SULPM

........-

4 marzo 2009

RIFORMA SUBITO

LA POLIZIA MUNICIPALE SCENDE IN PIAZZA

A ROMA E AD ARCORE

........-

Roma, 4 marzo 2009

........-
........-
 

 

 

 

 

 

Gli interventi del Sen. Saia (relatore legge riforma) e del Sen. Gasparri (Capogruppo PDL)

 Interventi del Sen. Vizzini (Presidente I commissione Affari Istituzionali) e del Sen.  Saltamartini (comp. I Commissione)

.

.POLIZIA LOCALE: BELISARIO, URGENTE E NECESSARIA VERA RIFORMA
(AGI) - Roma, 4 mar. - 'Altro che ronde e militari a spasso per le citta'! La Polizia Municipale, nei grandi e nei piccoli centri urbani, gia' svolge per la sicurezza dei cittadini insostituibili compiti di prevenzione e di presidio e quindi ha tutta la dignita' professionale per essere reale avamposto di legalita' sull'intero territorio. Bisogna solo garantire ai suoi uomini norme e mezzi adeguati'. Lo sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che stamattina insieme al sen. Giuseppe Caforio ha portato la solidarieta' del partito ai vigili urbani del Sulpm che stanno manifestando davanti a Palazzo Madama per sollecitare la riforma della Polizia Locale. 'L'Italia dei Valori fara' propria in Parlamento la battaglia della Polizia Municipale per ottenere un'innovativa riforma normativa ed economica - ha assicurato Belisario - che guardi con maggiore attenzione a quelli che sono i nuovi compiti dei vigili urbani e all'aumentato rischio cui sono soggetti, con omogeneita' di trattamento in tutto il Paese'. (AGI)

VIGILI URBANI:RIFORMA; 500 AGENTI IN DIVISA DAVANTI A SENATO
ROMA

    (ANSA) - ROMA, 4 MAR - Si sono dati appuntamento in oltre 500 i vigili urbani, tutti rigorosamente in divisa, provenienti da Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Marche per manifestare davanti al Senato a Roma a sostegno della riforma della polizia locale che "consentirà la trasformazione dei vigili urbani da semplici impiegati in divisa a veri e propri poliziotti locali".
   Ad ascoltare le richieste della delegazione degli agenti della polizia municipale sono stati il senatore Maurizio Saia, relatore della legge di riforma, il presidente della Commissione Affari istituzionali sen. Carlo Vizzini, il capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri e il senatore Filippo Saltamartini i quali "hanno confermato - spiega il segretario generale aggiunto del Sulpm Alessandro Marchetti - che entro la primavera la legge sarà approvata".
   "Siamo ampiamente soddisfatti di quanto ci è stato assicurato dai senatori, ma se non rispetteranno quanto insieme concordato, siamo ponti a scendere in piazza. Non chiediamo soldi, ma la possibilità di essere messi in condizione di garantire maggiore sicurezza ai cittadini delle nostre città.(ANSA).

 

Ecco uno dei cori cantati durante la manifestazione

  
Alcune Agenzie del 3 marzo:
Sicurezza/ Polizia municipale domani in piazza: Subito la riforma

"La legge è inadeguata, ci considera impiegati in divisa"

Roma, 3 mar. (Apcom) - La polizia municipale scenderà domani in piazza per chiedere che la riforma del corpo, in discussione in commissione Affari istituzionali, al Senato, diventi legge al più presto perché altrimenti "tutti i decreti sicurezza del Governo che attribuiscono poteri ai Sindaci saranno solo carta straccia". Lo annuncia in una nota Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm (Sindacato unitario lavoratori polizia municipale), spiegando che "la polizia municipale di Roma e di tutta Italia è costretta a scendere in piazza domani mattina, 4 marzo 2009, con un presidio contemporaneo davanti al Senato a Roma e ad Arcore, per poter essere messa in condizione di essere impiegata seriamente per la sicurezza dei cittadini". La sigla sindacale prevede un presidio di circa 300 vigili urbani provenienti da Roma, dal Lazio, dalla Campania, dalla Calabria, dalla Puglia, dall'Umbria, dall'Abruzzo e dalla Toscana. L'appuntamento, a cui Marchetti invita la stampa, è per le 11,30 davanti al Senato.  "Oggi abbiamo le mani legate - spiega il segretario del Sulpm - da una legge inadeguata ai tempi che ci considera impiegati in divisa e ci limita le qualifiche di polizia, quasi a volerci impedire di arrestare ladri e delinquenti. Occorre dunque che il Parlamento acceleri la riforma della polizia locale, in discussione in commissione".

Lazio/ Roma, aggredite tre vigilesse: auto presa a mazzate

Sulpm: "Si riconosca nostro rischio, domani manifestazione"

Roma, 3 mar. - (Adnkronos) - "Ormai siamo al paradosso, prima chiede se tre vigilesse sono armate, poi prende una mazza e sfonda l'auto della Polizia Municipale. Tutto per evitare una multa da 800 euro e il sequestro del veicolo perche' senza revisione". A riferire l'episodio e' Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm. "Domani manifesteremo davanti al Senato - ha concluso Marchetti - per sollecitare la riforma della Polizia Locale, non e' possibile che non venga riconosciuto il rischio di chi fa il nostro lavoro. Se dobbiamo mantenere l'ordine e fare sicurezza: da quella stradale al controllo dei campi nomadi o degli autobus o piu' in generale dei quartieri e difendere i cittadini e' imperativo che venga modificato lo status giuridico dei Vigili Urbani, non piu' impiegati in divisa, ma veri e propri Poliziotti Locali".

Roma, 3 mar. (Apcom) - Prima chiede se sono armate, poi prende una mazza e sfonda l'auto della Polizia Municipale: tutto per evitare una multa da 800 euro e il sequestro del veicolo perchè senza revisione. È la disavventura accaduta oggi a tre vigilesse del I gruppo della Polizia municipale di Roma, riferita da Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm, il Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale.  "Ormai siamo al paradosso", dice Marchetti in una nota: "Domani manifesteremo davanti al Senato per sollecitare la riforma della Polizia Locale, non è possibile che non venga riconosciuto il rischio di chi fa il nostro lavoro. Se dobbiamo mantenere l'ordine e fare sicurezza, da quella stradale al controllo dei campi nomadi o degli autobus o più in generale dei quartieri e difendere i cittadini, è imperativo - conclude - che venga modificato lo status giuridico dei Vigili Urbani, non più impiegati in divisa, ma veri e propri Poliziotti Locali".

Sicurezza, Sulpm: Domani vigili in piazza, abbiamo mani legate
 
Roma, 3 mar (Velino) - “La Polizia municipale di Roma e di tutta Italia è costretta a scendere in piazza domani mattina, con un presidio contemporaneo davanti al Senato a Roma e ad Arcore, per poter essere messa in condizione di essere impiegata seriamente per la sicurezza dei cittadini”. Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm che, con un presidio di circa 300 vigili urbani provenienti da Roma, da Lazio, dalla Campania, dalla Calabria, dalla Puglia, dall’Umbria, dall’Abruzzo e dalla Toscana, ha convocato una conferenza stampa alle 11,30 di mercoledi 4 marzo davanti al Senato in Corsia Agonale-Corso Rinascimento. “Oggi abbiamo le mani legate - ha concluso Marchetti - da una legge inadeguata ai tempi che ci considera impiegati in divisa e ci limita le qualifiche di polizia, quasi a volerci impedire di arrestare ladri e delinquenti. Occorre dunque che il Parlamento acceleri la riforma della Polizia locale, in discussione nella I commissione Affari istituzionali del Senato, senza la quale tutti i decreti sicurezza del governo che attribuiscono poteri ai sindaci saranno solo carta straccia”.
“La Polizia municipale di Roma e di tutta Italia è costretta a scendere in piazza domani mattina, con un presidio contemporaneo davanti al Senato a Roma e ad Arcore, per poter essere messa in condizione di essere impiegata seriamente per la sicurezza dei cittadini”. Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm che, con un presidio di circa 300 vigili urbani provenienti da Roma, da Lazio, dalla Campania, dalla Calabria, dalla Puglia, dall’Umbria, dall’Abruzzo e dalla Toscana, ha convocato una conferenza stampa alle 11,30 di mercoledi 4 marzo davanti al Senato in Corsia Agonale-Corso Rinascimento. “Oggi abbiamo le mani legate - ha concluso Marchetti - da una legge inadeguata ai tempi che ci considera impiegati in divisa e ci limita le qualifiche di polizia, quasi a volerci impedire di arrestare ladri e delinquenti. Occorre dunque che il Parlamento acceleri la riforma della Polizia locale, in discussione nella I commissione Affari istituzionali del Senato, senza la quale tutti i decreti sicurezza del governo che attribuiscono poteri ai Sindaci saranno solo carta straccia”.

SICUREZZA: DOMANI POLIZIA MUNICIPALE MANIFESTA AL SENATO E AD ARCORE

(IRIS) - ROMA, 3 MAR - “La Polizia Municipale di Roma e di tutta Italia è costretta a scendere in piazza domani mattina 4 marzo 2009, con un presidio contemporaneo davanti al Senato a Roma e ad Arcore, per poter essere messa in condizione di essere impiegata seriamente per la sicurezza dei cittadini". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario generale Aggiunto del SULPM che, con un presidio di circa 300 Vigili Urbani provenienti da Roma, da Lazio, dalla Campania, dalla Calabria, dalla Puglia, dall’Umbria, dall’Abruzzo e dalla Toscana, ha convocato una conferenza stampa alle ore 11,30 di Mercoledi 4 marzo davanti al Senato in Corsia Agonale-Corso Rinascimento “Oggi abbiamo le mani legate” ha concluso Marchetti “da una legge inadeguata ai tempi che ci considera impiegati in divisa e ci limita le qualifiche di polizia, quasi a volerci impedire di arrestare ladri e delinquenti. Occorre dunque che il Parlamento acceleri la riforma della Polizia Locale, in discussione nella I Commissione Affari Istituzionali del Senato, senza la quale tutti i decreti sicurezza del Governo che attribuiscono poteri ai Sindaci saranno solo carta straccia.”
 

 

 

INTERVENTO DEL SULPM A ROMAUNO il 3 marzo alle 17,30, ANNUNCIATA LA MANIFESTAZIONE DEL 4 MARZO

IN CONTEMPORANEA AD.....

 

-------
Riceviamo e pubblichiamo:
Documento ricevuto dal Segr. Prov.le di Avellino - Saverio Caporale