| SICUREZZA: POLIZIA LOCALE MANIFESTA DAVANTI MONTECITORIO, SERVE LEGGE =
Roma, 9 feb. (Adnkronos) - Manifestazione degli agenti della
polizia locale davanti a Montecitorio. I partecipanti, con fischietti,
bandiere e slogan, chiedono una legge di riforma che "riconosca il
vero ruolo della categoria", spiega il Sulpm che ha organizzato la
manifestazione.
"Non chiediamo risorse economiche ma chiediamo che vengano
riconosciuti i nostri diritti per poter operare al meglio, con eguale
dignita' di trattamento dei colleghi delle polizie ad ordinamento
nazionale, per la nazione", sono le rivendicazioni del sindacato.
(Pol/Ct/Adnkronos) |
| Omniroma-POLIZIA LOCALE, SANTORI (PDL): "PARLAMENTO SI SVEGLI, NUOVA LEGGE
SUBITO"
(OMNIROMA) Roma, 09 FEB - "La miopia e l'incapacita' dimostrata da anni
di lentezze e di ritardi che affossano il disegno di legge bipartisan sulla
Polizia Locale, mirata a sanare una situazione ormai intollerabile e
pericolosa, deve lasciare subito spazio alla ragionevolezza e
all'efficienza. Si svegli il parlamento, discuta e approvi immediatamente
la proposta di legge dei senatori Saia e Barbolini, ferma alla I commissione
Affari Costituzionali da troppo tempo. Il ruolo della Polizia Locale e'
profondamente cambiato in questi anni, in seguito alle nuove esigenze di
sicurezza e al cambiamento repentino degli equilibri sociali e culturali nel
Paese, ma la legge quadro che riguarda il settore risale al 1986, ed e'
ormai inadeguata alle nuove esigenze operative dettate dall'urgenza di
garantire standard di sicurezza piu' vicini alla necessita' di conformare la
Polizia Locale alle altre forze dell'ordine". Lo dichiara in una nota il
presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori, che
ha partecipato oggi alla manifestazione indetta dal Sulpm a piazza
Montecitorio per sollecitare l'approvazione del nuovo testo di legge di
Riforma delle polizie locali.
"E' assurdo, controproducente e rischioso continuare a trattare gli
operatori di Polizia Locale come fossero semplici impiegati, ignorando
testardamente il rischio a cui vanno incontro per le strade ogni giorno e il
pericolo a cui vengono esposti i cittadini stessi se coloro che dovrebbero
difenderli non possono farlo perche' legati e impediti da norme obsolete.
Anche il ministro dell'Interno Cancellieri deve fare la sua parte perche'
la legge divenga finalmente una realta'", conclude Santori. |
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Omniroma-MONTECITORIO, RAPPRESENTANTI POLIZIE LOCALI IN SIT-IN PER RIFORMA
(OMNIROMA) Roma, 09 FEB - "E' una giornata di impegno e di mobilitazione che
si aggiunge a quella del 23 febbraio che si svolgera' con un presidio
permanente. Sono convinto che questa legge sulla Riforma della Polizia locale
si puo' portare a compimento". Cosi' i due firmatari della proposta di legge,
i senatori Maurizio Saia (Pdl) e Giuliano Barbolini (Pd), hanno spiegato il
motivo del presidio simbolico davanti Montecitorio, insieme a circa 300
poliziotti locali italiani, oltre a Sulpm e altre associazioni come Anaspol,
Ancupm, Arvu e Anvu.
"Ci stiamo impegnando - hanno spiegato i relatori del disegno di legge - a
portarlo a compimento nel piu' breve tempo possibile. L'orientamento in
Parlamento e' positivo ma ovviamente in questa fase abbiamo bisogno di
sintonizzare le valutazioni con il nuovo governo, perche' dopo piu' di 20
anni dall'ultima riforma si impone un quadro adeguato nuovo".
Il segretario generale vicario della polizia locale, Mario Assirelli ha
aggiunto: "Oggi e' la prima di questo ultimo gruppo di iniziative che abbiamo
fatto. Nonostante le condizioni atmosferiche le divise sono qui in piazza e
ci saremo di nuovo il 23 dove non e' detto che seguiremo le regole dettate
dalla questura".
"La mancanza di assunzioni nelle polizie statali e il ruolo diretto dei
sindaci nelle responsabilita' verso la propria comunita' - hanno spiegato le
associazioni - ha portato ad un diverso utilizzo dei poliziotti locali che
non sono piu' meri impiegati in divisa ma sono diventati polizia di
prossimita'. La nostra vecchia legge pero' ci tiene ancora legati a concetti
impiegatizi ai quali non puo'' accadere nulla di pericoloso. Eppure
nell'ultimo anno abbiamo avuto circa 2300 colleghi feriti e uno, Nicolo'
Savarino, ucciso a Milano". Prima dell'appuntamento del 23 febbraio, Sulpm e
le altre associazioni hanno sottolineato che da oggi ci saranno presidi in
tutta la citta'. Il 10, il 22 e il 28 saranno presenti a Largo Argentina per
distribuire volantini, e lo stesso verra' fatto i giorni 15, 16 e 21 a piazza
Ss. Apostoli.
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