Circa un centinaio i Colleghi che hanno aderito allo Stage...

 

   

All'iniziativa ha partecipato anche il Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, l'Onle Fabrizio Santori. 

Ecco sotto alcune foto durante lo scambio delle targhe di ringraziamento insieme a Giuseppe Palma, Presidente della FIKM, Alessandro Marchetti, Segretario Generale Aggiunto SULPM, il Magg. Didier Leclinche, Comandante del Plotone d'Intervento della Gendarmeria Francese e la Dr.ssa Angela Cantelli, Segretario Generale del Gruppo Sportivo della Polizia Municipale di Roma

   
Santori e Palma Palma, Cantelli, Marchetti Marchetti e Leclinche Santori e Leclinche
            

Alcune delle tecniche insegnate da Leclinche

Molto attenti i poliziotti locali seguono Leclinche

Una parte dell'intervento dell'On.le Santori

              
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RASSEGNA STAMPA
        

 

 

    

 

AGENZIE DI STAMPA:

 

Omniroma - VIGILI, SULPM: "A SCUOLA DI SELF DEFENSE CON GENDARMERIA FRANCESE"

(OMNIROMA) Roma, 15 apr - "I poliziotti municipali di Roma vanno a scuola di self defense e tecniche di polizia con i cugini d' oltralpe, a dirigere lo stage è il Comandante del Plotone di intervento della Gendarmeria Francese, il Magg. Didier Leclinche, maestro di arti marziali di fama internazionale " Lo  ha dichiarato, in una nota, Alessandro Marchetti, segretario
generale Aggiunto SULPM, organizzatore dell' incontro insieme alla FIKM, la Federazione Italiana di Krav Maga, che si terrà domani alle 16, presso il Gruppo sportivo della Polizia municipale in Lgt Dante 311 e che segue quello di aggiornamento per istruttori di krav maga appartenenti anche ad altre polizie italiane tenutosi invece nella giornata di oggi presso una palestra della Federazione. "Si tratta di un vero e proprio corso - ha aggiunto Marchetti - dove i nostri Agenti impareranno le tecniche di polizia usate dalla famosa Gendarmeria francese. Problemi di criminalità diversa, naturalmente, ma per noi sara' un importante conoscere i metodi usati da una delle più famose polizie europee, conosciuta anche per l' alto livello di democraticità". "Difendere se stessi e i cittadini - ha spiegato durante la lezione il Comandante francese Didier Leclinche - ad esempio da una aggressione con coltello o con bastone, ma pure semplicemente su come liberarsi da una stretta al collo o come parare un pugno o uno schiaffo e il tutto deve essere fatto senza danneggiare l' aggressore. Infatti esistono alcune parti del corpo, come i muscoli delle braccia o delle gambe, che se colpiti al punto giusto provocano solo un dolore momentaneo, ma nessun danno permanente. Giusto il tempo per disarmare e ammanettare il delinquente o il malintenzionato". "E la difesa dei cittadini e la sicurezza integrata locale - ha concluso Marchetti - è ormai uno degli obiettivi che la gente e i Sindaci impongono alle proprie Polizie Locali. La proposta di legge congiunta e trasversale di riforma della Polizia Locale presentata dai Sen.Saia (Pdl) e Barbolini (Pd) in I Commissione Affari Istituzionale del Senato va giusto in questa direzione, ora la parola passa al Parlamento, sperando naturalmente che almeno questa volta la legge possa arrivare al passo coi tempi"."All' incontro di domani - conclude la nota - sono stati invitati anche il presidente della commissione Sicurezza del Consiglio comunale di Roma Fabrizio Santori e il comandante del Corpo della Polizia Municipale di Roma, Angelo Giuliani".

 

Roma, Marchetti (SULPM): VIGILI A SCUOLA DI SELF DEFENSE CON GENDARMERIA FRANCESE

Roma, 15 apr. - (Adnkronos) - I Poliziotti municipali di Roma vanno a scuola di self defense e tecniche di polizia con i cugini d'oltralpe. A dirigere lo stage il comandante del plotone di intervento della gendarmeria francese, Didier Leclinche. Il corso comincera' domani, alle 16, presso il gruppo sportivo della polizia municipale presso il Lungotevere Dante, al civico 311. A comnicarlo in una nota e' Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto Sulpm, organizzatore dell'incontro insieme alla Fikm, la Federazione Italiana di Krav Maga.

"Si tratta di un vero e proprio corso" prosegue Marchetti "dove i nostri agenti impareranno le tecniche di polizia usate dalla famosa Gendarmeria francese. Problemi di criminalito' diversa, naturalmente, ma per noi sara' importante conoscere i metodi usati da una delle piu' famose polizie europee, conosciuta anche per l'alto livello di democraticita'."

"Difendere se stessi e i cittadini" spiega Leclinche "deve essere fatto senza danneggiare l'aggressore. Infatti esistono alcune parti del corpo, come i muscoli delle braccia o delle gambe, che se colpiti al punto giusto provocano solo un dolore momentaneo, ma nessun danno permanente. Giusto il tempo per disarmare e ammanettare il delinquente o il malintenzionato."

"E la difesa dei cittadini e la sicurezza integrata locale" conclude Marchetti "e' ormai uno degli obiettivi che la gente e i sindaci impongono alle proprie polizie Locali. La proposta di legge congiunta e trasversale di riforma della polizia locale presentata dai senatorti Saia (Pdl) e Barbolini (Pd) in I Commissione Affari Istituzionale del Senato va giusto in questa direzione. Ora la parola passa al Parlamento, sperando naturalmente che almeno questa volta la legge possa arrivare al passo coi tempi".

All'incontro di domani sono stati anche invitati il presidente della Commissione Sicurezza del Consiglio comunale di Roma Fabrizio Santori e il comandante del corpo della polizia municipale capitolino, Angelo Giuliani.