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Sottufficiali, un percorso contrattuale e non demagogico |
| Roma, 27 giugno 2008 |
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Si parla di sottufficiali... senza
sapere di che si parla... o facendo finta di non saperlo e vi spieghiamo
il perche'.
Oggi in ITALIA per CONTRATTO
NAZIONALE abbiamo DUE categorie, la C e la D.
All'interno di ogni categoria ci
sono posizioni economiche non contraddistinte tra loro da differenze di
mansioni.
Ora immaginiamo di avere i
sottufficiali in categoria C, ecco, questo significa mettere un
BLOCCO al passaggio in categoria D per Agenti e Istruttori di Polizia
Municipale, infatti se si legasse come sarebbe normale, il ruolo del
Sottufficiale alla qualifica di Ufficiale di PG, si darebbe la 'sponda'
alle amministrazioni comunali per non portare piu' i poliziotti
municipali in categoria D,ovvero di ridurne il numero: in
quanto uno dei motivi maggiormente utilizzati per le progressioni
verticali sia a Roma che nei Comuni piu' piccoli è quello proprio della
necessita' di avere ufficiali di polizia giudiziaria (per rilievo
incidenti stradali mortali ed altre incombenze). Se avessimo creato
ora a Roma i sottufficiali in categoria C come UPG,
pensate voi che forse sarebbe stata accettata dal comune di Roma una
Categoria D con 3000 posti in dotazione organica ?
Ora invece ipotizziamo di
mettere i sottufficiali direttamente in categoria D... Cio'
significherebbe sminuire la Categoria D rispetto anche al resto d'Italia
dove ormai vi sono ruoli e gradi da Ufficiali del Corpo e non da
Sottufficiali... allora sarebbe ipotizzabile un ruolo parallelo a quello
degli ufficiali.... ma questa oggi è una cosa fuori dalle regole
contrattuali nazionali, che naturalmente ci vincolano. Si potrebbe
creare un ulteriore posizione di lavoro in categoria D per i
sottufficiali, nuova ovviamente ed inferiore a quella dei
Funzionari... ma si tratterebbe pur sempre di un falso, di un artifizio
e non certo del VERO ruolo del sottufficiale, che si deve e potra'
creare in sede di contrattazione nazionale e per il quale sono nate gia'
diverse converge tra sindacati per la creazione o di tre Categorie o di
una cosiddetta Categoria speciale tra le attuali due categorie ( D
special o C super), ma per ora siamo ancora alla fase della costruzione
di un contratto che ci sara' fra qualche anno.
Percio' si faccia poca demagogia e
si lavori in questa citta', seriamente, nell'interesse dei lavoratori !!
Intanto (non appena sara' partito
il nuovo Ordinamento Professionale) occorre recuperare i colleghi ex-VI
(e VI led) lasciati in categoria C tentando ad esempio di riportare
in sede di concertazione la questione degli Specialisti (che
peraltro è al vaglio della Magistratura del lavoro), poi prevedere una
differenza di gradi come riconoscimento dell'anzianita' lavorativa
in categoria C (alla pari ad esempio di quanto avviene in Emilia
Romagna) e verificare l'organizzazione del cosiddetto Gruppo tipo.
Sempre in attesa della legge di riforma.....
E pronti naturalmente a fare
le barricate per la stabilizzazione dei 500 colleghi a tempo determinato
e per l'assunzione degli idonei over 800 del recente concorso.
Senza dimenticare le altre
problematiche della Categoria, quali la tutela della salute,
l'armamento,.....
La Segreteria di Roma
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