30 km all'ora, il 70 per cento transitava a
velocita' compresa tra i 30 e i 60, e addirittura il 18 per cento
superava abbondantemente i 60.
"La gente crede che il limite in citta' sia di 50 km/h-
spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi- in realta' in
corrispondenza degli attraversamenti pedonali e' di 30. Inoltre le
auto dovrebbero fermarsi per far passare chi attraversa appena messo
piede sulla carreggiata. In realta' non si ferma nessuno e tutti
corrono come pazzi. In queste condizioni- provoca Rienzi- o i vigili
garantiscono il controllo o meglio eliminare le strisce".
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(Agenzia
DIRE) SICUREZZA STRADE. SULPM: SOLO 22 AUTOVELOX IN TUTTA ROMA E 30
MILA MULTE PER ECCESSO VELOCITÀ
(DIRE)
Roma, 20 mar. - "Apprezziamo l'intervento del presidente dei
Condacons, ma dovrebbe chiedersi come mai nonostante le centinaia di
migliaia di multe fatte a Roma ogni anno dai poliziotti municipali,
gli automobilisti continuano a violare le norme. Forse sara' anche
grazie alle altrettante migliaia di ricorsi che poi fanno le
associazioni dei consumatori contro le multe proprio per gli
autovelox?". E' quanto dichiara Alessandro Marchetti,
segretario generale aggiunto del Sulpm, a seguito delle
dichiarazioni rilasciate dal presidente del Codacons.
"Ormai quando non si hanno argomenti la cosa piu' facile
e' prendersela con i Vigili urbani- ha aggiunto Marchetti- ma piu'
che chiedersi quante multe sono state fatte per la velocita' doveva
chiedersi perche' i sindaci che si sono succeduti in questi anni
hanno fornito alla Polizia municipale solo un autovelox a Municipio.
E senza contare che, sempre in materia di sicurezza stradale,
abbiamo 22 etilometri e non abbiamo i narco-test e neanche i
pre-test e comunque il Codice della Strada, con la modifica
apportata nel recente ottobre, non obbliga gli utenti a sottoporsi
ai test e se si rifiutano al massimo gli spetta un ammenda. Di fatto
con l'oblazione l'ubriaco se la cava con 7-800 euro di multa".
"Da tempo- ha sottolineato Marchetti- abbiamo
evidenziato la necessita' di dotare la Municipale di un numero
maggiore di questi strumenti, addirittura abbiamo chiesto al Comune
di mettere autovelox fissi nelle strade di scorrimento, ma in citta'
la causa di morte a seguito di incidente stradale non avviene solo
per la velocita', ma anche per la mancanza di strutture, come sulla
tangenziale dove una semplice rete metallica tra le carreggiate
avrebbe forse salvato diverse persone che invece sono morte per la
caduta di 40 metri nel vuoto, o qualche motociclista che scivolato
sotto i guard-rail, che non hanno le doppie bande, e' rimasto
sgozzato o finendo nella corsia opposta e' morto falciato dalle
automobili in transito”
"Se
il presidente del Codacons vuole veramente fare qualcosa di buono
per la sicurezza stradale- ha proseguito Marchetti- ci aiuti nella
nostra battaglia per mettere in sicurezza le strade: piu' autovelox
in sede fissa e telelaser mobile da assegnare alle pattuglie, far
predisporre strutture adeguate e una diversa viabilita', quali
possono essere l'eliminazione dei cordoli, i cavalletti parapedonali
sui marciapiedi, l'imposizione del divieto di svolta a sinistra, la
sostituzione in molti incroci dei semafori con le rotatorie, strisce
di rallentamento con bande sonore e maggiore illuminazione sui
passaggi pedonali".
"E con l'istituzione di un apposito Osservatorio
comunale per la Sicurezza stradale proprio per monitorare e
intervenire ove necessario. E visto che ha chi gli fornisce
gratuitamente il telelaser- conclude il rappresentante del Sulpm-
gli saremo grati se ne fara' donare qualcuno anche alla Municipale,
cosi' magari ci aiuta pure lui seriamente a cercare di salvare
qualche vita umana in piu'".
“Nel
2007 la Polizia municipale di Roma ha rilevato 29.892 multe per
eccesso di velocita' (articolo 142 del Codice della Strada). E
questo nonostante abbiamo solo 22 autovelox e come e' noto da anni
abbiamo una dotazione organica ridotta a meno della meta' di quella
che dovremmo avere". E' quanto ha precisato infine Alessandro
Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm,
rispondendo ad un quesito posto dal presidente del Codacons, Carlo
Renzi.
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