SULPM ROMA

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FINITO IL RAMADAN TORNERA'  IL PROBLEMA DEL MERCATO ABUSIVO ALLA MOSCHEA, IL SULPM LANCIA UNA SOLUZIONE

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INTERVISTA A ALLE ORE 12,30 DEL 22 SETTEMBRE 2009

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LE AGENZIE DI STAMPA:

Omniroma-RAMADAN, MARCHETTI (SULPM): "TORNERÀ PROBLEMA MERCATO ABUSIVO"
(OMNIROMA) Roma, 20 set - "Con la fine del Ramadan si riproporrà il problema del mercato abusivo del venerdì alla Moschea di Roma, che pare si deve fingere di ignorare. Intanto fioccano le denuncie dei consiglieri municipali alla Corte dei Conti o alla Giustizia penale e alla fine c'è il rischio che a pagare siano come sempre le ultime ruote del carro, cioè i Vigili Urbani". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario Generale Aggiunto del Sulpm in merito alla vicenda del mercato della moschea di Roma. 
"Giorni fa un senegalese - aggiunge il sindacalista - ha detto ad un nostro agente che sequestriamo solo agli africani, ma dai mussulmani non andiamo. La situazione rischia di degenerare, ognuno pensa di essere vittima del razzismo o di potenti lobby di potere". 
"La soluzione sarebbe semplice e c'è - ha concluso Marchetti - invitiamo l'Imam a chiedere gli spazi pubblici necessari, ogni volta che lo ritiene opportuno, al Comune per tenere la festività religiosa del venerdì e questo, un pò come avviene per le feste private paesane, di quartiere o le sagre, eliminerebbe almeno il problema dell'esistenza del mercato abusivo e gli operatori di mercato, in possesso dei requisiti, sarebbero individuati direttamente dallo stesso Imam. Addirittura Moschea e Comune di Roma potrebbero persino firmare un protocollo in tal senso. Invitiamo entrambi le parti a risolvere con il buon senso ed in fretta questo problema e a non ignorare che nel mezzo ci sono dei lavoratori, quelli della Polizia Municipale, che rischiano di essere denunciati di omissioni e nel contempo si eliminerebbe la disparità di trattamento fra commercianti che altrove vengono invece sanzionati" - ore 16:49  
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DOPO LA NOSTRA DENUNCIA SONO INTERVENUTI ANCHE I  POLITICI SUL PROBLEMA:

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Omniroma-RAMADAN, PICCOLO: "INTERVENIRE SUBITO SU MERCATO ABUSIVO"
(OMNIROMA) Roma, 20 set - "Occorre intervenire immediatamente riguardo alla situazione del mercato abusivo di viale della Moschea . La denuncia fatta dal rappresentante del Sulpm forte e circostanziata non deve cadere nel vuoto ma deve essere raccolta e su questa denuncia avviare un'opera di monitoraggio di tutti i mercati più o meno spontanei con la regolarizzazione dei venditori che abbiano i requisiti e l'allontanamento degli abusivi". Lo afferma Samuele Piccolo, Delegato del Sindaco Alemanno per lo Sviluppo delle Periferie. 
"Molto è stato fatto per Porta Portese in viale Trastevere molto c'è ancora da fare per gli altri mercati dove gli uomini della Municipale si trovano, ogni domenica, a combattere e a contrastare il fenomeno dell'abusivismo e quello dei prodotti falsificati. Credo sia necessario un tavolo di concertazione con gli assessori competenti e i Comandanti dei Vigili Urbani per monitorare le varie situazioni e reprimere tale fenomeno che riguarda gran parte dei municipi romani, soprattutto quelli che sorgono nelle periferie".  - ore 18:26 
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Omniroma-RAMADAN, INCHES (PDL): “INTERVENIRE SU MERCATO ABUSIVO

(OMNIROMA) Roma, 20 set - “La proposta del Sulpm in merito al mercato abusivo della moschea di Monte Antenne è piena di buon senso ed occorre lavorarci immediatamente. Ho già segnalato in più occasioni alle forze dell'ordine la situazione di grave illegalità, rimasta inascoltata, sul mercato abusivo della moschea di Monte Antenne, ed ho comunicato l'inadempienza alla Procura Regionale della Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica, per il danno erariale che subisce il Comune di Roma per il mancato introito dei pagamenti della tassa per l'occupazione del suolo pubblico”. Lo afferma in una nota il consigliere del Pdl del II municipio, Massimo Inches. “Il ramadan è finito, adesso le forze dell'ordine e l'amministrazione comunale devono prendere provvedimenti per il mercato che si svolge da 20 anni davanti la moschea di Roma. Dopo l'ultimo fatto di sangue avvenuto nella comunità marocchina, dove un padre non ha esitato a sgozzare la propria figlia per le sue abitudini troppo occidentali, è evidente ch molti cittadini stranieri non vogliono integrarsi nella nostra società che li ospita, e chi di loro non segue le regole rischia la morte. Non è la prima volta che succede, come accaduto anche per la ragazza pakistana Hiina, che per lo stesso motivo è stata decapitata e sepolta in giardino dai familiari maschi - dice Inches - Le forze dell'ordine ed i cittadini romani hanno il diritto di conoscere il numero e l'identità degli operatori di nazionalità araba che aprono le numerose bancarelle, sapere cosa commerciano ed avere spiegazioni perché possono cucinare sulla strada e lasciare i loro furgoni in sosta in terza fila, organizzando nelle tendopoli delle trattorie, con tavoli, sedie e barbecue. Respingo qualsiasi attenuante religioso-culturale, chiedo un censimento di tutti gli ambulanti, l'istituzione di un bando per un numero limitato di operatori, che dovranno pagare le tasse, emettere gli scontrini fiscali e rispettare le leggi igienico-sanitarie, ripristinando la legalità su questo territorio italiano del 2° municipio, dove adesso regna l'anarchia. Le forze dell'ordine applichino le leggi anche davanti la moschea, così come avviene in prossimità della Città del Vaticano, delle parrocchie e della Sinagoga, trattando tutti i cittadini nello stesso modo”.  h. 20:08

 

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ALCUNE FOTO DEL MERCATO GIUNTE ALLA NS REDAZIONE: