SULPM Roma

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INFORTUNI SUL LAVORO

SOLO NELLA POLIZIA MUNICIPALE DI ROMA

CI SONO CENTINAIA DI AGENTI FERITI L'ANNO...

NESSUNO SE NE PREOCCUPA.....

MA NON SIAMO LAVORATORI ANCHE NOI ????

E OGNI VOLTA CHE FINIAMO ALL'OSPEDALE, AVENDO LO STIPENDIO LEGATO ALLA PRESENZA, CI RIMETTIAMO PURE I SOLDI !!!

PERCHE' AD ESEMPIO A ROMA NON SI RIESCE A FAR PARTIRE IL DLGS 81/2008 PER LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO ?

 

IL SULPM NON MOLLA E NON TACERA' SUGLI INFORTUNI, MAI !

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DATA

Eccone alcuni esempi .... tanto per non dimenticare !!!

26/11/09 ANCORA DUE POLIZIOTTI LOCALI FERITI... PER ACCELERARE LA RIFORMA IN PARLAMENTO, VISTO CHE IERI HANNO APPROVATO LA LEGGE SUI CANI, SIAMO PRONTI AD «ABBAIARE» SOTTO IL SENATO !!!
17/11/09 ANCORA VIGILI AGGREDITI A ROMA, TRE CASI IN 24 ORE (ANSA) - ROMA, 17 NOV - Ancora vigili urbani aggrediti nella capitale mentre svolgono il lavoro di controllo del territorio. Gomitate e pugni in faccia, e relativi setti nasali spaccati è l'effetto che ormai con sempre maggiore periodicita' subiscono i pizzardoni impegnati a far rispettare le leggi. Gia' sabato sera ad Ostia tre agenti erano finiti in ospedale. Ma da ieri a tornare pericolose per i tutori dell'ordine sono state le strade di Roma. Attorno alle 17 gli agenti del Gssu in servizio di controllo antiprostituzione hanno subito il lancio di bottiglie e altri oggetti da parte di prostitute e transessuali 'in serviziò in via Longoni. Due ore dopo, sulla via Cassia un uomo, al quale un vigile del XX Gruppo chiedeva se avesse il permesso per affiggere i manifesti, ha reagito dando un pugno in bocca al vigile che solo grazie all'intervento di un maresciallo dei carabinieri di passaggio ed un collega che era nei paraggi, ha limitato i danni al setto nasale fracassato. L'uomo è stato arrestato , ma raccontano i protagonisti, non è stato facile mettergli le manette. Il terzo caso di aggressione è avvenuto poco dopo la mezzanotte. Un giovane, con una passeggera a bordo, ha attraversato via Nazionale passando a razzo con il semaforo rosso sfiorando un incidente con un automobilista che grazie ai riflessi pronti ha inchiodato per tempo. I due vigili di pattuglia testimoni dell'accaduto lo hanno bloccato tra via Quattro Fontane e via XX Settembre. Era anche senza cintura di sicurezza e con la revisione scaduta. L'epilogo. I vigili gli fanno il verbale mentre lui li insulta pesantemente. Quando è stato il momento di fargli firmare il verbale per fregio il giovane con la penna ha scarabocchiato tutto costringendo gli agenti a riscriverli. Non pago, il giovane che attendeva seduto nella sua Smart non ha atteso che finissero di scrivere gli si Š avventato contro dando ad uno di loro una gomitata in faccia. Solo grazie ad una spruzzata in faccia di peperoncino con il key defender in dotazione sono riusciti a bloccarlo e arrestarlo. È finita cos un'altra giornata di ordinaria follia.(ANSA)
16/11/09 Ennesima aggressione ai danni di Agenti ad Ostia, ma stavolta la popolazione è con noi, spontaneamente si sono presentati alcuni cittadini per testimoniare. Solidarieta' dal mondo politico (chissa' perche' arriva sempre Solo dalla stessa parte !!!)
21/10/09 ENTRA CONTROMANO NELLA ZTL E POI INVESTE AGENTE, ARRESTATA (ANSA) - ROMA, 21 OTT - Entra contromano nella ztl perchè priva del permesso del centro storico, ma viene fermata da una pattuglia dei vigili urbani che gli contesta di non avere nemmeno l'assicurazione; a quel punto la donna temendo il sequestro dell'auto, ha innestato la marcia ed è ripartita provocando lesioni ad un vigile urbano. Per la 41 enne, T.D., residente a Roma, è scattato l'arresto. Non è un caso isolato visto che nelle ultime settimane i vigili del primo gruppo hanno fermato 77 persone per transito contromano ai varchi e 56 che per eludere le telecamere entravano in senso vietato. La donna entrata contromano per eludere la telecamera al varco di via Santa Maria Maggiore, ha avuto un incontro ravvicinato con una pattuglia del I Gruppo della Polizia Municipale che, posizionata in via Urbana, era lì proprio per controllare i varchi. È stata subito bloccata dagli agenti che le hanno contestato l'infrazione ed alla richiesta dei documenti spiegava di non avere neanche la copertura assicurativa del veicolo. A quel punto innestava la marcia ripartendo improvvisamente provocando lesioni ad uno dei due agenti. Bloccata immediatamente è stata arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Successivamente si è scoperto che la donna aveva già avuto precedenti analoghi ed il processo per direttissima di questa mattina ne ha confermato l'arresto con il rinvio a giudizio.(ANSA)
14/10/09 Il Sulpm denuncia: agli Agenti aggrediti per servizio gli levano pure 15 euro al giorno dallo stipendio. Pressing sul Parlamento per accellerare la riforma
28/06/09 Ancora aggressioni: a Porta Portese 2 in 300 rom, ambulanti abusivi, si scagliano contro 8 poliziotti municipali - INFORTUNIO SUL LAVORO
18/06/09
(AGI) - Roma, 18 giu. - Quattro agenti della Polizia Municipale di Roma sono stati aggrediti verbalmente e anche a colpi di martello, questa mattina da due cittadini marocchini che abusivamente vendevano borse nel mercatino di via dei Castani, a Centocelle. I municipali stavano svolgendo un normale servizio di controllo. Ai banchi regolari se ne era affiancato uno che vendeva solo borse e che al momento del controllo e' risultato essere completamente abusivo, spiegano alla Municipale. Quando gli agenti del VII Gruppo, diretti dal comandante Marco Giovagnorio, hanno iniziato a sequestrare la merce i due venditori stranieri (uno ha 17 anni) hanno iniziato ad inveire contro gli uomini in divisa. Al culmine della lite il minore ha preso un martello da sotto il bancone e ha cercato di scagliarlo contro i vigili. L'ufficiale che coordinava i controlli e' riuscito a bloccarlo ma e' stata colpita al polso destro dall'utensile. A questo punto e' scoppiata una zuffa: due agenti hanno rimediato contusioni guaribili in tre giorni, un terzo guarira' in cinque giorni e l'ufficiale e' stata accompagnata all'ospedale "Villa Irma" per essere sottoposta ad esami radiografici. INFORTUNIO SUL LAVORO
13/06/09 ACCOLTELLA DUE AGENTI IN ZONA MARCONI.... INFORTUNIO SUL LAVORO.... IL PARLAMENTO NON DORMA
24/05/09 Ancora aggressioni ed infortuni sul lavoro: Il Parlamento affretti la Riforma della Polizia Locale per prevedere anche il riconoscimento quale Categoria a Rischio (infortunio sul lavoro)
21/05/09 ABUSIVISMO: ABBATTONO VILLA, PROPRIETARIO MINACCIA SUICIDIO (ANSA) - ROMA 21 MAG - È in corso dall'alba di stamani l'abbattimento di una villa di circa 300 metri quadrati in via di costruzione del valore di circa 900 mila euro, già sequestrata tre volte nella zona periferica a sud della Capitale ai confini dei Castelli romani, via di Costamagna. L'edificio è stato dissequestrato per l'abbattimento alcuni giorni fa dal pm Assunta Cocomello della procura di Roma. Durante l'intervento, uno dei proprietari, un sinti di origine italiana, resosi conto di quanto stava accadendo ha minacciato, portandosi un taglierino alla gola, di suicidarsi. Dopo una lunga trattativa gli agenti hanno bloccato l'uomo. Un agente è rimasto lievemente ferito ad un ginocchio. L'uomo che è il convivente della proprietaria, Sonia Gurgevic, dovrà rispondere del reato d'aver abusivamente realizzato il manufatto. L'intervento di abbattimento è stato disposto dal Municipio VIII ed eseguito da una sessantina di agenti della polizia municipale diretti dal comandante dell'VIII Gruppo e responsabile dell'ufficio antiabusivismo del Campidoglio Antonio Di Maggio. Sul posto è previsto l'arrivo del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Presente dall'alba l'assessore capitolino all'urbanistica Marco Corsini. (ANSA) FG 21-MAG-09 07:22

ABUSIVISMO: ARRESTATO PROPRIETARIO VILLA DEMOLITA (V. «ABUSIVISMO: ABBATTONO VILLA...» DELLE 07.22) (ANSA) - ROMA, 21 MAG - È stato arrestato dagli agenti della polizia municipale dell'ottavo gruppo, lo zingaro Sinti, di origine italiana, Pietro Setrow, di 38 anni, che stamani, nel tentativo di opporsi alla demolizione della villa abusiva in costruzione di proprietà della sua famiglia, ha minacciato di suicidarsi. Per bloccare l'uomo dal portare a termine gesti estremi, uno degli agenti diretti dal comandante Antonio Di Maggio, è rimasto ferito. L'uomo dovrà rispondere di aggressione e lesioni a pubblico ufficiale.(ANSA). FG/VIT 21-MAG-09 12:03

16/05/09 Aggressione politicizzata al mercato di Porta Portese 2 (infortunio sul lavoro) - intervista anche a Nuova Spazio Radio
07/05/09 Ennesima aggressione ad un Agente al Gruppo 19. Nessuno se ne preoccupa siamo lavoratori di serie B o peggio, carne da macello (infortunio sul lavoro) 
17/04/09 Pericolosita' per gli Agenti durante gli sgomberi di case popolari   (Intervento anche a Retesole del 27 aprile 2009)
16/04/09 Vile aggressione da parte di 200 persone ai danni di alcuni Colleghi dell'VIII Municipio (infortunio sul lavoro) 
17/03/09 Botte e sputi ad una Vigilessa (infortunio sul lavoro) 
6/03/09 Trovato con prostituta scappa investendo con l'auto i Poliziotti Locali (infortunio sul lavoro)che lo avevano fermato, per fortuna senza gravi conseguenze
11/02/09 Senegalese senza patente e con merci contraffatte picchia e morde i poliziotti locali (infortunio sul lavoro) accusandoli di razzismo, la denuncia del Sulpm di una pericolosa deriva tesa a scoraggiare i controlli
07/07/08 Per la multa investe Vigile (infortunio sul lavoro) 
09/06/08 Vigile aggredito a Porta Portese da ambulanti abusivi (infortunio sul lavoro) 
02/06/08 Rissa tra cinesi, Vigilessa ferita (infortunio sul lavoro) 
02/06/08 Picchiato un Vigile al giorno (infortunio sul lavoro) 
15/05/08 Nomade tenta di bruciare auto con dentro il Vigile (infortunio sul lavoro) 
07/03/08 Morsi alla vigilessa che lo sfratta (infortunio sul lavoro) 
11/02/08 Irlandese ubriaco aggredisce Vigili (infortunio sul lavoro) 
21/01/08 Calci e pugni al Vigile che difendeva la ztl a Testaccio (infortunio sul lavoro) 
21/01/08 I Vigili a Veltroni: siamo sotto assedio (infortunio sul lavoro) 
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Si considera infortunio, ai fini della tutela assicurativa obbligatoria, ogni evento avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un'inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un'inabilità temporanea assoluta che importi l'astensione dal lavoro per più di 3 giorni (art. 2, c. 1, D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124).

Secondo consolidati orientamenti giurisprudenziali si deve intendere:

- per "causa violenta": un fattore esterno, rapido e intenso che arrechi un danno o una lesione all'organismo del lavoratore (Cass. 29 agosto 2003, n. 12685);
- per "occasione di lavoro": la circostanza che l'infortunio sia ricollegabile da un nesso eziologico allo svolgimento dell'attività lavorativa (Cass. 11 dicembre 2003, n. 18980).

Rientrano pertanto nella nozione di infortunio tutelabile non solo gli eventi conseguenti al rischio proprio dell'attività svolta dal lavoratore, o di attività ad essa connessa, ma anche quelli eziologicamente riconducibili al rischio insito nell'ambiente di lavoro, e cioè al rischio determinato dallo spazio delimitato, dal complesso dei lavoratori in esso operanti e dalla presenza di macchine e di altre fonti di pericolo (per la nozione di c.d. rischio improprio, Cass. 21 aprile 2004, n. 7633).

 

INAIL - GLI INFORTUNI SUL LAVORO IN ITALIA

Secondo quanto emerge dalle stime previsionali della Consulenza statistico attuariale dell'INAIL gli infortuni sul lavoro sono in diminuzione. Nell'anno 2008 quelli con esiti mortali sono diminuiti del 5,6%. In forte calo soprattutto le morti "rosa" (- 12,4%). L'anno passato sarebbero 874.866 gli infortuni denunciati e di questi 1140 mortali. Nel 2007 la quota totale degli incidenti era di 912.410 di cui 1.207 mortali. I dati non sono ancora definitivi ma, secondo quanto fa rilevare l'INAIL, sarebbe questa la prima volta da dopoguerra che il numero di morti sul lavoro scende al di sotto della soglia dei 1.200 casi all'anno.
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Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro. L'Ilo (Organizzazione Internazionale del Lavoro): un morto ogni 15 secondi

28 aprile 2009. si celebra l'evento mondiale per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della prevenzione e del contrasto alle malattie professionali. La drammaticità dei numeri: ogni anno 2,3 milioni di vittime di incidenti letali  e 280 milioni di infortunati

GINEVRA - "Ogni 15 secondi un lavoratore muore per incidente o malattia professionale, ogni giorno circa un milione di lavoratori subiscono un infortunio e ogni giorno si possono verificare oltre 5.500 incidenti mortali". E' questo il bilancio stimato dall'ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) nel rapporto "Health and life at work: a basic human Right", pubblicato oggi in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro. Un bilancio, purtroppo, in continuo peggioramento. Secondo l'organizzazione dell'Onu, ogni anno muoiono 2,3 milioni di lavoratori per incidenti sul lavoro o malattie professionali. E, oltre ai casi di incidenti letali, sono circa 280 milioni gli infortuni sul lavoro non mortali e 180 milioni i nuovi casi di malattie professionali che si verificano ogni anno. Tutto questo ha un costo altissimo, non solo sociale ma anche economico, che si aggira intorno al 5% del Pil mondiale. Proprio per questo il rapporto dell'Ilo richiama l'attenzione di istituzioni, datori e lavoratori sulla necessità di attuare un efficace sistema di gestione dei pericoli e dei rischi negli ambienti professionali, a favore della tutela di tutti i soggetti coinvolti nel processo produttivo. Molteplici i fattori di criticità che, secondo l'Ilo, possono pregiudicare il benessere psico-fisico e sociale dei lavoratori: dalle innovazioni tecnologiche (che modificano in tutti i settori dell'economia le caratteristiche dell'organizzazione delle imprese) alle relazioni lavorative, alla composizione della forza lavoro; dall'andamento demografico e occupazionale (che condiziona il tipo e la natura dei rischi negli ambienti di lavoro) alla crisi economica mondiale che, incidendo sulla struttura organizzativa delle imprese, compromette le misure di sicurezza e provoca una maggiore compromissione dei fattori psico-sociali e un aumento dei costi umani ed economici legati al fenomeno degli infortuni.  "La salute e la sicurezza sul lavoro è un diritto umano e parte integrante di un'agenda per lo sviluppo incentrata sull'individuo", afferma, così, il direttore generale dell'Ilo, Juan Somavia. "Un lavoro non sicuro è una tragedia umana, una preoccupazione quotidiana: la povertà aumenta laddove le malattie o gli infortuni riducono o eliminano la capacità di lavorare. Molte di queste tragedie che interessano ogni anno milioni di lavoratori rimangono sconosciute e lontane dalle prime pagine dei giornali. Eppure, si potrebbe fare molto per prevenirle. Ci guadagnano tutti ad avere un ambiente di lavoro sicuro e salubre. I lavoratori e le loro famiglie, i governi, le imprese, le società e le economie hanno dei vantaggi a ridurre gli incidenti sul lavoro, gli infortuni e le malattie professionali"

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TESTO UNICO DELLA SICUREZZA – Decreto Legislativo 81/08

Cos'è l' ISPESL: L'Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro - ISPESL - e' ente di diritto pubblico, nel settore della ricerca, dotato di autonomia scientifica, organizzativa, patrimoniale, gestionale e tecnica. E’ organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale per quanto riguarda ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, assistenza, alta formazione, informazione e documentazione in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, sicurezza sul lavoro nonché di promozione e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro, del quale si avvalgono gli organi centrali dello Stato, preposti ai settori della salute - dell'ambiente - del lavoro - della produzione, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

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Dal sito INAIL: Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)

 

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MA NELLE ALTRE CITTA' NON VA CERTO MEGLIO........