RIFORMA SUBITO

' IL GRIDO DEI 1000 POLIZIOTTI LOCALI ACCORSI A PIAZZA DEL PARLAMENTO IN RAPPRESENTANZA DELLA CATEGORIA

NON C'E' RIFORMA SE RESTIAMO NEL CONTRATTO PRIVATISTICO

AVREMO PIU' COMPITI,  MA (LA TRIPLICE) CI VORREBBE TENERE COME SIAMO

    
Roma, 4 marzo 2010
   
In piazza Montecitorio a Roma oggi c'era l'Italia della Polizia Locale che rappresenta chi lavora, per strada, in compiti di polizia, quella di chi rischia o ha rischiato la propria salute in mezzo al traffico o di chi si infortuna per fare un sequestro o difendere i cittadini.... quella che lavora la domenica o nei festivi o a Natale....  quella che crede di prestare un servizio e non un mero lavoro....
Oggi in piazza c'era il SULPM.
E quella Polizia Locale vuole la Riforma e non ci puo' essere alcuna VERA Riforma della Polizia Locale che lasci i lavoratori nei ruoli impiegatizi amministrativi e, fra breve, nello stesso Comparto dei portantini, visto che il Comparto Sanita' e quello delle Regioni e Autonomie Locali sara' unificato in un solo 'Compartone'.
Dovessimo restare nel 'Compartone privatistico' il 90% del nostro contratto base di lavoro sarebbe quello dei portantini o degli infermieri... ancora peggio di oggi !!!
E il Sen. Maurizio Saia l'ha detto, megafono alla mano, tra l'ovazione dei Poliziotti Locali, che sbagliano quei sindacati che vanno in giro a dire che con il Contratto pubblicistico finiremo sotto il ministero, in quanto i nostri datori di lavoro saranno sempre i Sindaci o i Presidenti di Provincia o Regione, ma considerando che svolgiamo una Funzione Pubblica e di Polizia non si capisce come si possa volerci tenere per forza come se fossimo impiegati generici, senza riconoscimento della specialita' alla pari con le altre polizie.
E dunque è questo, insieme al porto d'armi sul territorio nazionale, il punto che differenzia la proposta Saia dalla Barbolini. Proposta che sara' presentata in un unica soluzione in Commissione Affari Istituzionali al Senato per una rapida approvazione prima di passare alla Camera.
A portare la propria solidarietà ai nostri è venuto anche il senatore Andrea Augello, neo sottosegretario alla Funzione Pubblica: "Abbiamo concordato un disegno di riforma con le organizzazioni sindacali per la polizia locale. In attesa del giuramento da sottosegretario ho parlato con Brunetta e già la prossima settimana ci potrà essere un tavolo per affrontare la questione".  
I tempi ormai sono ragionevolmente vicini e a nulla osta che qualche confederazione, nei tentativi di difendere i propri equilibri interni, tenta di mettere il bastone fra le ruote alla inarrestabile piena Sulpm e della Categoria.
Da parte nostra siamo convinti che VINCERA' l'interesse della CATEGORIA e che il Parlamento ci dara' la RIFORMA che la Vera Polizia Locale chiede.
     
     
  
  

Tg4 delle ore 19 del 4 marzo 2010

http://www.c6.tv/archivio?id=8329 

Piccoli Turisti, manifestanti per caso.....

  
  
   

IMMAGINI E FOTO  

INVIATECI DAI COLLEGHI

Le Agenzie di stampa

 

Omniroma - VIGILI, SULPM: "RIFORMA SUBITO O RICONSEGNEREMO DIVISE"

(OMNIROMA) Roma, 04 mar - "La Polizia Locale non può più attendere, è giunta l' ora della riforma dell' ordinamento, la Legge Saia è pronta per andare in aula al Senato, condivisa
all' 80% da tutte le forze politiche. Piene qualifiche - possibilità di portare l' arma su tutto il territorio nazionale - previdenza ed assistenza al pari di tutte le altre forze di Polizia - Contratto specifico di diritto pubblico - questi i punti salienti del testo Saia che risponde pienamente alle richieste della Categoria. Oggi sono presenti in piazza Montecitorio oltre 500 operatori in divisa provenienti da tutte le regioni d' Italia, e siamo qui per ricordare alla Maggioranza il rispetto degli impegni presi due anni orsono in campagna elettorale. I tempi sono maturi, il 2010 è l' anno della riforma della Polizia Locale". Lo ha dichiarato, in una nota, Claudio
Mascella, segretario generale Sulpm. "Con la Riforma della Polizia Locale - ha proseguito Alessandro Marchetti, Segretario di Roma e Lazio - più volte auspicata e richiesta anche dal Sindaco Alemanno, la Polizia Municipale potrà entrare completamente nel ruolo di polizia di prossimità per dare più sicurezza ai romani. Oggi lacci e laccioli burocratici, legati ad una visione impiegatizia ne impediscono il pieno utilizzo nella sicurezza integrata di questa città. Si pensi ad esempio alle assunzioni, quelle del Comparto Sicurezza sono state sbloccate, per quelle della Polizia Locale non è possibile in quanto la dotazione organica è la stessa degli altri impiegati amministrativi dei Comuni". "Perciò riforma subito o riconsegneremo le divise - hanno concluso i due sindacalisti - e ci metteremo a fare gli impiegati comunali anche noi". - giovedì 4 marzo 2010, 16.51

 

Omniroma - MONTE CITORIO, IN PIAZZA I VIGILI URBANI DEL SULPM

(OMNIROMA) Roma, 04 mar - Lancio di berretti vecchi al cielo e al ritmo del suono assordante dei fischietti delegazioni del Sulpm (Sindacato unitario lavoratori polizia municipale) da
tutta Italia hanno manifestato a Monte Citorio per chiedere "al più presto la riforma di legge e portare la polizia municipale al pari delle altre forze di polizia nei territori comunali".
"Con la riforma della polizia locale, più volta auspicata e richiesta dal sindaco Alemanno - afferma il segretario di Roma e Lazio del sindacato - la polizia municipale potrà entrare completamente nel ruolo di polizia di prossimità per dare più sicurezza ai romani". Per il segretario generale Claudio Mascella sono necessarie "piene qualifiche, possibilità di portare l' arma su tutto il territorio nazionale, previdenza ed assistenza al pari delle altre forze di polizia e contratto specifico di diritto pubblico". A portare la propria solidarietà ai manifestanti il senatore Pdl, Andrea Augello: "Abbiamo concordato un disegno di riforma con le organizzazioni sindacali per la polizia locale. In attesa del giuramento da sottosegretario ho parlato con Brunetta e già la prossima settimana ci potrà essere un tavolo per affrontare la questione".  - giovedì 4 marzo 2010, 13.20

Vigili Roma, Sulpm: Riforma subito o riconsegneremo le divise

Roma, 04 MAR (Velino) - "La Polizia locale non puo'  piu' attendere, e' giunta l' ora della riforma dell' ordinamento, la legge Saia e' pronta per andare in aula al Senato, condivisa all' 80 per cento da tutte le forze  politiche. Piene qualifiche - possibilita' di portare l' arma su tutto il territorio nazionale - previdenza e assistenza al pari di tutte le altre forze di Polizia - Contratto specifico di diritto pubblico - questi i punti salienti del testo Saia che risponde pienamente alle richieste della Categoria. Oggi sono presenti in piazza Montecitorio oltre 500 operatori in divisa provenienti da tutte le regioni d' Italia, e siamo qui per ricordare alla Maggioranza il rispetto degli impegni presi due anni orsono in campagna elettorale. I tempi sono maturi, il 2010 e' l' anno della riforma della Polizia locale, ha dichiarato Claudio Mascella, segretario generale Sulpm.
"Con la riforma della Polizia locale - ha proseguito Alessandro Marchetti, segretario di Roma e Lazio - piu' volte auspicata e richiesta anche dal Sindaco Alemanno, la Polizia municipale potra' entrare completamente nel ruolo di polizia di prossimita' per dare piu' sicurezza ai romani. Oggi lacci e laccioli burocratici, legati ad una visione impiegatizia ne impediscono il pieno utilizzo nella sicurezza integrata di questa citta'. Si pensi ad esempio alle assunzioni, quelle del comparto sicurezza sono state sbloccate, per quelle della Polizia locale non e' possibile in quanto la dotazione organica e' la stessa degli altri impiegati amministrativi dei Comuni". "Percio' riforma subito o riconsegneremo le divise - hanno concluso i due sindacalisti - e ci metteremo a fare gli impiegati comunali anche noi". (com/sol) - giovedì 4 marzo 2010, 16.42

 

SICUREZZA. PROTESTA SULPM A ROMA: RIFORMA SUBITO

(DIRE) Roma, 4 mar. - "La Polizia locale non puo' piu' attendere, e' giunta l' ora della riforma dell' ordinamento, la Legge Saia e' pronta per andare in aula al Senato, condivisa all' 80% da tutte  le forze politiche". Cosi' Claudio Mascella, segretario generale Sulpm, e' intervenuto sulla protesta tenutasi oggi a piazza  Montecitorio, a Roma. Tra i punti salienti del testo di Saia, Mascella pone l' attenzione sulle "piene qualifiche", la "possibilita' di portare l' arma su tutto il territorio nazionale", la "previdenza ed assistenza al pari di tutte le altre forze di Polizia" e un "contratto specifico di diritto pubblico".  "Oggi- prosegue- sono presenti in piazza oltre 500 operatori in divisa provenienti da tutta Italia, e siamo qui per ricordare alla Maggioranza il rispetto degli impegni presi due anni orsono. I tempi sono maturi, il 2010 e' l' anno della riforma". Una riforma che, secondo Alessandro Marchetti, segretario Sulpm di Roma e Lazio, "auspicata anche dal sindaco Alemanno, la Polizia Municipale potra' entrare completamente nel ruolo di polizia di prossimita' per dare piu' sicurezza ai romani. Oggi lacci e laccioli burocratici, legati ad una visione impiegatizia ne impediscono il pieno utilizzo nella sicurezza integrata di questa citta'. Si pensi ad esempio alle assunzioni, quelle del Comparto sicurezza sono state sbloccate, per quelle della Polizia locale non e' possibile in quanto la dotazione organica e' la stessa degli altri impiegati amministrativi dei Comuni". "Percio' riforma subito o riconsegneremo le divise", hanno concluso i due sindacalisti "e ci metteremo a fare gli impiegati comunali anche noi". (Com/ Rel/ Dire) 17:10 04-03-10