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SULPM ROMA
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LETTERA APERTA AL CANDIDATO SINDACO DI ROMA GIANNI ALEMANNO

N.B: (il giorno 3 aprile, appena 4 giorni dopo questa nostra lettera, il programma elettorale del candidato Alemanno e' stato modificato)

Roma, 31 marzo 2008

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Ill.mo Onorevole,

 questa O.S., il SULPM (e non Siulp come continua a chiamarci e a scriverci) e' quella che il 4 marzo ha riempito completamente gli 800 posti del Teatro Capranica di Roma al convegno sulla Sicurezza, Noi siamo quelli che gridavano 'Alemanno, Sindaco de' Roma' quando Ella pronunciava il suo appassionante discorso sul ruolo della Polizia Municipale.

Chi Le scrive e' quello stesso Alessandro Marchetti, Segretario del SULPM, che dal 2005 su oltre 400 articoli stampa pubblicati in tutti i quotidiani della Capitale, sulle Radio e sulle Tv locali, ha denunciato la mancanza di sicurezza nella Capitale accusando il Sindaco Veltroni di non dare risposte adeguate al fenomeno, quasi con preveggenza, rispetto ai gravissimi fatti di cronaca nera accaduti poi nel 2007 che tanto clamore hanno destato tra i cittadini.

E sono lo stesso Marchetti che Le ha inviato, tramite il Sen. Maurizio Saia, il progetto sulla Polizia Municipale di Roma.

Oggi abbiamo partecipato alla presentazione del suo programma elettorale, presso la sede de' Il Tempo.

Siamo rimasti sconcertati e drammaticamente preoccupati.

Lei ci ha detto cose diverse da quelle scritte sul suo programma.

Lei al Teatro Capranica aveva individuato delle risposte serie al problema sicurezza, per le quali era stato acclamato dai poliziotti municipali. L'altro ieri le aveva ribadite su un quotidiano.

Oggi le ha smentite tutte !!

Ella, tra le altre cose, scrive a pag. 16 'livello comunale, riprendere l'iter di discussione del Regolamento della Polizia Municipale, che per colpa dei ritardi della Giunta e delle difficolta'della maggioranza, non e' stato discusso dal consiglio. La revisione del Regolamento permetterebbe anche una rivisitazione dei compiti assegnati alla Polizia Municipale, (di intesa con il Prefetto e i responsabili dei corpi di polizia) per eliminare tutte le aree di sovrapposizione tra le Forze dell'Ordine e concentrare l'attenzione sui settori meno controllati dalle forze di polizia tradizionali: assistenza al cittadino, contrasto all'abusivismo, al vagabondaggio, vandalismo.'

Le spiego cosa legge, in queste parole, un poliziotto municipale (che una volta si chiamavano Vigili Urbani) e cioe' che Lei, Sindaco di Roma, fara'un Regolamento della Polizia Municipale stabilendo quali compiti deve svolgere un Poliziotto Municipale mettendosi d'accordo con i Responsabili dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza (spero nell'intenzione di lasciare fuori almeno quelli della Penitenziaria e della Forestale !!).

E questo per evitare sovrapposizioni con le altre polizie....

Mi chiedo, Onorevole, se Lei ha compreso che e' candidato a Sindaco di Roma e non a Ministro dell'Interno !!!

Lei ha offeso un'intera CATEGORIA.

Lei ci vuole rendere una polizia di Serie C, peggio ancora di Veltroni !!

Le sovrapposizioni non si decidono nel Regolamento di Corpo, ma all'interno del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Quello che deve fare la Polizia Municipale non lo possono e non lo devono stabilire Carabinieri e Polizia di Stato !!!

Lo dovrebbe decidere il Sindaco. Sempre che abbia a cuore l'interesse per la sicurezza della sua citta'.

Il Responsabile per le politiche della sicurezza che Ella ha individuato, il Generale dei Carabinieri Dr. Mori, nella presentazione del programma ha detto che vi e' stato un calo di reati nel periodo successivo ai gravi fatti di cronaca. Ebbene Lei forse non sa che l'ex Sindaco Veltroni aveva attivato proprio in quel periodo una speciale task-force formata da soli poliziotti municipali, sciolta nel gennaio 2008, che ad esempio nel controllo della prostituzione ha fermato ed identificate circa 300 prostitute, di cui almeno la meta' erano minorenni, in circa 30 sono state tolte completamente dalla strada. Una decina i maggiorenni denunciati su via Togliatti trovati a comprare sesso dalle ragazze minorenni. Ma ci sono state anche indagini mirate di cui le cito solo alcuni, e ripeto solo alcuni, esempi: e' stato arrestato il famoso rumeno 'Leo' ed un suo complice, avevano fatto un piccolo campo nomadi in zona ponte Marconi dove tenevano una ventina di donne segregate, alcune violentandole ed altre inducendole alla prostituzione. Le ricattavano minacciando violenza verso i figli minori. Altri 4 sfruttatori, un intera famiglia di origine serba sono stati arrestati a dicembre 2007: avevano acquistato due donne, una in Romania (minore di 16 anni) ed un altra in Ungheria, oltre ad usarle tra loro le facevano prostituire a Latina. Una delle due donne la stavano facendo morire per le torture e le sevizie subite. Un altro sfruttatore rumeno venne arrestato perche' sfruttava una sua connazionale, nascondendole il figlio se non eseguiva i loro ordini. Dal campo nomadi di Via Salone sono state liberate due donne: una serba minorenne la picchiavano con un pomello di ferro di un cassetto di un mobile; gli sfruttatori erano il marito diciottenne ed i suoceri. L'altra donna era una rumena, una ventenne, si prostituiva perche' obbligata dal marito. Siamo anche riusciti ad evitare dei tentativi di rapimento nei confronti di minori per ritorsione verso alcune prostitute che avevano denunciato i loro aguzzini, tutti provenienti dal campo nomadi di via Gandoni.

Onorevole, questo sarebbe niente se il Sindaco Veltroni e 'qualcun altro' non ci avessero fermato, preoccupati, o gelosi, che a tenere le strade ordinate dalle prostitute fosse la Polizia Municipale ….!!!

Lei e' andato in quel periodo per le strade di Roma ? Dov'erano i Vu lava'? Dov'erano i vu'cumpra'? Dov'erano finite tutte quelle prostitute sulla Salaria, sulla Prenestina, sulla Tiburtina ? Infastidite con i loro clienti, terrorizzati che arrivassero i Vigili Urbani all'improvviso ?

Vada ora che ci hanno fatto smettere, Onorevole, vada a vedere ora cosa c'e' su quelle strade a qualsiasi ora del giorno e della notte !!!

Ebbene il Sindaco Veltroni ci fece smettere perche'disse che era un compito delle altre polizie…

Ebbene Lei ora dice la stessa cosa di Veltroni.

Dice che ci arma ? Per fare che? 'assistenza al cittadino, contrasto all'abusivismo, al vagabondaggio, vandalismo' ?

Rutelli vuole mettere pattuglie miste, come fece quand'era Sindaco oltre dieci anni fa e come falli'di li a poco, Lei a pagina 31 dice le stesse cose.....

Ci sara'sfuggito, ma qual e' la dotazione organica che secondo Lei serve per poter mettere in campo 'il Vigile di quartiere' ? 8300 come previsto (e mai attuato) da Veltroni ? 12.000 come dovrebbe essere il rapporto secondo i termini della Legge Regione Lazio 1/2005 ?

Intende stabilizzare i 500 precari, per noi passaggio importantissimo ? Intende assumere tutti gli idonei (circa 1200) del recente concorso?

Intende dare attuazione all'art. 29 CCNL creando gli Specialisti di vigilanza ?

Giorni fa, sulle agenzie e su molti quotidiani, ho contestato il PD che dichiarava che i Vigili Urbani non devono essere armati, l'ho fatto dicendo che stavano pagando una marchetta elettorale alla Sinistra radicale.

Oggi vedo che Lei ha pagato una marchetta elettorale a Carabinieri e Polizia dello Stato.

Oggi ci ha costretti a chiederci se il male minore non sia avere Rutelli come Sindaco !

        Distinti saluti,

 

                          Il Segretario di Roma

                          Alessandro Marchetti

 

 

 
Lettera trasmessa a mezzo fax: 

STRALCIO DEL PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO ALEMANNO

 

 

testo dell' email trasmesso dal ns Dirigente Sindacale Roberto Angelini, candidato PdL al Consiglio Comunale al Candidato Sidnaco Gianni Alemanno
From: <stradeuropa2@virgilio.it>
To: <alemannosindaco@alemanno.it>
Sent: Wednesday, April 02, 2008 12:36 AM
Subject: punto di programma sulla polizia municipale

 

Caro Gianni,
ritengo necessario un tuo immediato intervento al fine di rivedere la parte di programma relativo alla Polizia Municipale. Ti segnalo che l'attuale contenuto ha irritato (per usare un eufemismo) tutta la categoria con in testa il SULPM (principale sindacato della categoria), con il suo segretario romano, Alessandro Marchetti. E' sorprendente leggere che il regolamento del corpo della polizia municipale debba essere concordato con la polizia di stato. Non mi sembra, e giustamente, che questa ultima quando interviene sui propri regolamenti interpelli preventivamente i rappresentanti del corpo della polizia municipale.  Peraltro tu hai partecipato all'incontro che si è svolto al capranica alla presenza di circa 1000 appartenenti al corpo della polizia municipale. in quella sede ti era stata presentata una proposta di riorganizzazione del corpo (che peraltro ti ha rinviato recentemente per e.mail) coincisa ed esaustiva che potrbbe essere assunta nel tuo programma in sostituzione di quanto scritto. Ti assicuro che il mal contento causato nella polizia municipale dall'attuale posizione è altissimo e rischiamo di perdere una fetta importante di elettorato. Per cui ti chiedo di rivedere il punto del programma in parola e sostituirlo con:
livello comunale, riprendere l'iter di discussione dei Regolamenti della Polizia Municipale, che per colpa dei ritardi della Giunta e delle difficolta'della maggioranza, non e' stato discusso dal consiglio. La revisione del Regolamento permetterebbe una organizzazione di prossimita' dei Gruppi Municipali, l'istituzione di un Gruppo Radio Mobile per i pronto interventi sul territorio, di un Gruppo di Sicurezza Urbana destinato alle attività di tutela dei minori e degli emarginati, di tutela del patrimonio comunale, e, in genere, intervenire, rimuovere e reprimere i comportamenti che originano i fenomeni di degrado ambientale in tutte le diverse configurazioni che quest'ultimo può assumere, ivi compresi contrasto all'abusivismo, al vagabondaggio, vandalismo. Vengono inoltre previsti un Nucleo per la Tutela del Consumatore ed un Nucleo contro le affissioni e pubblicita' abusive dipendenti dal Comandante del Corpo.
Il Comune di Roma si impegna a portare e mantenere a 9500 la dotazione organica della Polizia Municipale, stabilizzando i 500 precari, assumendo tutti gli idonei all'ultimo concorso (circa un migliaio) ed indicendo nel frattempo un nuovo concorso per circa 2000 posti da coprire per raggiungere la quota ritenuta necessaria. Le graduatorie dei concorsi saranno tenute aperte sino a scadenza, e quindi reindetti nuovi concorsi per garantire la copertura del turn-over con i pensionati e mantenere cosi costate la medesima dotazione organica.

Sarebbe oppurtuna da parte tua una tua telefonata al segretario del SULPM Marchetti, che peraltro si è adoperato per rinviare una conferenza stampa  contro il punto di programma oggetto della presente, che da tempo ha manifestato la sua disponibilità a dare un contributo per la stesura di una proposta di regolamento che metta in condizione il Corpo di operare realmente per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini romani.
Ti saluto fraternamente sapendo che saprai cogliere l'importanza di quanto ti ho rappresentato nella battaglia che stiamo combattendo anche per ridare sicurezza a Roma.

Roberto Angelini