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AGGRESSIONE ALLA POLIZIA MUNICIPALE A TOR BELLA MONACA

RISCHIO PICCOLE CAMORRE NELLE PERIFERIE

ORA LA MAGISTRATURA AIUTI LE DIVISE A TENERE LA CITTA'

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Roma, 17 aprile 2009

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Agenzie di Stampa:
Omniroma-VIGILI AGGREDITI, SULPM: «ALLARME PER NASCITA CAMORRE QUARTIERE» (OMNIROMA)
Roma, 16 apr - «Nei quartieri di periferia della Capitale stanno nascendo delle bande di violenti che si stanno sostituendo allo Stato creando cosi una specie di piccole camorre di quartiere. Gli affari, proprio come capita a Napoli, partono dalla gestione delle case popolari, le occupano o le fanno occupare e poi impediscono ogni possibile tentativo di sgombero da parte del Comune e delle Polizie e poi si passa allo spaccio di droga. Oramai ogni volta che tentiamo di sgomberare un casa popolare occupata ci ritroviamo contro tutto il caseggiato, ci è già successo al Tiburtino e a Primavalle, sono volati anche gli schiaffi e gli insulti, alla fine siamo riusciti a concludere gli interventi, ma è sempre più dura». Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario Generale Aggiunto del Sulpm commentando l'aggressione ai Vigili Urbani a Tor Bella Monaca. «E non è più un problema - ha aggiunto Marchetti - se sono Vigili o Carabinieri o Poliziotti, qualche settimana fa era capitato un fatto simile ad un altro corpo, l'importante è che i violenti dimostrino agli altri, come atto di forza, di non temere le divise. Picchiare una Guardia è diventato un vanto e si scoraggiano cosi gli onesti ad affidarsi alle forze dell'ordine per contrastare queste bande. Il Comune e il Prefetto non possono essere lasciati da soli ad affrontare questi problemi sociali. Occorre uno sforzo anche da parte della Magistratura, a volte troppo buonista verso chi usa la forza contro le divise. La questione è che ormai tutti sanno che se si reagisce contro una divisa, qualunque essa sia, non si finisce o non si resta, in galera. Cosi tutti gli sforzi sono vanificati. Mentre semmai una Guardia usa un pò più di forza per eseguire il proprio dovere d'ufficio subito si grida alla violenza e l'Agente finisce sott'inchiesta a pagarsi gli avvocati»
 
VIGILI ASSALITI A ROMA: MARCHETTI, MAGISTRATURA CI AIUTI (ANSA)
ROMA, 16 APR - «Contro le nuove bande di periferia ci aiuti la magistratura non delegittimando le divise quando vengono aggredite». È quanto chiede il segretario generale aggiunto del sindacato Sulpm Alessandro Marchetti a proposito dell' aggressione ai vigili urbani ieri a Tor Bella Monaca. Secondo Marchetti «nei quartieri di periferia della Capitale stanno nascendo bande di violenti che si stanno sostituendo allo Stato creando così una specie di piccole camorre di quartiere. Ogni volta che tentiamo di sgomberare un casa popolare occupata ci ritroviamo contro tutto il caseggiato, ci è già successo al Tiburtino e a Primavalle, sono volati anche gli schiaffi e gli insulti, alla fine siamo riusciti a concludere gli interventi, ma è sempre più dura. Picchiare una 'Guardià, che sia poliziotto, carabiniere o agente di polizia municipale, è diventato un vanto e si scoraggiano cosi gli onesti ad affidarsi alle forze dell'ordine per contrastare queste bande». Per questo «Comune e Prefetto non possono essere lasciati da soli ad affrontare questi problemi sociali - aggiunto Marchetti - occorre uno sforzo anche da parte della magistratura, a volte troppo buonista verso chi usa la forza contro le divise».