SULPM

SULPM ROMA

(da IL MESSAGGERO DEL 29 marzo 2008)
Sicurezza, una questione sempre piu' capitale
I programmi di quattro candidati sindaco su campi nomadi, microcriminalita' e nuove schiave
di DAVIDE DESARIO

Sicurezza. E" senza dubbio uno dei temi principali di questa campagna elettorale. A quattro candidati sindaco di Roma abbiamo chiesto quali provvedimenti intendono prendere, qualora fossero eletti, per contrastare il proliferare di campi nomadi abusivi e insediamenti spontanei, l"aumento di aggressioni e rapine messe a segno con sempre maggiore violenza, il crescente fenomeno della riduzione in schiavitu' di giovani straniere fatta arrivare nella Capitale con l"inganno e poi costrette a vendere il loro corpo sulle strade. Senza dimenticare il delicatissimo tema della sicurezza delle stazioni, parcheggi e fermate del sistema di trasporto pubblico di Roma.
E proprio l"insicurezza della stazione di Tor di Quinto, circondata da campi nomadi abusivi senza controllo, e' stata una concausa della tragica morte di Giovanna Reggiani, la donna aggredita e uccisa dal romeno Mailat mentre tornava a casa. L"uccisione della Reggiani e' stata l"amara conferma di un"escalation di criminalita' che ha stravolto gradualmente la quotidianita' di Roma. I casi piu' eclatanti: prima l"uccisione del ciclista Luigi Moriccioli sulla pista ciclabile di Tor di Valle, poi la violenta aggressione del regista premio Oscar Giuseppe Tornatore all"Aventino e poco dopo quella del giornalista Lamberto Sposini.
E mentre il progetto dei cosiddetti "villaggi della solidarieta'" si e' definitivamente arenato, alcuni comitati di quartiere (largo Preneste, Bravetta) hanno promosso ronde oppure hanno organizzato una vigilanza privata dei palazzi per contrastare le frequenti irruzioni dei ladri. Lo ha fatto e lo ha detto anche Fiorello dopo l"ennesimo tentativo di furto.
Il prefetto di Roma Carlo Mosca subito dopo essersi insediato, ha detto: "Roma e' sicura ma i romani devono anche sentirsi sicuri". Un compito che spettera' al nuovo sindaco e alla sua squadra.
FRANCESCO RUTELLI GIANNI ALEMANNO LUCIANO CIOCCHETTI FRANCESCO STORACE
Nel corso della campagna elettorale, sul tema della sicurezza il candidato del Pd, Francesco Rutelli, ha dichiarato che la percezione di insicurezza e' cresciuta in citta' nonostante i dati reali indichino Roma come una delle citta' piu' sicure al mondo. "Andiamo allora alla radice di un problema che avra' certamente benefici dalla riorganizzazione del decoro urbano e dalla prevenzione dalla cura del territorio - ha detto Rutelli -. Occorrera' collaborare costantemente con le forze dell"ordine, attraverso il Comitato per l"ordine e la sicurezza, sollecitando sin da subito la ridislocazione dei commissariati e delle stazioni dei carabinieri, in ragione delle nuove urbanizzazioni". "Dobbiamo creare pattuglie miste della polizia municipale con la guardia di finanza per contrastare l"abusivismo commerciale; pattuglie miste dei nostri vigili con polizia e carabinieri per il controllo del territorio. Perché le donne che rientrano a casa hanno diritto di sentirsi sicure, cosi' come i bambini, cosi' come le persone anziane non solo nei loro spostamenti in citta' ma anche nelle loro case. Il campo nomadi Casilino 900, il piu' grande di Roma, sara' sgomberato. I bambini devono essere trattati in modo umano, non devono essere sfruttati e vanno tolti dalla strada".
Secondo il candidato sindaco del Pdl, Gianni Alemanno, "la sicurezza e' il problema principale della nostra citta'. Risolverlo e' la precondizione fondamentale per garantire le liberta' dei cittadini e lo sviluppo economico. A Roma e' necessario riprendere il controllo del territorio messo a rischio dall"aumento esponenziale dei campi nomadi abusivi, delle "favelas" che stanno occupando tutti i quartieri. Da questo reticolo di occupazioni, un numero crescente di nomadi, di sbandati, di immigrati piu' o meno clandestini, si riversano nelle nostre strade, portando criminalita' e degrado. Per questo il primo intervento da compiere e' quello di allentare la pressione di queste presenze illegali, cominciando con l"espulsione di 20 mila immigrati che hanno commesso reati ma rimangono a Roma. Espellere queste persone e' la base per cominciare a eliminare gli accampamenti abusivi e allontanarli dalle zone abitate. La polizia municipale deve essere messa in condizione di diventare una vera "polizia di prossimita'", dotata dei mezzi, degli armamenti e degli organici, compresi i vigili di quartiere, per combattere il degrado, il commercio abusivo e la microcriminalita' di ogni giorno. La prostituzione in strada deve essere bandita per legge e le nostre strade liberate da ogni forma di sfruttamento di esseri umani".
Secondo il candidato sindaco dell"Udc, Luciano Ciocchetti, "la sicurezza deve essere l"obiettivo principale di un"amministrazione comunale ed e' per questo che e' al primo posto del mio programma elettorale. Roma non puo' essere piu' la Capitale dove tutto e' tollerato, quindi occorre un"azione incisiva per il ripristino delle regole e per il loro rispetto. Prima di tutto e' necessario potenziare la presenza delle forze dell"ordine sul territorio, anche attraverso l"armamento della polizia municipale. Va aumentata la lotta alla cosiddetta micro-criminalita' e al traffico di stupefacenti. Andranno sgomberati tutti i campi nomadi a ridosso di fermate ferroviarie e dei capolinea di mezzi pubblici. L"immigrazione extracomunitaria andra' condizionata alla disponibilita' di lavoro, abitazione e regolarizzazione fiscale. Vanno messe in sicurezza tutte le stazioni della metropolitana e ferroviarie, attraverso l"installazione di telecamere e altri sistemi di videosorveglianza e impianti di illuminazione adeguati. Il Comune dovra' consentire, attraverso un accordo con Acea, la possibilita' di tenere illuminate le insegne e le vetrine dei negozi anche di notte senza costi per gli esercenti. Lotta alla prostituzione su strada e ai mercanti di schiavi, no ai parchi del sesso, si' all"assistenza per favorire il reinserimento delle ragazze sfruttate".
Nella giunta di Francesco Storace, secondo La Destra, non sara' previsto l"assessorato alla sicurezza in quanto il sindaco avochera' a se' questa delega. La Destra e' comunque per la tolleranza zero contro i criminali e per la guerra aperta contro gli spacciatori di droga. Come a livello nazionale, si chiede certezza della pena, "spedire" gli stranieri che delinquono nelle carceri dei loro paesi d"origine, e impronte digitali e Dna per gli immigrati, sono alcune delle proposte per garantire piu' sicurezza, che non significa solo tutela della legalita', ma soprattutto difesa della nostra identita'. La Destra chiede la "denomadizzazione" del territorio, con lo sgombero immediato dei campi abusivi e la stretta vigilanza di quelli esistenti, soprattutto per lo sfruttamento dei minori. Per quanto riguarda i nomadi comunitari, per lo piu' provenienti dalla Romania, il sindaco puo invitare ad allontanarsi quelli che delinquono e che non dimostrano di avere mezzi di autosostentamento. Va proseguita comunque la delocalizzazione di tutti i campi, iniziata grazie agli stanziamenti ottenuti dal consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, lontano da ogni centro abitato. La Destra propone la riapertura delle "case chiuse", non solo per ripulire le strade dalla malavita, che sfrutta spesso ragazze minorenni, ma anche per combattere la diffusione di malattie.

 

NON AGGIUNGIAMO ALCUN COMMENTO, CI SIAMO SOLAMENTE LIMITATI A PORRE IN GRASSETTO I PASSAGGI DI OGNI SINGOLO PROGRAMMA NEI QUALI VIENE UTILIZZATO IL TERMINE POLIZIA MUNICIPALE O VIGILI.

ANCHE SE CI VERREBBE VOGLIA DI RIFLETTERE, AD ESEMPIO, SU COSA SIGNIFICHI FARE PATTUGLIE MISTE VIGILI-CARABINIERI O VIGILI-FINANZIERI, A COSA SERVANO PIUTTOSTO, CHE TIPO DI RUOLO DOVREBBE AVERE IL "VIGILE" IN QUESTE PATTUGLIE,.....MA NON LO FAREMO, ANCHE PERCHE' IN PASSATO CI SONO GIA' STATE, SONO FALLITE E NON HANNO PRODOTTO NULLA DI NUOVO.