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06/10/09 Roma: Tor Bella Monaca:

 Pregiudicato non si ferma all'alt e tenta di investire il Comandante Di Maggio che l'aveva fermato, 

sparati alcuni colpi alle ruote per bloccarlo. 

Il Sulpm interviene per impedire strumentalizzazioni

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Rassegna stampa: (in aggiornamento)
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Inoltre intervista al SULPM su:

 

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Le agenzie di stampa:

SPARA AD AUTO IN FUGA, SEQUESTRATA ARMA A COMANDANTE VIGILI (ANSA) 
ROMA, 6 OTT - Un rocambolesco inseguimento su via Casilina e alcune strade di Tor Bella Monaca, poi alcuni spari per tentare di fermare il fuggitivo. Si e' concluso cosi', in tarda mattinata, il concitato inseguimento che ha visto coinvolto il comandante dei vigili urbani Antonio Di Maggio, che insieme ad una sua pattuglia si era imbattuto in un'Audi che su via Casilina era riuscita a seminare paura fra diversi automobilisti a causa dell'alta velocita' e delle manovre spericolate. Ne e' nato un lungo inseguimento durante il quale l'auto dei vigili urbani ha affiancato e poi tagliato la strada all'Audi. Il conducente dell'auto in fuga di fronte all'auto dei vigili urbani che gli impediva di procedere la corsa ha innestato la retromarcia ed e' fuggito. A quel punto Antonio Di Maggio, responsabile anche dell'ufficio antiabusivismo del comune di Roma, ha sparato alcuni colpi di pistola verso l'Audi ad altezza delle ruote, cercando di fermarla. Poco dopo sono intervenuti i carabinieri che hanno ritrovato l'Audi abbandonata in viale dell'Archeologia. Sia l'auto sia la pistola del comandante dei vigili urbani sono state sequestrate per effettuare le perizie balistiche. Indagini sono in corse per verificare se il proprietario dell' auto, un giovane di 18 anni, fermato piu' volte senza patente, fosse alla guida della macchina durante l'inseguimento. (ANSA).
 
Omniroma-TORBELLAMONACA, NOTA DEI VIGILI URBANI 
(OMNIROMA) Roma, 06 ott - "Nella mattinata odierna il Comandante dell'VIII Gruppo Antonio Di Maggio intercettava una autovettura Audi A3 lanciata a forte velocita' in via di Tor Bella Monaca. Sottrattosi all'alt della pattuglia della Polizia Municipale lo stesso veicolo veniva inseguito, al fine di evitare che su strade fortemente frequentate, provocasse danni a persone e cose". e' quanto si legge in una nota dei vigili urbani. "L'Audi A3, che aveva a bordo due passeggeri, veniva costretta a fermarsi in zona isolata nei pressi di via Casilina - prosegue - Il conducente con manovra repentina, per guadagnarsi nuovamente la fuga, tentava di investire il Dirigente della Polizia Municipale e lo costringeva ad utilizzare la pistola d'ordinanza indirizzandola verso le ruote del veicolo. Quest'ultimo risultava, da successivi accertamenti, privo di assicurazione e sottoposto a fermo amministrativo. Il conducente, figlio della proprietaria del veicolo, si chiama Maruca Marco di anni 20 ed e' stato successivamente identificato e riconosciuto dal Dr. Di Maggio come colui che aveva tentato di investirlo. Il Maruca e' stato preso in consegna dai carabinieri che ipotizzano a suo carico il reato di resistenza a pubblico ufficiale e la guida senza patente".
 
Omniroma-TORBELLAMONACA, ALEMANNO: COMPORTAMENTO DI MAGGIO e' STATO CORRETTO 
(OMNIROMA) Roma, 06 ott - "Ho parlato con il comandante della polizia municipale e con i carabinieri: il comportamento di Di Maggio e' stato corretto, il sequestro della sua pistola e' un atto dovuto". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno, a margine della sua partecipazione alla registrazione della puntata del Maurizio Costanzo Show che andra' in onda mercoledi' 14, in merito all'episodio che questa mattina a Torbellamonaca ha visto coinvolto il comandante dell'VIII gruppo dei vigili Antonio Di Maggio, che ha esploso alcuni colpi di pistola in direzione di un'auto che non si e' fermato ad un posto di blocco. "Credo dunque che abbia tenuto un comportamento giusto - ha aggiunto - anche alla luce del fatto che il conducente della vettura non si e' fermato ad un posto di blocco cercando tra l'altro di investirlo. Esprimo quindi la mia piena solidarieta' a Di Maggio". 
 
Omniroma-TORBELLAMONACA, SULPM: "NON STRUMENTALIZZARE SU ARMAMENTO VIGILI" (OMNIROMA) Roma, 06 ott - "Ora ci auguriamo che non escano dalle tane i soliti avvoltoi per strumentalizzare a fini politici l'episodio accaduto Di Maggio con l'armamento della polizia municipale. A verificare l'accaduto e a comprendere eventuali responsabilita' ci pensera' l'Autorita' Giudiziaria. Pero' non ci si dimentichi che il nuovo regolamento dell'armamento prevede visite psico-attitudinali anche per chi e' gia' armato, quindi a completa tutela dei lavoratori e dei cittadini". Lo ha dichiarato in una nota Alessandro Marchetti, segretario generale Aggiunto Sulpm commentando l'episodio di Torbellamonaca. "Non dimentichiamoci - ha aggiunto Marchetti - che Di Maggio svolge pericolose attivita' di polizia sia su delega della Procura antimafia che per conto dell'ufficio anti-abusivismo e che fino ad ora si e' distinto per aver portato a termine arresti eclatanti, in un territorio difficile come quello di Tor Bella Monaca, di spacciatori, di appartenenti alla criminalita' organizzata, estorsori e malviventi di piccolo e grosso calibro e che per tali motivi ci auguriamo non subisca un linciaggio ed un processo mediatico prima che siano appurati i fatti". "In merito al sequestro dell'arma - ha concluso Marchetti - e' prassi dovuta che sia sequestrata qualsiasi arma di polizia esploda colpi, quindi sia che essa appartenga ad un Vigile Urbano che ad un Carabiniere, in attesa naturalmente dei rilievi balistici".
 
Omniroma-TORBELLAMONACA, ARVU: "LEGITTIMO COMPORTAMENTO DI MAGGIO" (OMNIROMA) Roma, 06 ott - "e' legittimo ed encomiabile il comportamento del comandante Di Maggio. Nessuno si meravigli di quanto avvenuto in via Casilina; il comandante Di Maggio ha usato l'arma a norma di legge ed ha attuato un atto dovuto, gli appartenenti alla Polizia municipale posseggono le stesse identiche qualifiche che hanno Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di Finanza, lo status del vecchio 'Pizzardone' e' cambiato, dobbiamo garantire ai cittadini sicurezza e, pur riconoscendo al sindaco Alemanno di essere stato l'unico sindaco degli ultimi venti anni ad armare parte del Corpo, dobbiamo muovere nei suoi confronti una critica costruttiva; cosi' non si va da nessuna parte, non puo' essere l'arma, che e' uno strumento di lavoro, assegnata su base volontaria". Lo comunica, in una nota, l'Arvu. "Se questa decisione del sindaco non verra' modificata - prosegue la nota - inviteremo i circa 6.000 vigili dell'A.R.V.U. a richiedere la volontarieta', anche sulle manette, fischietto, manganello, spray urticanti. Totale solidarieta' al comandante Di Maggio con la speranza, per il prossimo futuro, di avere piu' comandanti operativi e di azione a tutela dei cittadini. L'A.R.V.U. invita il sindaco ad inviare a casa di tutti i cittadini un opuscolo nel quale vengano spiegati i compiti e le qualifiche degli agenti e ufficiali della Polizia Locale ed ad indire assemblee cittadine in tutti i municipi al fine di far conoscere cosa i cittadini possono chiedere alla Polizia Locale".