SULPM
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Tempo Determinato:
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NO
al precariato nel sistema sicurezza
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NO
a poliziotti locali di serie B
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SI
alla stabilizzazione del precariato

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DATA ARGOMENTO
13/05/09 Omniroma-VIGILI, ALEMANNO: «CHIUDEREMO EREDITÀ SCANDALO PRECARI» (OMNIROMA) Roma, 13 mag - «L'amministrazione comunale si impegna anche ad ottenere quella modifica della normativa necessaria all'assorbimento dei 500 precari della polizia municipale». Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno nell'illustrare i dettagli dell'accordo siglato oggi pomeriggio con i sindacati della polizia municipale. L'accordo prevede infatti al terzo punto l'impegno dell'amministrazione a ottenere la modifica della normativa dei 500 assunti a tempo determinato, garantendo in ogni caso la continuità del rapporto lavorativo. «Questo per noi - ha detto Alemanno - significa chiudere definitivamente la partita del precariato del Comune di Roma, uno scandalo che abbiamo ereditato».
12/02/09 Nota del Sen. Saia, componente commissione bilancio del Senato e relatore della legge di riforma sulla Polizia Locale, sui precari della PM di Roma che dimostra il nostro impegno, senza clamori o demagogiche manifestazioni, a favore dei precari e dell'aumento delle assunzioni nella P.M.
07/05/08
13/02/08  Oggi alle ore 11,00, nella Commissione Consiliare "Personale", convocato su espressa richiesta del Consigliere Comunale Fabrizio Ghera (AN), che ringraziamo per aver accolto le nostre  istanze di informazioni e ulteriori chiarimenti (ma possiamo dire per contro-verificare il rispetto di quanto affermato in sede di accordo dell'8 febbraio), il Direttore del I Dipartimento Prof. Pietro Barrera, ha confermato che saranno assunti 800 Agenti a tempo indeterminato e che si stanno attivando le procedure per impegnare anche il governo a consentire la stabilizzazione dei 500 precari come gia' fatto per altri settori  della P.A. (Protezione Civile). Il Direttore del I dipartimento ha inoltre informato che a breve saranno inviate circa 940 lettere ai  C5 vincitori del concorso per la categoria D1.  Con l'occasione il Cons. Ghera ha ricordato che il suo partito ha presentato in Parlamento un emendamento alla finanziaria che chiedeva la copertura di bilancio per l'assunzione proprio dei 500 a tempo determinato della P.M. di Roma che pero' la Camera dei Deputati ha respinto.
01/02/08
31/01/08  A Roma Uno il Sulpm ribadisce la necessita'  di aumentare la dotazione organica con la stabilizzazione dei 500 tempo determinato e l'assunzione di mille agenti dal nuovo concorso
20/12/07

Stabilizzazioni e tempi determinato ecco cosa prevede la Finanziaria 2008:

 

Innanzitutto viene modificato l'articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, inserendo il comma 5-ter che precisa che le graduatorie valgono 3 anni:

«5-ter. Le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangono vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione. Sono fatti salvi i periodi di vigenza inferiori previsti da leggi regionali».
Si precisa, inoltre, che: Fermo restando che l'accesso ai ruoli della pubblica amministrazione è comunque subordinato all'espletamento di procedure selettive di natura concorsuale o previste da norme di legge e fatte salve le procedure di stabilizzazione di cui all'articolo 1, comma 519, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per gli anni 2008 e 2009:
b) le amministrazioni regionali e locali possono ammettere alla procedura di stabilizzazione di cui all'articolo 1, comma 558, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, anche il personale che consegua i requisiti di anzianità di servizio ivi previsti in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 28 settembre 2007.
Vengono quindi tenuti fermi i requisiti previsti dalla finanziaria 2007 ma si allunga il periodo nel quale computare i tre anni di servizio anche non continuativo.

Avranno diritto quindi alla stabilizzazione i tempo determinato che hanno completato i tre anni di servizio nel 2007 o che li completeranno anche nei prossimi anni se hanno contratti a tempo determinato stipulati prima del 28 settembre 2007.

I commi che prevedono il tutto sono questi: 

93. Fatte comunque salve le intese stipulate, ai sensi dei commi 558 e 560 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, prima della data di entrata in vigore della presente legge, entro il 30 aprile 2008, le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, predispongono, sentite le organizzazioni sindacali, nell'ambito della programmazione triennale dei fabbisogni per gli anni 2008, 2009 e 2010, piani per la progressiva stabilizzazione del seguente personale non dirigenziale, tenuto conto dei differenti tempi di maturazione dei presenti requisiti:
a) in servizio con contratto a tempo determinato, ai sensi dei commi 89 e 91, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1, commi 519 e 558, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
b) già utilizzato con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, e che alla stessa data abbia già espletato attività lavorativa per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28 settembre 2007, presso la stessa amministrazione, fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, commi 529 e 560, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. È comunque escluso dalle procedure di stabilizzazione di cui alla presente lettera il personale di diretta collaborazione degli organi politici presso le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 nonché il personale a contratto che svolge compiti di insegnamento e di ricerca nelle università e negli enti di ricerca.
94. Anche per le finalità indicate dal comma 93, le amministrazioni pubbliche di cui al comma 89, nel rispetto dei vincoli finanziari e di bilancio previsti dalla legislazione vigente, possono continuare ad avvalersi del personale assunto con contratto a tempo determinato sulla base delle procedure selettive previste dall'articolo 1, commi 529 e 560, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Anche quest’anno viene previsto un decreto attuativo del Presidente del Consiglio dei Ministri da emanarsi entro marzo 2008.

Vengono prorogati al 31 dicembre 2008 i contratti di formazione e lavoro di cui al comma 528 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, non convertiti entro il 31 dicembre 2007

Si precisa che per il personale assunto con contratto di lavoro a tempo parziale la trasformazione del rapporto a tempo pieno può avvenire nel rispetto delle modalità e dei limiti previsti dalle disposizioni vigenti in materia di assunzioni. In caso di assunzione di personale a tempo pieno è data precedenza alla trasformazione del rapporto di lavoro per i dipendenti assunti a tempo parziale che ne abbiano fatto richiesta.
Viene inoltre stabilito che nei concorsi la riserva per gli stabilizzandi non potrà essere superiore al 20% dei posti

27/10/07
24/10/07 Oggi alle ore 17.00 siamo stati invitati presso la sede dell'Arvu per discutere ed analizzare il punto della situazione relativo alla situazione contrattuale dei colleghi assunti con contratto a t.d. Sono intervenuti in rappresentanza del SULPM il Segr. Agg. di Roma Stefano Giannini  insieme alla Dirigente Sindacale del 9° Gruppo Cristina Calisti in rappresentanza proprio di questa categoria di colleghi. Dopo il saluto di rito del presidente dell'associazione Mauro Cordova, è stata la volta degli interventi degli Onorevoli Consiglieri Comunali Sergio Marchi(AN),Enrico Cavallari (AN) e Dario Nanni (PD). Questi ultimi hanno descritto l'impegno per la trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato anche mediante la votazione di ieri del Consiglio Comunale che in un ODG votato all'unanimità impegna l'Amministrazione a realizzare quanto sperato.
Sono seguiti gli interventi di CISL,UIL e CGIL che hanno suscitato alcuni malumori nella platea in quanto molto distanti i loro proclami dalla realtà vissuta quotidianamente dai colleghi,ma di questo non dubitavamo.
La UIL addirittura dichiarava che su loro richiesta presentata al tavolo di trattativa con il DR. Odevaine è stata convocata la commissione vestiario del Corpo.
Per fortuna, chi segue con attenzione il ns. sito saprà che l'unico sindacato a proporlo è stato solo il SULPM.Non solo si dimostrano distanti nelle loro esternazioni dalla realtà dei fatti ma addirittura cercano di appropiarsi di idee e attività non loro!!! Dopo l'intervento del'Ospol è stato il momento del ns. Segr. Stefano Giannini. Perplessi circa la facilità con qui la Triplice promette e garantisce sicurezza del rinnovo,abbiamo detto che il nostro unico referente che deve dare risposte è il potere politico e non può essere certo il sindacato. Abbiamo detto ai colleghi che l'impegno dei politici è importante,ma che la loro parola vale meno di una forchettata di brodo!!! Non basta la promessa fatta da Veltroni il giorno della loro assunzione che avrebbe stabilizzato il loro contratto. Veltroni è quello che nella trasmissione di Fazio aveva comunicato che dopo questo mandato avrebbe lasciato la politica...
Verba volant caro Sindaco.
Fino a che non vedremo il contratto a tempo indeterminato non crederemo a nessuno e battaglieremo.
Il SULPM ha annunciato che la battaglia contro il precariato e per la difesa dei diritti dei colleghi neoassunti (criticando le posizioni assurde di CGIL,CISL e UIL) avverranno non nella sede dell'ARVU ma tutti i giorni nelle bacheche,nei corridoi dei Gruppi e sul nostro sito.
Come sempre. Noi non abbiamo promesse da fare perchè siamo sempre in prima linea pronti
ad agire!
Uniti si vince.
18/07/2007 Costretti a ribadire, anche in contrasto con una associazione di Categoria, che i lavoratori a tempo determinato hanno diritto di potersi difendere
07/07/2007 Richiesta spray per personale a tempo determinato
07/07/2007 A Terracina, come a Roma, il Sulpm si batte per la tutela dei lavoratori a tempo determinato che non sono carne da macello

 

12/6/2007

DICHIARAZIONE A VERBALE riunione del 12 giugno 2007 tenutasi presso il Comando del Corpo.

 

In riferimento all’impiego del personale neo assunto a tempo determinato, si richiama al rispetto:

-         Degli orari di lavoro (6,48/14,00; 13,48/21,00; seminotte; 23,48/07,00);

-         Della fruizione delle pause pasto nelle modalità concordate;

-         Dell’art. 42/3 del Regolamento del Corpo (in due e con la radio) per l’intero orario di servizio;

-         Del diritto a prendere servizio presso la struttura della U.O., ove poter indossare l’uniforme prima di recarsi sul posto indicato nel mod. 44.

A seguito di effettive e reiterate azioni unilaterali che hanno violato o ignorato quanto su esposto, si chiede al Dott. Giuliani di emanare una disposizione chiarificatrice ai Direttori di tutte le UU.OO.

Riteniamo che detto personale debba alternarsi nelle mansioni e tipologie di servizio sempre nell’ambito dei servizi di Polizia Stradale.

 

Roma 

 

RSU                                       DiCCAP/SULPM                                                     CSA/OSPOL

 

FIRMATO                              FIRMATO                                                                 FIRMATO

 

 

DICHIARAZIONE A VERBALE:

 

Si chiede che venga resa nota al personale a tempo determinato la circolare contenente l’opuscolo informativo sulla salute già prodotto dall’amministrazione e che vengano attuate TUTTE le precauzioni a salvaguardia della salute dei lavoratori ivi includendo le previsioni di medicina preventiva di cui alla L. 626/94.

Roma 12/6/2007

 

RSU                                       DiCCAP/SULPM                                                     CSA/OSPOL

 

FIRMATO                              FIRMATO                                                                 FIRMATO

 

07/06/07 I LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO NON SONO POLIZIOTTI MUNICIPALI DI SERIE "B"
01/06/07 Grazie al SULPM impedito che in alcuni Gruppi municipali fosse escluso il personale a tempo determinato dall'accesso alla patente di servizio
31/05/07

Dipartimento I - Comune di Roma - riunione sindacale sul precariato del 31/05/2007 

Ciao a tutti sono Andrea Trasciani ed oggi per il SULPM in qualità di delegato e rappresentante dei 500 I.P.M. con contratto a tempo determinato per la prima volta mi sono trovato a partecipare ad una trattativa sindacale. Beh le impressioni sono state molteplici ed oltre ad un certo stupore iniziale, ho constatato da subito che nonostante l’ordine del giorno fosse la stabilizzazione del precariato all’interno del Comune di Roma nessuna sigla sindacale ha reputato fosse opportuno parlare di noi cinquecento oltre che degli amministrativi (di cui tra le altre cose il problema dovrebbe essere già risolto con la finanziaria 2006). Questo mi ha colpito negativamente ed allora ho preso la parola verso la fine della riunione chiedendo al Direttore Barrera una calendarizzazione per provare a risolvere il nostro serio problema prima della scadenza del 31/12/2008. Purtroppo non ho avuto nessuna risposta e neanche nessun supporto dalle altre sigle sindacali, le quali pur complimentandosi con me per l’intervento non ritenevamo opportuno sostenere formalmente le mie rivendicazioni. Alla fine della riunione mi sono avvicinato  all’Assessore Barrera chiedendogli se fosse almeno intenzione dell’Amministrazione convocare un tavolo apposito nel prossimo futuro ma rispondeva di non averne alcuna intenzione poiché a suo dire non sussistono gli strumenti legislativi per la nostra stabilizzazione. Mi è stato inutile ricordare che la dichiarazione congiunta n°1 del contratto collettivo decentrato integrativo prevede che sia proprio compito di quel tavolo trovare gli strumenti giusti e che prima della finanziaria 2006 neanche per i precari amministrativi esistevano strumenti giuridici idonei alla stabilizzazione, eppure quel tavolo si riuniva sia pure per ipotizzare il blocco delle procedure concorsuali fino al completo riassorbimento dell’area del precariato. Io continuo ad essere fiducioso ma sono convinto che la nostra stabilizzazione sarà un percorso lungo e difficile ed insieme al S.U.L.P.M. daremo battaglia in ogni sede. - ANDREA TRASCIANI 

 

09-03-2007 DIRITTO AL SALARIO ACCESSORIO
21-01-2007 QUALIFICA DI PUBBLICA SICUREZZA
19/01/2007 TEST VALUTATIVO AL TERMINE DEL CORSO DI FORMAZIONE PER CONTRATTI A T.D.
20/10/2006
20/10/2006 L'ORDINANZA DI ASSUNZIONE DEI 500 AGENTI DELLA POLIZIA MUNICIPALE A TEMPO DETERMINATO
20/10/2006
19/10/2006
Omniroma-VIGILI,SULPM:"ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO SENZA CONCERTAZIONE"
(OMNIROMA) Roma, 19 ott - "Il sindaco ha stabilito unilateralmente di assumere 500 vigili a tempo determinato ignorando l'obbligo preventivo della concertazione con i sindacati sull'andamento dei processi occupazionali previsti dall'art. 6 del Ccnl 22/1/04 e compiendo palesemente attività anti-sindacale, per questo, non appena avremo in mano una copia dell'ordinanza stessa daremo mandato ai nostri legali di rivolgersi all'autorità giudiziaria per l'eventuale ripristino delle corrette relazioni sindacali e per la sospensione della stessa ordinanza. I poteri speciali sul traffico non autorizzano infatti veltronia violare lo statuto dei lavoratori e i contratti nazionali". Lo afferma in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, commentando la firma dell'ordinanza di assunzione di 500 vigilia tempo determinato.
"Siamo peraltro contrari a questo tipo di assunzioni a tempo - prosegue Marchetti - Anche a tutela di questi lavoratori ai quali non è garantito alcun futuro lavorativo nella polizia municipale: fra due anni dovranno obbligatoriamente andare a casa e così si ritroveranno ad aver perso tempo inutilmente, visto che lavorare a tempo determinato nella municipale secondo le vigenti leggi non costituisce alcun punteggio aggiuntivo per futuri concorsi, quindi è persino inutile inserirlo nei curriculum personali". "Non solo - aggiunge - ma a tutto questo va aggiunto che se ad esempio denunceranno per caso qualcuno per un reato qualsiasi (vendita dvd o abbigliamento falso o contraffatto, furto), il processo, visti gli attuali tempi giudiziari, sarà celebrato sicuramente dopo due o tre anni, quindi dovranno andare in Tribunale come testi anche quando non faranno più il vigile urbano".
"Siamo anche preoccupati per la loro sicurezza personale e professionale - conclude - Infatti dal 1999, anno da cui sarà presa la graduatoria di assunzione, ad oggi sono praticamente cambiate le normative più importanti del codice della strada e della polizia amministrativa, occorreranno almeno due mesi per formarli, ma invece non crediamo li terranno a scuola per più di dieci giorni e quindi potrebbe aumentare il loro livello di errore, con rischi che possono assumere aspetti di responsabilità personale sia penale che civile e di sicurezza, in quanto non ci risulterebbe neanche se siano pronti 500 spray anti-aggressione e 500 manette, strumenti minimi indispensabili per chi indossa una divisa di polizia in mezzo alla strada. Il delinquente o l'aggressore non farà certo differenza fra vigili a tempo determinato e non".

Received at: 18:19 (GMT+1)   in date: 2006-10-19          via line N.: 1
  

 

17/10/2006
17/10/2006
16/10/2006
Omniroma-VIGILI, SULPM: "CON ASSUNZIONI A TERMINE IMPEGNI NON MANTENUTI"
(OMNIROMA) Roma, 16 ott - "Stabilendo di assumere 500 vigili a tempo determinato i romani prendano atto che Veltroni non ha rispettato l'impegno preso in campagna elettorale di assumere 1.500 vigili in 5 anni". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Questi vigili a tempo determinato andranno comunque formati -prosegue Marchetti - visto che dal 1999, anno della graduatoria a cui probabilmente si farà riferimento per queste assunzioni le leggi hanno stravolto il codice della strada, il commercio e le norme ambientali-edilizie, inoltre occorrerà vestirli e quindi saranno spesi oltre 500 mila euro a vuoto, visto che purtroppo la legge non prevede poi possano essere assunti. Siamo sconfortati per questi ragazzi che rischiano di perdere  due anni della loro vita a fare un lavoro che non gli lascerà nessun curriculum o punteggio per lavori futuri e neanche per il prossimo concorso, visto che non è obbligatorio per i Comuni riconoscere punti in più nei concorsi a chi ha fatto il vigile a tempo determinato. Il rischio inoltre è che questi giovani saranno mandati senza alcuna formazione allo sbaraglio in mezzo alla strada e se saranno invece formati ci vorranno almeno tre mesi, vista la complessità delle materie. Ci chiediamo poi se i poteri speciali dati a Veltroni abbiano previsto anche la deroga allo statuto dei lavori e ai contratti di lavoro, considerando che la materia delle assunzioni è oggetto di informazione preventiva e concertazione con i sindacati e che in questo caso il Comune avrebbe compiuto una chiara attività anti-sindacale. Pertanto abbiamo dato mandato al nostro ufficio legale di denunciare la Giunta per violazione dell'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori".
31/08/2006
Omniroma-NOTTE BIANCA, SULPM: "NON ABBIAMO FIRMATO ACCORDO SU SERVIZI"
(OMNIROMA) Roma, 31 ago - "Accordo raggiunto alle 18 al Comando del Corpo di Roma tra il comandante Catanzaro e Cgil, Cisl, Uil e Csa sui servizi per la notte bianca, il Sulpm invece non lo ha firmato perché preoccupato per la sicurezza dei lavoratori, memori anche delle aggressioni subite durante i Mondiali". Lo dichiara, in un comunicato, Alessandro Marchetti segretario romano del Sulpm.
"Aggressioni per le quali la Giunta non ha speso una sola parola di solidarietà a quei lavoratori - aggiunge - e neanche si è preoccupata di individuare l'equipaggiamento adatto a dare un livello sufficiente di sicurezza, anzi invitata dal prefetto ha rifiutato di sedersi persino al tavolo di concertazione richiesto sul problema dal,nostro sindacato".
"L'accordo - prosegue Marchetti - che sostanzialmente è condivisibile e ricalca quello della precedente Notte Bianca prevede l'inevitabile pagamento dello straordinario, ma poi di fatto non resterà più niente da qui a dicembre. Se il sindaco veltroni non coprirà le spese si dovranno bloccare molti servizi. D'altronde se il Comune di Roma non assume risulta inevitabile il ricorso alle forme di straordinario per andare a coprire le tante manifestazioni, politiche, culturali e di divertimento che vengono organizzate in questa Roma festaiola.  L'impressione che abbiamo  è che il Sindaco Veltroni voglia ricorrere al lavoro precario, forse lavoratori co.co.co oppure a tempo determinato da gettare nella mischia del traffico urbano invece di assumere i promessi due mila operatori di polizia professionalmente preparati con, speriamo prossimo, e tanto sospirato concorso".
Received at: 20:09 (GMT+1)   in date: 2006-08-31